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Buon Natale 2016 da Natal !

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Approfitto delle pagine del blog per ringraziare tutti gli amici che in questo periodo mi hanno contattato per gli auguri di Natale . 

Ancora una volta invio i miei auguri dalla città che prende dal Natale il suo nome e che ogni anno il 25 Dicembre festeggia il suo anniversario , quest’anno saranno 417 anni  dalla fondazione .

Questo è stato un anno difficile per il Brasile ed i brasiliani . Di colpo i soldi sono finiti . Stati importanti come quelli di Rio de Janeiro , benedetti dal turismo e dai grandi eventi sono falliti . I dipendenti statali , migliaia , sono senza stipendio e tredicesima . Lo stipendio di Novembre era stato rateizzate in 5 rate e la prima che scadeva in questi giorni non è stata neppure pagata .Oggi in una manifestazione a Rio si commemorava la ” cena della miseria ” a base di pane ed acqua con riferimento al cenone di Natale .

Tutto questo mi fa ricordare l’ultima azienda per cui ho lavorato in Italia , la Unicom . Egualmente rateava gli stipendi e non li pagava . Una volta i dipendenti esasperati decisero di manifestare con  una ” spesa proletaria ” ed “assalirono ” il vicino supermercato Carrefour . Furono fermati a colpi di pacchi di pasta offerta/lanciata dal Carrefour verso i manifestanti . A  quel punto ho capito che era meglio fare i bagagli e lasciare l’Italia . Alla fine la Società è fallita e si è scoperto dopo una lunga causa intentata proprio da alcuni  dipendenti , che i proprietari avevano intascato miliardi dallo Stato per investimenti mai fatti  . Non mi risulta che nessuno di loro sia in galera .

Qui almeno sono quasi tutti dietro le sbarre . Se ci rimarranno non so , ma il popolo è veramente incazzato .


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50 Commenti

  1. caro Ottoaprile ricambio i graditissimi Auguri. Ti ringrazio anche per averci raccontato un tuo fatto personale che, come memoria storica del Bel Paese, ci aiuta a resistere qui in Brasile in un momento molto difficile. PS: vivo nello Stato di Rio de Janeiro…….

  2. Auguri da un pensionato Trentino che visse 6 anni nel Nordeste e dopo essere stato assaltato 2 volte decise il ritorno (assieme a mia moglie di Fortaleza).Qui stiamo bene,lei lavora,ho casa mia;le difficoltà per troppe persone ci sono:solamente qui in Trentino,senza contare L'Alto Adige,esistono 60 mila disoccupati.Buon Natale a Te ,Famiglia ed alla Città. Gianni Versini.

    • Mio fratello medico ha vissuto quattro anni a Riva del Garda e me ne parla benissimo e mi ha raccontato che il clima era gradevole anche in inverno .Immaginando di trasferirsi a vivere nella tua regione quanto pensi che sia necessario al mese per una famiglia di 3 persone includendo anche l'affitto di un appartamento di tre camere ? Comunque ti ringrazio degli auguri e li ricambio moltiplicati per te e la tua famiglia .

    • Non so dove hai preso questo dato sbalorditivo perchè su internet ( Wikipedia ) si trova un dato del tutto differente .

      Secondo i dati ISTAT[7] al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 1 318 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
      Romania 294 (2,84%)
      Moldavia 203 (1,96%)
      Albania 158 (1,53%)
      Brasile 127 (1,23%)
      Marocco 92 (0,89%)
      Cina 69 (0,67%)
      Macedonia 33 (0,32%)
      Germania 32 (0,31%)
      India 32 (0,31%)
      Tunisia 25 (0,24%)

    • Me lo ha detto un mio amico con moglie brasiliana che vive a Pescantina paese vicino Peschiera . io non so se sono tremila ma sono tutti concentrati li e ce ne sono.
      Stefano.

