Home attualità La nuova legge di migrazione

La nuova legge di migrazione

289

Nel 25 Marzo 2017 è stata pubblicata sul Diario Oficial da Uniao  , equivalente della nostra Gazzetta Ufficiale , la legge 13.445/2017 nota come la nuova Legge sulla Migrazione . La legge è entrata in vigore questo mese , sostituendo di fatto il vecchio  Estatuto do Estrangeiro (lei 6.815/1980). 

Data la rilevanza della legge per coloro che intendono andare a vivere in Brasile ho deciso di riportare  le principali modifiche rispetto allo Statuto vigente sino al mese scorso . Coloro che fossero interessati possono trovare il testo integrale della legge a questo link .

Nel corso della mia ricerca sull’argomento ho ” scoperto ” che su Amazon , nella sezione libri , è disponibile un libro di 56 pg sulla nuova legge di migrazione . Dato il numero di pagine presumo che contenga più del solo testo di legge . La foto di  apertura del post è proprio la copertina del libro .

Partiamo con nomenclatura e tipos de visto – art. 12

Cambia la nomenclatura dei visti ed è estinto il visto permanente . In particolare l’articolo 12 recita : “  Ao solicitante que pretenda ingressar ou permanecer em território nacional poderá ser concedido visto: I – de visita; II – temporário; III – diplomático; IV – oficial; V – de cortesia.”

Visto di visita – art. 13

Include i visti concessi per Business , Turismo , Transito ed in generale visti di breve durata la cui finalità non sia legata ad attività remunerate in Brasile .

La durata di ciascun visto obbedirà al principio di reciprocità con il paese di nazionalità dello straniero interessato essendo in ogni caso vietata qualsiasi attività remunerata in Brasile .

Visti temporanei – art. 14

L’articolo 14 definisce le finalità del visto temporaneo . Oltre ad ampliarne i casi dispone la non obbligatorietà ddel visto di lavoro per l’equipaggio di navi in viaggi di lunga durata e di crociere .

La durata ed i requisiti  richiesti per l’ottenimento di tali visti è oggetto di documentazione complementare e comunque i criteri dovranno essere conformi alla legislazione civile e del lavoro brasiliane  rispettando i principi e le garanzie previste nella Costituzione Federale .

Autorizzazione di Residenza  – arts 30 e 31

E’ creato lo strumento Autorizzazione di Residenza per lo straniero che si trova in Brasile , indipendentemente dalla sua situazione migratoria o visto di ingresso . Con la estizione del visto permanente e la creazione di questo nuovo strumento risulta evidente che l’entrata per lo straniero per risiedere permanentemente in Brasile avverrà per mezzo di un visto temporaneo o di visita e sarà soggetto alla autorizzazione della richiesta di Autorizzazione  di Residenza .

Tale Autorizzazione potrà essere richiesta da coloro che intendono risiedere in Brasile per motivi di lavoro , riunione familiare , ricerca , insegnamento accademico , trattamenti medici , motivi umanitari , investimento  e nel caso di persone beneficiarie di trattati di residenza e libera circolazione originari dei paesi del Mercosul .

L’articolo 31 ed i suoi paragrafi definiscono :

1)    Facilitazione per la concessione e limite di 60 gg per la decisione di autorizzazione di residenza quando fatta per fini di lavoro , ricerca , insegnamento accademico .

2)   Previsione per una nuova autorizzazione di residenza – non si parla di proroga o trsformazione .

3)    Possibilità di richiedere una nuova autorizzazione di residenza dopo la scadenza mediante pagamento di multa .

4)   Inpedimento nel rilascio della autorizzazione di residenza nel caso di antecedenti criminali in Brasile o all’estero ad eccezione di crimini di minor potenziale offensivo .

Registro e identificazione civile per l’ottenimento della identità del migrante – arts. 109 e 117

Il Registro Nazionale degli Stranieri conosciuto come RNE cambia nome . Da ora in avanti si chiamerà Registro Nazionale Migratorio .

La principale modifica per il portatore di un visto temporaneo ( incluso il visto di lavoro )  riguarda la scadenza . Il registro dovrà essere fatto entro 90 gg dall’ingresso nel paese  (art. 109, III), invece dei 30 gg previsti dalla precedente legislazione .

