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La nuova legge di migrazione

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Nel 25 Marzo 2017 è stata pubblicata sul Diario Oficial da Uniao  , equivalente della nostra Gazzetta Ufficiale , la legge 13.445/2017 nota come la nuova Legge sulla Migrazione . La legge è entrata in vigore questo mese , sostituendo di fatto il vecchio  Estatuto do Estrangeiro (lei 6.815/1980). 

Data la rilevanza della legge per coloro che intendono andare a vivere in Brasile ho deciso di riportare  le principali modifiche rispetto allo Statuto vigente sino al mese scorso . Coloro che fossero interessati possono trovare il testo integrale della legge a questo link .

Nel corso della mia ricerca sull’argomento ho ” scoperto ” che su Amazon , nella sezione libri , è disponibile un libro di 56 pg sulla nuova legge di migrazione . Dato il numero di pagine presumo che contenga più del solo testo di legge . La foto di  apertura del post è proprio la copertina del libro .

Partiamo con nomenclatura e tipos de visto – art. 12

Cambia la nomenclatura dei visti ed è estinto il visto permanente . In particolare l’articolo 12 recita : “  Ao solicitante que pretenda ingressar ou permanecer em território nacional poderá ser concedido visto: I – de visita; II – temporário; III – diplomático; IV – oficial; V – de cortesia.”

Visto di visita – art. 13

Include i visti concessi per Business , Turismo , Transito ed in generale visti di breve durata la cui finalità non sia legata ad attività remunerate in Brasile .

La durata di ciascun visto obbedirà al principio di reciprocità con il paese di nazionalità dello straniero interessato essendo in ogni caso vietata qualsiasi attività remunerata in Brasile .

Visti temporanei – art. 14

L’articolo 14 definisce le finalità del visto temporaneo . Oltre ad ampliarne i casi dispone la non obbligatorietà ddel visto di lavoro per l’equipaggio di navi in viaggi di lunga durata e di crociere .

La durata ed i requisiti  richiesti per l’ottenimento di tali visti è oggetto di documentazione complementare e comunque i criteri dovranno essere conformi alla legislazione civile e del lavoro brasiliane  rispettando i principi e le garanzie previste nella Costituzione Federale .

Autorizzazione di Residenza  – arts 30 e 31

E’ creato lo strumento Autorizzazione di Residenza per lo straniero che si trova in Brasile , indipendentemente dalla sua situazione migratoria o visto di ingresso . Con la estizione del visto permanente e la creazione di questo nuovo strumento risulta evidente che l’entrata per lo straniero per risiedere permanentemente in Brasile avverrà per mezzo di un visto temporaneo o di visita e sarà soggetto alla autorizzazione della richiesta di Autorizzazione  di Residenza .

Tale Autorizzazione potrà essere richiesta da coloro che intendono risiedere in Brasile per motivi di lavoro , riunione familiare , ricerca , insegnamento accademico , trattamenti medici , motivi umanitari , investimento  e nel caso di persone beneficiarie di trattati di residenza e libera circolazione originari dei paesi del Mercosul .

L’articolo 31 ed i suoi paragrafi definiscono :

1)    Facilitazione per la concessione e limite di 60 gg per la decisione di autorizzazione di residenza quando fatta per fini di lavoro , ricerca , insegnamento accademico .

2)   Previsione per una nuova autorizzazione di residenza – non si parla di proroga o trsformazione .

3)    Possibilità di richiedere una nuova autorizzazione di residenza dopo la scadenza mediante pagamento di multa .

4)   Inpedimento nel rilascio della autorizzazione di residenza nel caso di antecedenti criminali in Brasile o all’estero ad eccezione di crimini di minor potenziale offensivo .

Registro e identificazione civile per l’ottenimento della identità del migrante – arts. 109 e 117

Il Registro Nazionale degli Stranieri conosciuto come RNE cambia nome . Da ora in avanti si chiamerà Registro Nazionale Migratorio .

La principale modifica per il portatore di un visto temporaneo ( incluso il visto di lavoro )  riguarda la scadenza . Il registro dovrà essere fatto entro 90 gg dall’ingresso nel paese  (art. 109, III), invece dei 30 gg previsti dalla precedente legislazione .

Importante osservare che nel caso di Autorizzazione di Residenza restano validi i 30gg per la sua registrazione a partire dalla data di rilascio dell’organo competente (art. 109, IV)

Multa e deportazione 

La nuova legge ha apportato diverse modifiche al capitolo multe , vediamo le principali .

1)    Aumento della multa per infrazione commessa da persona fisica del valore minimo di R$100,00  , potendo arrivare a R$ 10.000,00 per infrazione . Precedentemente  il valore minimo era di  R$ 8,28 ed il massimo di  R$ 828,28 .

