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Paraná

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Fin dal 1853, anno della secessione dallo stato di São Paulo, il Paraná è costantemente paragonato al suo più grande vicino settentrionale. In effetti entrambi vantano una sfilza di superlativi, che vanno dal tenore di vita più alto alla po­polazione più istruita del Brasile.

Con il suo efficiente sistema di trasporti pubblici, l’archi­tettura innovativa e gli splendidi parchi urbani, Curitiba, la capitale, è l’emblema dei successi dello stato. Sebbene non sia un polo d’attrazione turistica, grazie alla cultura europea e agli ottimi ristoranti la città esprime efficacemente il lato più moderno del Brasile. Gli amanti dell’abbronzatura e del surf adorano Ilha do Mel e il Parque Nacional do Superagüi, dove vaste distese di foresta pluviale incontaminata e lunghi tratti di costa allo stato naturale serbano alcune delle spiagge più belle e meno edificate del Brasile meridionale.

Più di ogni altra cosa sono però le Cascate di Iguaçu a suscitare da sempre lo stupore e la meraviglia dei viaggiatori, dalle tribù native, ai missionari gesuiti, ai turisti odierni.

Quando andare

Mag e set Prezzi e presenze da bassa stagione e clima tollerabile alle Cascate di Iguaçu.

Dic-feb L’alta stagione porta il sole alle Cascate di Iguaçu e a Ilha do Mel.

Agosto Con il freddo e l’umi­dità in calo, è un periodo gradevole a Curitiba.

Storia

Come gran parte del Brasile meridionale, il Paraná fu trascurato dai coloni portoghesi e anche la breve corsa all’oro del XVII secolo si esaurì con la scoperta di giacimenti più ricchi nel Minas Gerais. Quando nel 1853 il Paraná si separò dallo stato di São Paulo, la sua economia era basata sull’allevamento e sulla coltivazione dell’erva maté (erba da cui si ricava il mate), perciò il governo favorì l’immigrazione degli italiani, ai quali segui­rono ondate di tedeschi, ucraini e polacchi. Grazie all’immigrazione e alla costruzione della ferrovia, Curitiba divenne una delle città più floride del paese.

Per/dal Paraná e trasporti locali

Curitiba è il crocevia dei trasporti dello stato, con autobus e aerei per tutte le principali città brasi­liane. Un treno passeggeri collega Curitiba con la città costiera di Paranaguá. Anche Foz do Iguaçu ha un piccolo aeroporto internazionale e colle­gamenti diretti in autobus con São Paulo, Rio de Janeiro e tutte le maggiori città del sud del paese.

Curitiba

Sebbene non particolarmente affascinante, Curitiba è ormai da tempo considerata uno dei migliori esempi mondiali di pianificazio­ne urbana. Se non fosse stato per le coraggio­se iniziative del sindaco Jaime Lerner, però, oggi Curitiba sarebbe probabilmente una città come tante altre in Brasile. All’inizio degli anni ’70, infatti, Lerner intraprese una serie di opere molto audaci, trasformando in area pedonale (segretamente durante la notte) una zona del centro estesa per la lunghezza di sei isolati, creando cinque cor­sie veloci per gli autobus con avveniristiche pensiline tubolari, favorendo il riciclaggio dei rifiuti e l’edilizia sostenibile (molto prima che diventasse una moda), facendo mettere a dimora un gran numero di alberi e piante e creando parchi su vasta scala.

Oggi Curitiba non è soltanto la città più efficiente del Brasile, ma anche quella che suscita l’ammirazione degli urbanisti di tutto il mondo. Spostarsi a Curitiba è più facile che in qualsiasi altra grande città del Bra­sile. Approcci innovativi sono stati adottati anche nei confronti dei problemi tipici delle metropoli, come la questione dei senzatetto, l’inquinamento e la povertà. Oggi la qualità della vita a Curitiba è superiore alla media brasiliana. Con l’abbondanza di spazi verdi, una popolazione sofisticata e infrastrutture di pregio, Curitiba è una meta di tutto rispet­to per ricaricare le batterie e scoprire il volto più efficiente del Brasile.

Che cosa vedere e fare

Il fulcro della zona centrale di Curitiba è Rua das Flores, il cui nome ufficiale è XV de Novembro, una via pedonale lunga 500 m che è l’ideale per fare shopping e passeggia­re. All’estremità orientale si estende Praça Santos Andrade, dominata dall’imponente edificio dell’Università Federale del Paraná. A nord di Rua das Flores si trova Praça Ti­radentes, il luogo in cui fu fondata la città. Oggi il suo edificio più significativo è la cat­tedrale, che sorge nell’angolo nord-orientale. Più avanti s’incontrano Largo da Ordem e Praça Garibaldi, cuore coloniale e zona più caratteristica della città.

Museu Oscar Niemeyer (www.museuoscarniemeyer.org.br) Intitolato all’archi­tetto che lo ha progettato, lo stesso al quale si deve gran parte di Brasília, questo esotico museo a forma di occhio è decorato con pit­ture raffiguranti bizzarre figure danzanti dai colori sgargianti. Ospita mostre temporanee dedicate ad artisti brasiliani e internazionali del XX e del XXI secolo, ma espone anche una mostra permanente su Niemeyer.

La prima domenica del mese e il primo giovedì del mese dopo le 18 (con chiusura alle 20) l’ingresso è gratuito.

Jardim Botânico (www.jardimbotanicocuritiba.com.br) Situato all’estrema periferia meridionale del­la città, il Jardim Botânico è una vasta distesa fiorita punteggiata di sculture e attraversata in lungo e in largo da sentieri pedonali. La serra in vetro e metallo che sorge al centro del giardino è più interessante come elemento decorativo che come meraviglia botanica.

