Home costo della vita SELIC a 7,5% si avvicina al minimo storico !

SELIC a 7,5% si avvicina al minimo storico !

521
38
CONDIVIDI

Il COPOM ha comunicato ieri la sua decisione di ridurre ulteriormente  il Tasso di Interesse base della economia brasiliana ( SELIC)  dall’8,25% al 7,5% all’anno , valore prossimo al minimo storico del 7,25% toccato nell’Ottobre del 2012 .

Si tratta della nona riduzione consecutiva e probabilmente sarà seguita da una decima entro il fine anno arrivando probabilmente al 7% all’anno , livello che verrebbe mantenuto per tutto il 2018 .

Il BC ha informato che , come ha già fatto con questa riduzione di ” solo” lo 0.75% contro l’1% della volta scorsa , ridurrà progressivamente il ritmo di caduta della SELIC  e terrà attentamente sotto osservazione l’andamento oramai discendente della inflazione la cui meta centrale , pienamente raggiunta e superata , resta il 4.5% +- 2 punti percentuali .

Con questa riduzione il Brasile si trova al terzo posto nel ranking mondiale del tasso di interesse reale ( ovvero depurato della inflazione )  il 2,89% all’anno , dietro la Turchia e la Russia con tasso reale rispettivamente del 4,61 e 4,1 all’anno .

Secondo il ranking , compilato da MoneYou per l’Infinity Asset Management, la media del tasso di interesse delle 40 economie messe a confronto è pari a – 0,2% all’anno .

La notizia sembrerebbe positiva per coloro che hanno investimenti in valuta brasiiliana ma sfortunatamente non lo è . Innanzitutto per chi vive in Brasile e dunque spende in reais NON è affatto vero che l’inflazione è al 3,3% , almeno non lo è per coloro che , soprattutto stranieri , vivono in Brasile con uno stile di vita che non è quello del paniere classico con cui è calcolata l’inflazione brasiliana .

Peggio ancora va a coloro che hanno investito in reais e riportano in patria , ad esempio in Italia ,utilizzando una carta di credito internazionale , gli eventuali interessi maturati sulle somme investite . Il cambio infatti è ai massimi contro il real sia che si converta in dollari sia che si converta in euro oltre alle altissime  commissioni bancarie .

In definitiva l’interesse reale in questo momento sugli investimenti finanziari a tasso fisso in Brasile è più che negativo .

38 Commenti

  1. se si crede all’inflazione ufficiale……c’è ancora un leggero margine positivo. se, come me, non si crede all’inflazione ufficiale perchè strumentale e funzionale ail’attuale governo, il margine è pari o verso il negativo dipendendo dai consumi personali.

  2. Sono venuti a mancare i 3 pilastri della fuga degli italians verso il Brasile avvenuta in gran numero tra la fine degli anni 90 fino ad oggi: investimenti immobiliari votati alla interessantissima rivalutazione annuale( anche del 10% annuo); investimenti immobiliari votati al servizio turistico( stato recentemente a Recife ed ero l’unico italiano, stato Fortaleza ed anche li’ si percepisce il crollo del turismo europeo); investimenti finanziari ( selic tra poco al 7% a cui si deve sottrarre sia 1,6 di tasse governative e spese di manutenzione sia l’ inflazione reale. Il rischio cambiale, ovviamente, facciamo finta che non esista ma in realta’ puo’ spostare facilmente l’asticella a meno 4 o 5 %). Per un Paese tuttora bocciato dalle principali agenzie di rating non c’e’ male! Come gia’ da me sostenuto in altri post, tra nuova tassa di importazione schizzata al 60% e distruzione di qualsiasi appeal per gli investimenti finanziari, il Brasile si e’ chiuso in un pericoloso isolazionismo economico. Oggi come oggi non solo e’ tramontato il sogno della fantastica new economy verdeoro, ma io metterei il Brasile nella black list per quanto riguarda tutti i tipi di investimento. Rimane da percorrere la sola strada di una attivita’ in proprio ma anche in questo caso se si pensa alla violenza inaudita, assalti a qualsiasi ora , alla bassa capacita’ di spesa dei brasiliani stremati dalla crisi e a tutte gli elevati costi e le difficolta’ burocratiche che gli addetti ai lavori conoscono, auguro buongiorno a tutti che sto sogno tropicale e’ diventato un mezzo incubo! Abracos a todos !