2)     Aumento della multa per infrazione commessa da persona giuridica  del valore minimo di R$1000,00  , potendo arrivare a R$ 1.000.000,00 per infrazione . Precedentemente  il valore era di  R$ 2483,24 podendosi moltiplicare di un fattore da 2 a 5 volte .

3)   IL valore della multa applicata oltre alla gravità della infrazione ed alla sua reiterazione terrà conto anche della condizione economica dell’infrattore .

4)   La multa inflitta per giorno o per eccesso di permanenza può essere convertita in riduzione equivalente del periodo di autorizzazione di permanenza del visto di visita nel caso di nuovo ingresso nel Paese.(§ 2o , artigo 107)

5)    In caso di deportazione la notificazione passa da 3-8 giorni a 60 gg ulteriormente prorogabile .Durante questo periodo è data facoltà al migrante di regolarizzare la sua posizione , cosa non possibile in precedenza .

In conformità a quanto scritto in precedenza la nuova legge di Migrazione sarà complementata da regolamenti intesi a definire le condizioni ed i tempi di ciascun visto . A tale scopo è stato creato un apposito gruppo di lavoro .

289 Commenti

  1. quote: “ivana perche`dici che per l`italia sei irregolare ? Non si capisce.”
    neanch’io l’ho capito.
    @Lino, i biglietti aerei onlin non tutti li fanno, se no a quest’ora le agenzie fisiche sarebbero fallite tutte…purtroppo ci va la carta di credito che non tutti hanno (personalmente avevo constatato che non tutte le compagnie aeree accettano le prepagate, magari ora è cambiato, ma ora non viaggio più in aereo, vedere Ivana, invece, che a lei serve)

  2. Ivana ,se parti il 31 come da biglietto ,non perdi i soldi del volo,in Italia fai tutti i documenti e quando li porti al Consolato brasiliano a vidimare, gli esponi la tua storia dall`inizio .Se ti hanno fatto il cert .salvamulta vuol dire che con la storia del sistema bloccato,periodo limbo vecchia-nuova legge,forse hai diritto a qualcosa e ti abbonano/condonano parte dei 90 g persi per COLPA LORO cosi rientri appena fatto i docs. Al Consolato sapranno se devi aspettare 3mesi, se devi pagare qualcosa , etc…..Tanto in Italia ci devi tornare per forza a fare i docs necessari per chiedere il visto.Ti informi presso la compagnia aerea se puoi modificare la data di rientro, io l`ho modificata varie volte con un costo addizionale.

  3. allora sicuro che non pago la multa ok ! perche sono irregolare qui in brasile e ho questo certificato che non fa pagare , ma in pratica il problema sta nel tornare ,perché io ho gia pagato i biglietti aereo andata e ritorno e quindi é una perdita di soldi , poi perché mio marito lavora qua in brasile e ha solo un mese di ferie . Quindi non posso stare 3 mesi in italia .

  4. ivana perche`dici che per l`italia sei irregolare ? Non si capisce. Tuo marito non puo seguirti in Italia 3mesi v.turistico? Se hai il certificato per non pagare le multe, fallo valere.Sembra un imbuto burocratico che se non ti arrivano dritte specifiche da qui, per sbrogliare la matassa dovrai chiedere a un legale .Boa sorte.

  5. x undo, ciao Al mio comune, in IT mi hanno detto che l’Union Estavel fatta in Brasile in Italia non vale nada per cui non si puo registrare.
    Io qui con lei per il momento, sto convivendo! Qui vale un “matrimonio civile” Questo è quanto.
    La prima volyta che andremo in Brasil, chiaramente portero di nuovo tutte le mie, ns carte e ….. vedro cosa fare…..

    • perché devo stare 3 mesi lontano da mio marito e pedere dei soldi e pagare un multa ingiusta per una colpa che non é mia .

    • Famatv, devi assolutamente registrare la tua unione stabile al Consolato Italiano in Brasile che ti rilascia un certificato che, una volta iscritto Aire, verrà trasmesso anche al tuo Comune. Ad ogni modo un matrimonio civile (con separazione dei beni) non è poi così complesso.

  6. @ivana non e`cambiato tutto con la nuova legge , i documenti per visto matrimonio sono gli stessi, e`che sei partita dal punto finale saltando le tappe intermedie.Con i 3 mesi di tempo da passare in Italia, fai come da prassi prima i tuoi certificati italiani:pendenze penali ,estratto nascita,etc…. apostillati, portali al Consolato Brasile Roma o Milano per autenticazione poi torni in Brasile, paghi le multe,dai i faldoni alla PF Ufficio Stranieri includendo l`Iscrizione al tuo Consolato Italiano di competenza e aspetti la visita domiciliare con un visto provvisorio e vari mesi dopo,se tutto e` ok, apparirai nel Diario DOU come Indeferida .Punto.Tutto il resto e`caos.