Largo da Ordem È l’antico cuore coloniale di Curitiba. Le sue vie acciottolate chiuse al traffico sono fiancheggiate da edifici splendidamente restaurati, molti dei quali oggi sono sede di gallerie d’arte, pub e caffè. La domenica, insieme all’adiacente Praça Garibaldi, si riempie di vita grazie al mercato d’arte e artigianato con oltre un migliaio di bancarelle.

Oi Torre Panorâmica Per godervi una veduta panoramica a 360 gradi della città di Curi­tiba da 109 m di altezza, salite sulla Torre Panorâmica.

Università Federale del Paraná L’edificio neoclassico in cui ha sede l’Uni­versità Federale del Paraná ospita anche il MusA‑UFPR il museo universitario, che presenta mostre temporanee e una piccola collezione perma­nente di manufatti tupi‑guaraní.

Tour

Linha Turismo (www.urbs.curitiba.pr.gov.br/transporte/linha‑turismo) Un autobus turistico a due piani è un buon modo per vedere tutte le attrattive nel centro di Curitiba e nei suoi dintorni. Parte da Praça Tiradentes e si può scendere e salire a piacimento per un massimo di quattro volte, anche in giorni diversi, lungo tutto il tragitto, che tocca 25 luoghi d’inte­resse. Le fermate sono annunciate in inglese e spagnolo.

VILA VELHA

Situato nella zona di Campos Gerais, 93 km a ovest di Curitiba, il Parque Estadual de Vila Velha (www.pontagrossa.pr.gov.br/parque‑estadual‑vila‑velha) è conosciuto come la ‘città di pietra’. A rendere interessante Vila Velha sono soprattutto le 23 aretinhas (colonne di arenaria) che si sono formate nel corso di milioni di anni. Le misteriose rocce rossastre, alcune a forma di stivale o bottiglia, creano uno spettacolo unico stagliandosi contro l’azzurro del cielo e il verde della vegetazione.

All’interno del parco i visitatori possono ammirare anche un’altra meraviglia geolo­gica: una serie di furnas (crateri) frutto dell’erosione sotterranea. C’è un’escursione in autobus, della durata di 90 minuti, che fa tappa prima alla Lagoa Dourada, un bel lago che richiama una ricca avifauna, e poi presso due enormi crateri che raggiungono una profondità di 54 m.

Da Curitiba prendete un autobus Princesa dos Campos (www.princesadoscampos.com.br) per Vila Velha (R$27 – 1 h 30 min, alle 7.45 o 17.15); a Vila Velha fermano anche gli autobus che partono al mattino per Ponta Grossa, ma bisogna partire molto presto per avere poi il tempo necessario per visitare tutto il parco. Per prima cosa fer­matevi al centro visitatori, dove potrete guardare un filmato introduttivo e acquistare i biglietti per le varie visite guidate.

Morrettes

POP. 16.000

Fondata nel 1721 sulle rive del Rio Nhundia­quara, questa tranquilla e raccolta cittadina coloniale sorge in mezzo a una piana verde smeraldo ai piedi della Serra do Mar. Gli edifici coloniali più belli si concentrano intorno a Praça Lamenha Lins e lungo Rua das Flores, la via acciottolata che si estende lungo il fiume.

La specialità della cucina locale è il barre­ado, uno stufato di carne cotto in una pentola di terracotta. In origine era un piatto tipico del Carnaval (febbraio/marzo), ma oggi lo si può gustare in qualsiasi periodo dell’anno.

Che cosa vedere e fare

Sul Rio Nhundiaquara si possono fare uscite con ciambelloni gonfiabili disponibili a no­leggio alla Pousada do Oasis nel villaggio di Porto de Cima.

Parque Estadual Marumbi Oltre al caratteri­stico centro coloniale, la principale attrattiva di Morretes è il Parque Estadual Marumbi, un paradiso per gli appassionati dell’arram­picata su roccia e gli amanti della natura. All’interno del parco si snoda una rete di antichi sentieri dei pionieri, che tra il XVII e il XVIII secolo costituivano l’unica via di collegamento tra la costa e l’altopiano.

Pernottamento e pasti

I ristoranti si concentrano per lo più lungo Largo Dr José Pereira, sul lungofiume, e sono aperti solo a pranzo; tutti servono il barreado.

Paranaguá

POP. 140.500

Antica e pittoresca città portuale sulle rive del Rio Itiberê, Paranaguá ha un’affascinante atmosfera di antichi fasti coloniali. La città, che riveste un ruolo importante per i com­merci sin dalla fine del XVIII secolo, vanta splendide chiese e altri begli edifici pubblici, molti dei quali accuratamente restaurati. Per i viaggiatori Paranaguá è soprattutto il punto di partenza per raggiungere la Ilha do Mel e il Parque Nacional do Superagüi.

Che cosa vedere

Le chiese coloniali della città sono notevoli, pur nella loro semplicità. Molte risalgono al XVIII secolo, tra cui la Igreja São Francisco das Chagas e la Igreja São Benedito che venne edificata appositamente per gli schiavi della città.

Museu de Arqueologia e Etnologia (www.facebook.com/MAEUFPR) F Situato in un collegio gesuita del XVIII secolo, questo museo a ingresso gratuito espone manufatti indigeni sorpren­dentemente interessanti, arte primitiva e popolare, utensili e macchinari antichi.

Igreja de NS do Rosário La più an­tica delle chiese coloniali della città è la Igreja de NS do Rosário, che risale in parte al 1578.

Ristoranti

Troverete vari tipi di ristoranti economici nell’area ristorazione in stile coloniale del Mercado do Café

Continua …

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