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Brasile : aumento del salario minimo. Avrà un impatto di 12,7 miliardi nel 2018

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Nel 2018 l’aumento del salario minimo da 937 a 979 R$ avrà un impatto di 12,7 miliardi sui conti pubblici brasiliani. I dati sono stati raccolti dall’Agenzia Brasile sulla base di stime dei rischi fiscali della legge finanziaria approvata dal parlamento.

La maggior voce di spesa riguarderà la previdenza sociale il cui deficit nel 2018 salirà a R$ 8.6 miliardi a causa dell’aumento salariale minimo. Secondo il rapporto stimato, ogni aumento di 1 R$ nel salario minimo avrà un impatto di 301.6 milioni sui conti pubblici.

Le prospettive:

Con un obiettivo di disavanzo primario (risultato negativo senza pagamenti di interessi) di R$ 129 miliardi per il prossimo anno, la sfida del governo per ottenere i desiderati aumenti salariali si tradurrà in un aumento della tassazione. Secondo l’organo consultivo fiscale, istituzione indipendente del Senato creato per monitorare i conti pubblici, il governo avrà grosse difficoltà nel raggiungere l’obiettivo se non approverà la riforma fiscale e l’economia non tornerà a crescere come in passato.

Anche con l’adeguamento previsto il salario minimo si manterrà nettamente al di sotto della soglia di sussistenzaSecondo il Dipartimento di Inter-Union di statistica e studi socioeconomici (Diesse) il salario minimo avrebbe dovuto essere di 3.727 R$  in base alla norma costituzionale che  individua nel salario minimo la copertura per le spese alimentari, abitazione, sanità, istruzione, abbigliamento, igiene, trasporti, tempo libero e il benessere del lavoratore e della sua famiglia.

21 Commenti

  1. è un aumento del 4.4%… nel frattempo il pil nominale aumenterà “automaticamente” per il solo effetto numerico dell’inflazione, quindi trattasi di un NON-aumento del salario minimo.
    quindi trattasi di una FAKE NEWS messa in giro chissà perchè… i media espongono cose sempre false, parziali, distorte che servono obiettivi politici.
    tanto poi la gente non va mai a controllare i dati reali… troppo sforzo!

  2. Evidenzio dall’articolo/post: ” Secondo il Dipartimento di Inter-Union di statistica e studi socioeconomici (Diesse) il salario minimo avrebbe dovuto essere di 3.727 R$ in base alla norma costituzionale che individua nel salario minimo la copertura per le spese alimentari, abitazione, sanità, istruzione, abbigliamento, igiene, trasporti, tempo libero e il benessere del lavoratore e della sua famiglia.”
    MI CHIEDO: perchè non è così? di chi è la responsabilità? perchè il Tribunale dei Conti non ha mai messo il naso? Questo per me è il risultato dello sperpero negli ultimi 20-25 anni dei quattrini pubblici per la propaganda elettorale di tutti i politici millantatori! Uguaglianza verso il basso della Popolazione e verso l’alto dei politici e loro corte. E’ anche vero che pochi lavoratori/lavoratrici percepiscono 1 solo salario minimo, la media mi risulta essere di 2,2 volte il salario minimo. Provo comunque disgusto per il pressapochismo con il quale sono trattati i lavoratori Brasiliani. Basta con il populismo “falso” e “da 2 soldi!”

    • secondo te gli imprenditori sarebbero d’accordo con un minimo di 3700?
      comunque sono calcoli risibili e fantasiosi, una famiglia in cui lavorano 2 persone al minimo avrebbe bisogno di 7450? la mia famiglia vive con molto meno.
      ricordo quando 20 anni fa sotto FHC il minimo era 70 reais, ahahah!

      • guarda che l’articolo della Diesse parla di 1 lavoratore e la sua famiglia…….non di 2 lavoratori e la loro famiglia. Cmq anche se fossero 2 il salario minimo “analizzato” è x 2.
        Questo in un Paese che abbia investito seriamente ed investa ancora seriamente sul “sociale” a colpi di riforme condivise e non calate dall’alto per propaganda. Le imprese serie e non di facciata, se le parti sociali e politiche sono d’accordo al 100% e le riforme sono implementate con gradualità e a vantaggio anche della produttività….hanno tutto da guadagnare. Il problema delle imprese è la loro capacità di migliorare i processi, aumentare la qualità e ridurre i costi a vantaggio del mercato e del loro giusto profitto. utopia per il Brasile e per tanti altri Paese nel mondo? probabilmente sì ma è proprio lì che si fa la differenza che fa la differenza. scusa il gioco di parole.

        • scusa ma non ci credo che il salario dipenda dalla produttività, altrimenti significherebbe che un operaio norvegese si muove a velocità OTTUPLA di quello brasiliano.
          il salario dipende soprattutto da questioni storiche, ideologiche e dai rapporti di forza.
          non dimenticare che qua 130 anni fa il salario degli schiavi erano le frustate.
          poi, finita la schiavitù, i lavoratori sono stati in totale balia degli imprenditori fino a getulio vargas.

