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La nuova legge di migrazione

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Nel 25 Marzo 2017 è stata pubblicata sul Diario Oficial da Uniao  , equivalente della nostra Gazzetta Ufficiale , la legge 13.445/2017 nota come la nuova Legge sulla Migrazione . La legge è entrata in vigore questo mese , sostituendo di fatto il vecchio  Estatuto do Estrangeiro (lei 6.815/1980). 

Data la rilevanza della legge per coloro che intendono andare a vivere in Brasile ho deciso di riportare  le principali modifiche rispetto allo Statuto vigente sino al mese scorso . Coloro che fossero interessati possono trovare il testo integrale della legge a questo link .

Nel corso della mia ricerca sull’argomento ho ” scoperto ” che su Amazon , nella sezione libri , è disponibile un libro di 56 pg sulla nuova legge di migrazione . Dato il numero di pagine presumo che contenga più del solo testo di legge . La foto di  apertura del post è proprio la copertina del libro .

Partiamo con nomenclatura e tipos de visto – art. 12

Cambia la nomenclatura dei visti ed è estinto il visto permanente . In particolare l’articolo 12 recita : “  Ao solicitante que pretenda ingressar ou permanecer em território nacional poderá ser concedido visto: I – de visita; II – temporário; III – diplomático; IV – oficial; V – de cortesia.”

Visto di visita – art. 13

Include i visti concessi per Business , Turismo , Transito ed in generale visti di breve durata la cui finalità non sia legata ad attività remunerate in Brasile .

La durata di ciascun visto obbedirà al principio di reciprocità con il paese di nazionalità dello straniero interessato essendo in ogni caso vietata qualsiasi attività remunerata in Brasile .

Visti temporanei – art. 14

L’articolo 14 definisce le finalità del visto temporaneo . Oltre ad ampliarne i casi dispone la non obbligatorietà ddel visto di lavoro per l’equipaggio di navi in viaggi di lunga durata e di crociere .

La durata ed i requisiti  richiesti per l’ottenimento di tali visti è oggetto di documentazione complementare e comunque i criteri dovranno essere conformi alla legislazione civile e del lavoro brasiliane  rispettando i principi e le garanzie previste nella Costituzione Federale .

Autorizzazione di Residenza  – arts 30 e 31

E’ creato lo strumento Autorizzazione di Residenza per lo straniero che si trova in Brasile , indipendentemente dalla sua situazione migratoria o visto di ingresso . Con la estizione del visto permanente e la creazione di questo nuovo strumento risulta evidente che l’entrata per lo straniero per risiedere permanentemente in Brasile avverrà per mezzo di un visto temporaneo o di visita e sarà soggetto alla autorizzazione della richiesta di Autorizzazione  di Residenza .

Tale Autorizzazione potrà essere richiesta da coloro che intendono risiedere in Brasile per motivi di lavoro , riunione familiare , ricerca , insegnamento accademico , trattamenti medici , motivi umanitari , investimento  e nel caso di persone beneficiarie di trattati di residenza e libera circolazione originari dei paesi del Mercosul .

L’articolo 31 ed i suoi paragrafi definiscono :

1)    Facilitazione per la concessione e limite di 60 gg per la decisione di autorizzazione di residenza quando fatta per fini di lavoro , ricerca , insegnamento accademico .

2)   Previsione per una nuova autorizzazione di residenza – non si parla di proroga o trsformazione .

3)    Possibilità di richiedere una nuova autorizzazione di residenza dopo la scadenza mediante pagamento di multa .

4)   Inpedimento nel rilascio della autorizzazione di residenza nel caso di antecedenti criminali in Brasile o all’estero ad eccezione di crimini di minor potenziale offensivo .

Registro e identificazione civile per l’ottenimento della identità del migrante – arts. 109 e 117

Il Registro Nazionale degli Stranieri conosciuto come RNE cambia nome . Da ora in avanti si chiamerà Registro Nazionale Migratorio .

La principale modifica per il portatore di un visto temporaneo ( incluso il visto di lavoro )  riguarda la scadenza . Il registro dovrà essere fatto entro 90 gg dall’ingresso nel paese  (art. 109, III), invece dei 30 gg previsti dalla precedente legislazione .

Importante osservare che nel caso di Autorizzazione di Residenza restano validi i 30gg per la sua registrazione a partire dalla data di rilascio dell’organo competente (art. 109, IV)

Multa e deportazione 

La nuova legge ha apportato diverse modifiche al capitolo multe , vediamo le principali .

1)    Aumento della multa per infrazione commessa da persona fisica del valore minimo di R$100,00  , potendo arrivare a R$ 10.000,00 per infrazione . Precedentemente  il valore minimo era di  R$ 8,28 ed il massimo di  R$ 828,28 .

2)     Aumento della multa per infrazione commessa da persona giuridica  del valore minimo di R$1000,00  , potendo arrivare a R$ 1.000.000,00 per infrazione . Precedentemente  il valore era di  R$ 2483,24 podendosi moltiplicare di un fattore da 2 a 5 volte .

3)   IL valore della multa applicata oltre alla gravità della infrazione ed alla sua reiterazione terrà conto anche della condizione economica dell’infrattore .

4)   La multa inflitta per giorno o per eccesso di permanenza può essere convertita in riduzione equivalente del periodo di autorizzazione di permanenza del visto di visita nel caso di nuovo ingresso nel Paese.(§ 2o , artigo 107)

5)    In caso di deportazione la notificazione passa da 3-8 giorni a 60 gg ulteriormente prorogabile .Durante questo periodo è data facoltà al migrante di regolarizzare la sua posizione , cosa non possibile in precedenza .

In conformità a quanto scritto in precedenza la nuova legge di Migrazione sarà complementata da regolamenti intesi a definire le condizioni ed i tempi di ciascun visto . A tale scopo è stato creato un apposito gruppo di lavoro .

289 Commenti

  1. buonasera.
    Innanzitutto ti ringrazio per le preziose informazioni che fornisci.
    Sono andato in Brasile come turista .sono rimasto 36 giorni in più. questo mi è stato detto a voce dall’ addetto che controlla il passaporto prima di viaggiare. mi ha informato che dovrò pagare 3600 real di multa se tornerò di nuovo in Brasile.
    In particolare hanno attirato la mia attenzione i punti 3 e 4 :
    3) IL valore della multa applicata oltre alla gravità della infrazione ed alla sua reiterazione terrà conto anche della condizione economica dell’infrattore .