  7. al limite attendi i 3mesi, pazienza. la cosa incredibile è che oramai le leggi vengono emanate in sordina e un’istituzione non sa quello che fa l’altra. le peggiori poi sono le agenzie di viaggio che emettono i biglietti aerei in totale ignoranza delle norme di frontiera

    • Le conoscenze delle norme di frontiera sono a carico del passeggero non del venditore di titoli di viaggio..quando poii la maggior parte dei biglietti aerei è comprata online!

  8. è la legge migratoria nuova che è entrata in vigore a fine novembre. ma ora il punto è che avresti problemi a rientrare in Italia?

  9. allora oggi sono andata al consolato italiano e in pratica mi hanno spegato che questo documento non lo posso richidere qua in brasile ma solo in italia , il problema non sta nel pagare la multa perche mi fanno entra in italia tranquillamente con il certificato del matrimonio ma il problema sta nel tornare in brasile , perche non ho un permesso !Mi hanno spigato che questa nuova legge il quale necessita di un nuovo documeno è entrata in vigore il 25 novembre e io sono arrivata qui il 29 novembre per questo motivo io non sapevo niente di questo documento! e inoltre alla polozia federale non mi ha detto che serve questo documento in quanto io potevo fornilo il prima possibile.
    il consolato mi ha spigato che non possono fare niente solo vedere se con con la compagnia area si assume la responsabilita di poter tornare con il certifiacato di matriminio senza un visto . in pratica sto fragata !!!!!

  10. Ivana, non ho però capito perchè sei irregolare in Italia. Cioè, se non hai il permesso di permanenza in Brasile, all’Italia cosa gliene può fregare?

  11. Lino ho chiesto al Pf e non mi hanno detto che non lo sanno!
    Nina putroppo il mio tempo per stare qui e scaduto , solo che qua ho tipo un certificato per non pagare la multa qui in brasile , solo che al momento che arrivo in italalia devo pagare un multa perche per l`italia sono irregolare quindi, il problema sta che il 31 di marzo io devo tornare in Italia e per fare il permesso di permanenza qui ho bisogno di questo documento che posso prendelo in italia ma non se posso prendelo al consolato italiano quain Brasile una volta che ho questo documento deve essere tradottto in portoghese e apostilato e questo ha dei tempi che superano il 31 di marzo cosi non mi e possibile fare il permessso di permanza tramite il matrmonio qui in brasile , perche se avevo questo permesso non dovevo pagare la multa una volta arrivata in italia . Ora non so se riesco a prendere questo documento , o non lo so se ce un altra soluzione per non pagare la multa quindi nel caso dovessi pagarla ,la mia paura che non mi lasciano tornare in brasile dopo 1 mese perche non ho un permesso per stare in brasile .

    • assolutamente viaggia con copia del matrimonio in cartorio civil trascritta e conforme all’originale. le conformità all’originale dei documenti importanti le fa il cartorio 1° officio.

        • non hai pensato di registrare il tuo matrimonio al Consolato Generale del Brasile in Milano o a Roma? e chiedere a loro il visto per autorizzazione alla residenza in Brasile per “ricongiungimento famigliare?”…… vai in Italia e ci devi stare qualche giorno, forse ti conviene e così quando in 20-30 giorni avrai il viso sul passaporto puoi rientrare in Brasile ed andare dalla Policia Federal Uff. Estrangeiro e fare domanda. PS: sul sito del consolato puoi vedere i documenti da presentare per questo tipo di visto. Provaci.

          • La PF non sa niente..bem vinda no Brasil!
            Fai tutto al consolato in Italia come suggerisce Undo che te la sbrighi in qualche mese contro i 2 3 anni in Brasile

          • Ciao Undo. Replico la risposta di prima. La mia situazione tu lo sai, è analoga.
            A tal proposito io ti posso dire di essere stato al cons. di Br. in Milano. Mi hanno risposto che loro non possono fare niente in quanto quello è un doc. brasiliano, praticamente sono sempre loro e non possono registrare niente in quanto è già un doc. brasilero. Va registrato solo se l’union viene fatta in Italia. Mi hanno detto che tutto quello di cui si parla va fatto in Brasil. Sarà una sudata per il prossimo viaggio. Questo è certo e di più per il momento non so! Ciao e grazie.