    • infatti io col cavolo che ho investito nell’immobiliare o nel turismo.
      il turismo è crollato anche a salvador ma i motivi principali sono 2:
      – non si tromba più
      – i vari sindaci dell’ultimo decennio hanno distrutto qualsiasi divertimento popolare, a cominciare dalle barracas de praia

      per il resto non la vedo nera come te in economia. poi il discorso individuale di un italiano che vorrebbe investire in brasile è un’altra storia.

    • sono appena rientrato a casa mia in Brasile dopo un viaggetto in Europa, Italia compresa. tralascio i tuoi commenti su investimenti immobiliari, turismo e attività in proprio. faccio solo un flash rapido su investimenti in titoli di Stato: Italia netto netto 0,4%; Germania netto netto 0,1%; Francia netto netto -0,2%…..in tutti i Paese predetti sul c/c interessi tra lo 0% e il – 1% anno. potrei continuare ma qui mi fermo. l’Europa rapportata al Brasile se non è zuppa è pan bagnato. è il momento che la globalizzazione chiede il suo prezzo.
      è un ciclo, triciclo o qudriciclo…..ma è sempre stato così dagli anni 90. mai stare sull’onda e mai anticiparla …… ma osservare e “pesquisar”.

  3. per Undo: concordo sul fatto che la globalizzazione imponga la sottomissione allo strozzinaggio bancario ma , consentimi, in Brasile vai anche qualche punto al di sotto dello 0 a causa delle oscillazioni cambiali. Nel giro di pochi mesi il cambio euro/ real da 3,30 a 3,80 ! Quel famoso 2% di interessi puliti che dobrebbero ancora posizionare il Brasile al terzo posto nella classifica mondiale come rendimento titoli, e’ falsato in maniera macroscopica da queste pericolose altalene nel cambio. In Europa presti soldi gratis a Stati e banche, in Brasile ti travesti da Babbo natale. E’ di oggi la notizia che il debito pubblico brasiliano non accenna a fermarsi,anche se e’ un debito che ha tamponato la ferita della selic alta i problemi strutturali devono trovare ancora una soluzione. Come dico sempre :aspetto ancora Brasilia al varco tra un annetto quando smetteranno di piazzare titoli di Stato a qualsiasi investitore istituzionale estero. Non voglio fare il catastrofista ma tutta sta chiusura su se stesso del Brasile e’ solo presunzione!
    Per Lucio: non so cosa sia successo ma e’ assolutamente vero che il turismo sia crollato assieme alla frizzante attivita’ trombereccia dei bei tempi andati. Quella calamita era la vera ragione dell’ aumento del Pil !!

    • Vero, cambio altalenante…..pericolo costante! Credimi faccio fatica a collocare il Brasile tra i Paesi del 3° mondo. Ci vivo abbastanza bene. Però me ne devo fare una ragione.

    • anche le “femmine” brasiliane sono biologicamente selettive. sarà che non la mollano piu’ free perchè siamo invecchiati? cmq alle donne in genere è sempre meglio regalare qualche cosina, mancia inclusa in denaro, per evitare fastidi di appiccicamento soffocante. Così mio nonno mi ha educato….”dopo e in qualche modo pagare sempre le femmine” .

        • col culo degli altri son tutti busoni! è un detto delle mie part. cmq con l’avanzare dell’età ho perso un poco di smalto mai però un “busone”…..la natura non ammette scuse. che peccato le femmine gay!

  4. Siamo comunque verso la fine del ciclo ribassista, i tassi futuri sono gia’ al rialzo, è questione di qualche anno , anno e mezzo, di pazienza. Il Brasile rimane comunque un Paese speculativo, non puo’ permettersi tassi cosi’ bassi per molto tempo!! Temer vuole uscire consegnando il Paese coi tassi al minimo storico.

    Carmine.