    Questo significa che potrebbero anche decidere di farmi pagare un valore inferiore in base alla mia condizione economica?
    4) La multa inflitta per giorno o per eccesso di permanenza può essere convertita in riduzione equivalente del periodo di autorizzazione di permanenza del visto di visita nel caso di nuovo ingresso nel Paese.(§ 2o , artigo 107).
    Questo significa che se nella mia prossima visita se rimango 54 giorni invece di 90 non pagherò la multa?
    Grazie tanto . buonanotte

    • con la nuova legge sono 100 Reais giorno.
      tuo punto 3) il valore della multa quando rientrerai è quello fissato in uscita, 3.600 Reais ne uno di piu’ ne uno di meno. il fattore “condizione economica dell’infrattore” è puramente politico/umanitarie e viene applicato per chi entra o rientra in Brasile perchè fugge per fame dal suo Paese (es: Venezuela – Cuba – etc. non certamente l’Italia).
      tuo punto 4) no, la multa devi pagarla all’ingresso altrimenti non entri. Se poi ci stai meno giorni dei 90 potrai fare una richiesta di rimborso da presentare all’uscita dal Paese del valore di 100 Reais giorno moltiplicato x giorni e portanto documentazione della multa che hai pagato. Ti verrà reso con un assegno amministrativo quando ritornerai in Brasile oppure, se hai un conto corrente/poupança in Brasile a nome tuo e non congiunto il valore ti potrà essere accreditato. Ricordati che ora non potrai rientrare in Brasile prima di 6 mesi + 36 giorni (7 mesi e 6 giorni).

    • grazie undo .ho visto solo adesso la tua risposta. grazie a un amico che vive in brasile sono riuscito ad avere informazioni.
      lui ha telefonato alla polizia federale settore stranieri.
      dopo 4 giorni di tentativi finalmente l ‘addetto confermando quello che tu hai detto la multa o si paga o no .
      non c è nessuna possibilità di riduzione.
      il delegato può decidere se nella visita successiva diminuire il numero di giorni validità del visto in ugual misura di quanto è stata l’ infrazione.
      grazie tento per l aiuto che ci dai.
      su internet non ci sono per niente informazioni ne dettagliate ne sommarie.

  2. bella gatta da pelare…se 10mila o 10mila per anno non so, ma più che altro con tutto questo tempo di clandestinità le autorità non vedrebbero forse di buon occhio un ritorno in Brasile fosse pure con moglie brasiliana. per non parlare degli eventuali impicci in aeroporto nel cercare di uscire, oramai. e sposato o meno, senza regolare visto i 6 mesi (o sono 3?) fuori vanno fatti comunque. Vivereinbrasile, Undo, aiuto…
    per sposarvi in Italia è lei che deve avere il visto turistico per 3 mesi e deve dimostrare di potersi mantenere. c’è un ammontare minimo che ai tempi in cui mi ero sposata viaggiava a 2700 euro, ma ora è senz’altro aumentato e forse non di poco. ma questo orpello si risolve facilmente, se lei non ha questi soldi puoi farle tu una libretta postale a suo nome e allora è fatta. mi pare anche ci vada un indirizzo di residenza, se non erro, che può anche essere il tuo italiano, se lei non può pagarsi un affitto per 3 mesi.

  3. Boa noite ,sono italiano e sto qua in Brasile illegale dal aprile 2016,perché non sono riuscito ad avere il visto di trabalho perché in Italia non stavo lavorando di carteira assinada ,ho 2 domande da fare e ja da hora agradeço muito chi sappia rispondermi ,1) io prezzo della multa che dovrò pagare ?sara massimo 10mila reais o,10mila reais ogni anno di clandestino che ho fatto qua ?
    2) oggi convivo quasi da un anno con la mia noiva
    Perché qua in Brasile non posso sposarmi per via di essere clandestino
    Al più presto vorrei uscire dal Brasile con lei andare in Italia e sposarmi la con lei ,e tornare qua in brasile ,con il CASAMENTO IN ITALIA la legge di restare fuori 6 mesi non
    Vale
    Qualcuno sa dirmi come fare
    A sposarmi in Italia con lei e tornare al più presto qua ,pke lavoro ,e in più sapete dire il valore della multa se e massimo 10mila o 10 mila per anno ?grz

    • ti consiglio di andare al Consolato Italiano piu’ vicino e sottoporre a loro la tua situazione magari loro possono fare qualcosa con la Policia Federal. te lo consiglio vivamente perchè la clandestinità superato 1 anno e senza alcuna giustificazione mi pare possa diventare reato penale qui in Brasile e, quindi, non è piu’ questione di 10.000 o 20.000 Reais di multa. vedi anche in Cartorio Civil se ti è possibile solo con il passaporto Italiano in corso di validità fare una unione stabile con la tua compagna. Anche questo potrebbe essere un aiuto per uscire dal Brasile senza tanti danni. Quello che sto indicandoti è per evitare rogne piu’ serie con la Policia Federal. Sentiti anche con qualche studio Legale che ha attività di rilascio di visti. Alla mal parata rivolgiti direttamente alla Policia Federal chiedendo a loro cosa dovresti fare per uscire dall’Italia con la tua compagna e sposarti. Non sono dei “mostri” se ti muovi con loro in modo preventivo. Una cosa è sicura che se riesci ad uscire dovrai aspettare un bel po’ di tempo per rientrare in Brasile ed avere tutte le carte a posto per il matrimonio in Italia regolarmente registrato al Consolato Generale del Brasile. Se ti mettono il timbro rosso sul passaporto sei “indesiderato”, devi evitare questo atto. Quindi cautela. Magari a tutto questo ci hai già pensato…….se si, fallo subito non peggiorare ulteriormente la tua precaria situazione. Il Brasile è in fibrillazione per i clandestini. boa sorte

      • Una volta antes di questa legge nuova ,uscivi dal brasile comm una multa da pagare 824,37 rs e 6 mesi da passare in Italia prima di porre piede in Brasile ,ma se ti sposavi in Italia con una brasiliana ,il periodo forzato fuori da Brasile non era più obbligo e avevi solo la multa da pagare ,dopo aver presentato il pedido di visto per casamento a roma con tutti i documenti e carichi pendenti ,loro davano un pre visto che scadeva in 90 giorni
        E tu avevi 90 giorni per rientrare in brasile e andar a prendere il visto prima che scadeva

        • la nuova legge ha alla base l’indipendenza economica se vivi in Brasile. in pratica se ti mantieni regolarmente da un lavoro continuativo, anche non in regola ma con una dichiarazione testimoniale o no. Se no lavoro/i continuativi, son cavoli amari. Il primo pensiero è che tu in Brasile sei un “clandestino” che si arrangia in qualche modo, magari anche non lecito e vanno a fondo per sapere prima di esprimersi. c’è stato un cambiamento epocale con la nuova legge.

