Home alimentazione Le proposte del nuovo governo Temer : aumento di imposte , tagli...

Le proposte del nuovo governo Temer : aumento di imposte , tagli ai programmi sociali ed aumento dell’età pensionabile .Bene !

32
11
CONDIVIDI

Após a primeira reunião ministerial do Governo do presidente interino Michel Temer, a nova equipe começou a anunciar as linhas gerais da nova gestão. Nesta sexta-feira, vários ministros concederam entrevistas coletivas para falar sobre os planos e medidas para os próximos meses. O primeiro a se pronunciar foi Henrique Meirelles, da Fazenda. Os ministros da Casa Civil, Eliseu Padilha, do Planejamento, Romero Jucá, e da Saúde, Ricardo Barros, falaram em seguida. 


Eles sinalizaram algumas mudanças que podem afetar a vida dos brasileiros:


Aumento de impostos
Os brasileiros podem prepara o bolso para mais impostos. Ao explicar a necessidade de equilibrar as contas públicas, o novo ministro da Fazenda, Henrique Meirelles, não descartou o aumento de impostos ou a retomada da CPMF (Contribuição Provisória sobre Movimentação Financeira). Ele afirmou que, se necessário, um tributo será aplicado de forma temporária.

Mudança da idade mínima da aposentadoria

Meirelles disse que o Governo está estudando uma proposta de idade mínima para aposentadoria. Hoje os brasileiros podem se aposentar com a idade média de 55 anos. Desde o início do Governo de Dilma Rousseff discute-se aumentar essa média para 63 anos (60 mulher e 65 anos os homens, ou igualar a idade).


Corte de subsídios e “bolsa empresário”
O novo ministro da Fazenda indicou que o governo Temer poderá rever subsídios e incentivos dados a diversos setores, como a desoneração na folha de pagamento às empresas, durante o primeiro Governo Dilma. A redução de impostos começou no final de 2008, para tentar estimular o crescimento do país e compensar os efeitos da crise mundial. Foi estendida na sequência para incentivar as empresas e evitar demissões. Caso a desoneração seja revista, empresários podem justificar cortes por aumento de gastos.


Programas sociais
Apesar de ter afirmado que os programas sociais não serão cortados, o ministro da Fazenda, Henrique Meirelles, disse que é preciso haver uma “avaliação bastante forte e bastante cuidadosa” desse benefícios. “O fato de se manter um programa social não quer dizer que se possa manter seu mau uso”. O ministro do Planejamento, Romero Jucá, também afirmou que o Governo vai auditar os programas. O objetivo é eliminar eventuais recebimentos duplicados de benefícios.


Corte de cargos no Governo
O ministro de Planejamento anunciou que o Governo do presidente interino Michel Temer pretende reduzir 4.000 cargos de confiança e outras formas de contratação sem concurso até o final do ano para equilibrar as contas públicas. “O que nós temos é uma meta física. Se a gente puder passar dos 4.000 cargos ou postos de trabalho, nós passaremos”, disse Romero Jucá. Segundo ele, todos os órgãos e empresas públicas terão que reduzir gastos e apresentar resultados.

Sem aumento de verbas para a Saúde
O novo ministro da Saúde, Ricardo Barros, afirmou que não haverá mais dinheiro para a pasta neste ano. “Não vamos ter dinheiro para tudo, não vamos resolver todas as filas e as macas nos corredores, mas podemos melhorar a qualidade dos gastos e gestão”, afirmou em coletiva nesta sexta-feira. Para o ministro será necessário usar a criatividade e melhorar a eficiência do gasto do dinheiro que já existe para a área.
CONDIVIDI

