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BREXIT e fagioli cinesi !

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Buongiorno a tutti . Stamattina apprendiamo dai giornali e dalla televisione di tutto il mondo che la UK ha deciso , con una risicata maggioranza a dire il vero , di abbandonare la Unione Europea .

Sino alla scorsa settimana avevo due figli che vivevano e lavoravano nella City . Il più giovane  , forse presagendo il risultato aveva  gia abbandonato Londra per rientrare in Italia .

Il più grande , che vive a Londra da oltre 5 anni e dove ha acquistato casa ed ha un ottimo lavoro ci sta seriamente pensando e con lui tutto un esercito di giovani talenti europei che contribuiscono con il loro eccellente lavoro e le loro tasse a mantenere il wellfare britannico . 

Da parte mia , emigrato in Brasile da oltre dieci anni , il BREXIT è solo un episodio marginale rispetto alla crisi in cui è affondato il Brasile . Possiamo parlare di BRA XIT nel senso di uscita del Brasile dai grandi paesi costituenti  il blocco dei BRICS sigla nata , esplosa e divenuta obsoleta in una decade . Notate che nessun giornale la cita  più .

L’impeachment di Dilma non ha fermato la catena di arresti per corruzione di membri del veccho e soprattutto del nuovo governo . Temer non fa a tempo a nominare un ministro che questi deve dimettersi perchè coinvolto in un nuovo scandalo .Oramai la composizione del  governo è in mano alla magistratura .

L’ultima titanica sfida del governo sembrano essere le Olimpiadi di Rio . Lo Stato di Rio , collassato sotto il peso di un enorme debito in buona parte dovuto alla fuga di risorse rubate all’epoca delle vacche grasse oltre alla caduta del prezzo del petrolio che garantiva ricche commissioni al governo locale , è tenuto in vita a forza da iniezioni miliardarie del Governo Federale .Non oso pensare a cosa accadrà all’indomani delle Olimpiadi .

Ad aggravare il quadro il più grande operatore di telefonia fissa del Brasile ed uno dei primi nella mobile la Oi , è miseramente fallita .Migliaia di lavoratori resteranno senza lavoro nonostante le rassicurazioni del governo .

Infine , come ciliegina sulla torta arriva l’annuncio del Governo di importare i fagioli dalla Cina a causa della ” improvvisa ” mancanza del prodotto , alimento nazionale dei brasiliani . Il prezzo dei fagioli ha superato per la prima volta quello della mitica pasta Barilla utilizzata come indice del costo della vita in Brasile dai nostri connazionali .

Il fatto incredibile è che i fagioli mancano perchè nel corso degli anni i grossi ” fazendeiros” , appoggiati dal governo , PT in testa , hanno convertito le piantagioni di granturco e fagioli in soia da vendere al mercato cinese .

Un esempio al contrario di agricoltura  zero chilometri . 

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