    • dimenticavo…….puoi continuare ad essere clandestino e tentare di avere un figlio qui in Brasile con la tua compagna e poi lo registri a nome tuo e suo. Ius Sangui ha un peso superiore del ricongiungimento familiare. pensaci o meglio pensateci.

  4. cari gringos italiani do Brasil, e` bene prepararsi che cominciano i botti.I militari ,che come avevo gia`preannunciato, scalpitavano per rientrare in scena hanno fatto un passo ulteriore drammatico.Il Capo dell`esercito in persona Villaboas, e non alcuni generali patologicamente nostalgici della dittatura(Chagas,Mourao) che si esibivano per una grande fetta della popolazione stanca della democrazia, come fosse un vestito che cambi a fine stagione.Ebbene Villaboas da direttive sul caso Lula,facendo ultimatum alla Corte Suprema di fare la cosa giusta, giusta per loro .In Italia avrebbero gia`incarcerato tutti questi galli in divisa. Qua l`aria comincia a essere pesantissima.Da oggi io comincio a prepararmi un piano di uscita dal Brasile,salvando capra e cavoli.Exit strategy con damage control.

    • la maggior parte dei gringos italiani in brasile, incattiviti perchè non trombano più come una volta, se la prendono con lula e non vedono l’ora di vedere i militari al potere.
      poi quando i miltari verranno a prendere loro o i loro figli se ne accorgeranno… ma forse nel frattempo saranno tornati in italia e da lì continueranno a gettare veleno su questo paese.

  5. appiglio legale, post risate di Lucio secondo il quale sbaglieremmo, secondo l’avvocato di mia suocera, ma solo se hai fatto richiesta di naturalizzazione e l’hai in corso, puoi tentare con una liminar o un mandado di segurança in maniera che ti diano il tempo di attesa della risposta del ministero. dunque consiglio a te e a Lino di presentare domanda di naturalizzazione, se già non l’avete fatto. nella speranza, ovvio, di non beccare qualche giudice che respinga la domanda, è una ipotesi remota, ma possibile

  6. Nina se leggi uno dei requisiti, si scopre che il chiamante puo essere brasileiro “Certidão de nascimento ou casamento para comprovação do parentesco entre o requerente e o brasileiro ou imigrante beneficiário de autorização de residência, ou documento hábil que comprove o vínculo; Quindi , mancando specifiche clausole di esenzione per i permanenti pre-legge nuova a rifare tutto, ci sbattono nella frittatona geral , tabula rasa da bastardi dentro, ci godono a ributtarci nello squallore della bosta burocratica col rumore dei cingolati come colonna sonora . Nina non ci saraebbe qualche appiglio legale per ricorrere?

  7. francamente dati questi disordini pubblici, crimine alle stelle, la dittatura militare potrebbe essere l’unica soluzione perchè il paese ha imboccato una strada senza via d’uscita, sembra proprio che il delinquere gli viene naturale come aprire i rubinetti

      • ridi pure, ma se Lino ha dubbi un motivo ci sarà pure, no? se teme che non glielo rinnovano è perchè è sicuro che il Brasile è il paese del dubbio e francamente ha ragione, l’unica certezza è l’incertezza

        • ah, pure Marco, non solo Lino. magari tu sei già naturalizzato da un pezzo, quindi puoi ridere quanto ti pare. solo nel paese delle banane si accettano e regolarizzano anche gli immigrati dalla fedina penale sporca, qui sei OSPITE come dice Undo. meglio ricordarlo e agire di conseguenza.

          • m’era sfuggito. però tanto quanto è sfuggito a me, neanche ti sei soffermato a leggere il tono del post, preso dalla voglia di ridere…se no avresti notato che non è che sono veri e propri gusti, ma significa soltanto che tra due mali ci stiamo chiedendo se la dittatura militare non sia il meno peggio, non certo che la auspichiamo come modello ideale di governo. così fosse ce la augureremmo in posti come il Principato di Monaco e allora ce ne sarebbe davvero da sbalordirsi, scandalizzarsi e protestare. putroppo in un paese che finisce in una strada senza uscita non si sa bene cosa è meglio e cosa no. paesi che stavano messi peggio (qualche utente ha tirato fuori il Cile) o in condizioni disperate (Colombia) ora sono diventati evoluti, finanziariamente più che accettabili e con un tasso di occupazione da fare invidia all’Olanda. almeno sono queste le notizie che mi sono arrivate dalla Colombia, dove sembra che trovare lavoro sia più facile che a Berlimo o Vienna. paesi come quelli ne sono usciti il Brasile non ci riesce. e ogni anno che passa è peggio. quanti bambini che muoiono per la oramai ricorrente bala perdida? da poco è successo anche a un amico di mio cognato. e se avessi tua nipote cardiopatica che viene svegliata nel cuore della notte da una pistola puntata alla testa perchè una banda di di criminali sono entrati in casa mandati a uccidere il patrigno, che è un uomo politico (poi si sono “contentati” di rubare facendo danni per 30 K reais), magari in un momento di sconforto ti scapperebbe detto che preferivi la dittatura militare a quanto capitato ai tuoi parenti. e oltre ai parenti, se leggi sotto, è capitato anche ad alunni della mia scuola. la mia città si è fatta pressochè invivibile.