11 Commenti

  1. Io continuo ad essere convinto che molti brasiliani, anche di classe medio-bassa, non si siano ancora resi conto di quali siano le conseguenze che li aspetta il dopo Dilma. Hanno fatto fuoco e fiamme andando dietro alle lamentele demagogiche dell'opposizione che voleva prendere il potere pur non essendoci riuscita nelle urne. Così facendo hanno cacciato una presidente eletta mai condannata né inquisita per far prendere il potere a dei neoliberisti conclamati corrotti. Boh…. e guardate che questi resteranno fino al 2019 minimo, quindi tempo per fare danni ne hanno a volontà. Ancora sento gente che inveisce contro il corrotto PT, contro sanità e scuola che non funzionano come dovrebbero, come se prima del lulismo scuola e sanità funzionassero oppure come se prima la corruzione non esistesse. Bene, adesso però Dilma è finalmente fuori dai giochi e adesso vedremo se le cose andranno meglio oppure no. Se il buon giorno si vede dal mattino ….

    • I brasiliani sono al 100% responsabili della situazione del loro Paese. Di questo io ne sono convinto. Si sono sempre genuflessi al Presidente di turno a condizione che non venisse cambiato nulla ed anche ora sarà così……un qualche lifting quà elà per non farsi criticare troppo ed il Governo, il Parlamento, Senato/Congresso etc.etc. continueranno come prima. Non mi aspetto nulla di diverso e quindi continuo a vivere con il mio tran tran……in fondo chi me lo fa fare a perdere del tempo quando alla stragrande maggioranza dei diretti interessati (popolo brasiliano) non gle ne frega un cazzo!

  2. Buongiorno,
    volevo chiedere una cosa che non ho capito: ma se un lavoratore, semplice manovale, come me, viene assunto da una ditta italiana che è presente anche in brasile può richiedere il trasferimento li? Con questo ottiene anche il visto permanente di lavoro? Scusatemi ma ho le idee un po' confuse… mi è sempre piaciuto il brasile e qui in italia non vedo molte possibilità inoltre in molte cose penso siamo al livello dell' america latina, quindi tanto vale…lo so che il brasile adesso è in difficoltà… poi ho un altra domanda è vero che rendimenti sugli interessi sono più alti? E il cambio tra euro-real è favorevole adesso come adesso? rispondete x favore… un saluto da Milano

    • Circa il trasferimento è una questione che riguarda te e la tua ditta . In caso di trasferimento la tua società dovrà chiedere il visto permenente per lavoro che comunque ha una durata limitata alla durata del contratto.
      Il cambio attuale è circa 4 reais per un euro e gli interessi bancari netti sono superiori al 10%.

    • Gabriele, tieni anche conto che l'inflazione da 3 anni sta galoppando a 2 cifre (ca 10%) e questo devi metterlo in conto all'Azienda che è abituata in Italia a quasi zero inflazione zero adeguamento stipendio. Poi hai anche 2 aspetti da mettere in chiaro: 1°) piano di salute privato, se non te lo copre l'Azienda ti mangi una buona parte dello stipendio; 2°) i versamenti per la pensione se ti li fanno qui fatti confermare una futura ricongiunzione a titolo non oneroso altimenti sei "stirato" sia nei tempi che nei valori. Per il resto "ottoaprile" ti ha già risposto. NB attenzione dove vai a vivere perchè ci sono città che dove la vita costa 2-3 volte in piu' che l'Italia……città tipo: Sao Paolo – Rio de Janeiro – Belo Horizonte – Curitiba…….alla larga o meglio nella loro grande periferia, anche se non cambia di molto.

    • Però rispetto ai prezzi mi preoccupano un po' quelli delle macchine. X una VW Golf standard non costa meno di 70 000 real in brasile contro qui da noi 20-25 000 euro. Ovviamente poi dipende dagli optional. Mi spaventa un po'…

    • 20-25.000 Euro al cambio attuale sono 80-100.000 Reais. Poi non tutti sanno che le autovetture in Brasile sono diverse da quelle Europee sopratutto nella parte degli ammortizzatori ma non solo. Le condizioni delle strade qui non sono ottimali e una autovettura prodotto in Europa, se riesce ad entrare di nascosto, si scasserebbe
      in un nano secondo. PS. tieni conto che in Brasile sono al minimo "flex" (doppio tipo di carburante e doppio serbatoio).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here