  12. Ivana, il certificato penale lo devi chiedere in Italia, non solo in Brasile. se negli ultimi 5 anni hai poi risieduto solo in Italia forse non ti serve neppure quello brasiliano, perchè non ci hai abitato, anche se non ne sono sicura. quello che so di per certo è che il certificato italiano ti serve per forza e non puoi prescindere da esso. quanto al non rispettare le tempistiche non lo farei perchè con la nuova legge migratoria ogni giorno di permanenza extra costa 100 reais, non più 8 e fischia. insomma, ti costerebbe una fortuna e prima o poi dovrai pagare quella cifra. convienr che vai a fare il certificato penale prima in Italia e quando torni fai quello brasiliano

  13. Hai fatto questa domanda alla PF?
    Per il rientro mi preoccuperei piu´del fatto che non ti lasci imbarcare la compagnia aerea che entrare in Brasile dove probabilmente risolvi con una copia autenticata in cartorio del certificato di matrimonio

  14. AIUTOOOOOOOO! Io sono arrivata qui 29 novembre e mi sono sposata qua in brasile il 3 febbraio e putroppo essendo che era tuttto bloccato non sono riuscita a fare il permesso di permanza tramite il matrimonio . IL 1 marzo e scaduto il mio tempo di restare qui legalmente , con un permesso che mi e stata data la possibilata di restare inregolrmente in brasile in quanto non era sbloccato il sitema. Qualche giorno fa si e sbloccato e mi hanno detto che serve un documento che non ho ed e il CERTIFICATO DI PRECEDENZA CRIMINALE nei ultimi 5 anni , questo tipo di documento purtroppo ha un determinato tempo per essere richiesto , apostilato e legalizato , e io 31 devo tornare in italia !cosa posso fare ? anche se pago una multa posso rientrare in brasile dopo un mese ho devo aspettare tre mesi ?

    • @Ivana, sei in una botte di ferro e nessuno ti potrà bloccare, stai tranquilla. Devi però avere delle cautele: 1° parla con la PF Ufficio Estrangeiro della tua situazione mostrando loro sia la registrazione del tuo matrimonio che la “trascrizione” dello stesso. 2° Vai in Cartorio Civil e richiedi copia della “trascrizione” che devi far riconoscere come copia conforme all’originale dal Cartorio 1° Officio. 3° vai in Conslato Italiano e registra il tuo matrimonio. Questa registrazione del matrimonio verrà trasmessa all’ultimo Comune Italiano di residenza così che anche il tuo compagno non avrà problemi di permanenza in Italia (quando ci andrete). La multa generalmente si paga al rientro ma con la “trascrizione del matrimonio in mano” e i documenti che andrai a recuperare in Italia per la tua autorizzazione alla residenza non dovresti avere problemi. Appena rientri corri di nuovo alla PF che abbia un Ufficio Estrangeiro per presentare la domanda. Devi stare calma perchè anche se in una botte di ferro sei sempre un’ospite di questo complicato Paese. PS: prima dell’uscita verifica anche che la PF Ufficio Estrangeiro non abbia un documento tipo che prolunghi il permesso per casi come i tuoi. Magari c’è modo.

  15. Grazie UNDO, davvero! Io adesso sono in Italia e sto preparando tutti i documenti apostillati che mi saranno utili per fare l’uniao estavel e per richiedere l’autorizzazione alla residenza. Grazie per i tuoi consigli. Mi tengo in contatto e nel caso ti faccio sapere.

    • un consiglio, fai una capatina al Consolato Generale del Brasile in Milano o Roma……per il visto è sempre opportuno raccogliere da loro la lista documenti da presentare ed avere da loro il visto di “autorizzazione alla residenza” oppure chiedere loro come comportarsi con la Policia Federal in Brasile. ricordati che i documenti Italiani ed i certificati penali e carichi pendenti in BRasile valgono 90 giorni e prima di essere presentati alla Policia Federal Uff. Estrangeiro devono essere tradotti da un traduttore giuramentato. per il resto….io sono qui.

      • Cao Undo. La mia situazione tu lo sai, è analoga.
        A tal proposito io ti posso dire di essere stato al cons. di Br. in Milano. Mi hanno risposto che loro non possono fare niente in quanto quello è un doc. brasiliano, praticamente sono sempre loro e non possono registrare niente in quanto è già un doc. brasilero. Va registrato solo se l’union viene fatta in Italia. Mi hanno detto che tutto quello di cui si parla va fatto in Brasil. Sarà una sudata per il prossimo viaggio. Questo è certo e di più per il momento non so! Ciao e grazie.

        • @Famativ, vero con la nuova legge di immigrazione un atto fatto in Brasile non ha bisogno di ulteriori Istituzioni Brasiliane che lo duplichino. Una domanda: tu la tua unione stabile l’hai registrata al tuo Comune di provenienza in Italia oppure al Consolato Italiano in Brasile? Te lo domando perchè al Consolato Brasiliano puoi andare con la registrazione della Unione Stabile fatta o al Comune Italiano di provenienza o al Consolato Italiano in Brasile. Mi potresti rispondere, grazie. Spero per te tutto bene! Qui tutto OK.