          • nina,
            capisco. però poi uno RAGIONA, studia la storia, studia certi dati e si dà una calmata. e magari si legge anche le dichirazioni di bolsonaro.
            tu voteresti uno che, durante una litigata in parlamento, a una deputata dice “non ti stupro solo perchè sei brutta”?
            le balas perdidas in 9 casi su 10 sono regalini della polizia che entra nei quartieri e spara all’impazzata e in modo classista e razzista (“nella comunidade sono tutti poveri e neri, quindi se schiattano chissenefrega”), allora tu voteresti uno che dice che la polizia spara troppo poco?
            e poi in brasile la dittatura c’è stata per 20 anni come in chile. ma orse non sapete quello che faceva, anche dal punto di vista della politica economica. ad esempio, come maduro in venezuela, ai commercianti imponeva il calmiere, hai idea della devastazione che causa una misura del genere?

            p.s. anche se in miglioramento rispetto agli anni 90, l’indice di omicidi in colombia è ancora maggiore che in brasile. e le FARC stanno riprendendo la lotta armata, perchè dopo l’accordo i gruppi paramilitari fascisti si sono messi ad ammazzare contadini e sindacalisti. le sapete ste cose? o ai tuoi amici in colombia non gliene frega niente perchè sono bianchi di classe fighetta?

            p.p.s. dove vivi in brasile e da quanto tempo?
            qua a bahia stiamo vivendo una drastica riduzione degli omicidi (li conto io uno per uno perchè mi piace essere preciso nei dibattiti e perchè i media sparano solo cazzate sensazionalistiche e con fini politici)

    • Nina, giusto e opportuno il tuo condizionale. Non temo una dittatura in Brasile temo un momento lunghetto di “anarchia” istituzionale che porterà alla legge del “taglione”…tipo Far West oppure la nascita di movimenti eversivi violenti, quando uno Stato non riesce a governare per tanti motivi può favorire la nascita del “terrorismo di Stato bombarolo” che obbliga tutti a circolare a certe ore e a testa bassa. In Italia ci siamo avvicinati al tracollo e molto con molti attentati tra il 1969 Dicembre bomba di Piazza Fontana ed il 1990. Bombe “nere” nascoste dai Servizi Segreti e Brigate “rosse” coperte e finanziate dal comunismo Russo e dei Paesi dell’Est.

      • Undo, dove vivo è GIA’ pure peggio del taglione far west. qui è normale sentire di morti ammazzati, magari per il furto di una bici, magari per una litigata con la persona sbagliata. ci sono omicidi in continuazione, specie dalle parti del quartiere di mia suocera

        • ma dai…..mi stai descrivendo un Far West all’acqua di rose. C’è quasi in ogni dove, in qualche posto di piu’ in qualche posto di meno. Il taglio del Far West che intendo è alla Quentin Tarantino!

          • mah, insomma, di paesi ne ho visti abbastanza e l’unico somigliante trovato finora è l’Argentina (i paesi sassoni tutto l’opposto), ma nemmeno lì arrivavano ai livelli di Rio. sono appena tornata da scuola e già la notizia che hanno assaltato 2 studenti e la bibliotecaria ha rischiato anche lei, per dire che alla vergogna non c’è proprio limite

      • @lucio
        1) vivo nella baixada fluminense di Rio, dove per poco non ho perso due cognati e una nipote, come sopra. ovviamente chi li ha assaltati è ancora a piede libero . avevano minacciato ritorsioni su mia cognata, dicendo a lui che è politico che se avesse denunciato gli facevano fuori la moglie. per assicurarsi che tacesse hanno voluto portarsi via un documento con la foto di mia cognata, CHE HANNO ANCORA IN MANO. qua le cose peggiorano ogni giorno che passa.

        2) non posso comunque votare, ci va la cittadinanza…che poi andrebbe rivista anche questa del voto obbligatorio. sembrerebbe inutile votare, ho sentito che (sempre che mi abbiano passato notizie corrette, ancora non so valutare) che alle elezioni è già predefinito chi vincerà

        3) non è che ho amici fighetti di classe alta, più che altro semmai è il fatto che la Colombia non è più governata di fatto dai trafficanti di droga (sarà dunque per poco, la miglioria?) con annesso governo fantoccio in grado di fare una cippa. ma perchè ammazzare i contadini, che politicamente non sono rilevanti, in Colombia? razzismo anche lì?
        i miei colleghi che vivono a Rio città hanno riportato che in pieno giorno e in pieno centro i criminali sfilano indisturbati e con ostentazione, senza che le autorità siano in grado di fare nulla. è il colmo dell’indignazione, tra poco a Rio saranno i trafficanti di droga a governare di fatto e di diritto tale e quale in Colombia negli anni 90. se possono girare alla luce del giorno indisturbati in pieno centro di Rio, il prossimo passo sarà quello. un’altra collega ha raccontato che l’intervento militare a Rio è stata solo una bufala politica, forse vogliono i voti a fine anno

        • nina, io frequento il brasile dal 1990. negli anni 90 il tasso di omicidi a rio era doppio di oggi (linea azzurra) e a sao paulo triplo (linea rossa).
          raccontare singoli episodi non serve, servono i NUMERI. anch’io potrei raccontare ciò che vidi coi miei occhi a rio nei primi anni 90.
          purtroppo certe cose non le sapete, alla gente non interessa fare ricerche.
          sì, la situazione sarà difficile, ma 20 anni fa era difficile il doppio!
          quindi parliamo di un fenomeno atavico, lo dovevate sapere prima di stabilirvi qui.
          i media distorcono la realtà a fini politici. l’intervento dell’esercito è una bufala che serve a regalare soldi all’esercito da parte del governo in vista delle elezioni.

          https://3.bp.blogspot.com/-89ajxOzYN7c/WeSIsrpRjII/AAAAAAAAqQ8/NpMJz-ZWx_4QEMe5wD5gsI_gr_PK4iqvgCPcBGAYYCw/s1600/Gr%25C3%25A1fico%2BComparativo%2Bde%2BHomic%25C3%25ADdios%2B1980%2Ba%2B2016.jpg

          • ieri (1990) non c’era il livello di informazione di oggi, i media avevano meno potere (oggi troppo) e internet era ancora un asset dei militari USA. Frequento il Brasile dal 1982 e devo ammettere che da allora la situazione di RJ è quella piu’ al microscopio perchè la “cidade maravilhosa” ha una cassa di risonanza fortissima nel mondo e anche le cazzate (es: tombino che esplode) vengono amplificate e divulgate. Unica nota: oggi si ammazzano piu’ poliziotti – è aumentato il consumo di droghe e il consumismo si è divulgato in modo eccessivo.