Importante osservare che nel caso di Autorizzazione di Residenza restano validi i 30gg per la sua registrazione a partire dalla data di rilascio dell’organo competente (art. 109, IV)

Multa e deportazione 

La nuova legge ha apportato diverse modifiche al capitolo multe , vediamo le principali .

1)    Aumento della multa per infrazione commessa da persona fisica del valore minimo di R$100,00  , potendo arrivare a R$ 10.000,00 per infrazione . Precedentemente  il valore minimo era di  R$ 8,28 ed il massimo di  R$ 828,28 .

2)     Aumento della multa per infrazione commessa da persona giuridica  del valore minimo di R$1000,00  , potendo arrivare a R$ 1.000.000,00 per infrazione . Precedentemente  il valore era di  R$ 2483,24 podendosi moltiplicare di un fattore da 2 a 5 volte .

3)   IL valore della multa applicata oltre alla gravità della infrazione ed alla sua reiterazione terrà conto anche della condizione economica dell’infrattore .

4)   La multa inflitta per giorno o per eccesso di permanenza può essere convertita in riduzione equivalente del periodo di autorizzazione di permanenza del visto di visita nel caso di nuovo ingresso nel Paese.(§ 2o , artigo 107)

5)    In caso di deportazione la notificazione passa da 3-8 giorni a 60 gg ulteriormente prorogabile .Durante questo periodo è data facoltà al migrante di regolarizzare la sua posizione , cosa non possibile in precedenza .

In conformità a quanto scritto in precedenza la nuova legge di Migrazione sarà complementata da regolamenti intesi a definire le condizioni ed i tempi di ciascun visto . A tale scopo è stato creato un apposito gruppo di lavoro .

289 Commenti

  1. Buona sera a tutti, grazie per l’utile articolo.
    A scanso si equivoci, vorrei sottoporre il mio caso, per sapere voi cosa fareste al mio posto.
    A settembre 2019 mi recherò in Brasile con visto turistico (ovvero senza visto, con l’intenzione dei rimanere là 90 giorni). Per errore di calcolo quando ho prenotato il biglietto aereo, ho conteggiato male i 90 giorni (in realtà starò là 91 giorni compresi andata e ritorno. Ciò è stato causato dal calcolo dei giorni tra le due date non includendo il giorno di partenza. Ho provato a contattare la compagnia aerea per sapere se fosse possibile un cambio, ma le richieste tra penali e differenza di tariffa sono piuttosto esose. La mia domanda è: secondo voi, posso rischiare di andare giù e, recandomi presso la PF, sanare quel giorno che starò in più pagando semplicemente i 100 r$ di multa? In questo caso avrei dei problemi per successivi viaggi (ovvero risulterei schedato, non gradito ecc.) per cui potrei avere delle grane? Premetto che sto cercando una via che mi consenta un giorno, spero presto, di poter raggiungere la mia fidanzata brasiliana che vive nel DF, quindi un eventuale impedimento di accesso, in questo momento particolare, mi spiiacerebbe molto… Vi ringrazio per la gentile attenzione ed auguro una serena notte. Andrea

    • Il primo giorno si calcola dalla data di entrata e non di partenza, nel caso coincidessero non ti preoccupare piu’ di tanto..nel peggior caso aspetta di fare il controllo documenti dopo le 00:01

      • Grazie, per il momento ho risolto modificando le mie date di permanenza (spostando il volo di partenza di qualche giorno). Dopo aver infatti contattato la Policia Federal tramite il portale fala.br, (dove mi è stata confermata la possibilità di sanatoria del periodo di eccesso tramite il saldo di 100 reais / giorno oppure mediante la riduzione del periodo consentito di permanenza nel Paese in occasione di un successivo accesso) avevo comunque il dubbio che queste condizioni mi avrebbero comunque potuto creare problemi al momento dell’accesso alla frontiera/aeroporto. In pratica il dubbio che avevo era relativo al fatto che già al momento della mia entrata sarebbe stato rilevabile lo sforamento (certo, avrei potuto prenotare un altro biglietto aereo per stare nei tempi o programmare una gita in uno stato vicino per uscire almeno un giorno dal Brasile e per stare quindi nei 90/180 giorni consentiti), ma era tutto sommato una via meno economica (malgrado i 150 euro che ho dovuto pagare ad Alitalia per lo spostamento date). In pratica da quel che ho capito un conto è il visto d’ingresso, un conto il permesso di soggiorno… Spero presto di poter avere una delle condizioni che mi consentano di chiedere almeno un visto temporaneo…. mi ispira molto la normativa relativa alla c.d. “unione stabile”… Grazie a tutti!!

