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PARQUE NACIONAL DE UBAJARA

L’ingresso al Parque Nacional de Ubajara il parco nazionale meno esteso del Brasile, è situato 3 km a est di Ubajara, un pic­colo centro situato 325 km a ovest di Fortaleza. Le principali attrattive del parco sono le gigantesche grotte, la funivia che scende fino a raggiungerle e gli itinerari a piedi nella foresta circostante. Situato in cima a una scarpata ammantata da una fitta foresta, a 850 m sul livello del mare, Ubajara offre scorci spettacolari sul sertão, che si estende ai suoi piedi, e gode di temperature relativamente fresche che danno sollievo dal caldo opprimente di questo arido territorio. Troverete utili informazioni sul sito Portal Ubajara (www.portalubajara.com.br).

Nove cavità rivestite di bizzarre formazioni calcaree si aprono per oltre 500 m nel fianco di una montagna. Le formazioni più interessanti nelle grotte sono la Pedra do Sino (Pietra della Campana), le Salas da Rosa (Sale delle Rose), la Sala do Cavalo (Sala del Cavallo) e la Sala dos Retratos (Sala dei Ritratti). La funivia scende dall’entrata del parco fino al sito, abbreviando il tragitto e rendendolo più agevole. L’ultima visita alle grotte inizia alle 14 e l’ultima corsa per il ritorno in funivia è intorno alle 15, all’uscita dell’ultimo gruppo. Se invece vi va di fare un po’ di moto, imboccate il sentiero di 7 km che conduce alle grotte passando per due cascate e un punto panoramico. Per compiere questa escursione occorre essere accompagnati da una guida del parco, con partenza dall’ingresso alle 8, alle 9 e alle 10. Indossate calzature robuste e portate con voi una scorta sufficiente di acqua. Per il ritorno potrete prendere la funivia.

Canoa Quebrada

La costa che si estende a sud-est di Fortaleza presenta molte belle spiagge, spesso con le dune alle spalle. Purtroppo questo tratto di litorale sta diventando sempre più urbanizza­to e soltanto in corrispondenza della zona di Canoa Quebrada, a 140 km dalla città, la costa conserva la sua bellezza; i primi viaggiatori hippy si innamorarono di questo piccolo villaggio separato dal mondo da imponenti dune di sabbia rosa. Negli ultimi tempi Canoa Quebrada è diventata una località balneare più orientata verso le famiglie. Molti la raggiungono in giornata da Fortaleza, ma le alte scogliere in arenaria erose dal vento e le ampie zone occupate da dune proteggono il fascino magico e selvaggio per cui la località è famosa. Anche la presenza di belle pousadas e buoni ristoranti, nonché l’opportunità di praticare varie attività all’aperto, ne fanno un posto piacevole in cui trascorrere qualche giorno di vacanza.

La strada principale, chiamata Rua Dragão do Mar o Rua Principal, corre da ovest verso est lungo il crinale di una collina da dove l’abitato scende fino alla spiaggia. La maggior parte dei bar e dei ristoranti è concentrata lungo il tratto pedonale (orientale) della via, noto con il nome di Broadway.

Attività

A sud-est di Canoa si estende una spiaggia di 30 km, dominata da scogliere di roccia multicolore, che arriva fino al promontorio di Ponta Grossa, adatto a una fantastica escursione in dune buggy (R$350, 3-4 h per un massimo di 4 persone). Appena prima di arrivare potrete gustare un pranzo a base di aragosta (quando è stagione, cioè da luglio a dicembre) a prezzi contenuti in uno dei bar sulla spiaggia. A nord di Canoa, un ter­ritorio movimentato da alte dune si estende per 12 km fino alla foce del Rio Jaguaribe; l’escursione di un’ora in dune buggy, con al­cuni emozionanti tratti in discesa, costa circa R$300 per un massimo di quattro persone. Le pousadas potranno consigliarvi e mettervi in contatto con alcuni conducenti autorizzati.

La zona migliore per il kitesurf è intorno alla foce del Rio Jaguaribe, 12 km a nord-ovest, che ha vento affidabile e acque tran­quille; la stagione va da luglio a dicembre e il luogo è raggiungibile soltanto in dune buggy.

