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Alagoas

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A sud di Maceió

Questo tratto di costa è caratterizzato dalla presenza di piccoli e pittoreschi villaggi affacciati sul mare, alcuni orlati da favolose spiagge e tutti circondati da ampie pian­tagioni di palme da cocco. Le principali località turistiche della costa meridionale dell’Alagoas sono Praia do Francês e Barra de São Miguel.

Praia do Francês Francês è un paradiso del surf. In virtù della sua vicinanza a Maceió (22 km), Praia do Francês è da tempo una tipica meta del turi­smo balneare in giornata e durante i weekend si riempie di automobili e di autobus che riprendono la via di casa al tramonto. Ma le cose stanno cambiando rapidamente e sono sempre più numerosi i viaggiatori che si innamorano di questa cittadina balneare, che per accoglierli ha moltiplicato pousadas e servizi turistici.

Barra de São MiguelIl centro di questo piccolo villaggio sorge sulle sponde del Rio São Miguel, dinanzi a Praia do Gunga, un’incantevole spiaggia di sabbia bianca che traccia una curva fino al punto in cui il fiume sfocia in mare. Di fatto, Barra non ha particolari attrattive, ma è nota principalmente come accesso a Praia do Gun­ga, dove gli arenili sono protetti da un’impo­nente barriera corallina che mantiene calme le acque e le rende sicure per la balneazione o il kayak. Durante l’alta stagione, a Praia do Gunga si possono compiere escursioni di un’ora a bordo di dune buggies, che sfrecciano sulla sabbia ed effettuano soste per consentire ai passeggeri di fotografare il paesaggio, caratterizzato da scogli e dune, e fare il bagno in una piscina naturale.

In questa zona ci sono alcune rinomate pousadas, l’area del porto ospita invece diversi ristoranti all’aperto, frequentati da turisti che vanno e vengono dalla spiaggia.

Tenete presente che Praia do Gunga è nota per i prezzi eccessivi dei ristoranti: la maggior parte delle barracas (bancarelle gastronomiche) insiste su una consumazione minima di R$50 per persona. Tra quelli che frequentano la spiaggia molti preferiscono portarsi il pranzo al sacco da Maceió, oppure acquistare semplici snack e sandwich nei chioschi presenti un po’ ovunque nell’im­menso parcheggio.

Marechal Deodoro Situata sulle sponde della placida Lagoa Manguaba, Marechal Deodoro è una paci­fica cittadina con belle chiese e un discreto patrimonio di edifici risalenti all’inizio del periodo coloniale. Marechal fu la capitale dell’Algoas dal 1823 al 1839; ciò nonostante non ha particolari attrattive, ma è una loca­lità facilmente raggiungibile da Maceió e, se state andando alle spiagge a sud di Maceió usando mezzi pubblici, probabilmente vi capiterà di attraversarla. Se avete un po’ di tempo da dedicarle, cercate di vedere la bella facciata bianca e gialla della Igreja de NS da Conceição, in cima alla collina che sovrasta la laguna. Se vi trovate da queste parti du­rante il weekend, fate un salto all’animato mercato del sabato, che viene allestito sul lungomare fino alle 12 circa; arrivando pre­sto, potrete vedere i pescatori che tirano le reti fuori dall’acqua.

Penedo Notate l’elegante scultura del Cristo ritratto in piedi su una barca fluviale, alle porte della città: suggerisce l’importanza rivestita dal Rio São Francisco nella storia della città. Penedo è il capolavoro coloniale dello stato, rinomata per le tante chiese barocche e per gli edifici decorativi. Non c’è granché da vedere osservando la città dalla polverosa (o fangosa) spianata di fronte al fiume: per spe­rimentare il fascino di Penedo dovrete salire e vagare per le sue viuzze di acciottolato. Du­rante la mattinata, quando il centro è invaso dai mercatini quotidiani e molti giovani dai villaggi del circondario vi si riversano per fare un po’ di shopping, c’è parecchia gente in giro, ma di sera l’atmosfera è tranquilla. Se si escludono la presenza di qualche albergo e le escursioni organizzate lungo il fiume, Penedo è riuscita a conservarsi pressoché inalterata nonostante la crescita del turismo.

Storia

Sin dalla sua fondazione, Penedo è stata un importante snodo dei commerci grazie alla posizione strategica sul Rio São Francisco. La città venne fondata tra il 1535 e il 1560 da Duarte Coelho Pereira, che scese lungo il Rio São Francisco per dare la caccia agli indios caete responsabili dell’uccisione di un vescovo. Si ritiene che Penedo sia stato il primo insediamento coloniale sul fiume; fu inoltre teatro di una sanguinosa battaglia tra olandesi e portoghesi per il controllo del Nor­deste. Nel XIX secolo, Penedo giocò un ruolo cruciale nel movimento per l’abolizione della schiavitù nell’Alagoas. Nel XX secolo perse importanza come centro di commerci, ma questa circostanza le permise di preservare gli edifici coloniali, altrimenti destinati con ogni probabilità alla distruzione.

