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Caduta verticale della SELIC

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Continua il processo di riduzione dell’indice SELIC sceso di ben un punto percentuale dal 12,25% all’11,25% .

Il Governo festeggia perchè paga meno interessi sul debito pubblico mentre tirano la cinghia gli investitori dei titoli DI .

Ma  “il peggio ” deve ancora arrivare visto che si parla di arrivare al 9% per fine anno !

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57 Commenti

  1. Da quelli che sono i rumors, la selic scendera’ fino all’8,5% entro il 2018. Ribadisco un concetto : oggi il Governo risparmia sui premi collegati ai Titoli di Stato, domani si ritrovera’ a dover affrontare il problema inverso della riduzione della vendita dei titoli stessi. Selic all 8,5% significhera’ un rendimento, al netto dell’imposto de renda, che oscillera’ tra il 6 ed il 6,5%. L’inflazione reale ed il rischio cambio li mettiamo sotto il tappeto?I grandi investitori istituzionali occulti, leggi fondi assicurativi e pensionistici non brasiliani nascosti nel gioco delle bambole Russe, saluteranno di nuovo il mercato delle ex vacche grasse. Le tre agenzie di rating non hanno ancora cambiato opinione sui Titoli brasiliani, in effetti questi pre fixados o post fixados sono per addetti ai lavori.per coloro che sappiano speculare e non investire. Esiste una divaricazione totale tra speculare ed investire, difatti gli speculatori sanno entrare ed uscire dal mercato brasiliano acquistando e vendendo con tempistiche diverse da quelle del privato.Lo speculatore investe grandi quantita’ di denaro che hanno giorni ed al massimo mesi di vita, il normale risparmiatore come minimo blocca i suoi soldi per un anno ed un giorno per scendere al secondo gradino del grado di tassazione ma delega ad altri i suoi investimenti. Se per un dato motivo il Real ha una delle sue croniche tirate di culo, il Signor Franco della porta accanto sente di riflesso qualcosa arrivare alle sue spalle. Come dico sempre: dopo la sfuriata il Banco Central si pieghera’ a pressioni opposte a quelle che oggi lo portano, con ragione, a ridurre il costo del denaro. L’altalena della selic deve accontentare tutti, ciclicamente lascia l’amaro in bocca al Governo o ai risparmiatori….i pescecani invece salgono e scendono dalla giostra al momento giusto e lasciano anche un mazzo di rose per ringraziare !!

    • gli investimenti diretti esteri sono ai massimi storici. il futuro a breve-medio termine del paese dipende SOLO da come andrà la lavajato, che per me è solo una manovra comandata dall’estero per ridurci alla fame e poi comprarsi tutto a prezzo di banana. oltre alla finalità geopolitica di staccare il brasile dall’asse russia-cina, deve tornare a essere il quintal degli usa.
      poi io sull’inflazione vado controcorrente: per me quella ufficiale è veritiera e ci sono metodi scientifici per stabilirlo.
      ci ho fatto infinite polemiche con gli amici su sto blog.

  2. Ringrazio Antonio per la condivisione della mia analisi e vi invito a dare un’occhiata a questa pagina :

    http://www.economiaemdia.com.br/vgn-ext-templating/v/index.jsp?vgnextoid=065098037f782310VgnVCM100000882810acRCRD&vgnextfmt=default

    in basso troverete una previsione sul cambio euro real ;le previsioni sono nate per essere smentite, soprattutto in Economia, pero’ un’occhiata non si paga e ve la offro io assieme ad una caipirinha virtuale…. abraco

  3. @Giorgio Di Chiaro, ho apprezzato la sua analisi e concordo. Lo specchietto sintetico Bradesco è cmq utile, grazie. Io rientro tra quelli che per 8 anni hanno “beneficiato” della rendita titoli di Stato (Tesoro Direto prefixado) e, dopo 8 anni, mi pare giusto dover “rendere” (per così dire) una parte del “beneficiato” senza comunque scendere dal cavallo perchè in giro non vedo ancora altro di migliore almeno qui in Brasile. Ho scommesso sulla ripresa del USD da ora al 2020 ma pare che Trump abbia intenzione di giocare contro. Infine: il Brasile può sorprenderci (in meglio e in peggio) senza alcun avviso …. attendo e vedo che succederà da qui a Ottobre 2017, mese di presentazione delle liste dei partiti e candidati per le elezioni del 2018. Penso che da qui a Ottobre 2017 ogni giorno vada “goduto” per le forti emozioni che ci darà. Ancora complimenti!