    • vivere sul lago di Garda e' molto bello. Io sono di Verona (20 minuti)Sul lago paesi stupendi e tolti i mesi da novembre a febbraio in cui manca il turismo (o e' molto poco) tutti gli altri mesi ce' vita , gioventu, italiani e stranieri. Altro che depressione. Specialmente da Garda in giu con l'auto sei vicino a tutto. Certo che non trovi le "folie" brasileire eh… Se Antonio vuole piu info mi contatti..

    • Tutti mi dicono che oramai il costo della vita in Italia è inferiore a quella del Brasile , che l'assistenza sanitaria pubblica è buona oltre ad essere gratuita , non esiste la violenza che esiste qui e addirittura che i politici italiani rubano di meno di quelli brasiliani . Se è così sarei folle a non tornare . Tu che mi dici ? Confermi ?

    • quella del costo della vita è una falsità assoluta (il resto è vero ma non è una novità).
      il problema degli italiani che vivono in brasile è che dopo tot anni devono iniziare a criticare TUTTO del brasile. io sono freudiano e penso che la causa sia il fatto che non rimorchiano più, ahahah!
      buone feste a tutti,
      lucio.

      p.s. qui a salvador la crisi non è così nera…

    • Stamattina su Repubblica :

      Tariffe, cibo, trasporti: nel 2017 previsti rincari per 986 euro .

      Costerà un po' di più muoversi, ma anche fare la spesa. Qualche beneficio arriverà dal canone Rai, ma di contro i prezzi per il carburante e le tariffe dell'assicurazione per l'auto appesantiranno il portafoglio delle famiglie italiane. Nel complesso per l'anno prossimo gli italiani dovranno mettere in conto una "stangata" pari a circa 986 euro a famiglia per gli aumenti dei prezzi e delle tariffe. E' quanto stima il Codacons, secondo il quale nel 2017 si assisterà alla ripresa dei prezzi al dettaglio, rimasti sostanzialmente fermi nel corso dell'intero 2016.

    • In Italia: a) se ti alimenti con la dieta mediterranea costa di meno che in Brasile. Tanti Italiani in Brasile cercano la dieta mediterranea invece di alimentarsi con la dieta Brasiliana (riso-fagioli-legumi-frango); b) salute: se ti fermi al medico di base e le sue ricette ed i ricoveri per esami standard: vero qui in Brasile non esistono. Ma se esci dal circuito ASL è tutto molto piu' caro che in Brasile; c) la violenza non è paragonabile, indubbiamente in Brasile è molto ma molto piu' diffusa e colpisce tutte le regioni indiscriminatamente. In Italia ci sono dei luoghi "protetti" dalla popolazione che in Brasile non ci sono; d) corruzione: mani pulite ha messo in galera oltre 3.000 persone tra impenditori, politici, mediatori e 125 persone si ono tolte la vita……in Brasile "lava jato" è ancora molto indietro su mani pulite. Arriverà all'Italia e ci arriverà presto ma per ora il record della corruzione è del Bel Paese.

    • Senza considerare che le aliquote Iva del 10 e del 22% sono destinate ad essere incrementate a partire dal 2018. L’Iva al 10% salirebbe al 13% e quella al 22% salirebbe al 25%. Per quest’ultima poi vi sarebbe un ulteriore incremento dal 2019, pari allo 0,9%. Secondo voi l'Italia potrà mai vincere la guerra che le ha dichiarato l'Europa?

    • Sul discorso dieta concordo con Undo al 100 % . E' vero , noi italiani facciamo sempre lo stesso confronto tra la Pasta Barilla comprata in Italia e in Brasile . A me la cosa oramai fa sorridere . Ovviamente la pasta è solo un esempio . Altrettanto concordo per il discorso salute che poi è quello che mi preoccupa di più nel caso di un eventuale rientro . La maggior parte degli italiani che vivono in Brasile e che NON hanno un Plano de Saude continuano a comparare il SUS con la Sanità Pubblica Italiana , commettendo un gravissimo errore . Chi ha un buon plano qui non ha niente da invidiare nemmeno alla sanità pubblica del nord italia . Parlo per esperienza diretta .Il costo di un buon Plano familiare per tre persone è di solo 300 euro al mese che è poco più del costo di una visita privata ad uno specialista in Italia .