Che cosa vedere

Penedo vanta un ricco patrimonio di edifici coloniali del XVII e XVIII secolo, tra cui molte chiese. Purtroppo, a dispetto degli orari indicati, queste non aprono al pubblico in modo regolare; la cosa migliore da fare è passeggiare per la città cercando di visitare quelle aperte.

Convento de São Francisco e Igreja NS dos Anjos  Il complesso del Convento de São Francisco e dell’Igreja NS dos Anjos ha richiesto quasi 100 anni per essere portato a termine, nel 1759, e oggi è considerato il più notevole complesso reli­gioso dello stato dell’Algoas. Lo stesso Dom Pedro II (secondo e ultimo imperatore del Brasile) vi si recò in visita. Particolarmente degni di nota sono i soffitti dalle ricche e sgargianti decorazioni, l’altare dorato in stile rococò e, alla sua sinistra, la statua di san Francesco scolpita da Aleijadinho.

Igreja de NS da Corrente Portata a termine nel 1765, l’Igreja de NS da Corrente ha splendidi ri­vestimenti di azulejos portoghesi dai colori verde, viola e oro, piuttosto rari non soltanto in Brasile, ma anche in Portogallo. Come si evince dallo stemma sul pavimento, la famiglia Lemos fu una grande benefattrice della chiesa, oltre che una sostenitrice dell’abolizionismo; gli schiavi in fuga, infatti, trovavano rifugio in questa chiesa, in alcuni Sergipe e AlgoP 500 casi arrivando addirittura a nascondersi dietro i pannelli dei muri.

Igreja de São Gonçalo Garcia L’Igreja de São Gonçalo Gar­cia fu costruita sul finire del XVIII secolo. Il piccolo oratório (Praça Barão de Penedo) è il luogo in cui i condannati a morte trascor­revano l’ultima notte in preghiera, prima dell’impiccagione.

Igreja NS do Rosário dos Pretos L’Igreja NS do Rosário dos Pretos fu costruita dagli schiavi.

Museu do Paço Imperial Allestito all’ultimo piano della casa in cui l’imperatore Dom Pedro II trascorse una notte, il Museo do Paço Imperial, piccolo ma ben organizzato, espone lampade, ritratti, mobilio ed eleganti suppellettili del periodo imperiale.

Attività

Un regolare servizio di traghetti parte dal centro di Penedo per Neópolis, altra cittadina coloniale in posizione elevata che conserva alcuni bei palazzi storici e negozi di artigianato. Durante l’alta stagione potreste riuscire a partecipare a un’escursione orga­nizzata alla Foz do São Francisco, dove il fiume sfocia in mare lungo una spiaggia costellata di dune e piscine naturali. In genere per questa gita si parte da un punto situato 28 km più a valle, a Piaçabuçu, facilmente raggiungibile da Penedo con un minibus o un autobus collettivo.

Feste ed eventi

Festa do Senhor Bom Jesus dos Navegantes (a partire dalla seconda dom di gennaio) In occasione di questa festa, che dura quattro giorni, Pene­do fa da sfondo a una elaborata processione di imbarcazioni e a una gara di barche a vela.

Pernottamento

Se volete prenotare una camera d’albergo on­line, accertatevi di cercare i risultati relativi alla Penedo situata nello stato dell’Alagoas; diversamente, potreste trovare quelli relativi all’omonima città brasiliana dello stato di Rio de Janeiro.

Pasti e locali

Sulla piazza principale, in riva al mare, si concentrano supermercati, chioschi che ven­dono panini e ristoranti self service; questo è anche il posto ideale dove trascorrere una serata sorseggiando una birra, quando i bar della zona sistemano tavolini di plastica sull’acciottolato.

LOCALITÀ BALNEARI A NORD DI MACEIÓ

Molti viaggiatori partono da Maceió e sfrecciano veloci lungo la costa con in mente un unico obiettivo: raggiungere Maragogi, la sua spettacolare barriera corallina e i relativi siti di immersione. Tuttavia, disponendo di più di un giorno o due vale la pena di rallen­tare per esplorare alcuni dei rustici villaggi balneari che convivono lungo questo tratto del litorale settentrionale dell’Alagoas: una costa fatta di impalpabile sabbia bianca ba­gnata da acque color smeraldo e orlata di alte palme da cocco. Se si escludono alcune pousadas di lusso, queste località sono pressoché prive di strutture turistiche, ma of­frono uno spaccato autentico dello stile di vita locale, nonché l’opportunità di rilassarsi un po’. Dovunque si decida di andare, è consigliabile procurarsi denaro contante prima di mettersi in marcia, dato che da qui fino a Maragogi non si incontrano banche.