    • io ho sempre preferito gli indexati all’ipca (siccome sono convinto che l’inflazione ufficiale sia veritiera e corrisponde esattamente a quella del mio paniere).
      attualmente rendono un interesse reale lordo del 5,20 che al netto di tasse e commissioni è sul 3,8%. certo erano meglio a inizio crisi 3 anni fa quando rendevano 2 punti in più

      • comunque io cerco di resistere fino ad Ottobre 2017 anche se le notizie quotidiane mi fanno impressione e mi indicano che tra pochissimo questo Paese non pagherà piu’ nessuno e nulla di “pubblico” (dai titoli di Stato agli stipendi/pensioni). Occhi ed orecchie aperte e pronto al disimpegno prima del tracollo…….se ci riesco.

  4. Non arriveranno mai al default tecnico, continueranno ad essere un Paese che non funziona e basta.E’ vero anche che alcuni stati, Rio ad esempio, non hanno gli occhi per piangere e sono in ritardo con tutti i pagamenti pubblici. Lo stesso dicasi per la maggior parte dei Comuni , le cui casse soffrono della seca do Nordeste, L’ultimo anello mancante, dopo Stati e Comuni, e’ Brasilia. Senza una seria riforma previdenziale e una rivoluzione copernicana nel modo di intendere la politica e la vita sociale, ci vuole poco perche’ si accenda sul serio la spia rossa anche nelle casse nazionali. La normalizzazione del Brasile, Paese che amo all’inverosimile, credo sia impossibile. Oggi, a mente fredda e con piu’ informazioni tra le mani, anche gli anni del boom vanno riletti in chiave critica; credo che la natura intrinseca dei brasiliani preveda alti e bassi allucinanti ed anche la Storia di questo Paese risente di queste turbolenze caratteriali. E’ un peccato perche’ le emozioni che il Brasile ti regala non le trovi da nessuna parte, il non funzionamento della macchina statale rovina tutto e allontana. Io ho approfittato del treno Dilma e sono sceso; oggi come oggi consiglierei speculazioni oculate, gli investimenti sono altra cosa, solo a chi risieda in loco perche’ il debito Pubblico con Temer non solo non e’ diminuito ma e’ aumentato e prima o poi la coperta sara’ troppo corta. Primo comandamento: sotto il cambio euro/reais 1 a 4 non ci metto le mani; Secondo comandamento: non guardare la taxa Selic nominal ma quella real( che e’ ovviamente la risultante della sottrazione taxa selic anual meno inflazione). Il 3% netto se lo possono anche tenere, vale meno dello 0% in Europa al primo starnuto del real. Amen, la festa e’ finita e adesso si spengono le luci….chi dorme rimane con la piranha che scrocca da bere e la candela in mano…..

    • Per i residenti, come me – Terzo comandamento: acquistare terreni agricoli e/o edificabili industriali o residenziali di medio taglio o in zone periferiche delle grandi città oppure a non piu’ di 400 metri dal mare.

      • Ciao Undo, mi piace come la pensi. Potresti lasciare una tua mail personale da cui possiamo contattarci in privato?
        Grazie.

        • @famatv, ciao e grazie per l’apprezzamento. Puoi arrivare a me chiedendo la mia Email ……oi.com.br a Vivereinbrasile nick name del fondatore di questo blog. Scusami ma vorrei essere sicuro del contatto. Certo che capirai. Ate logo!

      • c’è anche un’altro problema non da poco per i residenti come me che hanno solo il Brasile come detentore del proprio conto o deposito quattrini……se si disinveste un tot un poco alto per trasferirlo in Italia e/o Europa non è così semplice come fare un bonifico ordinario Europeo….e poi i costi dove li mettiamo……..e poi quando e se i quattrini arrivano in Italia……l’Agenzia delle Entrate?…….Siamo costretti ad attivare diversi sistemi per piccoli trasferimenti multipli mensili a se stessi ed a una moltitudine di persone per evitare la soglia dei 15.000 Euro anno dell’Italia oppure ricorrere ai doleiro con rischi conseguenti.

