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Vivereinbrasile si sposta in Italia

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A partire da Aprile il punto di vista di Vivereinbrasile si sposterà . Anzicchè parlare di Brasile ed Italia stando in Brasile ne parlerò stando in Italia . Ho infatti deciso di passare un lungo periodo  nel Belpaese dopo oltre 10 anni di vita da residente in Brasile .

Questo mutamento mi consentirà e soprattutto consentirà ai lettori di apprezzare maggiormente le informazioni sulle differenze di vita tra i due paesi . Personalmente voglio capire come mai tanti italiani sostengono ,ad esempio, che la vita in Brasile è molto più cara che in Italia . L’ho sentito tante volte che la tentazione di ” vedere ” ha contribuito a questa mia decisione .

Sulla criminalità non c’è alcun dubbio che il Brasile vinca 100 a 1 anche se personalmente devo notare  che gli unici furti di auto , assalti a mano armata e furti in casa li ho subiti  in Italia . Qui in Brasile in 10 anni non ho mai nemmeno assicurato la macchina contro il furto .

Sui costi alimentari  mi aspetto un sostanziale equilibrio perchè non sono un gran consumatore  di pasta che assieme al condimento sembra essere un ” paniere ” molto più economico in Italia rispetto al Brasile . Io consumo principalmente frutta fresca , verdura , legumi freschi , uova , formaggio poco stagionato  ,pesce fresco o baccalà , pollo non congelato e carne rossa in modesta quantità . Per questi prodotti non credo ci sia una gran differenza a parte il pesce fresco che qui è decisamente più economico ed i formaggi che al contrario sono più a buon mercato in Italia .

Naturalmente la varietà e qualità alimentare che è possibile incontrare in Italia non ha paragoni ma chi se lo può permettere ? Io credo che quello che realmente mangiano la maggior parte degli italiani è quello che vediamo nei reparti alimentari di Conad, Coop , Carrefour e via dicendo .

Il capitolo auto è un poco più complesso . Il prezzo di acquisto in Brasile è un 20% più alto , la benzina , considerando che contiene il 20% di alcool , è più cara ed i motori delle automobili brasiliane difficilmente raggiungono i 14 Km/lt ( utilitarie ) . In compenso le autostrade non si pagano anche perchè non ci sono . Le poche che esistono ovviamente si pagano . Nel complesso credo che sia più economico gestire una vettura in Italia che in Brasile ma bisogna vedere le tasse , la manutensione , le multe , i costi autostradali e tante piccole cose nascoste che al momento non posso prevedere .

Tuttavia i ” costi energetici ” che dovrò sostenere in Italia non si limitano al carburante . C’è il costo del gas per il riscaldamento invernale che qui al Nordeste non esiste e che incide in maniera a dir poco ” micidiale ” sui costi energetici .

Ma meglio andare per gradi . Quello che al momento è certo è che ho ed avrò molto meno tempo disponibile per scrivere sul blog almeno nella fase iniziale di rilocalizzazione .


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16 Commenti

  1. Antonio/Vivereinbrasile ciao! Sarà per me un piacere seguirti anche in Italia. Le tue curiosità su l’Italia e Brasile sono anche le mie, e penso di molti altri. Sono felice per te ed aspetto l’inizio delle tue attività di “benchmarking” sui costi della vita dei 2 Paesi. Buon tutto e sai che puoi contare sempre su di me qui in Brasile! Arrivederci.

  2. Auguri Antonio per il tuo arrivo in Italia ( e tra poco per il tuo compleanno ). Per uno che ritorna c’è poi uno che è in partenza ( tra qualche mese mi trasferirò definitivamente a Joao Pessoa ). Sicuramente ” ti romperò le scatole ” per avere alcuni consigli ed alcune dritte .
    Um abraco
    Enrico da Ferrara

  3. Alla fine ritornano…. questa è una battuta che non vuole essere una provocazione, ma nell’ultimo periodo ne sento tanti dire che il Brasile non è più una meta tanto ambita dagli Italiani nella quale trasferirsi. Io a breve per ragioni familiari dovrò trasferirmi per forza nel paese verde oro, ma onestamente ne sono poco convinto. Cmq ben venga la tua ricerca sul confronto costo della vita tra i due paesi, tieni solo presente una cosa che molti non considerano o non voglio accettare o considerare che il costo della vita in Italia tra nord e sud è diverso anche se molti lo negano; io vivo in emilia romagna ma ho parenti del sud (abruzzo e sicilia) e ti posso garantire che i prezzi al consumo specialmente sui generi alimentari sono differenti a favore del sud a volte anche in modo molto marcato. Attenzione che la mia non è una discriminazione tra nord e sud, ma una semplice costatazione. Ciao Antonio, ben tornato e in bocca al lupo.