    • ma che piano hai? qui a bahia "hapvida" (il più barato) chiede 1000 reais al mese per plano individuale (maggiori di 48 anni).
      e MI PARE che plano familiar manco ne fa, a meno che non hai un'ìmpresa.
      lucio.

    • errata corrige. mi sono informato bene all'hapvida: 1009 reais plano individual per fascia oltre 59 anni. plano familiar per 3 persone (50enne, moglie 40enne e bambino) grosso modo pure sui 1000 reais.
      poi però intervengono gli scatti di fascia etaria in futuro…
      lucio.

    • X Lucio

      il mio Plano è Medicus dell'AMIL e pago esattamente 1159 reais al mese per tre persone ed io ho 61 anni pertanto pago il massimo della fascia etaria ( Dopo i 60 NON esistono più aumenti dovuti alla età ) .Solo negli ultimi due anni ho fatto ricoveri ospedalieri , esami di laboratorio ed interventi chirurgici che da soli superano i 250 000 reais se avessi dovuto pagare privatamente . Invece avrò speso , incluso medicine ed extra poco più di 35 000 reais .

    • Unimed, siamo in 2, io 66 anni e mia moglie diciamo oltre i 50 per educazione. 1250 Reais mese non partecipativo. Informo che il mio è un piano Statuale (Rio de Janeiro) e tutte le volte che usciamo o per vacanza o per lavoro dallo Stato di RJ pago 45 Reais a persona una tantum per il trasferimento di Stato o Stati in Brasile.

  3. Mi permetto di scrivere queste poche righe per dire questo la differenza tra Brasile ed Italia è notevole sono due mondi diversi la vita in Italia non è economica me dipende molto anche da dove si vive e che stile di vita si fa.
    Per quanto riguarda la sicurezza siamo all'opposto in Italia a parte la grandi città la sicurezza è ottima.
    Stesso discorso per la sanità pubblica per esperienza funziona molto beneposso parlare però solo per il Nord.

  4. Gentile Gigi, è vero! Sia in Brasile che in Italia (ma penso in tutto il mondo) il costo della vita dipende da dove vivi e con che tenore di vita. Discordo sulla sicurezza e sulla sanità perchè se si parla dell'Italia tutta ce ne sono di cose da dire. Certo se ci si limita a certi luoghi può essere che tu abbia ragione. C'è anche da tenere conto della dimensione dell'Italia e del Brasile e del numero di abitanti (censiti). PS: ho trascorso per motivi di lavoro e/o vacanze vari periodi in Puglia, in Sicilia e Sardegna e mai, dico mai mi sono trovato in situazioni complesse sia in termini di assalti che in termini medici. Anzi in Puglia sono anche stato operato di urgenza a Mesagne (Brindisi) con risultati ottimi. NB io sono nativo della bassa padana dove ci ho vissuto per 50 anni.

  5. Egregio Sig.Undo sono d'accordo con lei ogni mondo è paese io in Brasile ci sono stato una decina di volte e non ho mai subito o visto aggressioni ma un mio amico a Rio è stato assalito a Copacabana proprio vicino Hotel Palace.
    Comunque penso che sia assurdo fare paragoni tra Italia e Brasile uno vive dove si trova bene,il resto non conta.
    Saluti.