          • Undo, io l’union estal l’ho fatta nel comune (prefettura) in Brasile e registrata al cartorio della medesima prefettura BR. In Italia sono stato all’ufficio preposto e mi hanno detto (ovviamete) che per loro quel documento non vale niente! (logico). Mi hanno detto che quella in Brasile equivale (ovviamente) al ns matrimonio civile. Praticamente ho capito che devo fare tutto in Brasil!

          • ma hai registrato l’unione stabile al tuo comune di origine in Italia e l’hai registrata al Consolato Italiano in Brasile? Sono passi importanti per proseguire in modo corretto.

  16. Ciao UNDO, grazie per queste info
    Io sto andando in Brasile il 5 aprile e faremo l’uniao estavel presso il cartorio del paese dove risiedo (vale do capao). In seguito mi piacerebbe richiedere la residenza su base uniao estavel (che adesso mi sembra si chiami reuniao familiar). Quali sono i passi che devo compiere?
    Io non ho RNE, ma ho il CPF da straniero. Ho letto nel commento precedente i passi per farlo in italia, ma se lo volessi fare in Brasile? Vorrei cercare di riuscirci entro i 3 mesi del visto turistico, secondo te è possibile? Un abbraccio

    • Ciao ILMOLINARI, puoi provarci ma 3 mesi sono pochini ma non perderti d’animo e dacci sotto, provaci. Temo che la nuova legge sulla migrazione non sia ancora dominata bene da tutti.
      Tieni anche conto che il “ricongiungimento famigliare” (che esiste da sempre) è la tua chiave di accesso all’RNE (ora non si chiama piu’ così ma “autorizzazione alla residenza”).
      Allora: 1° registra e fai trascrivere al cartorio civile la tua unione civile. Trascrivere perchè così hai in mano un documento firmato da un Giudice o suo delegato. 20 giorni per avere la trascrizione. 2° vai al Consolato Italiano e registra la tua unione stabile. Devi avere con te la tua compagna ed i documenti di entrambi incluso CPF e comprovante di residenza (una bolletta utenze). Il Consolato trasmetterà al tuo ultimo Comune Italiano di residenza la vostra unione stabile. 3° corri alla Policia Federal che abbia un Ufficio estrangeiro e informati con loro quali altri documenti devi presentare, oltre a quelli che avrai con te, per poter formulare la domanda di autorizzazione alla residenza e relativo rilascio della Carta di Identità Estrangeiro (ex RNE) che oggi vale 5 anni. Ti chiederanno documenti Italiani tra i quali certificato penale e carichi pendenti ed altro ancora…..se hai qualcuno in Italia che a nome tuo può ritirare certificati e far riconoscere le firme (tot. 7 giorni) con un DHL (7giorni)
      possono essere qui. Ricorri alla Policia Federal Ufficio Estrangeiro per consegnare il tutto. Se OK ti rilasciano un n° di protocollo altrimenti………nada al momento. Ripeto hai i tempi molto corti quindi è un rischio che ti devi prendere. Altrimenti……..Fai l’unione stabile al cartorio e la fai trascrivere poi, dopo una vacanza ristoratrice, rientri in Italia con la tua compagna e ti presenti passaporto Italiano alla mano tu e Brasiliano la tua compagna + RG e ti presenti al Consolato Generale del Brasile in Milano o Roma per chiedere il visto per “autorizzazione alla residenza” loro ti chiederanno una lista di documenti tra i quali i certificato penale e carichi pendenti che vai a prenderti in Tribunale/Cancelleria e poi torni a consegnare il tutto al Consolato Brasiliano, a quel punto ti mettono un timbro sul passaporto di visto per “autorizzazione alla residenza” che ti impone di entrare in Brasile in 90 giorni e una volta in Brasile hai 30 giorni per andare alla Policia Federal Ufficio Estrangeiro con visto del Consolato in mano dovrai compilare solo la domanda, ti faranno fotografie e ti prenderanno le impronte digitali. Dopo 6-8 mesi andrai a prenderti il documento di “autorizzazione alla residenza” per unione famigliare. ILMOLINARI è lunga, ci siamo passati tutti (o quasi) ma sono i 2 percorsi che hai a disposizione. Il terzo, fare autorizzazione non veritiera, te lo sconsiglio vivamente…..ti prendono solo soldi gli avvocatacci di qui e alla fine rimani ricattabile e con nulla in mano. Ti indico un sito di una Società che aiuta a rilasciare visti a chi viene qui a lavorare e, mi risulta, che a volte aiutano anche privati regolarmente….sono costosissimi ma sicuri. Vedi tu: http://www.casonline.com.br Ciao e Boa Sorte!

