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L’euro sfiora il cambio 4 contro il real

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La notizia è di pochi minuti fa . Per chi , come me si trova in Italia e ogni tanto effettua qualche prelievo con la sua carta internazionale brasiliana  o peggio acquista dei prodotti è un salasso senza precedenti .

Per chi al contrario è  pensionato , come alcuni miei amici italiani che vivono in Brasile , è una manna dal cielo . Il valore in euro viene moltiplicato per quattro .

La utilizzazione della carta internazionale brasiliana all’estero è comunque da sconsigliare perchè , oltre al cambio ben più sfavorevole di quello ufficiale , vengono applicate commissioni che nel caso di acquisto di beni sono  del 6% ( IOF) , un vero massacro !

In pratica chi avesse investito in reais , attratto dai ritorni stellari di appena un anno fa , con l’intenzione di spendere in euro , si ritrova tradito sia dalla caduta vertiginosa degli interessi sia dalla crescita del cambio .Non oso calcolare il rendimento effettivo dell’investimento in questa ipotesi : non solo è negativo , ma è MOLTO negativo . Unica via d’uscita è non convertire , se possibile , reais in euro ed attendere tempi migliori .

59 Commenti

  1. concordo al 100% ed anche sul consiglio in chiusura del post. quando inizieranno in Brasile i “giochini” per la Presidenza probabilmente ne vedremo delle belle, spero di no ma…….
    miei amici Italiani che mi avevano chiesto un aiuto per “speculare” investendo in renda fixa in Reais e credendo che continuasse come 2014-2015 ed anche il 2016 ora sono costretti a lasciare i quattrini qui in Brasile altrimenti il cumulato è vicino allo zero tenuto conto degli interessi bassi e del cambio alto. sto faticando a convincerli di lasciare tutto fermo per un paio di anni ancora…….la risposta è che in Italia le cose stanno migliorando sul versante investimenti a ritorno interessi fissati.

    • in Italia le cose stanno migliorando?? ma se le banche stanno fallendo, i titoli di stato hanno rendimenti negativi, sui vincoli a 1 anno è molto se ottieni l’1% …..

      • esempio: commercial paper a 12 mesi è al 2,2% netto. altro esempio: titoli di stato europeo 12 mesi netto netto (Ungheria 2,34% Rep. Ceca 1,95% Portogallo 1,89% Italia 1,74&). sul fatto che le Banche in Italia falliscono, o meglio, le fanno fallire: concordo. Ma se tieni gli occhi aperti e prima di “entrare” con qualche Banca controlli i loro crediti puoi verificare chi sono i debitori……esempio: quando incontri che certo Zamparini (ex Pres. Palermo e Venezia, ma non solo) deve 59 milioni di Euro da oltre 5 anni alla Popolare di Vicenza…puoi decidere se affidare a loro i tuoi risparmi o meno.

      • come raccomanda “vivereinbrasile”, oggi se utilizzi gli interessi del capitale qui in Brasile hai un 2,5%-3% netto netto (pagata anche l’inflazione ufficiale) e quindi va bene ma se questi interessi netti netti li devi trasferire in Italia o spendere in Italia….tra IOF e Cambio vai vicinissimo allo zero o sotto zero dipendendo dall’inflazione/stile di consumo personale.

      • vai anche a vedere o in Unicredit o in IntesaSanPaolo il “pronto contro termine ad 1 mese” (che è un tipo di commercial paper però a brevissimo) …… sta tornando di moda per via di una ripresa/ripresina che porta le Imprese, o meglio gli Imprenditori di coraggio e a loro intuito, a raccogliere soldi dal mercato per investire nella loro Impresa. Ogni mese rende e puoi confermare di mese in mese, fermarti di mese in mese o cambiare Impresa di mese in mese. Chiaro che devi dare una ripassatina ai bilanci delle Imprese, almeno agli ultimi 3 bilanci e, magari, chiedere alla Banca il rating D&B.

  2. Buon giorno a tutti, in particolare a “undo”
    Gentilmente vorrei mettermi in contatto con “undo”. Qualcuno può darmi un suo recapito o mail ? Me l’aveva gia dato, ma erroneamente è stato smarrito. Avrei bisogno di comunicare in privato con lui. Grazie.

    • buonasera “famatv”, eccomi. se sono questioni di interesse generale puoi utilizzare questo blog/post se invece sono questioni private, come mi pare di capire, chiedi agli amministratori di “vivereinbrasile” il mio recapito e-mail anticipando loro almeno a grandi linee la questione che pensi di sottopormi. non voglio farmi i fatti tuoi è solo una questione di prudenza. una domanda: sei residente/vivi in Italia? in quale provincia? io sono residente sulla litoranea della Regiao dos Lagos RJ.