    • Concordo con Lei che, se si riesce, uno vive dove si trova bene. PS: ho vissuto in Italia per molti anni durante i quali: a) mi sono entrati i ladri in casa 2 volte rubando oggetti personali e soldi e documenti ed 1 volta nel box per rubarmi 1 moto Guzzi ed 1 macchina Peugeout; ho subito 2 furti con destrezza su mezzi pubblici; mi sono trovato in mezzo ad una rissa con persone armate di rivoltelle e coltelli, rissa artefatta per derubare i passanti; sono stato aggredito e malmenato 1 volta allo Stadio San Siro avendomi scambiato con altra persona…..da allora mai piu' entrato in uno Stadio. Evito di elencarle altri incidenti accaduti fuori dall'Italia ma in Europa. Qui in Brasile, non ostento e volo basso e, incrociando le dita, sono qui residente dal 2008 senza alcun problema. Dimenticavo: essere derubati o assaltati in Rio de Janeiro è quasi un timbro di veridicità Carioca/Brasiliana. Probabilmente la causa principale deve essere stata che il suo amico o ostentata un poco o frequentava gente del posto molto "simpatica e attraente". PS: anni fa arrivato in una Stazione Ferroviaria in Italia del Nord (io sono della bassa padana) ho appoggiato i bagagli sul marciapiede attendendo un taxi che è arrivato ha caricato i bagagli nel capiente baule e se ne è andato lasciando me e mia moglie esterefatti e sul marciapiede. L'autovettura era senza targa posteriore. Abbiamo denunciato alla Polizia Ferroviaria il furto dove ci hanno riferito che l'individuo operava 1 o 2 volte al mese in questo modo da alcuni anni e che loro non erano mai riusciti a bloccarlo.

    • MarcoFalco, grazie per la solidarietà. Al parlarne ancora oggi a 18 anni di distanza mi vengono le lacrime (vere) agli occhi ed un mezzo singhiozzo di nostalgia.

  6. Accidenti Sig. Undo mi dispiace per le sue disaventure ma mi vien da dire che capitano tutte a lei io personalmente per lavoro ho girato molto in Italia a Milano ci sono stato non so quante volte e per fortuna mai visto niente ne subito niente stesso discorso dicasi per le decine di persone che conosco e con cui lavoro ma probabilmente ogni storia è a se.
    Ribadisco che la perfezione non esiste ma personalmente mi sento più sicuro in Italia che in altre parti del Mondo sono stato In Brasile,Messico,Indonesia,Thailandia Kenia Caraibi e mezza Europa penso che come si vive nel belpaese con tutti i suoi difetti non ci sia posto migliore.
    Questa è la mia opinione che non vuole assolutamente sminuire gli altri.

    Saluti.

    • i furti in casa li ho subiti a Milano quando abitavo in zona Città Studi, gli scippi con destrezza 1 a Milano e 1 a Roma su mezzi pubblici, la moto e l'autovettura a Malcesine sul lago di Garda. Infine, la rissa artefatta tra rumeni e mezzi bulgari per rapinare i passanti è accaduta in Corso Buenos Aires – Milano in pieno giorno. Beh la legnata ricevuta allo stadio è stata a San Siro – Milano. Tant'è e mi reputo fortunato perchè ancora in piedi e con fiducia nel prossimo anche se da allora volo basso, almeno qui in Brasile. Mai piu' metterò piedi nel Bel Paese se non per qualche giorno di quando in quando per visita parenti.

    • La filosofia del "volare basso" è utile in tutto il mondo ma in Brasile è fondamentale. Evitare tassativamente griffes, ville, jeep o auto grandi e ostentazioni varie.

  7. da pensionato a Salvador dico che il Brasile e` fatto a macchia di leopardo, se vivi nella macchia simil-europea e non vai nelle macchie da evitare, starai in compagnia di sfoggiatori nati, i brasiliani , quindi macchinoni e quantaltro , sei in numerosa compagnia.I rischi ,se ostenti come loro, senza uscire dal seminato,sono minimi. Il segreto e` rimanere o nei recinti-fortezze dove si abita ,il condominio fechado , oppure andare , usando strade di grande scorrimento in orari trafficati ,nei recinti-fortezza commerciali-shopping e li troverai merce, bella gente, negozi , aria condizionata e la tanto agognata sicurezza , come se fossi in centro in Italia. Fuori dagli shopping sei facile preda dovunque tu sia .Chiaro che il condominio deve essere beira praia e pieno di verde. La notte stai in casa che e` meglio. Faccio cosi da 5 anni e gli assalti li vedo solo in tv,prima che mi muovevo a casaccio ne ho subiti 3 in un anno. Alternativa triste: vai a vivere in favela,voli rasoterra,Uno Fire d`ordinanza e abbigliamento bermuda-infradito-maglietta bandiera brasiliana e chirurgia estetica per cambiare la faccia da gringo, ma poi come apri bocca ti scoprono.Tana! Purtroppo in Brasile non sei libero,se esci dal circuito sei fregato, se conosci i limiti hai il sorriso tropicale.Saluti.