  2. Ciao! Nel 2015 sono stata in Brasile per 114 giorni oltre il mio visto turistico e ho ricevuto la vecchia multa da 827 reais, che ancora non ho pagato. Ora vorrei tornare in Brasile da turista, ma non mi è chiarissimo se: 1) posso semplicemente pagare la mia multa (con la tariffa fatta in epoca della legge precedente) all’arrivo in Brasile 2) se la multa avrà un rincaro per il fatto di non averla mai pagata in 4 anni… 3) quali tipi di problemi potrei avere rientrando in Brasile
    Aiuto!

    • Ciao Maria, mi chiamo Alina Figueira e sono brasiliana. Sto studiando tua lingua e ti aiuterò.
      1) puoi pagare per internet. Sito Web: https://servicos.dpf.gov.br/gru2/gru?nac=1&rec=2
       .code 140 414, il numero del tuo avviso di accertamento fiscale / ammenda e l’importo di R $ 827.75, stampa e paga nella tua banca. Tieni la prova con te per presentarti all’immigrazione quando ritorni in Brasile.
      2) L’importo della multa è proporzionale al numero di giorni superati dal visto concesso in quel momento, e nel valore limite di R $ 827,75, dalla precedente legislazione, che è stata applicata.
      3) Se non paghi la multa prima di ritornare, in questo viaggio che hai intenzione di fare ora, sarai trattenuto in immigrazione finché non pagherai questa multa eccezionale. Perderai molto tempo e sarai in grado di essere rilasciata per entrare in Brasile solo dopo l’abbassamento della multa nel sistema federale delle entrate, perchè la multa è registrata nel sistema di immigrazione della polizia federale.
      Aspetto la tua risposta, se hai pagato la multa e com’era nell’immigrazione.
      Buon viaggio!

  3. Salve a tutti, volevo chiedere una info, sono stato in brasile con visto turistico dal 12 sett al 5 novembre 2018 (tot 55 giorni), secondo la legge brasiliana ho 90 giorni nell’arco di 180 giorni quindi se volessi andare 90 giorni partendo i primi di gennaio, ho visto che sarei fuori quindi irregolare x 30 giorni circa. In base alla nuova legge sull’immigrazione cosa succede? C’è una multa giornaliera o un forfait che si paga al rientro successivo in brasile? Questa cosa di pagare una multa in base al reddito non è molto chiara..se qualcusa mi sa dire qualcosa! grazie mille…Paolo

  4. @Lucio ,@Marcofalco ,all`aeroprto di Salvador,col vecchio CIE definitivo/che non scade fanno storie? Per cortesia chi ha viaggiato in uscita dal Brasile con tale documento , eccetto Rio che e` ok,Undo docet.,puo dare info.Grazie.

    • io ho viaggiato aprile-giugno e non m’hanno fatto storie. prima di viaggiare ho telefonato alla PF e m’hanno detto che ancora non c’avevano capito niente della nuova legge. poi m’hanno detto che mi avrebbero mandato una mail con delucidazioni ma ancora la sto aspettando

  5. salve a tutti, io ho il vecchio CIE senza scadenza per casamento e continuo casado, il CIE continua a valere cosi com`e`per diritto acquisito o qualche norma retroattiva della nuova legge lo atttinge? Grazie anticipate anche a Undo, Lucio e Antonio che hanno viaggiato ultimamente con il CIE vecchio formato se hanno informazioni a proposito.Tipo: crea problemi in dogana? Dipende da chi incontri,dove sbarchi? E` soggetto a interpretazioni bislacche o vale ovunque e comunque come prima? Non trovo norme specifiche a riguardo e dovendo viaggare a breve, comprare volo,etc…il tarlo mi sta tormentando, spero poter viaggiare con la stessa tranquillita`pre-nuova legge .Magari ! Saluti.