      • Mia suocera ce l’ha un terreno del genere a Joao Pessoa, non riesce a venderlo ed e’ sempre nel terrore che glielo occupino con una favela…

        • qui in Regiao dos Lagos (Cabo Frio-Buzios-Arraial do Cabo-Rio das Ostras) il problema principale è trovarlo un terreno residenziabile mentre per l’agropecuario la zona di interesse è la Serra di Teresopolis-Petropolis-Nova Friburgo-etc. chiamata anche la serra di Rio de Janeiro. In questa seconda area ci sono appezzamenti da 3 ettari a 30 ettari non silvestri ma di pascolo che possono ricevere piantagioni di Frutta, Verdura e Legumi. Mi dispiace per tua suocera ma vedrai che prima o dopo riuscirà a venderlo. A volte basta porre la mano aperta dietro la schiena (negoziare ingoiando l’enjoio).

          • ..bisogna anche darsi da fare per vendere caro Undo! Sembra che siano tutti ricchi di familia ma, nonostante le grasse pensioni, sono sempre lisi..

        • io ho spesso osservato che molti brasiliani non sanno contrattare, ottenebrati dal loro monumentale egocentrismo. del tipo:
          – il venditore vuole 100 (esageratamente alto)
          – il compratore offre 20 (esageratamente basso)
          io direi, mettetevi d’accordo su 60 no? macchè, continuano imperterriti aspettando eternamente qualcuno che soddisfi le loro esose pretese.
          e così non si concludono operazioni che, se concluse, produrrebbero reddito.

          • In quello si che abitiamo nello stesso Brasile!!!! Monumentale egocentrismo e’ una forma elegante per definire l’ ottusita’ e la miopia mentale. Appartamento 3 piani sotto dove abito io chiede di affitto il 20% in piu’ del valore reale e per la vendita il 40%in piu’..risultato: vuoto da quasi 2 anni..e quando la correttora (ns amica) gli ha fatto notare che le sue pretese era un poco”eccessive”..ha cambiato correttore! E’ evidente che le piace pagare 850rs al mese di condominio 1450 di iptu ..pero’ piange che non vende!

          • figurati!
            io poi odio proprio la contrattazione, la “pechincha”, è una perdita di tempo già quando ci si mette d’accordo. non hanno ben compreso il concetto di TEMPO.
            poi in genere hanno gravi difficoltà con la matematica delle elementari.
            ho un file dove raccolgo “le cazzate dei brasilioti”, roba da far scompisciare! ne posto un paio:

            1) anni fa, un’amministratore d’impresa… “s.paolo ha 15mila abitanti”… “ma non erano 15milioni? Che stai dicendo?”… “ah già! i 3 zeri li tolsero solo al cruzeiro vecchio…”

            2) agenzia di viaggi, ragazza bianca 25 anni universitaria. mio amico le chiede:
            “quanto ci vuole salvador-fortaleza di aereo?”
            “2 ore”
            “e di onibus?”
            “4 ore perchè fa le fermate”

            ahahah! cose vere, non sto scherzando!!!

  5. @Lino, ti confesso che per poter vendere 3 pezzi negli ultimi 2 anni (1 terreno agricolo e 2 piccoli appartamenti prossimi al mare) mi sono rivolto a 3 Agenzie Immobiliari che operano all’estero e sono rappresentate anche in Brasile e a 2 Agenzie locali. Il terreno e un appartamento li ho venduti attraverso le Agenzie Internazionali e il secondo appartamento con una Agenzia locale. Dal prezzo richiesto inizialmente mediamente ho ridotto del 15% però per pagamenti brevi (50% al compromesso ed il restante 50% 1 ora prima della scrittura). Ma il bello è che ho venduto a Brasiliani che oltre essere degli ottusi (confermo la tua tesi) sono anche “esterofili” ……. vedi quanti Brasiliani pensano che a Miami o a Londra fanno buoni affari….Può essere che affidandosi a qualche Agenzia Internazionale rappresentata anche in Brasile possa essere di aiuto. Comunque capisco la tua contrarieà sul modo di porsi negoziale di questi personaggi DOCG Brasiliani.

  6. @tutti: segnalo un prodotto d’investimento Bradesco: “vita e previdenza” al quale si accede con minimo 300.000 Reais e oggi produce il 12,80% anno lordo ed è legato all’indice attuale Selic. Per chi pensa che il Selic nel giro di 1 o 2 anni risalga……è il prodotto ideale perchè garantito al 100% e si paga il 15% sulla rentabilità solo quando si riscatta. Il brutto è che ci si accede solo con minimo 300.000 Reais, purtroppo.

