Home immobili Piano di fuga di Lula in Italia : l’ambasciata italiana smentisce Veja...

Piano di fuga di Lula in Italia : l’ambasciata italiana smentisce Veja .

9
1
CONDIVIDI

Con il serio rischio di essere arrestato per corruzione, l’ex presidente Lula avrebbe deciso di lasciare il Brasile e chiedere asilo ad un Paese straniero. La scelta sarebbe caduta proprio sull’Italia. La clamorosa rivelazione è del settimanale brasiliano Veja, di gran lunga il più venduto nel Paese, che alla ricostruzione di quello che chiama il «piano segreto» dedica l’intera copertina del numero in uscita. Su una foto di Lula e lo sfondo rosso, il grande titolo recita infatti: «Il piano segreto di Lula per evitare la prigione: chiedere asilo all’Italia e lasciare il Brasile».

La smentita dell’ambasciata

Secondo la nostra ambasciata a Brasilia si tratta di fantasia pura. «Informazioni false, quelle relative a presunte conversazioni dell’ambasciatore Raffaele Trombetta. Non possiamo commentare fatti che erano e sono totalmente inesistenti», dice una nota dell’ambasciata.

La rivista parlava di una conversazione al riguardo tra l’avvocato di Lula e il nostro diplomatico. Lula rischia di essere arrestato dai giudici di Curitiba, che stanno indagando da due anni sul giro di mazzette alla società petrolifera Petrobras.
La scorsa settimana la presidente Dilma Rousseff l’aveva nominato ministro della Casa Civile, una sorta di premier, ma la designazione è stata congelata da giudici di vario livello, in quanto sospetta di essere stata decisa per ostacolare il corso della giustizia. Da ministro Lula potrebbe essere solo indagato e giudicato dal Supremo tribunale federale e non dalle corti ordinarie. La vicenda è ancora appesa a ricorsi e non sarà risolta prima della prossima settimana.

Fonte : Corriere
CONDIVIDI

1 commento

  1. Come volevasi dimostrare. Probabilmente Lula, Dilma e compagnia cantante pulitissimi non saranno ma la campagnia d'odio in atto su tutti i media non ha precedenti, che io sappia, e non nasce dall'opposizione interna come in qualunque democrazia sana o, per lo meno, non è da questa foraggiata.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here