  5. Pur non riuscendo ad essere ottimista sul presente e futuro immediato dell’economia brasiliana, credo che abbia ragione Carmine sul fatto che, allo stato attuale, conviene aspettare e non uscire.
    Nel giro di un anno o due il trend tasso/cambio si dovrebbe invertire, sempre a condizione che le banche in Brasile non inizino a fallire come in Italia.

    • Marco, io cerco di seguire l’andamento del mercato, cercando pero’, di cogliere delle occasioni che non sono alla portata di tutti; l’investimento finanziario, inteso come tale, merita un minimo di studio a monte, per non affidarsi al 100% al gerente di un banco grande che, per lavoro, deve vendere prodotti finanziari della banca stessa che, purtroppo, nella maggior parte dei casi, da’ piu’ lucro alla banca che al cliente, con la scusa che la banca grande non puo’ fallire( fino a 250K tutte le banche e finanziarie che aderiscono al FGC, sono protette;
      Attualmente non mi stupisco della discesa dei tassi, perche’ gia’ si sapeva, dal momento che non sono saliti piu’ del 14,25%; Gia’ da 2 anni ho cominciato a fare raccolta di prodotti PRE – Fixados (prazo 3/4 anni) ,con tassi vicini anche al 20%,( quando tutti scappavano) intensificando la raccolta, proprio nel momento in cui il mercato ha cominciato a prevedere la fine del ciclo rialzista dei tassi( con tassi 14/15%);
      Anche i prodotti Renda Fixa vanno diversificati( POS – PRE – IPCA ) secondo le aspettative del mercato;
      Per sapere se una banca è in salute o sta per fallire, basta verificare i dati patrimoniali sul sito del Banco Centrale, in particolare INDICE DE BASILEIA( maior = melhor )/ INDICE DE IMOBILIZAçAO ( menor = melhor);
      Naturalmente mi accollo dei rischi maggiori, ma sono rischi calcolati, non scommesse!!
      Non mi invento nulla e non aggiungo altro.

      Carmine

      • Aggiungo :

        INDICE DE BASILEIA min. richiesto dal Banco Centrale :11% ( sotto = rischio);

        INDICE DE IMOBILIZAçAO max. accettabile dal Banco Centrale :50% ( sopra = rischio)

        Carmine.

      • Buongiorno, sono Enrico da Ferrara e mi trovo in ufficio per la chiusura del mese ( fatturato discretamente buono circa 170.000 € per la mia piccola azienda ) … comunque volevo dire che ad Agosto ho seguito i consigli letti sul blog ed ho investito con la correttora XP ( anche se adesso nell’Itaù propongono prodotti finanziari di altre banche e fondi ) … Ho la necessità di una rendita mensile x mantenermi in Brasile ed attualmente ho una rendita di circa 8.800 R$ al mese :
        50% in CDB
        30% in LCI – LCA
        8% Fondo Invest. a Renda Fixa
        12% in Poupança
        ( certo con la caduta della Selic il rendimento sarà inferiore … ma già lo sapevo , il mio fabbisogno si aggira sui 7.000 R$ al mese circa ).
        il 29 Dicembre farò il viaggio di solo andata in quel di Joao Pessoa dove vive la mia famiglia e tra poco mi dimetterò da Amm. Delegato , ma rimarrò sempre con le mie quote in società ed i miei soci mi hanno proposto di seguire il lavoro a distanza con l’ausilio delle tecnologie ( Skype, WhatsApp …. ) , per cui dovrei aggiungere anche circa 1.500 € al mese di compenso. Spero di aver fatto la scelta giusta ( solo il tempo lo potrà confermare ) , ma ormai il dado è tratto e non si torna indietro .
        Saluti
        Enrico

          • Salve Lucio, ho 55 anni ed in pensione in Italia ci andrò ( se sono ancora al mondo ) il 1 Maggio del 2030 a 68 anni e 4 mesi .
            Saluti Enrico