REDONDA

Il villaggio di pescatori di Redonda è situato 35 km a sud-est di Canoa Quebrada, oltre il promontorio di Ponta Grossa, e ricorda la Canoa Quebrada di 30 o 40 anni fa. È in altre parole un bel posto in cui trascorrere qualche giorno di vacanza dimenticando il resto del mondo e mangiando aragosta pescata nelle acque locali a prezzi più bassi del solito (una porzione per 2 persone costa da R$70 a R$100 circa).

Icaraí de Amontada

Icaraizinho, come viene affettuosamente chiamata, è la più bella delle piccole spiagge situate tra Fortaleza e Jericoacoara. La sua morbida distesa di sabbia è adagiata in una magnifica baia orlata di palme, nelle cui acque sono ormeggiati alcuni pescherecci, mentre a ovest si innalzano alte dune. Di rado è presente più di una manciata di persone, una situazione che, secondo alcuni, ricorda la Jericoacoara di 25 anni fa. Distando 190 km da Fortaleza, la spiaggia non viene raggiunta dai tour organizzati. Inoltre non ci sono bancomat e i 24 km di strada che la collegano alla CE-085 sono stati asfaltati soltanto alcuni anni fa. Icaraí ha comunque eccellenti pousadas e buoni ristoranti, oltre a offrire condizioni eccezionali per windsurf e kitesurf (i mesi migliori vanno da luglio a dicembre).

Jericoacoara

Jericoacoara, conosciuta da molti estima­tori semplicemente come ‘Jeri,’ conquista i viaggiatori con una combinazione perfetta di isolamento (vi si accede unicamente seguendo piste sterrate che attraversano le dune), spettacolari paesaggi costieri, attività emozionanti, pousadas e ristoranti dal buon rapporto qualità-prezzo e una vivace vita notturna. Di giorno, le spiagge, le dune e le lagune offrono i classici scenari da cartolina, ma il fascino magico di questa località è evi­dente soprattutto di sera, quando il villaggio è illuminato dalla luna e dalle luci di invitanti boutique e ristoranti.

Le strade sabbiose del villaggio sono racchiu­se tra l’ampia spiaggia, una serie di colline erbose e la maestosa duna detta Pôr do Sol (Tramonto), un’imponente montagna di sab­bia da cui si può ammirare uno dei tramonti più spettacolari di tutto il Sud America. È qui che ogni sera il fascino di Jeri raggiunge il culmine: con un drink in mano, preparato da un intraprendente abitante del luogo che ar­riva con un banchetto ambulante, una piccola folla si riunisce in uno dei pochi luoghi della Terra dove si può assistere al raro fenomeno del raggio verde, un lampo della durata di qualche millesimo di secondo che compare nel preciso istante in cui il sole svanisce all’orizzonte. Portate la macchina fotografica!

La posizione isolata di Jericoacoara, all’interno di un remoto parco nazionale all’estremità settentrionale dello stato, è dav­vero qualcosa di unico. È auspicabile che il nuovo aeroporto, la cui inaugurazione è pre­vista prossimamente a 30 km di distanza nel comune di Cruz, non produca cambiamenti tali da rovinare il magico fascino di questa località. Fortunatamente lo scalo sorgerà a una certa distanza dal parco nazionale.

Jeri è chiusa ai veicoli non autorizzati, anche se c’è comunque più traffico di quanto ce ne dovrebbe essere. Le strade principali (di sabbia) corrono parallele tra loro e si dirigono verso la spiaggia in direzione ovest. La più centrale è Rua Principal. A nord corrono Rua do Forró (dove arrivano gli autobus) e Rua da Igreja (nota anche come Rua da Matriz); a sud (il lato della duna) si trovano Rua São Francisco e Rua das Dunas.

Attività

I venti costanti che soffiano su Jericoacoara tra fine giugno e febbraio creano le con­dizioni ideali per kitesurf e windsurf. Le onde si prestano anche al surf e tutte le sere sulla spiaggia si tengono corsi di capoeira. Se preferite attività più rilassanti, potrete esplorare in dune buggy le dune e il laghi dei dintorni, prendere lezioni di yoga, oppu­re dalla spiaggia raggiungere a piedi Pedra Furada, un arco di pietra situato 3 km a est di Jericoacoara. Le escursioni di un giorno in direzione est (Preá, Pedra Furada, Lago Azul e il bellissimo Lago Paraíso) costano R$50, mentre quelle in direzione ovest (Guriú e Tatajuba, con possibilità di vedere i cavallucci marini). Entrambe le escursioni si possono fare anche in ATV (all terrain vehicle, un veicolo adatto a ogni tipo di terreno), rispettivamente al costo di R$250 e R$300.