    • @ tutti, preciso: garantito al 100% se Bradesco non fallisce. Difficile che succeda, Bradesco è la banca piu’ solida e dotata del Brasile a detta degli analisti internazionali ma…….in Brasile può succedere di tutto e di piu’.

  7. Salve a tutti, vedo con piacere che il blog è ancora vivo;
    Personalmente, per i prossimi 3-4 anni, non ho paura del ribasso della SELIC in quanto, quache anno fa circa, quando tutto andava al ribasso ed il cambio schizzava al rialzo, ho prefissato, per i prossimi 2-3 anni, piu’ del 50 % del mio patrimonio a tassi al lordo che variano dal 14%(il piu’ basso) al 19.03% (il piu’ alto), mentre il restante legato all’inflazione + tasso fisso al lordo min. del 7,1% al 9% ( alcuni titoli sono incentivati , ovvero privi di tassazione);
    Dopo il 2020/21, dovro’ adeguarmi anch’io ai nuovi tassi ;
    Questi tassi, naturalmente, non li troverete mai nelle grandi banche, ma solo tramite Corretoras de investimentos;
    Per esperienza NON personale, ma di qualche amico, mi guardo bene dall’investire in Fondi Previdenza delle banche grandi poiche’ , nella maggior parte dei casi, sono studiati per essere lucrativi per la banca stessa, non per il cliente, ignaro dei costi nascosti oltre alla tassazione ;
    Tutoli di Stato ne ho avuti anch’io, dove ci ho speculato un po’ quando pagavano il 7,5/8% + IPCA;
    Per avere un’idea se una banca sta per fallire, andate sul sito del Banco Centrale, e andate a verificare Indice di Basilea( maior – melhor) e Indice di Imobilizzazione( menor – melhor);

    Carmine.

    • @Carmine, quando si parla di investimenti “garantiti” tutto diventa soggettivo ed ognuno la vede come crede e come gli pare corretto. Il mio intervento sopra è per significare che ancora oggi con Selic sotto il 9% investire in Brasile ne vale la pena. Tutto qui. Il resto che Corretoras siano meglio delle Banche……è da vedere, dipendendo sia da Corretora che da Banche. XP Investment mi ha dato una fregata quindi con loro io ho chiuso. Bradesco non è un caso che sia la Banca piu’ solida del Brasile, e questo è un fatto. Che poi mi mangia lo 0,5% nascondendolo da qualche parte mi va anche bene perchè quello che mi interessa è che prima di fuggire (la Banca) ci impiega un poco di tempo mentre Correttoras sono piu’ rapide a scomparire. Tu sei ancora con interessi “al buono”, ci sono passato anche io e ti capisco. Quando sarai nel “nuovo” probabilmente potresti rivedere la tua posizione sui Fondi di previdenza (e vita)……. che sono strettamente legati all’andamento Selic che, come te, io credo risalga a breve. Qualora non dovesse risalire mene farò una ragione. Boa sorte.

      • dimenticavo…..Bradesco ha un fondo proprio “nuovo” al 14,90% anno bruto (-15% imposta + 0,30% costo gestione) anche questo legato all’andamento Selic.

        • UNDO , mi scuso per non averti risposto prima ( purtroppo ho avuto dei problemi fisici che mi hanno lasciato abbastanza debilitato e poi sono ritornato in Italia ). Ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza ed anche io NON ho intenzione di passare ore al Pc per controllare rialzi e ribassi e di dedicarmi alla famiglia. Ho 55 anni e la pensione la ” vedrò ” a Maggio del 2030, quindi devo avere una rendita mensile che mi permetta di vivere a Joao Pessoa. Sui fondi d’investimento mi dicevano al Banco do Brasil che la Riceta o il Banco Central nel mese di Maggio e Novembre si prendono il 15% degli interessi maturati ( 30% all’anno ) , non sono riuscito a verificare questo al Banco Itaù .
          Saluti
          Enrico da Ferrara