  4. Ciao Antonio e complimenti per la scelta.
    Dopo quattro anni di Brasil, in Espirito Santo, a Venda Nova do Imigrante, sono tornato in Italia. Secondo me, ho fatto la scelta giusta nel momento giusto. E’ gia un anno che sono in Italia e vedrai tante cose cambiate. I costi sono decisamente molto più bassi in genere. La vita decisamante molto migliore e poi, ognuno dice quello che pensa. Per me il futuro sarà la, ma per il momento è meglio vivere qua! Buon ritorno e felice permanenza.

  5. Vivendo qui e la’ posso dire qual’è la differenza che percepisco tra le due vite, grosso modo i costi si equivalgono ma in Italia si ottiene di più dal denaro speso sia di qualità e di varietà, inoltre esiste la scelta, ho una possibilità molto più ampia di scegliete prodotti e servizi e più facilmente

  6. l’eterna questione… è più caro il brasile o l’italia?
    se si vuol fare un’analisi seria bisogna distinguere se si parla di costo della vita OBIETTIVO (medio, generale, valido per tutti) o SOGGETTIVO (valido per me).
    nel 1° caso ci sono le statistiche della world bank che dicono che, rispetto all’area euro, il costo della vita brasiliano è il 30% minore, perchè il pil procapite PPP (a parità di potere d’acquisto) è 30% maggiore di quello nominale.
    nel 2° caso… beh ognuno ha il suo paniere. e rilevo che in questo caso ci sono delle cose che distorcono una giusta percezione:
    – molti italiani qui comprano casa a 2 soldi ma poi non la considerano nel paniere
    – molti italiani qui conservano abitudini alimentari italiane e quindi comprano prodotti importati carissimi (pensate quando spenderebbe un brasiliano in italia se comprasse prevalentemente prodotti tipici brasiliani lì importati)
    – molti italiani, che in italia facevano una vitina da operai/impiegati, qui fanno una vita da aristocratici, con conseguente cambio drastico del paniere. tutti i giorni spiaggia, locali, ristoranti, femmene… poi però “il brasile è caro”… vai a farla in italia quella vita se ti riesce.

    • @Lucio, ho fatto un rapido conto e mini indagine tra gli Italiani pensionati ora residenti in Brasile e iscritti ad una Associazione (nostalgica del Bel Paese) alla quale partecipo di quando in quando e ti confermo che tra i 62 interrogati (80% maschi) ben 53 sono classificabili nell’area SOGGETTIVA e solo 9 nell’area OGGETTIVA. E’ una mini indagine e fatta in Regiao dos Lagos RJ ma coerente con quanto a volte leggo sul blo Vivereinbrasile.

    • Caro Lucio

      come ho avuto già modo di scrivere esistono costi ” nascosti ” che non ci sono nè nel paniere italiano nè in quello brasiliano . Faccio un esempio : la qualità dei prodotti che possono essere acquistati non entra in nessun paniere . Ho comprato due elettrodomestici Electrolux in Brasile due anni e mezzo fa : frigo e lavatrice . Entrambi si sono rotti ed ho dovuto sostituirli con due nuovi questa volta Consul .Nel paniere questo non appare , al massimo appare il costo di acquisto . Questo vale per TUTTI i prodotti e servizi ad iniziare dalla benzina che è una mistura indefinita ma che costa circa R$ 4 al litro qui a Natal .
      Altro costo nascosto è quello della sicurezza . Poichè non esiste alcuna sicurezza ogni condominio si attrezza come può con portieri , telecamere , filo spinato e quant’altro . Questo comporta un aumento smisurato dei costi condominiali che crisi o non crisi aumenta puntualmente del 10% all’anno .Per fare un confronto nell’appartamento di 110 mq che ho affittato per vivere qui in Italia pago 60 euro di condominio al mese contro gli oltre 300 euro al mese che pago in Brasile .Naturalmente ci sono anche quelli che , vivendo in casa , non pagano il condominio ma sono anche le prime vittime degli assalti nelle abitazioni .