  6. con la nuova legge sono massimo 3 mesi all’anno da turista e possono essere continuativi o frazionati facendo intercorrere nel frazionamento minimo lo stesso periodo di permanenza in Brasile. spesi i 3 mesi in un anno c’è da attendere o, se disponibili a pagare una multa di 1.000 Reais giorno di permanenza extra…..ci puoi restare 30 giorni extra all’anno. se si superano questi 30 giorni extra (e pagando 30.000 Reais di multa) il superamento fa scattare una segnalazione del passaporto alla Policia Federal di frontiera per o l’espulsione dell’individuo o il blocco in ingresso dell’individuo stesso. Se desidere, riproponi la domanda con base 3 mesi.

  7. Boa tarde, visto che siete molto preparati vi chiedo una info riguardo al periodo massimo di permanenza come turista in brasile con la nuova norma, premetto che nessuno ad oggi mi ha dato una risposta certa. Faccio un esempio pratico così risulta più chiaro: Entro in Brasile il 01/01/18 a rientro in Italia il 01/03/2018 quindi rimango in Brasile 2 mesi poi ritorno il Brasile il 01/06/18 in modo da sfruttare il mio terzo mese nei 6 previsti dalla legge. Poi io vorrei rimanere in Brasile perché sono scaduti i primi 6 mesi e iniziati i secondi 6 mesi (per poterne fare ulteriori 3) Domanda: quanto tempo posso rimanere in Brasile considerando che dal 01/07/18 “nascono” i miei successivi 6 mesi per rimanerne altri 3? Posso rimanere solo 1 mese? Oppure 4 mesi 1 vecchio e 3 nuovi? Oppure 3 totali 1 vecchio e 2 nuovi?

    Scusate se mi sono dilungato ma spero di essere stato chiaro.

    Ringrazio fin d’ora chi mi risponderà.

    • con la nuova legge sono massimo 3 mesi all’anno da turista e possono essere continuativi o frazionati facendo intercorrere nel frazionamento minimo lo stesso periodo di permanenza in Brasile. spesi i 3 mesi in un anno c’è da attendere o, se disponibili a pagare una multa di 1.000 Reais giorno di permanenza extra…..ci puoi restare 30 giorni extra all’anno. se si superano questi 30 giorni extra (e pagando 30.000 Reais di multa) il superamento fa scattare una segnalazione del passaporto alla Policia Federal di frontiera per o l’espulsione dell’individuo o il blocco in ingresso dell’individuo stesso. Se desidere, riproponi la domanda con base 3 mesi.

    • Quando scadono i 6 mesi il 1 giugno automaticamente scadono anche i 90 giorni per tanto credo tu debba uscire dal Brasile e poi rientrare (anche il giorno dopo).

      1/07/18 si rinnovano i 6 mesi ma solo se esci dal Brasile poiché scaduti anche i 90 giorni, altrimenti sono 90 giorni + 1; il 2/07 penso tu possa rientrare in Brasile e starci altri 90 giorni.

      La tua è una forzatura palese, pensi di essere più furbo degli altri ?

      • Assolutamente no, il mio era un esempio per semplificare, le mie date sono differenti ed io comunque volevo rientrare in modo da non finire i 90 giorni ma tipo 88 per poi poter rimanere, non so se mi spiego. Sempre usando l’esempio di prima rientrare tipo il 5 giugno in modo da poter rimanere ulteriori 3 mesi dal primo luglio. Così secondo te è fattibile? Non è questione di furbizia in quanto comunque sarebbero 6 mesi totali in un anno

        • Ancora offensivo, ho semplicemente posto una domanda inerente al mio caso personale, non capisco la sua posizione. Se non sa la risposta, come è palese che sia, facciamo volentieri a meno di leggerla. Rimanga anonimo anche senza scrivere cose inutili………

          • Alessandro se continui a rispondere gli dai fiato. Di quando in quando succede che degli intrusi giocano. Lascia perdere. Boa sorte.