    • in Salvador conosco Trancoso e Porto Seguro e devo concordare con te che i gringos che ci vivono sono quasi tutti in condominio fechado, si muovono in gruppo e di sera se ne stanno intorno alla piscina con una "geladina" d'ordinanza. I gringos sono quasi tutti Italiani (i Veneti dominano, almeno dove sono stato). Gentile LA LIVELLA, il tuo racconto vale anche per l'Italia e per l'Europa …… se esci dai percorsi standard e dordinanza sei fregato anche in quei luoghi. Sono stato recentemente in USA in Illinois e poi in Arizona a Phoenix e, mamma mia, che impressione vedere piu' autovetture della polizia che civili…non è vita nemmeno in USA. Qualche ex collega che una volta in pensione è andato a vivere in Asia (Thailandia e Vietnam) e almeno 1 volta ogni 2 anni sono costretti a rientrare in Italia per un mesetto per curarsi malattie intestinali e/o infezioni da pizzicate di insetti! Dicono di stare bene perchè c'è la dittatura…..ma andare a vivere in mezzo ad un popolo terrorizzato e pieno di paura del dittatore io non ci riuscirei.

    • Forse tra la vita shopping+condominio fechado, per me inaccettabile perchè non libera, e quella in favela ci sarà pure una giusta via di mezzo, no?
      Non sarà forse che alcuni gringos vogliono a tutti i costi vivere ad un livello di lusso che in Italia non avevano? Io per esempio vivevo in appartamento a Roma e vivo in appartamento a Salvador, 80 mq. mi bastano, in un condominio normale senza neppure il portiere e giro con una normale Opel Corsa (Celta). Vado a correre in spiaggia alle 6 del mattino da solo e di giorno esco spesso di casa anche a piedi perchè ho scelto un quartiere con negozi vicini (di notte solo in macchina). Dovrei forse vergognarmi per non essere mai stato rapinato dal 1998 ad oggi? Certo sarò stato anche fortunato e sono cosciente del fatto che in Brasile il "rischio sicurezza" sia maggiore che in Italia ma il giorno che la paura mi rinchiuderà in casa e nel centro commerciale, ossia in una specie di "prigione dorata", allora andrò altrove.

  8. Caro Sig.Undo mi dispiace contraddirla ma mi sa che non è ben informato posso essere d'accordo sugli USA ma questa della Thailandia mi giunge nuova anche perché conosco in primis un Italiano che vive a Puchet da 30 anni e mai sentito di infiammazioni o malattie varie se non quelle che possono venire a tutti tutte cose documentabili,dopo si vada a vedere su You-Tube l'intervista del Sig.Walter Chiccoli che vive in Thailandia da molti anniha anche un sito basta digitare su internet il nome.
    E non mi risulta che in Italia uno si debba barricare in casa non ci sono inferiate da tutte le parti sicuramente quartieri difficili ci saranno ma mai al paragone del Brasile.

    • Gentile Sig. Gigi: a) Thailandia: 1 rondine non fa primavera. Ho vissuto in Thailandia 6 mesi per lavoro (ammetto che sono pochi) ma mi sono fatto una personale idea che ho espresso. Alimentarsi e curarsi in Thailandia è veramente complicato per un Europeo e complicatissimo per un Italiano. Certo dipende dove si vive. a Puchet è da "gringos" come in Brasile in alcune cittadine tipo "Buzios"…..ma la Thailandia non è Puchet ed i fritti non sono a Puchet almeno…ce ne sono pochi.
      Ripeto: esperienza personale reale che nessuno in You Tube me la cambia. b) Anche in Italia, dipende da dove si vive. Le do 3 indicazioni: Periferia di Milano (tipo Quarto Oggiaro); Napoli/Secondigliano e Scampia; periferia di Catania/Fontanarossa. In questi e in molti altri luoghi altro che sbarre……