          • per chiunque voglia trasferircisi in cerca di opportunità con la convinzione che sia un posto in cui è facile vivere (e trovare lavoro da dipendente) è bene valuti (magari anche vedere in quale degli stati può trovare quello che cerca). a chi come alcuni di noi che lo ha fatto per motivi familiari, anche a saperlo non avrebbe cambiato la vita.
            i media: stessa storia di sempre

          • nina,
            io sapevo a cosa andavo incontro e tra l’altro certi “problemini” li sperimentai fin dal mio primo viaggio. quindi non mi lamento, anche se ovviamente mi piacerebbe che certi problemi venissero risolti.
            ma credo che risolverli con la dittatura militare sia come curare il colera bevendo acqua di fogna.

          • più che altro li vedo irrisolvibili, punto di non ritorno. soluzioni vere e proprie non ce n’è

  8. qui le nuove regole aggiornate 2018 x Residência com base em reunião familiar:

    http://www.pf.gov.br/servicos-pf/imigracao/cedula-de-identidade-de-estrangeiro/Residencia%20com%20base%20em%20reuniao%20familiar

    nessuna menzione di residenti indeterminati vecchio CIE, sarebbe atto corretto/dovuto chiarire alle migliaia di gringos gia`permanenti se devono o no fare qualche procedura di rinnovo/conversione/recadastramento .Una mancanza inspiegabile se non ci fosse in atto una battaglia tra chi vuole engavetar a nova lei x essere troppo progressista, l`altra legge, 1980 fu fatta durante la dittatura militare che guarda caso sembra dover tornare alla grande, il popolo in maggioranza per assurdo la chiede….ora col STF /PGR che vuole rivedere la lei de Amnistia , Rio gia`occupata, la polarizzazione politica che ormai si combatte in strada,i generali scalpitano per fare gli Ordinatori…..elezioni 2018 bye bye e benvenuti nel caos.L`unico dubbio e`se i big boss economici daranno l`ok o no, e quanto conta un loro no .Per me questo e`lo scenario a breve in Brasile, spero sia solo fantapolitica.

    • del resto, fuori lula, il primo votato sarebbe bolsonaro… uno al confronto del quale pinochet sarebbe madre teresa di calcutta.
      comunque ciò che conta di più sono i big boss americani, sono loro che comandano media e magistratura brasiliana. ovvero gli unici 2 poteri che contano veramente.
      ah no, ce n’è un terzo, la Premiata Macelleria…

        • e te pareva…
          il cile è SEMPRE stato un paese più ordinato e pacifico del brasile, semplicemente per motivi storico-climatici (niente schiavi neri nelle piantagioni tropicali). pinocchietto non s’è inventato niente.

    • Marco, la cosa davvero curiosa è che per il rinnovo è menzionato solo il familiare chiamante che a sua volta è straniero residente. Nessun cenno a coniuge e eventuali figli già cittadini. che stranezza. quindi di fatto nessuna normativa per i rinnovi, mah? veramente dobbiamo stare ad aspettare il primo di noi che dovrà rinnovare? qualcuno che deve prima di Lino? ovviamente visto che i nostri bene o male sono rinnovi e non prime richieste. o dite che dovremo rifare tutto daccapo? se chiedono i carichi pendenti italiani Lino ha detto che tornerà da turista. nel mio caso mi preparo a un viaggio di sola andata e mi sistemo in Portogallo. non torno più

      • curiosità… ho telefonato alla PF qui a salvador, ha risposto una tizia che prima ha detto “ma non sei già permanente?” e poi “ancora stiamo studiando la legge”.
        quindi m’ha invitato a mandargli una mail e dopo 2 settimane ancora attendo inutilmente risposta.

      • Carmine, concordo. Anch’io da tempo lo sto consigliando a tutti i “dubbiosi” ma pare che ci sia una resistenza verso una visitina alla PF Uff. Estrangeiro. Anche se qui si trova la soluzione “virtuale”….poi si deve andare sempre alla PF per trasformarla in materiale.

        • da parte mia di visitine ne ho già fatte 2 e se mi azzardo ad andare a rompergli le scatole stavolta mi cacciano a pedate dalla stufia di vedermi. e mio marito si è già rotte le scatole di accompagnarmi, fate voi…

          • insomma, loro stessi mi hanno fatto capire che non mi vogliono più vedere nei loro uffici, ero andata 2 volte, ma finchè ho l’RNE in corso di validità non è da cambiare. la scadenza è ancora lontanina. preferiscono rivedermi solo al rinnovo. chi è il primo a cui invece scade quest’anno? solo così si scoprirà il da farsi. a Lino scade nel 2019. tutt’al più potrò chiedere al consolato, quando andrò a rinnovare il passaporto, dato che mi scade quello per primo

        • Andarci ora non serve a nulla, la risposta che ti daranno sara’ diversa da quella che avrai dopo una settimana o da altro funzonario..
          Quando sara’ il momento ci penseremo

  9. chi è già in possesso dell’RNE (CIE) con data di rilascio e con validità 5-10-indeterminato se non sono cambiate le condizioni che a suo tempo avevano favorito il rilascio deve stare tranquillo. Il rinnovo sarà rapidissimo (es: matrimonio/ricongiungimento famigliare ci sarà da presentare trascrizione del matrimonio del Cartorio Civile e l’RNE in scadenza stop, la foto te la fanno al momento) e l’indeterminato non deve nemmeno rinnovare. Se hanno i cartoncini a disposizione in 1 – 2 settimane si passerà a ritiro del rinnovo.

    • Penso anche io che sara’ cosi’! Non possono negare un visto di ricongiungimento familiare pregiudicherebbero un cittadino brasiliano, possono pero’ richiedere documentazioni assurde (i carichi pendenti devono essere oltre che tradotti con firme autenticate dal consolato in Italia) per ora sono solo congetture e ipotesi anche poco utili gia’ che la logica non e’ molto applicata li’quindi porsi il problema solo quando si presentera’

  10. Lino, ma se facessero storie a tutti noi e di conseguenza diventiamo turisti (dunque con l’obbligo di andarcene nel giro di 90 giorni), mi sono ricordata che i turisti non possono avere conti in banca, cosa che di sicuro avrai anche tu come tutti noi. che succede quindi, perdiamo dall’oggi al domani pure gli investimenti, oltre all’essere forzati a vivere lontani dai nostri rispettivi coniugi?