          • oi Enrico, spero tutto bene per te. Dal 2008 sono residente in Brasile. Dopo i primi anni a cambiare Correttora alla fine mi sono rotto ed ho scelto la meno peggio Bradesco che con Itau’ a mio personale avviso sono le meno peggio ma almeno sono solide e decidi tu su cosa investire e come investire e loro eseguono. Se sbaglio mi arrabbio con me stesso e non recrimino nessuno. Ho scelto di investire in terreni agricoli e residenziali perchè rendono decisamente di piu’ dei Fondi e etc.etc. garantiti o semi garantiti. Per il 30% (15%+15%) non mi risulta che in Brasile ci siano imposizioni annuali di questo genere su Fondi e/o titoli di stato anche perchè l’IRPF massimo in Brasile è del 27,5% anno che il Governo attuale vuorrebbe abbassare. Mi risulta che in alcuni Fondi c’è uno scalare che parte dal 15 e si alza fino al 22%. Poi ci sono i Tesoro Direto che è incentivato esentasse (LCI – NTN-B – LCA -etc.etc.). Ad esempio l’LCI ora è al 8,50% netto tendente a scendere ma siccome è legato a andamento Selica potrebbe anche salire nel giro di un paio d’anni. Tutto qui. In bocca al lupo e boa sorte!

      • Vorrei specificare che la Correttora è solo un intermediario, NON si lasciano soldi sul conto (della Correttora); quindi se quasta fallisce , si apre il conto in um’altra correttora o banca, e vi si trasferisce la custodia dei titoli che sono depositati nelle banche o finanziarie dove si ha investito;
        Il Banco Centrale gestisce la correttora in liquidazione la quale deve provvedere al fornire l’estratto dei titoli del cliente affinche’ possano essere trasferiti ad altra correttora;
        Mi domando solo perche’ regalare soldi alla banca per investire in un fondo che segue la SELIC, anziche’ aprire il conto nella correttora a costo ZERO, e investire personalmente nel titolo SELIC, pagando solo , oltre alla tassazione decrescente, lo 0,30 alla BMF/Bovespa;
        Posso capire se sono piccole somme, ma su milioni, sono tanti bei soldini regalati alla banca.
        Ma questo è solo un mio punto di vista, poi ognuno fa quello che gli pare;
        Una cosa è certa : le banche godono con investitori che non hanno alcuna educazione finanziaria!!!

        Carmine.

        • Solo una piccola correzione, i titoli RENDA FIXA ,sono depositati tutti presso la CETIP, sono i soldi che sono investiti in altre banche o finanziarie.

          Carmine.

          • Spiego meglio questo post : investo 10mila reais in un CDB pos fixado Banco Intermedium e 10mila reais in una LCI pos fixada della Banco ABC , i 20mila reais( denaro) sono divisi in 2 banche, mentre i Titoli, intesi come” RICEVUTE “che le 2 banche emettono al cliente, vengono registrati anche presso la CETIP ( https://pt.wikipedia.org/wiki/CETIP ), a garanzia dell’avvenuto investimento;
            Cio’ è importante proprio in caso di fallimento di una delle 2 banche, poiche’ il FGC ( Fundo garantidor de Credito ), rintraccia prima il cliente per il rimborso del capitale investito + interessi purche’ il totale non superi i 250mila reais.

            Carmine.

        • lo 0,30 è anche il costo della Correttoria della Bradesco. Altre Banche non so.
          Ripeto, XP Investment……mi ha indicato dove a loro interessava mentre con Bradesco ho deciso io. Infine….siamo nell’area della soggettività ed è meglio non farsi troppe domande.

      • Gentile Undo, mi dispiace contraddirti, ma fondi di grandi banche mai!!!
        Quando i tassi saranno sotto il 10 % , mi adeguero’,e i futuri investimenti cominceranno ad essere POS Fixado, per godere degli eventuali rialzi dei tassi, ma tranquillo che ci saranno titoli renda fixa che pagheranno il CDI netto (114/115% CDI) a 2-3 anni, mentre nelle banche grandi gli stessi prodotti renderanno circa il 2% in meno; il fondo me lo sono creato da solo poiche’ ho titoli a corto , medio e lungo periodo, prefissati, IPCA, e CDI, di diverse banche e finanziarie,(il cui saldo per singolo investimento comprensivo di interessi futuri, è sotto i 250mila) e una piccola parte piu’ rischiosa su Debentures incentivate(senza tasse); quindi il mio portafoglio e’ ben diversificato; la correttora è a costo ZERO, e i titoli su cui grava la tassazione del 15%, è solo alla scadenza, cioè dopo 3/4/5 anni, paghero’ il 15% una sola volta(non annualmente) !!! certo a monte c’è stato un periodo di studio, ma adesso non faccio piu’ nulla; quando si avvicinano le scadenze, devo scegliere l’investimento piu’ idoneo al momento.