      • Buonasera Undo e grazie per la celere risposta.
        Sono in Italia e puoi capire anche da dove! Non amo molto la pubblicita delle cose. Non saprei come fare per chiedere il tuo rec mail….
        Non preoccuparti, non creo problemi solo che avrei piacere scambiare qualche riflessione con te. Tu usi skype?

  3. venezuela news. default pare evitato, russia e cina hanno accettato una ristrutturazione del debito. il bond 2027 in 2 giorni risalito da 23 a 30.
    e infatti bovespa +2.38% e euro sceso a 3.85.

      • Ho ricevuto la tua mail e quanto mi farò vivo, grazie.
        I risposta , concordo. Anch’io sogno quel cambio, ma ho paura che resterà solo un sogno, almeno nel breve!

      • Ho ricevuto la tua mail e quanto prima mi farò vivo, grazie.
        In risposta , concordo. Anch’io sogno quel cambio, ma ho paura che resterà solo un sogno, almeno nel breve!

        • ciao, per me è stato un piacere conversare con te oggi. Forse mi sono dilungato troppo e non ho tenuto conto del fuso orario……..scusa. A risentirci!

          • Ciao. Per il fuso, non ci sono stati problemi, ci mancherebbe, tranquillo. E’ stato cosi anche per me, grazie. Alla prossima, ciao

    • In Brasilia: mancate riforme o ipotesi di riformine unitamente a continui tentativi di rivedere “ficha limpa” in previsione del 2018 condito da moltiplicazione di ministeri (vedi citadania da 1 a 3). In diversi Stati (RJ in testa ma ben accompagnato da altri) è emersa palesemente l’arroganza dei politici che si autodifendono anche di fronte all’evidenza. In diverse Prefetture, Amministratori corrotti e senza vergogna (vedi Prefeito/a di Porto Seguro…..facciamo il ponte, stanzio 2 bi e 1 bi me lo prendo io registrato in video). La “nuova” PF che intende allungare il brodo della Lava Jato fingendo supplementi di indagine + la “nuova” Procura Generale che sta riducendo gli organici + STF “ipergarantista” che sta bloccando/rallentando oltre 2.500 procedimenti e……..tralascio PM + Alta dirigenza Istituzioni Pubbliche + Governatori ancora alla ricerca di soldi per loro stessi…… ed altro ancora. Gentile Lucio: siamo all’inizio del momento “caldo” che secondo me durerà non meno di 12-18 mesi durante i quali i “tubarao” Brasiliani e Forestieri ri-faranno affari d’oro sia con cambio che con i titoli. 2 anni di passione con il cambio e 2 anni di privazioni per i piu’ deboli.

      • undo,
        le “riforme” sono state fatte eccome ed ecco i primi meravigliosi effetti: gli impiegati di un’azienda di telemarketing vicino casa mia si sono svegliati stamattina con lo stipendio TAGLIATO da 1060 a 780 rs al mese.
        grazie alla “riforma del lavoro” tanto auspicata dagli IMPRENDITORI… sì proprio loro, quella eroica “classe produttiva brasiliana” presuntamente vessata da lula (???).
        vessata perchè non permetteva salari inferiori al minimo? o perchè inquadrò le empregade in un contratto collettivo?
        una manica di fi.di.pu… poi non si lamentino se sempre più gente si dà alla criminalità.

        • sinteticamente e partendo dal fondo: – sulla criminalità sono d’accordo, sopratutto quando non si ha da dare da mangiare (non per godersi la vita da esaltati); – sulle non esaltanti riforme confermo quello che ho scritto. Quando una riforma è solo fatta benino ma non è giusta qualcuno ne paga il prezzo, sempre. ricordiamoci la riforma Fornero in Italia che ha “esodato” oltre 600.000 pensionandi……. In conclusione: il prossimo esecutivo necessariamente dovrà metterci ancora le mani. Ho però in evidenza “la ripresina” del Brasile e la “caduta” dell’inflazione. Questo anche grazie ad una riforma del lavoro fatta benino ma non ancora giusta. Come si dice: botte piena e moglie ubriaca ….. è difficile.