      • ILMOLINARI, comunque quando ti sei unito stabilmente con la tua compagna in cartorio il “ricongiungimento famigliare” già vale e nessuno può cacciarti dal Brasile così facilmente, sei in una botte di ferro. Sentiti con la Policia Federal Ufficio Estrangeiro e mostra la trascrizione della vostra Unione stabile ……magari un extra time potrebbe saltare fuori per darti il tempo giusto. Non lo so di certo, tu provaci.

  17. Buonasera a tutti. Io vivo in Italia, ma sono in UNION ESTAVEL con la mia compagna in Brasile. Volevo chiedere: c’è qualcosa da fare, cosa posso fare adesso da qui, per potermi trovare “magari” regolarizzato un domani, per un prossimo futuro in Brasile? GRazie a quanti potranno illuminarmi in questo senso. Buon anno a tutti, in particolare a Antonio ed a Undo. Un abraço

    • ciao “famatv”, ricambio con piacere i tuoi Auguri di Buon Anno Nuovo! Dove hai registrato l’Unione stabile? Se in Italia, l’hai registrata al Consolato Generale del Brasile in Italia? (Milano o Roma),Hai l’RNE per ricongiungimento familiare? o hai l’RNE per altro ragione? Hai trascritto l’Unione Stabile al Cartorio Civile della tua città di residenza in Brasile? Dopo che mi farai pervenire le risposte potrò darti orientamenti nel limite di quello che conosco di questa nuova e complicata legge.

      • Ciao Undo.
        In quel momento noi vivevamo in Brasile e subito dopo abbiamo registrato la ns UNION al cartorio dove avevamo la residenza in quegli anni in Brasile, io ero li ancora come “turista”. Poi siamo venuti in Italia dove siamo tuttora. Questo due anni fa circa! Non ho l’RNE.
        Grazie per quanto potrai indicarmi di fare. Ciao

        • Ciao famatv,
          vado per ordine ma tutto quello che ti indico dovrai poi verificarlo con la nuova legge di migrazione che, per gli interessati come te, non è ancora apparsa sul sito della Policia Federal.
          1° registra la tua Unione Stabile anche nel Comune Italiano dove risiedi, questo da alla tua Compagna la possibilità nel tempo di chiedere la cittadinanza Italiana e a breve comunque potrà disporre del permesso di soggiorno con edizione della Carta di Identità.
          2° registra al Consolato Generale del Brasile in Milano o a Roma la tua/vostra Unione Stabile…questo passo è fondamentale affinchè tu possa poi richiedere al Consolato stesso il visto permanente, o meglio, la richiesta di autorizzazione alla residenza in Brasile (come si chiama oggi con la nuova legge) con motivazione “ricongiungimento familiare”. Attenzione che il Consolato ti chiederà mezzo chilo di documenti tra i quali certificato penale, etc.etc.
          Intanto che sei in Consolato puoi richiedere il CPF estrangeiro (se non l’hai ancora fatto);
          3° in possesso del visto del Consolato che ti verrà appiccicato al passaporto devi recarti in Brasile entro i 90 giorni dal rilascio del visto e devi farti timbrare dalla Policia Federal controllo passaporti il visto stesso. Sei esentato dal compilare la schedina “turista”.
          4° entro 30 giorni dall’ingresso devi recarti alla Policia Federal Uff. Estrangeiro dove avrai domicilio/residenza e presentare domanda, corredata dei documenti richiesti, di “autorizzazione alla residenza” (vecchio RNE) che nel giro di 8-10 mesi ti dovrebbe essere concessa. Di li in poi sei un “residente” probabilmente a tempo indeterminato del Brasile. Una volta residente non dimenticarti di iscriverti all’Aire. Tanti non lo fanno ma è un obbligo che è meglio espletare.
          Famatv, avrai da penare ma avendo tu una motivazione valida (“ricongiungimento familiare) alla fine nessuno ti butterà fuori dal Brasile fino a che non viene sciolta per vostra volontà l’Unione Stabile. Preparati, stai calmo, ascolta bene la Policia Federale e nel caso tu abbia bisogno sappi che ci sono Società che espletano a nome la burocrazia di questa autorizzazione a pagamento…. quelle serie sono costose.
          Questo è il percorso che ti consiglio, poi decidi tu se fare avanti ed indietro con l’Italia come turista o se regolarizzarti come si dovrebbe. Una volta regolarizzato puoi sempre fara avanti ed indietro senza guardare il calendario. Importante, oggi come oggi, che non stai fuori dal Brasile piu’ di 2 anni consecutivi. Se hai bisogno sai come rintracciarmi. Ciao e BUON ANNO NUOVO!

