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Accade in Brasile

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L’inflazione sta realmente crollando , avranno pensato i clienti del SAM’S CLUB  di Natal durante il primo pomeriggio di ieri sabato , 12 Agosto . L’offerta era di fronte ai loro occhi : una TV SMART SAMSUNG da 55 pollici veniva venduta all’incredibile prezzo di R$ 279 con pagamento cash oppure in 10 comode rate da  R$ 27,9 SENZA INTERESSE . A quel prezzo in Brasile non si compra nemmeno il supporto da parete per il medesimo TV .

Non appena scoperta l’offerta ecco accadere il parapiglia , i clienti incominciano a caricare il prodotto nel carrello e avviarsi alle casse per pagarlo e collocarlo  immediatamente nel salone di casa . Ma alla cassa si accorgono che qualcosa non va perchè i cassieri si rifiutano di applicare il prezzo della offerta .

Ora bisogna sapere che in Brasile esiste una legge che OBBLIGA l’esercizio commerciale a vendere il prodotto al prezzo indicato sul cartellino ANCHE SE ERRATO . Io stesso ho spesso invocato questa legge quando esisteva una discordanza tra il prezzo indicato sul cartellino e quello battuto alla cassa . Naturalmente bisogna accorgersene .

Lo stesso hanno fatto i clienti del SAM’S quando il negozio ha spiegato che c’era stato un errore nella stampa  del prezzo e che questo era stato immediatamente sostituito . Non prima però che un esperto cliente con il suo telefonino avesse immortalato il cartellino incriminato .

Al rifiuto dell’esercizio commerciale di obbedire alla legge ,chiaramente indicata  nel manuale dei  diritti dei consumatori , i clienti si sono rivolti all’organo preposto al rispetto di tali diritti , il PROCON  che ha minacciato di applicare una sanzione di circa R$ 200 000 al  SAM’S  se entro 10 giorni  non provvederà  a consegnare la TV agli 8 clienti che l’hanno acquistata  prima della sostituzione del cartellino .

Siamo tutti in attesa di sapere come andrà a finire questa incredibile vicenda giudiziaria che in Italia si sarebbe esaurita con le scuse della cassiera ed un sorriso divertito del cliente .

12 Commenti

  1. In Brasile e’ giusto che ci sia una simile legge e che sia duramente applicata visto che i prezzi dei prodotti, ovunque e comunque, vengono esposti “mentulae canis modo” ..quando sono esposti.

    • immagina che scimmione è quello che dirige il negozio……quelli sotto sono solo esseri sfortunati e non formati. non sono loro la causa.

  2. Era un po che non visitavo il sito, vedere commenti come brasiliani”scimmia,scimmione” e Antonio che tace e` triste .Mai usato in italiano la parola scimmia come sinonimo di imbranato,pacchiano,dilettante riferito ai commessi di negozio.Puzza di razzismo becero e disgustoso, alla stregua di”macaco”degli acefali argentini.Poi pero`stanno qua a fare business con le scimmie.Mostro il testo a un avvocato , vediamo se qualche autorita`brasiliana ci mette mano e parte la denuncia.A nome dei brasiliani esprimo profondo disgusto.

    • @ francesco salvador,fammi sapere il risultato delle verifica con il legale, non mi pare di aver espresso un aggettivo (scimmione) offensivo per i commessi, al contrario ho affermato che il pesce, meglio il scimmione, puzza dalla testa……ed aggiungo ora: questo non solo in Brasile. comunque tu libero di fare verifiche ed io libero di esprimere un pensiero. saluti.

  3. Buonasera Francesco sono l’admin del sito. Premesso che questo dominio sottostà alla legge italiana come avrai notato i commenti che menzioni sono stati pubblicati 3 ore fa nel momento in cui sono stati scritti.
    Abbiamo optato per la libertà di pubblicazione dei commenti che vengono moderati da un algoritmo che ne individua la potenziale presenza di spam o ingiurie.
    Sono abbastanza esperto in materia e posso affermare che nei commenti incriminati non c’è alcuna violazione del codice civile o penale. Per questo motivo non verranno da me moderati.
    Voglio condividere la tua prima considerazione relativamente alla tristezza della natura umana, questa andrebbe presa come spunto per una discussione sana, priva di sberleffi e ingiurie, ma anche di minacce e tentativi di ritorsione legale.

    • Buona sera sono Michele , e’ da moltissimo tempo che non entro più nel sito..vorrei sapere se alla fine Antonio si e’ trasferito in Italia (mi pareva pensasse alla zona Lago di Garda ) oppure e’ ancore in quel di Natal? Grazie a tutti !

      • mi risulta che da alcuni mesi si sia (felicemente) trasferito in Italia ma ha sempre la valigia pronta e la bussola verso Natal. non so dove viva in Italia.

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