          • allora, visto che sei giovincello (siamo coetanei, ahah) probabilmente ti interessa il mantenimento a lungo termine del potere d’acquisto del tuo capitale investito.
            quegli 8.800 sono NOMINALI, ci dovresti sottrarre l’inflazione per avere una cifra REALE spendibile senza intaccare il potere d’acquisto del capitale (ok, poi ognuno ha la sua inflazione basata sul paniere dei beni che consuma, che può non coincidere con quella ufficiale… ma qui andiamo sull’individuale).
            a tal fine ti segnalerei gli NTNB del tesouro direto. sono titoli legati all’inflazione, ovvero ti aumentano automaticamente il capitale seguendo l’inflazione e in più ti pagano semestralmente un interesse REALE spendibile. come dalla tabella in basso, ad esempio oggi il titolo scad.2050 paga annualmente un interesse reale del 5.26% (è lordo, bisogna sottrarre 0.8 di commissioni e l’imposta che è del 15% se tenuti per più di 2 anni, quindi al netto è 3.79):

            http://www.tesouro.fazenda.gov.br/tesouro-direto-precos-e-taxas-dos-titulos

          • Grazie Lucio per il consiglio, ci darò sicuramente una occhiata , dal momento che mi rimangono ancora 100.000 € da investire .
            Enrico

          • Secondo il Direttore del BdB dove sono cliente 100.000 R$ in LCA rendono circa 40 R$ al giorno inizialmente…
            78% del CDI, fina a un anno e mezzo fa era 83%.

          • in questo momento, col selic a 7.5, il CDI è al 7.39, tolta imposta e inflazione, tasso reale 3.74. ma non ricordo se c’è anche una commissione da sottrarre.

            per la LCA abbiamo 7.39 x 78% = 5.74 -2.54 (inflazione) = 3.20 tasso reale.
            digli al tuo direttore che compri droga tagliata meglio, perchè 40 x 365 fa 14.600, fuori dalla realtà.

          • Una domanda…scadenza del titolo 2050, significa che si può riscattare il capitale solo nel 2050 ? Tra 33 anni ?

            Ci capisco molto poco di investimenti finanziari mi piacerebbe saperne qualcosa in più…Grazie

          • 1) sono sicuro. se la LCA ti rende 5.740 in un anno, diviso 365 fa 15 rs al giorno e non 40.

            2) i titoli del tesouro diretto sono divisi in quote che puoi comprare o vendere quando ti pare. ogni giorno hanno un prezzo e quindi quando rivendi puoi subire un guadagno o una perdita rispetto a quando li hai comprati.
            ma per gli NTNB, che sono indicizzati all’inflazione, in media il prezzo della quota nel lungo termine tende a salire perchè comprende la rivalutazione del capitale secondo l’inflazione.

  6. Premetto che non riesco a stare piu’ di un’ora giorno sul notebook e che non sono un “sottile” conoscitore degli investimenti “garantiti” quindi da 5 anni ho mollato il labirinto Banche & C. uscendo dall’altalena che, peraltro, non spingevo io ma ci stavo seduto obbligatoriamente. ora l’altalena la spingo io acquistando piccoli lotti di terreni agricoli che affitto ed altrettanto piccoli lotti di terreni in destinazione commerciale che poi vendo a privati. i terreni agricoli generalmente li affitto 3-6 mesi dopo l’acquisto mentre i terreni residenziali li vendo dopo 12-18 mesi. preciso: terreni residenziali da 360 m2 cad. mentre gli agricoli da 1 ettaro cad. infine, con amici, abbiamo messo in piedi una iniziativa nell’acquacoltura (ricci di mare) che dopo 2 anni sta iniziando a rendere. che bello spingere l’altalena da solo!

    • Ciao Undo , ci sorprendi sempre con la ” diversità” dei tuoi investimenti . Quella del riccio di mare mi ha particolarmente incuriosito perchè da ragazzo ne pescavo in quantità ( mia madre adorava mangiarli ) . In Brasile , data l’abbondanza di ostriche ed aragoste tipiche del litorale natalense , non ne ho mai visto ne in acqua ne tantomeno ” a tavola ” . Immagino comunque che si tratti di un prodotto destinato alla esportazione in quanto non credo esista un consumo locale del riccio di mare . Puoi darci qualche lume a proposito ?