Escursioni in dune buggy

Un’escursione molto interessante è quella di cinque ore al villaggio di pescatori di Tataju­ba, situato 24 km a ovest presso la foce di un fiume soggetto alle maree, con una spiaggia e un’estesa laguna con dune che s’innalzano alle sue spalle. Accanto alla laguna ci sono alcune barracas. Una delle dune aveva som­merso la vecchia Tatajuba, che è stata perciò spostata mattone su mattone nella posizione attuale; si può ancora vedere il punto in cui sorgeva la chiesa.

PRATICARE IL KITESURF A JERI E NEL NORDESTE

Grazie agli alisei forti e costanti che, nella seconda metà dell’anno, soffiano dall’Africa attraverso l’Atlantico, il litorale nord-orientale del Brasile è una delle migliori destinazio­ni a livello mondiale per il kitesurf. Arrivano infatti da tutto il mondo gli appassionati di questo sport emozionante e impegnativo, che hanno stimolato l’apertura di scuole di kitesurf, pousadas che si rivolgono agli sportivi e agenzie che propongono ‘kitesurfari’. Le condizioni sono assai varie e vanno da mare piatto a ondoso, mentre la brezza tesa proveniente da levante consente fantastici viaggi sottovento.

L’attrezzatura può essere noleggiata un po’ ovunque ma, dato che le tariffe si ag­girano intorno a R$280 al giorno, per i più esperti è meglio arrivare già equipaggiati. Disporre di una vettura a noleggio è di grosso aiuto sia per trasportare l’equipaggia­mento sia per raggiungere le location migliori. I principianti possono prendere lezioni in quasi tutte le destinazioni note per il kitesurf: un corso di nove o 10 ore con istruttori IKO, solitamente distribuito su tre giorni, costa circa R$1350. Per essere sicuri di rivol­gervi a strutture che garantiscano standard di sicurezza adeguati e istruttori preparati, rivolgetevi a una scuola con personale certificato dall’International Kiteboarding Organization (IKO; www.ikointl.com).

Una delle destinazioni preferite dagli appassionati è Jericoacoara, grazie alla pre­senza di strutture e di venti che soffiano a una velocità media compresa tra 23 e 30 nodi per otto mesi all’anno. Da fine giugno a febbraio, il vento si leva a metà mattina e soffia fino al tramonto; la maggiore intensità viene raggiunta nei mesi di settembre e ottobre. Con la bassa marea e il vento parallelo alla spiaggia, Preá (13 km a est di Jeri) è il luogo più indicato per i principianti. Altri buoni posti sono le acque della foce del fiume a Guriú, 12 km a ovest di Jeri (che però stanno diventando piuttosto affollate) e lungo la riva per vari chilometri verso Jeri, mentre a Tatajuba, a 12 km da Guriú, c’è una placida laguna. I più esperti preferiranno invece viaggiare sottovento per 25 km dalla duna chiamata Pôr do Sol (Tramonto) fino a Tatajuba; anche il lungo tratto da Fortale­za a Jericoacoara si può effettuare in kitesurf.

A Jeri ci sono numerose scuole di kitesurf. Gli istruttori freelance possono chie­dere cifre inferiori, ma è consigliabile affidarsi a una scuola presso la quale operino istruttori IKO. Tutta la regione costiera di Jeri – da Barrinha, 6 km a est di Preá, a Camocim, 20 km a ovest di Tatajuba – è eccezionale per viaggiare sottovento. Non è difficile trovare una dune buggy con cui raggiungere il mare; per esempio da Jeri a Guriú si pagano R$140 per quattro o cinque persone. Ovunque è possibile percorrere tratti anche più lunghi sottovento, organizzando il tutto attraverso le pousadas, le agenzie e le scuole di kitesurf della zona. Jeri Off Road, per esempio, offre ‘kite­surfari’ di alcuni giorni con veicolo fuoristrada da Canoa Quebrada a Fortaleza (140 km), da Fortaleza a Jeri (300 km) e da Jeri a Barra Grande (100 km) al costo di circa R$850 al giorno per veicolo.

Tra le altre località del Nordeste indicate per il kitesurf meritano di essere citate Natal, São Miguel do Gostoso, Galinhos, Canoa Quebrada, Fortaleza, Cumbuco, Fle­cheiras e Icaraí de Amontada.

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