  8. Boa noite! Vi scrivo dall’Italia. Vorrei tentare di trovare un impiego a San Paolo. Premetto che sono diversi mesi che provo dall’Italia invano di mandare curriculum (e lettere motivazionali) a diverse imprese del luogo (sia tramite Linkedin, sia tramithe Catho, Vagas e altri siti online per la ricerca di un impiego). Non ho mai ricevuto alcuna risposta.
    Mi sono laureato l’anno scorso e durante i miei studi ho avuto la possibilità di effettuare un exchange program alla FGV EESP dove ho avuto modo di apprendere il portoghese (livello intermedio/avanzato).
    Sono intenzionato a darmi un’ultima possibilità per lavorare in questo paese ed è per questo che mi sono deciso ad acquistare biglietto di A/R per San Paolo.
    Fatto questo preambolo, vi pongo gentilmente le seguenti domande:
    – è possibile entrare con un visto da turista e cercare con questo status una posizione lavorativa? Se si, quali sono le eventuali problematiche in cui potrei incorrere?
    – ho maggiori possibilità di trovare un impiego trasferendomi a san paolo come turista?
    – nel caso in cui riesco a trovare un lavoro e il datore di lavoro accetta di iniziare le pratiche per il visto, io devo lasciare il paese o posso rimanere in Brasile?
    Infine, quali consigli mi dareste appena arrivato? Mi dovrei rivolgere al consolato italiano in brasile?
    Colgo l’occasione per ringraziarvi in anticipo per le risposte.
    Un cordiale saluto.

    • 1 – No.
      2 – Un turista non si transferisce, fá il turista e dopo qualche giorno torna a casa sua, se non lo fà é un irregolare e non avrà mai un lavoro formale.
      3 – Devi entrare in Brasile già con visto di lavoro ma nessuno lo farà per te (perché mai dovrebbero?).
      4 – Non prendere l’aereo, stai dove sei o vai da un’altra parte.

      L’ unica strada percorribile é quella di avere una relazione con una donna Brasiliana Ricca, altrimenti stai lontano dal Brasile che é meglio, passaci al Massimo le vacanze.

      • Buongiorno. Ti ringrazio per la risposta celere!
        Della tua risposta non capisco soltanto perché se un turista (che entra con visto da turista) trova lavoro entro 3 mesi dovrebbe essere considerato irregolare?
        Un saluto!

        • Ti ho già risposto sopra, se sei un turista non sei un lavoratore.

          L’ unica cosa che puoi fare entrando come turista é sposarti ma per avere il visto permanente devi avere in mano uma série di documento legalizzati in Italia e tradotti in Brasile.

          Non esiste visto turístico, entri e puoi starci 3 mesi, poi devi tornare a casa, puoi cercare un futuro lavoro ma non puoi lavorare formalmente né aprire un conto in banca.

          Ti stai infilando in una strada senza uscita perdendo tempo e soldi, ma spero di sbagliarmi.

        • Luca, ai corretti consigli di Francesco Villa al quale mi associo al 100% aggiungo che l’unica strada percorribile è farti assumere in Italia da una multinazionale Italiana o Europea che ha bisogno di personale in Brasile. E’ difficile al primo impiego ma, credimi, se ti interessa lavorare e vivere in Brasile o hai questa strada oppure, come ti ha consigliato Francesco Villa sposarti con una Brasiliana che stia già bene di suo ma in questo caso 1° la devi trovare 2° preparati un pacco di documenti che puoi leggere nel sito del Consolato Generale del Brasile in Italia . Qui ci sono Fiat – Pirelli – Barilla – Gruppo Eni – Magneti Marelli e tantissime altre Aziende Italiane di prim’ordine. Puoi vedere l’elenco nel sito della Ambasciata Italiana in Brasile.

  9. Salve, mi collego all’ultimo commento qua riportato. L’anno scorso sono rimasta in Brasile 10 giorni oltre i 90 di permesso. Al confine mi avevano detto che avrei potuto pagare la multa in qualsiasi banca ma non avevano specificato “del Brasile” e quindi entrata in Uruguay ho tentato invano di saldare il debito per poi lasciar perdere. Ora ho un volo che farà scalo in Brasile e mi chiedevo se sarò costretta a pagare lì la multa o se mi faranno storie. Non entrerò nel paese, è uno scalo di qualche ora. Grazie per la risposta

    • se sei in transito penso che non ti faranno pagare. e nel caso ti facessero pagare siccome è una inadempienza dell’anno scorso, con la legge vecchia, la multa è di circa 10 reais al giorno di ritardo nell’uscita. vedi poi che generalmente la multa sia con la vecchia che con la nuova legge si paga al rientro in Brasile.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here