  11. hai la residenza in Portogallo? beato te! ci sto pensando anch’io, se dovessi un giorno lasciare il Brasile. il punto comunque è perchè questo dubbio sul tuo rinnovo se non c’è di mezzo un divorzio. e a proposito di divorzi, il blog FK consultoria conferma che se si divorzia e senza figli ci si ritrova veramente turisti, parrebbe però forse in asenza di altri vincoli (es.lavoro, impresa). tutto però tace qualora il coniuge passi a miglior (o peggior) vita. per analogia o interpretazione estensiva dovrebbe comunque valere la stessa regola del divorzio perchè in entrambi i casi viene a mancare il motivo che ha dato origine al visto. senonchè su jusbrasil hanno risposte controverse e alcuni dicono che il motivo, anche se non dovesse esserci più, aveva dato in origine il diritto alla permanenza indefinita di per sè solo. comunque non è una situazione chiara. per ora Lino, se non divorzi, perchè ti dovrebbero fare storie?

    • In Brasile tra le cose sicure la piu’ sicura e’ il dubbio! Non divorzio da mia moglie ma posso divorziare volentieri dal Brasile , non sono residente in Portogallo (lavoro ancora in Italia..spero per poco) ma e’ il mio sogno di consumo attuale

  12. Lino, ma se non hai divorziato perchè non te lo dovrebbero rinnovare? al massimo non dovrebbero rinnovartelo anche se per soli 5 anni o chiedendoti il certificato di matrimonio e (spero di no) i carichi penali?

  13. @Gianna: non è che il certificato penale dura 5 anni, ma conformemente alle leggi del Brasile, vogliono i carichi/assenza di tali degli ultimi 5 anni ovunque tu abbia risieduto

    • A me scade l RNE decennale (x matrimonio) in marzo 2019, se qualcuno non ci incappa prima sapro’ dire.
      Sono per nulla preoccupato, non lo rinnovano..pazienza staro’ 3 mesi da turista e mando la consorte a protestare coi suoi connazionali 🙂

  14. Nina “ok, essendo comunque di durata quinquennale l’autorizzato non è costretto a uscire dal Brasile per il documento dei carichi penali, dato che anch’esso è quinquennale” . Non capisco,se il cert penale dura 5anni e l`Aut.Resid idem , scadono entrambi dopo 5anni no?

  15. si, ma da qualche altra parte c’è scritto che questa autorizzazione (ok, per i nuovi ingressi, non per noi) è valida 5 anni. questo interessa agli utenti che stanno entrando adesso e hanno chiesto consigli qua. allo scadere dei 5 va chiesto il rinnovo, riportando tutta la documentazione di nuovo (ok, essendo comunque di durata quinquennale l’autorizzato non è costretto a uscire dal Brasile per il documento dei carichi penali, dato che anch’esso è quinquennale). il punto qui è più che altro quello dei costi per il nuovo ingresso perchè a ogni rinnovo si paga una bella sommetta. l’avevo letto su di un link postato, mi sembra, da Carmine.
    il paragrafo 40: il classico caso di legislazione lacunosa. parla di autorizzazione indeterminata concessa al familiare chiamante. il familiare chiamato dunque riceve lo stesso tipo di autorizzazione. si capisce qui che il familiare chiamante non è cittadino brasiliano, è uno straniero che a sua volta, precedentemente, avev ottenuto la permanenza. in buona sostanza un familiare straniero chiamato da altro familiare, permanente e altrettanto straniero, avrebbe più diritti di chiunque sposato (o uni ão estàvel) con un cittadino (non è il cittadino brasiliano che riceve l’autorizzazione indeterminata, ovviamente, quella un cittadino ce l’ha in automatio dalla nascita, se no che senso ha?). sembra la stessa storia dell’accordo bilaterale conversione patenti, che quando entrerà in vigore nella pratica, chi è residente da meno di 4 anni si vedrà la patente convertita senza impicci di sorta a non essere quelli burocratici, mentre chi è residente da più a lungo dovrà fare l’esame di guida, con il rischio che se non lo supera perde pure la patente del proprio paese di origine.
    mentre ci sono colgo l’occasione di chiedere se qualcuno nel frattempo ha avuto necessità di rinnovare l’RNE (a nuova legge migratoria in vigore, non prima, mi pare che a Lino mancava poco per scadergli o forse era Marco o forse entrambi). se si, cosa ha chiesto la pf? per caso un nuovo certificato di carichi del tribunale, il persistere del motivo del rilascio, nè uno nè l’altro dato che la nuova legge non è valida per i vecchi ingressi?

    • Dal sito PF:
      Documentos necessários para renovação do prazo de residência do imigrante em situação de reunião familiar:

      Carteira de Registro Nacional Migratório;
      Duas (02) fotos tamanho 3×4 recentes, coloridas, fundo branco, papel liso, de frente; Clique aqui para ver as orientações sobre a fotografia.
      Comprovante de pagamento da taxa de emissão da Carteira de Registro Nacional Migratório, quando aplicável;
      Formulário de solicitação preenchido;
      declaração, sob as penas da lei, de ausência de antecedentes criminais no último ano;
      Comprovação de que o imigrante familiar chamante teve seu prazo de residência renovado;
      Declaração, sob as penas da lei, de que o familiar chamante continua residindo no Brasil; e
      Declaração, sob as penas da lei, de que subsiste a dependência econômica em relação ao familiar chamante, em se tratando de irmão maior de dezoito anos de brasileiro ou de imigrante beneficiário de autorização de residência

      Nella documentazione i carichi pendenti non ci sono. C e solo la dichiarazione di de ausência de antecedentes criminais no último ano;

  16. Luciano, dove hai trovato del visto indeterminato anzichè permanente? della nuova legge conosco il visto temporaneo che va rinnovato ogni 5 anni. ok, è solo per i nuovi ingressi, ma se manca quella pagina dal nostro passaporto, dovesse capitarci di usare il nuovo in qualche ufficio della pf, come saprebbero le autorità di turno che siamo i vecchi permanenti e non turisti abusivi che abbiamo fatto trascorrere tempo senza uscire dal paese e quindi multabili a questo punto per cifre milionarie? cioè, il nostro RNE non è dipendente dal VIPER? almeno, nel mio caso ho ottenuto l’RNE facendo vedere il VIPER, quella pagina lì, tra gli altri documenti.