        Carmine.

  8. @Enrico, ero di corsa ma poi ho riletto la tua nota e ho capito che il 15% al quali tu ti riferisci è semestrale …… quindi rimane un 15% annuale non 15%+15%. Se investi e riscatti trimestralmente è sempre il 15% che base anno rimane il 15% non il 60%. Per chiarezza.
    @Carmine/Anonimo, grazie per le informazioni dettagliate che apprezzo ma considero un tuo personale punto di vista. Il mio è che mi sono liberato dal notebook quotidiano per vedere andamenti/tabelle/borsa e quant’altro pertinente per dedicarmi ad investimenti decisamente per me piu’ piacevoli perchè all’aria aperta (terreni agricoli e residenziali). Sono in Brasile per il piacere di starci in primo luogo e per pagarmi viaggetti annuali in Europa e Usa con i profitti da investimenti in terreni che sono 4/5 del mio patrimonio e “solo” 1/5 in Titoli/Fondo/Tesoro Direto che ho intestato a mia moglie con me in Brasile ed a mio figlio che vive, lavora ed ha famiglia in Italia

  9. @Carmine/Anonimo, ma alla Correttora non gli paghi nemmeno un’acqua di cocco? E’ veramente a costo ZERO? Oppure…….almeno un refrigerante? Battuta a parte, se è a costo ZERO: complimenti!
    Da un tuo intervento ho capito che sei tranquillo per alcuni anni, ben fatto e quindi non sei attaccato al notebbok. Life is good!

  10. Anche la XP adesso e’ a costo zero,ha capito che per attirare clienti,deve azzerare i costi; anche i conticorrente che ho sono a costo zero con operazioni illimitate purche’ fatte via internet, caixa eletronico ,tablet o smartphone;
    Non so se lo sono ancora perche’ sono messi a disposizione solo da alcune banche, ma non obbligatoriamente;

    Carmine.

    • Personalmente penso che sarebbe meglio pagare direttamente la Correttora per evitare che la stessa vada a insistere e convincere su investimenti per lei profittevoli. Mai visto un servizio a costo ZERO, dove prende i quattrini? La risposta mi pare chiara…… Preferisco pagare io l’acqua di cocco che altri. Se pago: decido al 100% se non pago decido al 50%, sono influenzabile e devo aumentare il controllo al notebook.
      Riguardo i costi dei conti bancari, giusto! Altrettanto faccio anch’io con Bradesco Prime in Brasile e BB in Italia/Milano.

      • La mia correttora non insiste in nessun tipo di investimento, al massimo mostra una lista dei titoli piu’ trattati, ma la scelta è sempre del cliente;
        Inoltre , ha un canale youtube, dove posta dei tutorial con spiegazione sui vari tipi di investimento;
        il costo ZERO per il cliente, non significa che la correttora non guadagni, la commissione se la fa pagare dalla banca nel quale il cliente investe, non è un caso che anche la XP ha deciso di adottare questa politica;
        Personalmente ho una “DIGICONTA” Bradesco e una “iConta” ITAU’, sono due conti corrente DIGITALI a costo ZERO per il cliente, purche’ si usi esclusivamente il canale internet, caixa elettronico, Tablet o smartphone : ti presento 2 servizi a costo ZERO!!
        Quando mi recai al Bradesco e all’Itau’, chiesi esclusivamente l’apertura del conto DIGITALE, altrimenti ti appioppano il solito conto corrente con spese che si azzerano se investi con loro;
        Sul mio conto , ci transitano solo i soldi, e ci pago le bollette, eppure non mi costa nemmeno 1 centesimo!!!
        Per quanto riguarda la liberta’ di scegliere un tipo di investimento o meno, NON dipende dai costi dell’istituzione finanziaria , ma esclusivamente dal cliente.
        Bisogna farsi vedere preparati sugli investimenti, altrimenti è come dici tu.

        Carmine.