Viaggiando in direzione nord da Maceió, il primo villaggio che si incontra è Barra de Santo Antônio, una sonnolenta comunità di pescatori situata lungo la foce del Rio Jirituba. Poco più a sud si apre Praia Tabuba, una baia tranquilla e graziosa con alcuni bar e un paio di pousadas. Nel tratto di mare antistante, la barriera corallina forma alcune piscine naturali; chiedete nei bar se qualcuno è disponibile a portarvi lì con una jangada. L’abitato successivo è quello di Barra do Camaragibe, un delizioso villaggio di pescatori adagiato lungo una piccola baia ricca di formazioni coralline. Le jangadas raggiungono anche Praia do Morro, una spiaggia deserta con scogliere e acque cristalline.

Il tratto di litorale che va da Barra do Camaragibe a Porto de Pedras, lungo la cosid­detta Rota Ecológica (Strada Ecologica), è un autentico paradiso. São Miguel dos Milagres ha belle spiagge lambite da calme acque basse, protette da banchi di corallo.

Porto de Pedras è una piccola e deliziosa cittadina di pescatori, nonché il centro più sviluppato lungo questo tratto di strada, con alcuni negozi, bar e ristoranti, oltre a un faro in cima alla collina dal quale si godono magnifici panorami. Più a nord, a Japa­ratinga, le acque basse sono protette dalla barriera corallina e le spiagge sono orlate da palme da cocco e capanne di pescatori. Di notte, al chiaro di luna, potrete avanzare in mare anche per un paio di chilometri. I kombi effettuano regolarmente servizio per Maragogi, situata 10 km più a nord.

Queste località si possono raggiungere con vari mezzi. Dalla stazione degli autobus di Maceió partono autobus Real Alagoas (www.realalagoas.com.br) che operano col­legamenti diretti per Porto de Pedras via Barra do Camaragibe, São Miguel dos Milagres e Porto da Rua. Lo stesso percorso è seguito dagli autobus DEF, da minibus, besta (kombi) e taxi colectivos. Percorrono lo stesso iti­nerario e si possono prendere al posto Mar Azul all’estremità settentrionale di Maceió (chiedete al vostro taxista di portarvici). Durante il giorno, fino alle 19 circa, viaggiare fra tutte queste cittadine è piuttosto semplice.

Maragogi

Maragogi è una cittadina costiera, con pousadas e ristoranti affacciati sul mare, imbarcazioni dalla foggia antiquata che bec­cheggiano in mare e spiagge ampie e piatte dove i bambini del posto si ritrovano ogni sera a giocare a pallone. A fare di Maragogi una delle destinazioni più visitate dello stato sono i banchi di sabbia e di corallo che deli­mitano la riserva marina di Galés, creata a 6 km da riva per tutelare i fondali popolati da una variopinta vita marina.

Attività

La riserva viene generalmente visitata da Maceió nel corso di gite con rientro in giornata, ma Maragogi è anche un posto gradevole dove trascorrere una notte o due. L’escursione alla riserva marina, ampiamente reclamizzata ovunque, si può organizzare facilmente attraverso i ristoranti o gli alberghi sul lungomare.

Informazioni

A Maragogi c’è una filiale del Banco do Brasil dota­ta di sportello bancomat. Per ulteriori informazio­ni, tra cui un elenco più ampio di ristoranti e siste­mazioni, collegatevi al sito www.maragogionline.com.br (con sezione in inglese).

Per/da Maragogi

Il mezzo più rapido per raggiungere Maceió da Maragogi è un taxi colectivo; troverete il parcheggio dei taxi nella piazza principale. Cia­scun mezzo trasporta quattro passeggeri, quindi spesso per partire occorre attendere l’arrivo di altri viaggiatori. Il viaggio dura poco più di 2 h, grazie alla guida sportiva dei conducenti che si destreggiano abilmente nel traffico lungo le strade costiere.

Dalla piazza principale, DEF ha quattro partenze al giorno per Maceió (3 h 30 min) e per i piccoli centri balneari a sud di Maragogi.

Le agenzie di viaggi offrono un servizio di tra­sporto passeggeri privato, ma dati i prezzi gene­ralmente esorbitanti vale la pena di prenderle in considerazioni soltanto se non ci sono alternative.

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