          • aggiungo a quel che ti dice Undo, che se non ti iscrivi all’aire rischi grosso con il fisco italiano, parecchi non si iscrivono perchè sono poco o male informati, ma a loro rischio e pericolo.
            buon anno a tutti

  18. ah, ecco, pensavo che la nuova legge fosse GIA’ operativa, se non lo è ancora buon per tutti (ma con questi chiari di luna non mi fido tanto, guardate solo la riforma della previdenza e l’inflazione che galoppa a mille in che stato sta riducendo la opolazione, ricordo che quando mi ero sposata la gente, pure a malapena, poteva ancora vivere con poco, ma adesso la classica famiglia con 2 figli -complice il mercantilismo della salute- abbisogna di stipendi che si avvicinano sempre più alle 10K…
    dunque con questo andazzo non mi sbalordirebbe per niente…

  19. Un mio conoscente per 3 anni ha sforato di oltre un mese e non ha mai pagato nulla, non ti timbrano il passaporto di rosso! Per 100 200 rs si paga per liberasi altrimenti si fa come i locali..non pagano niente finché non sono obbligati

      • non sono ancora in vigore. ci sono degli emendamenti in discussione tra i quali, mi risultano anche le “penali” per inadempimenti di tutte le categorie di “visitatori”. stiamo a vedere. sono certo che comunque ci saranno aumenti ….diciamocela tutta: poco meno di 9 Reais al giorno è pochino!

        • nel caso di Giuseppe però dovrebbe essere categoricamente l’organizzazione del tirocinio ad adeguarsi alle novità normative e prendere provvedimenti in proposito, preferibilmente accorciando debitamente il periodo di stage. dopotutto è l’università che ha queste esigenze e siccome ha l’obbligo di formare adeguatamente, non è che la formazione dello studente ora deve andare a braccetto con irregolarità o peggio illegalità.
          mi è comunque sorto un dubbio riguardo ai vacanzieri: non è che con la nuova legge migratoria chiunque se ne viene in Brasile per un viaggio (che ovviamente non supera i 90 giorni, di questi tempi oramai chi dall’Italia riesce a fare una vacanza di una srttimana è un privilegiato) deve chiedere il visto turistico al consolato?

          • nessun visto turistico al Consolato, almeno per il momento e anche nella nuova legge migratoria…..solito foglietto da presentare alla dogana con copia da tenere nel passaporto per l’uscita dal Paese. però è anche vero che il Brasile scimmiotta frequentemente gli USA, della serie: “non c’è mai limite al peggio”. Giuseppe come minimo dovrebbe avere un documento di chi gli ha organizzato il tirocinio e del luogo dove “praticare”………quindi per cautela dovrebbe andare al Consolato Generale del Brasile in Milano o a Roma e, documento alla mano, farlo riconoscere (timbro e firma). Altrimenti …..come già detto e a rischio solo suo.

          • …il che costerebbe a Giuseppe un bel po’ di timbri e riconoscimenti consolari. se l’organizzazione è ignara di tutto quanto, ma spero per lui di no, vorrebbe dire che siamo ai livelli dei viaggi fantozziani (dopotutto, se lui ha avuto bisogno si “smanettare” il web per ottenere informazioni non significherebbe di per sè che la facoltà universitaria ne è sprovvista?).
            nella sezione forum urge poi rispondere ad Andrea Molinari, perchè anche lui ha letto tanto quanto me della multa che da 8 reais giornalieri con la nuova legge passa a 100. siete certi al 100% che non è operativa? l’utente è preoccupato e penserebbe di cambiare i suoi piani qualora lo sia. meglio non rischiare perchè è proprio vero che al peggio non c’è mai fine…ma negli USA come funziona? ho un conoscente -che però non sento più da quando sono partita- sposato con un’americana e la coppia è costretta a vivere in due continenti diversi perchè lui non riesce a ottenere neppure la permanenza (non dico la cittadinanza statunitense, quella è pressochè impossibile)

  20. sapevo che è prassi delle agenzie di viaggi vendere biglietti aerei senza prima informare i clienti che a seconda della destinazione potrebbero essere bloccati in aeroporto dalla polizia di frontiera per mancanza di questa o quella esigenza. questo molto probabilmente a causa della somma ignoranza dei gestori dell’agenzia (già, trattandosi di un esercizio commerciale non presuppone l’obbligo di conoscenza del diritto internazionale), ma per l’amministrazione di una facoltà universitaria è un errore “imperdonabile”. nemmeno il mio istituto magistrale era così ignorante: quando avevano organizzato un viaggio studio in Inghilterra l’ha fatto con una organizzazione che si era innanzi tutto preoccupata del rispetto della burocrazia. e si trattava di ina istituzione secondaria…l’università che farà se fallisce il progetto di stage? boccia l’alunno per il mancato adempimento burocratico di cui l’istituzione stessa è colpevole per non avere informato? di creatività ce n’è una buona dose…