        • io non sono preparato sugli investimenti e penso di appartenere ad oltre 4/5 se non di piu’ delle persone che non sono preparate. essere preparati è un “mestiere” ed il mio mestiere è tutt’altro. magari è pigrizia ma, credimi, quando rientro a casa l’ultima cosa che mi passa per la testa è accendere il mio lap top e informarmi sugli andamenti. per il conto digitale: vero, ti confermo che sia Bradesco che BB insistono perchè io lo abbia ma torniamo sempre allo stesso punto della mia pigrizia del lap top/smartphone/pc/tablet……io sono all’antica e sistemo le cose con il telefono diretto del mio gerente del conto. anche mia moglie insiste per il conto digitale e per accontentarla l’ho aperto in Italia c/o IntesaSanpaolo così lei smanetta ed io vado a passeggio all’aria aperta. penso tu abbia capito che sono un “tradizionalista e conservatore”, son all’antica per intenderci meglio. apprezzo i tuoi interventi che sono di utilità non solo mia ma per tanti che seguono questo blog. ciao.

          • Ciao Undo, la mia nn e’ una critica, cerco solo di spiegare che si puo’ guadagnare di piu ‘ anche abbattendo i costi inutili di alcuni servizi;
            Certo bisogna avere dimistichezza con i mezzi digitali / internet , il che non e’ difficile , se lo diventa, il piiu’ delle volte, e’ per pigrizia;
            Fortunatamente i titoli RENDA FIXA, una volta studiati e compresi, non ti costringono a stare incollati al pc, poiche,,’ non hanno variazioni di mercato,,basta solo acccompagnare nel tempo libero;
            I titoli del Tesoro invce,tranne SELIC, hanno variazione di mercato, e nonostante siano l’investimento piu’ sicuro in Brasile, possono dare delle perdite se non si rispetta la scadenza;
            In conclusione, sono proprio i canali digitali che consentono di guadagnare di piu’ spendendo meno e
            danno piu’ tempo libero per fare cio’ che si vuole, dato che si puo ‘ fare tutto comodamente da casa, senza code interminabili in banca,loteriche ecc,col rischio di essere anche assaltati.
            Ti do ragione sui 4/5 di cui sopra.

            Carmine.

          • Ciao Antonio, della serie : chi ha avuto ha avuto…
            Avevo letto la notizia il mese scorso, quindi è da poco che non mettono piu’ a disposizione questi conti, peccato.
            Mi ritengo fortunato , quindi!!

            Carmine
            p.s.:Strano , pero’, ITAU’ e BRADESCO sono le banche che hanno il LUCRO LIQUIDO piu’ alto di tutto il sistema bancario brasiliano…

  11. @Carmine/Anonimo, Leggendo alcuni post di brasiliani colpiti dalla chiusura dei conti digitali purtroppo per te non è “chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato” ….. affermano alcuni che hanno questo tipo di conto che le loro Banche hanno iniziato ad addebitare le operazioni che fanno utilizzando il loro digiconto. Ti confermo che anche il mio conto Zero Costi Digit di IntesaSPaolo in Italia ha iniziato ad addebitarmi costi fissi e variabili per ogni operazione. Purtroppo!

    • Insomma l’epoca delle vacche grasse è finito . Questi ” piccoli movimenti : chiusura dei conti digitali , limitazione dei trasferimenti bancari verso l’estero e ultima , ma non ultima , la chiusura delle farmacie popolari oltre a tante altre cose che non conosciamo ancora dimostrano che bisogna avere occhi ed orecchie ben aperti e pronti a cogliere e mettere assieme questi ” segnali ” .
      Apprendo che la città di Natal dove mi ero trasferito circa 6 anni fa e che conoscevo da oltre 10 anni per la sua tranquillità è risultata la decima città più violenta al mondo oltre alla prima in Brasile . Dall’inizio dell’anno già 900 omicidi . Certo è che qualcosa di grave ed importante sta succedendo . Narcotraffico (?).