      • ciao Vivereinbrasile. Con piacere allargo l’argomento “ricci di mare”. 1° di fronte a noi, in Regiao dos Lagos/Cabo Frio/RJ abbiamo una risorgiva atlantica larga 32/36 km ed è a 2 miglia dalla costa, quindi acqua pulità e ricca di alimentazione per i pesci anche se un poco freddina (da qui il nome Cabo Frio); 2° esisteva già una coltura di ostriche e mitili; 3° in 4 siamo entrati in Società con questa acquacoltura ed anche con un Restaurante fluttuante molto vicino alla coltura; 4° 2 anni fa abbiamo ottenuto l’OK dalla Marina Militare, dall’Anvisa e dall’Ibama e dalla Prefettura di Arraial do Cabo per iniziare la produzione di ricci di mare; 5° abbiamo acquistato 2.000 femmine e 300 maschi tra il Brasile in Angras do Rei RJ e la Sicilia dove uno dei soci di questa iniziativa aveva delle conoscenze; 6° abbiamo iniziato a “coltivare” con successo dopo 1 anno di fatiche per calare sul fondo di 5 mt i ricci e picchettare la zona per impedirne la fuga e/o il consumo da parte sopratutto di crostacei e altri pesci; 7° abbiamo inserito nel menu del Restaurante fluttuante i ricci crudi, conditi e in salsa per la pasta con difficoltà iniziali ma poi hanno sfondato; infine; 8° non esportiamo al momento perchè il consumo locale è diventato alto ed anche perchè non siamo ancora attrezzati per attività di export. Caro Vivereinbrasile, abbiamo iniziato perchè tutti noi siamo appassionati del mare e avanti con gli anni quindi senza piu’ le forze necessarie per stare in mare 7-8 giorni a pescare…….così ci divertiamo ancora e facciamo 2 soldini. Essendo poi diventati un riferimento turistico con il Restaurante Fluttuante con RICCI, OSTRICHE, MITILI e CROSTACEI…..ci lasciano in pace. Per arrivare al Restaurante devi assolutamente prendere una Barca Taxi o avere una Barca e l’attracco è controllato dalla Marina Militare che controlla molto bene l’area. Tutto qui, Se hai bisogno di altre info puoi inviarmi una email. Un abbraccio caro amio!

        • preciso:
          – è necessaria anche l’autorizzazione del Ministero dell’Agricoltura in Brasile;
          – ho definito i ricci tra femmine e maschi, per la precisione: sono 2 tipologie
          distinte di ricci i quali sono autoriproduttivi. quello che in Italia si definisce
          femmina è perchè ha le “gonadi” (organi riproduttori) grosse mentre qualli
          che si definiscono maschi le ha le gonadi piu’ piccole ed ha anche le punte
          piu’ scure. Non ci sono maschi e femmine ma sono 2 tipi di ricci differenti.
          quello con le gonadi piu’ grandi sono i preferiti perchè contengono piu’ uova
          ma costano di piu’.
          – i ricci sono dei “brucatori” delle alghe marine, in poco tempo ne mangiano
          una quantità impressionante. è quindi importante spostare l’allevamento di
          quando in quando per permettere la riproduzione delle alghe.
          per ultimo:
          – dopo 2,5 anni questo anno 2017 mi riferiscono i miei soci/amici che abbiamo
          raggiunto il punto di pareggio a fine Luglio e che nel 2018 lo raggiungeremo
          a fine Maggio max metà Giugno.
          Io vado per “mangiare” e “mergulhare”…… e partecipo alle riunioni di bilancio preventivo, preconsuntivo e consuntivo.

    • Ti capisco benissimo, anch’io sono uscito dal labirinto delle banche grandi per investire nel settore finanziario (Renda Fixa/TD) in totale indipendenza, massimizzando i guadagni e minimizzando le spese;
      Adesso ho una buona rendita mensile e tantissimo tempo libero da dedicare alla mia salute , benessere e divertimento;
      Di tanto in tanto verifico solo i rendimenti e le scadenze, in attesa di nuove opportunita’ di guadagno.

      Carmine.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here