    quote: “Quando io ho rifatto il passaporto il sistema ha automaticamente “agganciato” il mio nuovo passaporto al mio numero RNE.” mi spieghi come? ma il vecchio passaporto il consolato te lo restituisce o se lo tiene?

    mi passeresti la tua mail? potremmo comunicare più velocemente, qualora ce ne fosse bisogno

    • Nina la PF registra tutte le tue uscite entrate dal paese. Prima lo facevano con il foglietto adesso é elettronico.
      La paginetta messa al consolato Italiano serve perché il visto é stato ottenuto all estero e una volta entrati in brasile c erano 30 (o 90non ricordo ) giorni di tempo per registrasi alla PF.
      Una volta che ti registri entri nel sistema della PF in cui ci sono tutti i tuoi dati comprese entrate e uscite dal paese.
      Quanto al visto permanente, nella mia CIE (carta identita ) c´e scritta la data di pubblicazione sul diario ufficiale dell atto di concessione del visto permanente.
      Quella é la prova che tu hai ricevuto il visto permanente in Brasile.
      Dopo l ultimo cambio di passaporto, sono andato in Italia e ho presenteto il passaporto con la CIE. Al ritorno, ho fatto la file dei brasiliano o residenti e non ho avuto nessun problema.
      Quanto all autorizzazione di residenza , il regolamento dell anuova legge di immigrazione cosi dice: (Decreto 9199) attenzione al § 4o

      Art. 153. A autorização de residência para fins de reunião familiar será concedida ao imigrante:

      I – cônjuge ou companheiro, sem discriminação alguma, nos termos do ordenamento jurídico brasileiro;

      II – filho de brasileiro ou de imigrante beneficiário de autorização de residência;

      III – que tenha filho brasileiro;

      IV – que tenha filho imigrante beneficiário de autorização de residência;

      V – ascendente até o segundo grau de brasileiro ou de imigrante beneficiário de autorização de residência;

      VI – descendente até o segundo grau de brasileiro ou de imigrante beneficiário de autorização de residência;

      VII – irmão de brasileiro ou de imigrante beneficiário de autorização de residência; ou

      VIII – que tenha brasileiro sob a sua tutela, curatela ou guarda.

      § 1o O requerimento de autorização de residência para fins de reunião familiar deverá respeitar os requisitos previstos em ato conjunto dos Ministros de Estado da Justiça e Segurança Pública e das Relações Exteriores.

      § 2o A autorização de residência por reunião familiar não será concedida na hipótese de o chamante ser beneficiário de autorização de residência por reunião familiar ou de autorização provisória de residência.

      § 3o Na hipótese prevista no inciso VII do caput, a autorização de residência ao irmão maior de dezoito anos ficará condicionada à comprovação de sua dependência econômica em relação ao familiar chamante.

      § 4o Quando a autorização de residência do familiar chamante tiver sido concedida por prazo indeterminado, a autorização de residência do familiar chamado será também concedida por prazo indeterminado.

      Comunque il mio email é luciano.radaelli65@gmail.com

  17. Nina ho rinnovato il passaporto tre anni fa. Mai avuta la página viper.sempre presentations passaporto e carta id estrangeiro (rne) e mai avuto problemi. Finora
    Luciano

    • mai avuta la pagina in più? nel mio ce l’aveva messa il consolato brasiliano di Milano dopo la richiesta del visto. a te no?

      • Luciano, però allora, 3 anni fa, non c’era ancora la nuova legge migratoria. adesso che c’è è importante sapere se diventa retroattiva quando rinnoviamo il passaporto…

        • Vero. Io sono entrato circa 17 anni fa con visto provvisorio trasformato dopo due anni in permanente.
          Sono andato a guardare il passaporto vecchio per scrupolo e efetivamente c era il visto appiccicato in una pagina. Poi peró quando ho rifatto il passaporto (due volte) non c era piú nessuna etichetta.
          Peró Nina, non confonderti. Il passaporto é documento dello stato italiano, il visto é concessione dello Stato brasiliano. Quando io ho rifatto il passaporto il sistema ha automaticamente “agganciato” il mio nuovo passaporto al mio numero RNE. Tu sei permanente da prima della nuova legge quindi non dovrebbe cambiare nulla. Da ció che ho capito io dalla lettura di legge e regolamento il visto permanente antico si chiam adesso permesso di residenza per tempo indeterminato ma é previsto anche se in modalitá non esplicite come prima.
          Ma se hai informazioni diverse condividiamole che ci aiutiamo.

  18. qualcuno di voi (senz’altro) ha già rinnovato il passaporto in consolato? se si, ora con la nuova legge migratoria, se si dimenticano di annettere la pagina del vecchio VIPER, cosa succede? diventiamo residenti temporanei per una dimenticanza consolare, con la dovuta conseguenza di essere costretti a tornare in Italia per il rinnovo dei documenti (purtroppo il certificato penale dei carichi pendenti è l’unico non fattibile in consolato e pure l’unico non delegabile, quindi si deve andare per forza nel tribunale italiano della tua vecchia circoscrizione)?

  19. Ok molte grazie,pensate possa riuscire a non pagare la molta se non do entrata ora al visto ed esco dal paese poiché era tutto bloccato fino ad una settimana fa?

    • se sei dentro i 90 giorni non devi pagare nulla, se se oltre i 90 giorni devi pagare 100 Reais giorno oltre il 90à giorno. Attenzione, probabilmente ti marcheranno il passaporto e li pagherai quando rientrerai in Brasile.