    • Potento acquistare biglietti anche in internet penso sia responsabilità di chi acquista sapere quali visti occorrono a secondo della permanenza

      • ..aggiungo: unica cosa penso sia acquistare un volo da Rio verso Baires Asuncion..dove e´piu- economico della durata di un mese (meglio se rimborsabile) per non aver problemi e non usarlo.
        ]Probabilmente sara´piu´conveniente pagare la multa per i giorni extra che fare inutilmente la spola alla PF , anzi nemmeno pagare la multa perche´non e´obbligatoria per l´uscita dal paese e pensarci se e quando ritornera´in Brasile.

        • la spola alla PF l’ho consigliata per tentare di normalizzare la permanenza per il tirocinio in RJ. la multa per l’eccesso di permanenza io penso sia meglio pagarla all’uscita dal Brasile per 2 motivi: 1° per 15 giorni extra sono pochi Reais; 2° meglio non avere debiti amministrativi con il Brasile perchè qualora l’interessato volesse o dovesse tornare perderebbe tanto tempo al controllo passaporti e gli costerebbe molto di piu’…..cmq dipende dall’interessato il mio è solo un personale consiglio tenuto conto che in Italia l’organizzatore del tirocinio, il Consolato del Brasile in Italia e l’agenzia viaggi gli ha indicato la procedura. io penso trattasi di un giovane studente e tutti noi siamo stati giovani……

        • Lino, infatti non ho evidenziato l’utente che compra il biglietto online (ovvio che chi fa da sè è poi obbligato a informarsi sulla burocrazia da seguire), ma la comunissima prassi delle AGENZIE DI VIAGGIO che SEMBRANO IGNORARE l’esistenza degli obblighi consolari. e poi il malcapitato utente dell’AGENZIA si ritrova “a piedi”.
          quanto a Giuseppe mi pare di aver capito che l’organizzazione del tirocinio avrebbe sconsideratamente bypassato la procedura consolare e dato che la colpa è dell’organizzazione, sarebbe questt’ultima a DOVERSI sobbarcare le multe. che con la nuova legge migratoria non sono poche, non avevate detto che i pochi reais al giorno sono diventati 100 fino a un massimo di 10.000?

          • mai detto da 100 a 10.000……attendiamo le nuove disposizioni e ne sapremo di piu’. queste nuove disposizioni chissà quando saranno operative. nell’intanto e fino allora: sono pochi Reais al giorno da pagare per l’inadempienza. penso anche che passare da ca 10 Reais giorno (dipendendo dallo Stato e dal tempo eccedente) a 100 Reais giorno sia un eccesso folle, ma……con i tempi che corrono tutto può essere. se qualora ci fosse questa follia …. allora tutti gli inadempienti dovrebbero seguire le indicazioni/consigli di Lino, uscire dal Paese senza pagare e poi si vedrà.

  21. ma l’università che firma gli accordi per i tirocinanti non dovrebbe innanzi tutto predisporsi a evitare probabili danni agli studenti? quando si firma un contratto internazionale sarebbe necessaria la previa conoscenza delle leggi del paese contrattante, in maniera da non violarle. insomma, loro organizzano un tirocinio in un paese extra-EU senza prima conoscere la questione visti e permessi come se fosse un viaggio Roma-Civitavecchia. mah!

  22. al momento puoi entrare in Brasile con il visto turistico da 90 giorni. entra con quello e poi una volta in Brasile vai alla Policia Federal Ufficio Estrangeiro per la normalizzazione. stai tranquillo perchè se alla scadenza dei 90 giorni “turistici” non saranno ancora decorrenti le nuove regole al massimo all’Uscita dal Brasile con ritardo di 15 gg o giu’ di li pagherai una multa che non è “salata”. il consiglio che ti do è: ogni 2 settimane fai un salto alla Policia Federal Uff. Estrangeiro. Il migliore in RJ è all’aeroporto Galeao Terminal 1 3 piano. C’è anche un Ufficio distaccato della PF in uno shopping che si chiama “RioSul” in Botafogo ma c’è sempre una lunga attesa. Boa sorte.

  23. Salve sono uno studente italiano in partenza per il Brasile per un tirocinio di 105 giorni in Rio.
    Oggi ho chiamato il consolato in Italia e mi hanno detto che c’è un problema per i visti perché non si sa ancora come muoversi. È normale? Qualcuno ha qualche informazione in più?
    Io credo di aver bisogno del visto per lavoro minore di 120 giorni, sapete darmi qualche informazione in più? Ho il volo il 13 gennaio non so più che fare

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