          • la ripresina c’è stata per 2 motivi:
            – siccome i “cattivi” sono stati cacciati dal governo, i mercati internazionali (gli americani) hanno mollato la morsa speculativa
            – la quadruplicazione del deficit statale ha irrorato soldi nell’economia (se l’avesse fatto dilma avrebbero gridato “comunista!”).

            la riforma del lavoro fa schifo e riporta allo schiavismo stile 1800.

          • Undo: secondo te in che percentuale la criminalita e´ di tipo “alimentare“cioe´per potersi sfamare? Per me non oltre l 1%

          • @Lino, Sud, SudEst e CentroEst tra il 10 ed il 20; NordEst 30, Nord 50.
            E’ una considerazione strettamente personale che prende spunto dai notiziari televisivi, carta stampata, internet e si basa sull’età del “criminoso” preso. Posso anche sbagliare ma la cri che c’è qui mi ricorda tanto la criminalità che avevano gli Albanesi quando sono sbarcati in Italia, in Francia e Spagna e venivano ghettizzati. Tanti di questi rubavano ed assaltavano per fame e per vestirsi alla meglio. Sta ancora succedendo oggi con l’Africa ed il Medio Oriente ma, per fortuna, sono meno ghettizzati.

          • i “cattivi”? perchè “cattivi”? per la Giustizia pare fossero e sono dei presuntuosi, arroganti al punto tale da sentirsi autorizzati a mentire spudoratamente sui dati di bilancio, aprire conti all’estero personali e a mettere le mani in tasca dei Brasiliani senza alcuna esitazione. Insomma hanno utilizzato la loro funzione pubblica per fini personali, quindi sono anche “corrotti”. Questi “cattivi” NON, sottolineo NON, non hanno mai toccato le Corporazioni e le Banche sia pubbliche che private e hanno fatto entrare in Brasile capitali “sporchi” senza muovere un dito. Non mi riferisco solo al PT ma a tutti i partiti sia a sostegno dell’ex esecutivo che a sostegno dell’attuale esecutivo. Infine, e chiudo, ti faccio una confessione……NON sopporto i Verdi di questo Paese, per me sono tra i peggiori responsabili del disastro ambientale in corso, Mariana in testa con a ruota la presenza dei batteri fecali (causa dell’epatite A) presenti lungo tutta la bellissima costa Brasiliana per l’assenza di fogne canalizzate e dei depuratori.

          • concordo pienamente sui verdi!
            e concordo pure sulla questione “alimentare”, che poi non è solo alimentare, è questione di avere in generale i soldi per comprare tutto ciò che serve.

            lino,
            è risaputo in tutto il mondo che le condizioni economiche sono una componente (non la sola) della criminalità, è evidente anche in italia dove ad esempio in calabria l’indice di omicidio è quadruplo della media nazionale e ottuplo delle regioni più pacifiche che guarda caso sono le più ricche.
            100 anni fa in italia c’era lo stesso indice di omicidi che ora in brasile, cosa è migliorato da allora? la “razza” non di certo.
            è migliorato che oggi in italia anche il salario di un operaio permette di vivere decentemente, è migliorato che lo stato investe l’9% del pil in salute e il 6% in scuola, mentre in brasile rispettivamente 1.7 e 1.3.
            è migliorato che oggi in italia si lavora 37 ore mentre in brasile 48.
            è migliorato che in italia c’è una legislazione che limita il potere di licenziare la gente.

            allora, fate ste cose pure in brasile e vedrete ridursi di molto la criminalità… ma mi pare che si stia andando in direzione opposta.

          • a globo reporter mostrarono un lixeiro danese, 20 ore di lavoro settimanali per 10.000 reais mensili.
            OVVIAMENTE non dico che il lixeiro brasiliano deve guadagnare lo stesso, le condizioni economiche dei 2 paesi sono diversissime.
            in danimarca il reddito medio annuale procapite (a parità di potere d’acquisto) è 45.000 dollari, oltre il triplo che in brasile dove è 14.000.
            ecco… per avere una situazione di distribuzione di reddito simile a quella danese, il lixeiro brasiliano dovrebbe guadagnare un po’ meno di un terzo di quello danese, 3.000 reais al mese.
            QUESTO dovrebbe essere il salario minimo. e credo proprio che con questo salario minimo poca gente sarebbe interessata a entrare nel crimine.
            in europa un medio dirigente guadagna 4 volte un operaio, perchè in brasile 40 volte?
            A CHI CONVIENE questa mostruosa disparità di reddito?