      • ….e chiappe strette! Momentaccio qui in Brasile e anche in località ex pseudo tranquille oggi come oggi la situazione è “nerissima”. Io risiedo in una cittadina in Regiao dos Lagos RJ, quando sono atterrato qui nel 2008 era tranquillo e la sicurezza era costante e garantita in quanto è una località/regione che campa di turismo, come Rio capitale ma da un paio di anni la delinquenza comune e organizzata (PCC) ha preso il controllo e dopo le 17,00 è meglio starsene in casa e vedere il tramonto dalla finestra o terrazza e non piu’ dalla spiaggia! Narcotraffico? Recessione? Confusione politica Federale/Estatuale/Locale? E’ che i ricchi sono sempre piu’ ricchi ed i poveri sono aumentati a causa dei medi che o hanno perso il lavoro o lo stanno perdendo. Quello che mi fa piu’ impressione è l’indifferenza dei locali. Assolutamente non sul pezzo e nessuna reazione. Elettroencefalogramma piatto anche se vengono continuamente stimolati dai media.
        Lava Jato ormai interessa solo alle Imprese (preoccupate)…. insomma a me pare che ai Brasiliani non gli interessa un fico secco ma ad una sola condizione: non devono toccare il Fla/Flu e la Seleçao ed il mitico…..GOOOOOOOOLLLLLLL !!

    • Sono in Italia, quindi non ho avuto modo di seguire gli sviluppi ;
      Comunque non avuto alcun addebito nell’ultimo mese di movimenti, credo che molti correntisti, facciano ancora confusione tra il conto DIGITALE e l’INTERNET BANKING ; l’INTERNET BANKING, non è altro che la possibilita di accedere via internet al normale conto corrente con spese.
      Peccato che non ho con me la documentazione dall’apertura conto, c’è una legge che vieta addebiti di qualsiasi natura se il rapporto con la banca è esclusivamente via internet.!!
      Comunque avevo letto che chi aveva gia’ aperto il conto digitale, continuava a non pagare nulla.
      Contattero’ le banche e ti faro’ sapere.

      Carmine

      • grazie Carmine/Anonimo per tuoi futuri aggiornamenti. Io ho il conto Zero Costi in Banca in Italia proprio perchè, essendo in Brasile, uso solo internet ma dall’inizio dell’anno per qualsiasi operazione mi addebitano costi. Per operazione intendo: bonifici europei, ordinari e extraeuropei…idem incassi nazionali, europei ed extraeuropei. al conto NON ho collegato ne bancomat ne carta di credito.

        • Non ho ancora ricevuto risposta dal Bradesco, intanto ho ricevuto quella da ITAU’ :

          “”Não estamos disponibilizando novas contratações para a iConta, porém não houveram mudanças para os clientes que já contrataram essa modalidade de conta.””

          Praticamente coloro che hanno gia’ aperto un conto DIGITALE, continueranno ad averlo senza variazioni , quindi ZERO spese, chi vorrebbe aprirlo, non puo’ piu’ farlo!!

          Carmine.

  12. siamo al circuitbreaker a Bovespa, mi dispiace Carmine, Undo ,la messa e` finita andate in pace , e`tardi per rientrare le masserizie , io ho riportato nella penisola il materasso intero coi din din dentro…. nonno docet!

    • @livella, come ho già scritto: quando si parla di quattrini, investimenti, banche, trasferimenti, etc.etc. TUTTO è soggettivo e tenuto conto che bisogni, necessità, pulsioni, convinzioni, visione e cultura sono differenti tra individuo e individuo (così ci ha fatto Dio o chi per lui)…..ognuno decide
      per se stesso (libero arbitrio). Sono felice che tu sia felice della tua decisione andata in porto ma penso anche che in Italia non ci siano tante possibilità legali per far produrre i quattrini o almeno non ce ne sono come qui in Brasile, finchè dura in Brasile e, permettimi, dura in Italia tenuto conto della globalizzazione. Cmq: evviva il vecchio materasso!

    • Come dice Undo, è tutto soggettivo;
      Attualmente, quello che guadagno in Brasile, non potrei guadagnarlo in Italia.

      Carmine.

  13. @Livella . Come saprai mi sono trasferito in Italia da circa due mesi dove peraltro ho sempre conservato la residenza durante tutti gli anni passati . Leggo con apprensione la notizie che giungono dal Brasile dove conservo comunque un ” piede “ma per quello che vedo e leggo qui in Italia c’è poco da rallegrarsi soprattutto se si hanno figli in età lavorativa . Se poi guardiamo alla maggiore potenza economica mondiale , gli Stati Uniti , ebbene anche lì c’è il presidente in odore di impeachment e per motivi molto più gravi . Insomma è dappertutto un gran ” casino ” .
    Tornando alla situazione in Brasile credo che dopo questa turbolenza la situazione tenderà inevitabilmente a stabilizzarsi . Importante è non farsi prendere dal panico e spostare i soldi in posti sbagliati . Meglio attendere che cali il polverone .

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