          • il salario dipende anche dalla produttività e dalla meritocrazia. l’operaio norvegese non è differente dall’operaio brasiliano perchè non è assolutamente responsabilità degli operai definire processi, programmi e procedure produttive come non è responsabilità degli operai provvedere alla loro formazione lavorativa ed anche culturale. la responsabilità è degli imprenditori del Paese, della classe dirigente, della politica, dei sindacati e delle scuole di formazione al lavoro. ciò detto, il confronto tra il norvegese ed il brasiliano passa una notevole differenza di formazione, preparazione, cultura meritocratica e ambizione. ci sarebbero anche considerazioni da fare sulla sindacalizzazione e sulla fiscalizzazione……queste differenze unitamente alla precaria formazione fanno si che l’operaio norvegese produca molto di piu’ dell’operaio brasiliano e guadagna molto di piu’ non solo per la preparazione/formazione ma anche per la meritocrazia. chiudo dicendo che se prendi un operaio brasiliano e lo trasferisci in Norvegia sono certo che dopo un periodo di adattamento inizierà a produrre come e quanto un operaio norvegese.

          • aggiungo e concludo: così come il talento fa la differenza tra Imprenditori, NON si può definire Imprenditore colui che ottiene finanziamenti pubblici al 100%, cresce e guadagna ma NON rende il dovuto e scappa all’estero con le tasche piene….vale per tutti i Paesi ma in Brasile vale di piu’ perchè ora i suoi collaboratori (anche operai) che fine faranno? anche in questi casi dove era e dove stà la classe dirigente del Paese? minimo è concussa! ad ogni modo per me: “la classe operaia va sempre in Paradiso” (da film con GM Volontè) perchè nulla può fare….solo lavorare e produrre profitto per terzi che se sono meritevoli è GIUSTO ma se sono degli strozzini e/o negrieri è SBAGLIATO.

          • su questo concordo in parte… ma non credo proprio che la produttività oraria del norvegese (anche come da te giustamente definita) sia 8 volte maggiore del brasiliano.
            quantomeno vorrei vedere dati numerici in tal senso.

            secondo me nei settori che contano (industria pesante, agricoltura di esportazione) in brasile la produttività è ottima. se il salario non è all’altezza è perchè agli imprenditori (a volte stranieri) conviene così e possono farlo perchè storicamente il lavoratore brasiliano è uno schiavetto che non si ribella, schiacciato anche mentalmente dai media totalmente asserviti all’elite.
            la resa di un ettaro di soja è uguale qui e negli usa, ma negli usa il salario è quintuplo.

            https://books.google.com.br/books?id=4JOaNg-P-J0C&pg=PA101&lpg=PA101&dq=produtividade+hectara+soja+no+brasil+e+nos+estados+unidos&source=bl&ots=ZY7qGe4Rlh&sig=X9O135kP3iYm2LI-Kj6G1ImU6Fw&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwiqj93Q85fVAhWCgpAKHaKzBAcQ6AEIbTAI#v=onepage&q=produtividade%20hectara%20soja%20no%20brasil%20e%20nos%20estados%20unidos&f=false

          • io non ho affermato che il salario operaio norvegese sia di 8 volte in piu’ di quello brasiliano, l’hai affermato e lo stai affermando tu. quindi non devo esibire nessuna tabella. io ho scritto che la produttività (e salario) dell’operaio norvegese è piu’ alta di quella dell’operaio brasiliano e la responsabilità è della classe dirigente e politica e imprenditoriale brasiliana. non sarei così certo che così come è la situazione in Brasile è, forse, conveniente per gli imprenditori brasiliani. personalmente penso che gli imprenditori brasiliani siano al traino delle convenienze delle corporazioni, della classe dirigente e politica del Brasile. che poi ci si siano aree di pareggio produttivo con altri paesi (tuo esempio USA) non è studiato, programmato, implementato e voluto…..ma è un caso che prima o dopo verrà fagocitato dal sistema boiardico del Paese. spero di no ma …….

          • se il brasile è il 3° paese al mondo (da anni) per entrata di investimenti esteri diretti è segno che il rapporto produttività/salario è molto conveniente per gli imprenditori.
            boiardi o non boiardi.

          • è anche segno di speculazione selvaggia che è autorizzata da 15 anni per tenere in piedi la baracca. la convenienza che è palese una volta si chiamava “schiavismo” oggi si chiama “convenienza”. convenienza solo per pochi perchè non mi pare ci siano state riforme sociali, riforme a favorire infrastrutture, aumento della scolarità pubblica, etc.etc. C’è stata una parvenza di riduzione della povertà che si è subito trasformata in aumento del consumismo rateizzato e in buona parte non onorato, purtroppo.
            porto un esempio dello Stato di RJ, dove risiedo, le fogne a cielo aperto ancora oggi superano quelle incanalate. Paraty – Angras do Rei – Buzios – Cabo Frio – Arraial do Cabo – Rio das Ostras, Teresopolis, Petropolis, Itaipawa, Novra Friburgo – Macaè – Campos – ed infine Rio capitale sono in parte località famose nel mondo per “turismo” (non Macaè e Campos) ma se capiti in una di queste città e piove devi metterti gli stivali di gomma e buttarli prima di rientrare in casa per non infettare di batteri derivati da organismi fecali e devi camminare con il fazzoletto sulle narici per il fetore. questo del fazzoletto anche in giornate calde.

  3. Benzina da 3.30 R$ a 4.20 R$… un passo indireto di 50 anni in un secondo.

    Parlare di politica, economia, inflazione e affini in Brasile é parlare del nulla, é solo tempo perso…si salvi chi può !!

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