          • francisco pinochet,
            io oggi sono autonomo ma senza dipendenti. ma qui conosco miriadi di imprenditori brasiliani e stranieri. in italia lavoravo da dipendente nel settore economico e conoscevo migliaia di imprenditori.
            fatti salvi una minoranza di piccoli imprenditori poverelli e vessati dalle tasse (in italia… perchè qui NON LE PAGATE, poi però vi lamentate dello stato), la maggioranza sono una massa di infami schiavisti, gente che guadagna decine di migliaia di reais al mese e fa di tutto per togliere ai dipendenti 100-200 al mese. perchè? per puro GUSTO SADICO.
            tu riusciresti a vivere con 780 al mese?
            MA NON TI VERGOGNI a giustificare una cosa simile????
            e poi sbraitate che il brasile è arretrato, siete voi che lo volete arretrato perchè vi piace essere circondati da morti di fame, solo così vi sentite importanti socialmente. forse perchè sul lato umano non avete nessuna qualità.
            dammi pure del “comunista”, la parola chiave per condannare la gente buona per tutte le stagioni, me ne frego.

  4. Ti ho fatto una domanda per tentare di capire ed hai delirato completamente, non ho capito, di cosa dovrei vergognarmi…?

    Non credo che tu mi conosca per giudicarmi, sei prevenuto, arrogante e maleducato, te l’ho già detto una volta, controllati.

    Ti ho fatto una domanda ed hai delirato completamente, non ho capito di cosa dovrei vergognarmi ??

    Conosci migliaia (??) di Imprenditori, sei autonomo libero professionista ? Quale è il tuo settore, di cosa ti occupi ?

    Sei in Brasile da molti anni da quello che ho capito, cosa fai e cosa hai fatto in questi anni ? Parlo di lavoro, raccontaci…

    Io ho un piccolo negozio di pesca a mosca.

    • 1) non volevi “tentare di capire” visto che mi hai subito etichettato “guevara” (non è la prima volta che fai così), quindi prevenuto lo sei tu. allora ti ho risposto per le rime.
      non ti ho offeso personalmente quindi vai dallo psichiatra se hai visto delle offese.
      e l’educazzzione insegnala a tua sorella.
      2) devi vergognarti di appoggiare/giustificare una legge del genere e tagli di salari di chi già è quasi alla fame

      • Avresti potuto prenderla alla leggera come fanno le persone adulte ma te la sei presa come un bambino…pazienza.

        Hai definito gli imprenditori “figli di puttana”, io nel mio piccolo sono un’ imprenditore e mia madre (per quel che ne sò) ha sempre fatto la casalinga.

        …”sul lato umano non avete nessuna qualità” che significa scusa ?
        Hai risposte a me quindi credi sia riferita a me, ma siccome non mi conosci non capisco l’affermazione personale…??

        Non ho giustificato nessuna legge (che nemmeno conosco) né commentato al riguardo, ti ho solo fatto una domanda e non sò ancora di cosa mi accusi e di cosa dovrei vergognarmi…??

        Da quello che ho capito ti stà a cuore la situazione delle persone più disagiate e mi piacerebbe sapere nel tuo possibile cosa fai per aiutarle oltre a parlarne ed indignarti fortemente…?

        Mi piacerebbe inoltre sapere quale è il Tuo lavoro, di cosa hai vissuto finora e di cosa vivi attualmente in Brasile ??

        • 1) faccio il personal trainer. ho scritto qualche libro di argomento sportivo, poi ho qualche risparmio investito
          2) oltre a indignarmi faccio cose che non vedo fare a nessuno, ho aiutato economicamente vicini di casa in difficoltà, malati di aids e ex carcerati
          3) sopra hai detto che vessare i lavoratori fa gli interessi di chi campa di interessi bancari, puoi provarmi l’affermazione?

          per me fa gli interessi di chi paga i lavoratori, ovvero gli imprenditori…

          • Non ho detto nulla in mérito ai lavoratori.

            Cominque la prova che conviene a qualcuno sei Tu che hai investito i tuoi soldi in Brasile e non in Danimarca, hai fatto bene.

          • a me non manca l’Italia, vivo in Brasile per scelta ragionata anche se tuttora è un Paese molto complicato e da 3° mondo. io me ne sono fatto una ragione.

          • caro Lucio chi vive di interessi campa sui debiti degli altri non c’è nulla di eclatante. Il sistema è fatto cosi..
            E chi investe in azioni con il culo sulla poltrona non si pone mai il problema di speculare a volte stimolando l’incremento di prezzo dei beni primari anche in paesi del terzo mondo magari impedendo a determinate fasce deboli di acquistare tali prodotti (vedi grano in africa).