    • ,,,,e poi gentile Sig. Gigi, paragonare l'Italia al Brasile è un errore madornale perchè le dimensioni sono completamente differenti, la popolazione è 4 volte superiore ed il Brasile è relativamente giovane e deve ancora consolidare la sua storia. il giusto sarebbe paragonare il Brasile agli altri Paesi dell'America centrale e America del sud. mi creda che il Brasile primeggia e potrebbe perdere solo con il Cile che ha tanti abitanti come la città di Rio e la sua periferia. l'Italia ha oltre 2000 anni di storia……come sarà il Brasile tra 1500 anni? questa è la domanda giusta alla quale io non so rispondere se non: "sicuramente sarà meglio di ora" visto che generalmente tutto con il passare del tempo progredisce in meglio.

    • Se è per questo posso assicurare che anche a Roma (almeno) i primi e gli ultimi piani di tutti gli edifici hanno le sbarre alle finestre. Gli zingari si introducono negli appartamenti forzando le porte di casa anche in pieno giorno e con i proprietari dentro. Ci sono interi quartieri periferici in mano alla malavita e al degrado (ad esempio Tor Bella Monaca). Ma tutto ciò non ha nulla a che vedere con la realtà del Brasile che, da solo, è più esteso del continente europeo ed ha una storia a sè stante.

    • quando qui in Brasile non facevano uscire nessuna notizia di omicidi e altro delinquenziale e non si sapeva nulla era decisamente peggiore. ora si sa, sicuramente non il 100%, ma si sa e sta iniziando una consapevolezza (ancora lenta) che dovrebbe portare a una maggiore attenzione il Popolo Brasiliano.

    • undo,
      seguo le statistiche precise sugli omicidi da 15 anni. e ricordo a rio nel 1990 i giornali che riportavano ogni giorno in prima pagina le mattanze. quindi chi voleva sapeva anche allora.

      marcofalco,
      i confronti inutili hai inziato a farli tu citando roma. poi il confronto serve eccome per valutare la probabilità di beccarci una pallottola nella testa.
      nel 2016 sono stato a roma (periferia sudest) con tutta la mia "tribù" brasiliana che è rimasta SCIOCCATA dalla pace e tranquillità anche di notte e in qualsiasi zona.

      poi se uno vuole parlare dei motivi storico-culturali delle differenze ENORMI tra italia e brasile è un altro discorso.
      lucio.

    • lucio io ho solo aggiunto Roma all'elenco fatto da undo che si riferiva a Milano, Napoli e Catania. Tutto qui, lingi da me il voler fare raffronti ma fare riferimento a fatti oggettivi.
      Dopodichè dico anche che se da un lato è vero che i numeri sono quelli che dici te e che c'è una percezione di sicurezza in Italia superiore a quella brasiliana, è anche vero che i numeri brasiliani andrebbero letti bene. Infatti oltre il 70% delle morti violente in Brasile avviene tra pregiudicati, tra neri e tra afavelados. Senza contare poi le rappresaglie della polizia alle quali però io penso di riuscire a sfuggire non essendo propenso a cacciarmi nei guai.
      Eppoi su questo blog sono stati già scritti fiumi di inchiostro in merito a questo "confronto Italia/Brasile" e non si è mai giunti a molte certezze assolute in merito proprio a causa delle eccessive differenze storiche, culturali, antropoligiche e sociali tra i 2 mondi.

  9. Ok sig. Undo non voglio fare polemica ognuno ha le sue ide ma lei mi ha fatto un paragone con 3 periferie di città che sappiamo tutti che sono in una situazione difficile.
    Ma se il Brasile continua così farà la fine de Venezuela che sicuramente saprà come si vive li e a maggior ragione se legge quello che ha scritto il Sg.Oliviero sulla situazione delle carceri la dice lunga sulla sicurezza in brasile basta leggere il post per rendersi conto.
    Saluti

    • rispetto il suo punto di vista Sig. Gigi ma io rimango della mia idea perchè 1500 anni di storia in meno per me contano e contano molto anche per il Venezuela.

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