      • 1) io comprai un frigo da 2000rs 7 anni fa e ancora funziona perfettamente
        2) vivo in “bairro popular”, tutte case, zero condominio, in 20 anni MAI una rapina in casa. c’è stata qualche sparatoria ma l’ultima 8 anni fa. ma lo sappiamo bene che qua si rischia più che in italia. era così anche 5-10-20 anni fa.
        3) a novembre ero a roma, compro al supermercato 2 bistecche, belle di sopra, le giro ed erano nere. poi a roma frutta e verdura sanno di medicina.
        4) un appartamento di 110mq a roma in periferia (popolazione 30% immigrati) costa 320-350.000 euro

        come vedi le condizioni SOGGETTIVE sono molto diverse, ognuno può dire quello che vuole e avrà sempre ragione. del resto “il brasile è caro” lo sentivo pure nel 1992, quando in spiaggia nel cearà mi mangiavo 4 aragoste con 4 dollari e dormivo a 2 dollari a notte. è un vero tormentone, ahah!

  7. In Italia se puoi ti trasferisci in una medio-piccola citta , trovi 10 supermercati differenti nel giro di un chilometro quadrato, alcuni con prodotti km 0 , (Lidl vende prodotti italiani vai a vedere i prezzi)’ , casa propria puoi anche trovare senza spese condominio, riscaldamento oramai con l effetto serra va al massimo solo a dicembre e gennaio , vuoi risparmiare ? ti copri un po di più ed e’ fatta, con 30 euro andata e 30 ritorno raggiungi tutte le citta europee in un 1 / 2 ore di volo . Per chi vuol vivere il resto della sua vita senza grossi problemi e rilassarsi penso che qua sia meglio.

    • Caspita ma come mai ho pagato 122 euro per un biglietto in treno Napoli Milano solo andata alcuni giorni fa ? La prossima volta vado a Londra per 30 euro e poi a Milano con altri 30 euro 🙂

    • Freddo solo a Dicembre e Gennaio ? Vieni a casa di mia madre a Ercolano (NA) . Siamo a Marzo ed in casa siamo tutti coperti . Qui non esiste riscaldamento causa costi , il cielo è azzurro senza effetto serra e dal mare spira un vento gelido . Solo se esci di casa e stai al sole stai bene . Per favore non scherziamo con il clima 🙂

      • Sul clima e sulla sicurezza, da emiliano romagnolo, non c’e’ discussione!
        Un mio caro amico ha preso un Bologna Napoli A/R , e per pasqua, a 110 euro, l’AV funziona come l’aereo i costi variano secondo orari giorni e offerte spesso paragonabili con quelli degli onibus ..ma anziche’ viaggiare ad una media di 70km/h viaggi a 250!..tralascio la possibilita’ di assalto alla diligenza come nel vecchio far west
        A corroborare quello detto dall’ anonimo delle 9.16 comprato volo ar x Vigo Galizia 90 euro ar, anno scorso Porto stessa cifra….

      • ciao, Ercolano? Una curiosità….sulla vesuviana c’è sempre l’Hotel Sakura? Vacanze indimenticabili tra Pompei-Ercolano-Pozzuoli-Costa sorrentina e che dire poi del lungomare di Castellamare? Una meraviglia! Meus parabens caro Antonio/Vivereinbrasile! PS: io sono nativo di Piacenza e sono cresciuto in Milano.

  8. ..ragazzi io per lavoro vado e torno da Londra 3 volte la setttimana da Linate con easy jet (che non e’ nemmeno la meno cara) partenza 10,30 mattina ritorno 19,30 la sera. Prezzo medio biglietto a/r 75 euro…Treno VERONA ROMA ALTA VELOCITA ITALO , viaggio di 3 ore prezzo 29 euro andata e 35 ritorno preso venti giorni fa. Riguardo al clima ho detto che SE UNO NON VUOLE SPENDERE IN RISCALDAMENTO PUO’ spegnerlo e COPRIRSI BENE perché A PARTE I DUE /TRE MESI PIU FREDDI il restante periodo invernale non e’ da era glaciale come invece qualche decenni fa ok? non sto a dire che non fa freddo . L’ ho detto se qualcuno volesse ridurre al minimo le spese.

    • Caro Anonimo

      quando si esce e si va in un ufficio ben riscalato o condizionato e si trascorrono le altre ore in macchina o in aereo , il freddo o il caldo afoso non si sentono perchè si è sempre in un ambiente artificiale . >Il problema sorge quando sei in casa e non hai nè riscaldamento nè condizionamento .
      Circa il prezzo dei voli conosco anch’io queste offerte ma purtroppo quando ho avuto bisogno , posti su Italo non ce n’erano e la Freccia Rossa ha preso 122 euro solo per la tratta Napoli Milano .

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