          • caro roberto,
            il credito esiste sicuramente almeno dal tempo dei sumeri, c’è chi non consuma tutto ciò che produce e crea capitale. poi c’è chi vorrebbe produrre ma non ha capitale. il primo presta al secondo e questo gli dà una piccola parcella. fa parte della natura e ha una funzione benefica. senza il capitale e l’interesse saremmo tutti più poveri.
            inoltre nessuno impone al secondo con la pistola puntata di lavorare col capitale altrui. oppure siete contro la proprietà privata? e meno male che ero io il “guevara”…
            per quanto mi riguarda ho scritto che lavoro, i risparmi sono una piccola integrazione come è per miliardi di persone nel mondo. tra l’altro investendo si rischia.

            quanto al prezzo del grano, intendi sta cosa qua che è in continuo ribasso da un secolo?

            https://www.ers.usda.gov/webdocs/charts/58365/commodity_fig15.png?v=42594

          • No,

            non ho dipendenti, se li avessi non li pagherei certamente come in Danimarca perché non vivo in Danimarca.

            Considerando quello che hai sbandierato qui sopra tu potresti aprire una palestra, guadagnare decine di migliaia di reais come dici tu e pagare i tuoi dipendenti 3.000 R$ al mese come piacerebbe a te, perché non lo fai invece di investire in finanza?

  5. Ragazzi senza esagerare troppo con le parole e senza etichettare nessuno la discussione sarebbe più interessante credo.
    Io, dopo una vita come lavoratore dipendente in Italia, tendenzialmente la penso come Lucio, lavorare tutto il giorno per R$700 in Brasile o per €700 in Italia (o oltrove) equivale a sfruttamento che andrebbe sanzionato per Legge. Purtroppo invece in Brasile come in Italia e come in quasi tutti i paesi asiatici e del terzo mondo c’è una chiara e diffusa tendenza a togliere sempre più diritti e dignità al lavoro, in barba anche alle costituzioni nazionali oltre che ad ogni logica di sviluppo civile.

    • ottima moderazione! per il mondo del lavoro aggiungo che i tempi moderni, la globalizzazione, le nuove tecnologie e la robotica hanno, o meglio stanno, cambiando l’approccio al mondo del lavoro. ci sono mestieri che avanzano per i quali la maggioranza della Società Civile non si è e non è stata ancora preparata. classico esempio dell’inadeguatezza della classe politica di molti Paesi, Italia e Brasile inclusi, sempre alla rincorsa affannata di un futuro ormai prossimo. i giovani vanno aiutati e sostenuti verso questo radicale cambiamento. cambiamento che ci coinvolge tutti, sindacati compresi.

    • considerazione da bar: in Brasile la riforma del lavoro è stata voluta e coordinata da un Presidente ex Vice Presidente e alleato del PT, in Italia la riforma del lavoro con eliminazione dell’art. 18 è stata voluta e coordinata dal PD. Sinceramente non mi torna bene.

    • Purtroppo queste situazioni sono anche tipiche di un mondo globalizzato, di tipo “capitalistico” e soprattutto, di aree ad alto tasso di corruzione, chi piu’ ha, piu’ riceve, che meno ha……;

      Carmine.

  6. Molti di noi che viviamo in Brasile risiediamo in prossimità o nelle vicinanze del mare. Diversi di noi, anche se avanti con gli anni, hanno tentato qualche volta: 1° di riuscire a salire su di una tavola da surf; 2° starci su (in piedi) qualche attimo; 3° prendere un’onda per qualche secondo (piccola). Ecco, a parte le ginocchia gratugiate (a volte sanguinanti) per il continuo salire sulla tavola causa varie cadute in acqua, chi di noi è riuscito a godersi almeno 10 secondi di tremolante galleggiamento ha imparato che: 1° ci si fa male e parecchio a stare sulla tavola in piedi; 2° mai anticipare l’onda, anche se piccola, altrimenti ne sei travolto; 3° mai perdere l’onda, anche se piccola, altrimenti sei fregato; 4° intuire quando arriva l’onda giusta, anche se piccola; 5° riuscire a cavalcarla. A mio personale avviso questi comportamenti sarebbero da applicare anche a chi vuole entrare nel cambiamento in corso sia nel mondo del lavoro, da dipendente o da autonomo, che nella vita in genere. Essere pronti a gestire (cavalcare) il cambiamento è necessario mentre anticipare o perdere il momento potrebbe essere fatale. L’intuizione, l’idea giusta ed il NON eccesso nel fare da sempre fanno la differenza nella vita. La vita è bella.

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