      • Ok grazie Undo, quindi non posso avere nessuna esenza visto che sono qui dal 5 novembre e vittima di questo periodo di transazione? Se è così mi sembra davvero ingiusto, per lo meno se esco di qua con il visto permanente viene cancellata questa multa? Oppure sono qua dal 5 novembre quindi prima dell entrsta in vigore e rientro nella vecchia legge? Forse sto famtasticando ma vorrei cogliere più informazioni possibili da te che sei informato,grazie

        • anche prima della nuova legge la multa c’era comunque, solo non salata come adesso. speriamo che almeno essendo entrato quando ancora era in vigore la vecchia, la multa faccia riferimento ad allora e non a ora

  20. Figlio brasiliano tuo riconosciuto in cartorio come tale sei inespulsavel…dai una sonora pedata nel traseiro al despachante

  21. Ciao, io sono in una situazione difficile e sono molto preoccupato.Sono qui dal 5 novembre e mio figlio e nato il 18 novembre, purtroppo ho scoperto ora che si e sbloccato tutto e che le leggi erano gia entrate in vigore a fine anno,quindi allora non potevo dare entrata e il despachante mi disse appunto di attendere. Ora io gia ho sforato i 90 giorni che scadevano a febbraio,ho un lavoro a maggio a bordo di navi che devo fare perche non si vive di aria e sono rimasto tutto questo tempo senza lavorare.
    Il mio despachante della Schulz dice che come io, mio figlio e sua madre (non siamo sposati) andiamo alla policia federal per dare entrata per unione familiare( gia consegnato tutti i documenti) devo aspettare due mesi per l elaborazione della pratica e ricevere i documenti brasiliani,se non sono qua per il ritiro perdo tutto ed espulsione 10 anni mi dice lui..sara vero??e anche se voglio uscire adesso e pagare questa multona non ho diritto ad entrare per dieci anni?io ho sbagliato e ingenuamente non sono andato prima della scadenza dei 90 giorni alla policia federal spiegando la mia situazione.A loro importa che sono stato qui per la mia famiglia e non con le palle a bagno maria a copacabana??premetto che sono a San Paolo e penso di andare personalmente lunedi al lapa dalla policia,ma sono preoccupato…li dichiaro la mia situazione e vedranno che sono illegale in un certo senso, cosa fanno?
    Il mio obbiettivo era quella di andare via lavorare e tornare per dare entrata a sto visto di riunione familiare,(se do entrata ora perdo un lavoro per il periodo di attesa di 2 mesi dei documenti pronti) ma sara che posso uscire indenne solo con la multa e rientrare dopo 180 giorni?o addirittura evitare la multa perche sono qua per una ragione piu che seria? mi sembra un incubo sono finito in un paese che l Italia mi sembra un elite a confronto.

    Spero qualcuno mi possa aiutare con qualche informazione utile perche qua sono praticamente solo e me la devo sbrigare da solo.Grazie

    • cambia despachante. sei intoccabile in Brasile con un figlio nato qui da una compagna brasiliana. stai tranquillo! magari dovrai affrontare qualche fastidio per via dei tempi e fare carte a nastro ma sicuramente ne verrai fuori. Nel caso……. http://www.casonline.com.br è una Società di regolarizzazioni anche per lavoratori naviganti e piattaforme. Boa sorte.

  22. Per l’UE devi partire dall’ Italia già con tutti i documenti legalizzati dal Consolato, in Brasile li fai tradurre, fai l’Uniào Estavèl in Cartorio e presenti tutto ala PF.

    Servono circa 6 mesi per il rilascio del visto se non ricordo male e non c’è bisogno di tornare in Italia.

    Fino all’ottenimento del visto non potrai aprire un conto o lavorare per cui devi dimostrare di avere risorse per mantenerti durante questo periodo e la tua compagna dovrà dichiarare che sarà Lei a provvedere a Te in caso di necessità. Se non avete una casa dovrai affittarne una.

    Sia nell’ Uniào Estavel che nel Matrimonio puoi scegliere il regime patrimoniale che preferisci.

    Non sposarti.

    • Nel caso , opta per la “separazione dei beni”, per tutelarti da eventuali problemi futuri;
      il divorzio puo´essere richiesto anche da uno solo dei coniugi(con o senza consenso dell´altro), per vie legali, quindi occhio!!!

      Carmine.

  23. Ciao Undo, la mia partenza per il Brasile è sempre più vicina. Ho ancora dei dubbi riguardo alla richiesta del visto per reuniao familiar (uniao estavel) 1) Tu hai detto che una volta che riesco a fare l’uniao estavel con la mia ragazza brasiliana, e corro alla PF con i documenti (tra cui quelli italiani tradotti etc.), non ti cacciano dal Brasile così facilmente. Però i tempi di attesa per il visto sono lunghi. Quello che mi chiedo è se ti concedano un visto temporaneo, o comunque un permesso per rimanere in Brasile oltre i tre mesi di visto turistico, mentre passano i giorni in cui aspetto il visto. Dovrò poi tornare in Italia a far legalizzare i documenti? Quello che ci chiediamo è se dovrò comunque in questo tempo andare avanti e indietro dal Brasile all’Italia di tre mesi in tre mesi o se è una cosa che si può evitare. 2) Mi sono arrivate voci che se invece dell’uniao estavel volessi invece sposarmi (matrimonio) la trafila per arrivare al visto sarebbe più semplice e breve. Quello che però cambia è(ovviamente) il vincolo matrimoniale (unione dei beni etc.) Qual’è la differenza tra matrimonio e uniao estavel (in termini di documenti da presentare, tempi da aspettare, viaggi in Italia da fare per legalizzare)? Cosa mi consigliate? Il mio intento è quello di rimanere in Brasile per stare con la mia ragazza, se devo andare avanti e indietro ogni tre mesi comincia ad essere complicato mantenere questa relazione.

    • non sposarti! l’unione stabile in Brasile di fatto è già un matrimonio “leggero” che ti fa accedere a tutti i diritti del matrimonio (per intenderci se sei pensionato e crepi la tua compagna si becca la reversibilità). Devi assolutamente registrare al Consolato Italiano la tua unione stabile che ti rilascia un certificato e, se ti iscrivi all’Aire, lo stesso Consolato Italiano comunicherà al tuo Comune Italiano di provenienza la tua unione stabile (tipo matrimonio civile). Ti confermo che se ti rechi alla Policia Federal Uff. Estrangeiro con la trascrizione della tua Unione Stabile che ti ha rilasciato il Cartorio Civil e il resto dei documenti…….nessuno ti caccerà dal Brasile. Probabilmente per questione di tempi di validità dei certificati penali ti converrà delegare qualche conoscente per andare in Cancelleria del Tribunale a ritirarli e a legalizzarli in Prefettura. Ciao e boa sorte.

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