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Brasile : prime impressioni dopo il rientro

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Dopo quasi due settimane dal mio rientro in Brasile sto provando a fare quattro conti sul costo della vita .

Ho lasciato il Paese verde oro per una pausa di riflessione un anno fa , a Marzo del 2017 . Il governo Temer stava facendo ” miracoli ” nel controllo della inflazione . Ogni mese un calo della inflazione ed a ruota un calo della SELIC ,l’indice in riferimento al quale viene   calcolato il rendimento dei nostri sudati risparmi investiti  in Brasile . Qualcuno , che aveva ritenuto più saggio investire in titoli legati alla inflazione , è stato ” brutalizzato ” dal ciclo ” virtuoso ” del nuovo governo .

Perchè ” brutalizzato ” ? Perchè , che ci si creda o no , la inflazione reale del cittadino medio non è affatto quella calcolata dal paniere del governo .

Vediamo qualche esempio . Quando sono partito la “gasolina comun” costava a Natal circa  R$ 3 al litro mentre oggi costa  R$ 4.22 al litro : un aumento del 40% ! Essendo il costo della gasolina incorporato nel costo di migliaia di prodotti mi pare poco credibile che l’inflazione sia al di sotto del 5% .

Ma vediamo un altro esempio che tocca tutti i proprietari di immobile : l’ IPTU . Si tratta di una tassa municipale sugli immobili che include anche la raccolta dei rifiuti . Lo scorso anno ho pagato l’ IPTU in dieci rate da  R$ 146 . Quest’anno la rata è salita a  R$ 177 , ovvero il 21% in più . Ancora una volta siamo ampiamente al di sopra del ” favoloso ” 5% .

Si potrebbe obiettare che alcuni prodotti sono scesi del 30% e pertanto abbassano la media . Già … ma quali . Non certo gli alimentari . Oramai i supermercati come il Nordestao o Extra dove acquisto di solito gli alimenti  hanno preso la buona abitudine di vendere in confezioni chiuse , in piccole porzioni ed a prezzi da gioielleria alimenti ” pregiati ” come pomodorino , melenzane , peperoni , mele commestibili  mentre i prodotti venduti nelle ceste sono di bassa qualità ed a prezzi elevati ma non proibitivi .Per scrupolo sto conservano tutti gli scontrini per poterli analizzare  con calma .

Una immediata conseguenza dell’aumento del prezzo degli alimenti è l’aumento del prezzo dei ristoranti popolari a peso . Mediamente , che ci crediate o meno , spendo quasi il doppio dello scorso anno e nonostante ciò la qualità è pessima . Ho due spiegazioni . La prima è che dopo un anno di cibo italiano devo riabituarmi a quello brasiliano . La seconda che è proprio così ovvero che la qualità il cibo nei ristoranti è realmente scaduto.

Ho condotto anche delle interviste /chiacchierate con i residenti brasiliani . Tutti si lamentano . Diversi condomini dell’edificio dove abitavo hanno perso il lavoro o la loro fonte di reddito . Mi hanno raccontato di capifamiglia che si sono tolti la vita per disperazione che per un posto come il Brasile è quasi incredibile .I dipendenti statali non ricevono regolarmente il loro salario da mesi e tutti i pagamenti sono in arretrato .

In uno stato come il Rio Grande do Norte che dipende ampiamente  dai vari “repasse” federali è una calamità  peggiore della tradizionale siccità .

Tra i vari problemi che sono venuto a risolvere uno riguardava il mio conto bancario . Ebbene da quando sono arrivato lo sciopero dei dipendenti della sicurezza blocca l’accesso agli istituti di credito .

I dipendenti sono all’interno della banca a disposizione del pubblico ma  il pubblico fuori non può entrare .

In ogni agenzia ci sono due dipendenti del ministero pubblico che certificano che nessun cliente entri in banca . Il mio avvocato mi ha consigliato di non tentare di entrare ma di chiedere attraverso il vetro che il funzionario responsabile del mio conto esca . Questo non può essere ostacolato . Ho fatto così ed oggi ho risolto il mio problema , anche se solo in parte .

Ho raccontato questo episodio per spiegare che tutto in Brasile è una conquista e richiede una continua lotta anche nelle cose apparentemente più semplici .Per me non è una novità ma chi viene qui in ferie non se ne rende conto .

Ciò nonostante una  mia inquilina il cui figlio studia medicina con specializzazione in oncologia ha rifiutato un posto a Natal da R$ 50 000  mensili ed ha preferito fare un master non retribuito in un ospedale di eccellenza di Sao Paulo che gli consentirà a fine corso di ottenere un salario di oltre  R$ 100 000 al mese . La signora evidenziava  orgogliosamente il fatto che il figlio avrebbe lavorato in un ospedale di elite  mentre io pensavo al fatto che in quell’ospedale si sarebbero potuto curare solo politici ladroni o  “emprendedores  ben succedidos ”  tipo quelli che oggi sono in galera o sotto processo per corruzione . Tutto ciò mentre il salario minimo di quest’anno è salito di soli R$20 , da  R$965 a R$985 ( Circa 246 euro al cambio attuale ) grazie alla falsa inflazione dichiarata dal governo .

In conclusione il Paese persegue inesorabilmente ed in modo istituzionalizzato  la strada della diseguaglianza sociale .

63 Commenti

  1. A completamento la professione medica sembra attualmente la meglio remunerata in Brasile , se si fa eccezione della carriera politica . Di gran lunga segue la laurea in diritto ma solo se si lavora come servitore pubblico ( Giudice o assimilato ) . Segua la laurea in Ingegneria e fanalino di coda Architettura .

      • propaganda. i brasiliani hanno imparato dagli americani. a conferma vedi (o meglio senti) quanto telemarketing sempre (all’apparenza) a buon mercato fanno. ricevo dalle 4 alle 6 telefonate al giorno, mi propongono di tutto…..anche piani mortuari.

        • telemarketing dei piani mortuari si presentano al telefono dicendo…..”visto quello che sta succedendo, non pensa sia meglio garantirsi per lei e per i suoi cari le spese del velorio”? è proprio marketing all’americana…..hanno ragione, il momento è quello giusto. carpe diam. Io, ho le dita incrociate che colloco sotto le balle (mie).

    • vivereinbrasile, ti sei disintossicato per 1 anno ora hai la lucidità giusta per decidere meglio il tuo futuro e, sopratutto, il futuro della tua Famiglia. Non hai commentato la sicurezza……è un macello continuo. Io vivo nello Stato di Rio de Janeiro e mai, dico mai, in vita mia ho visto circolare mezzi blindati e corazzati per le strade. L’altro giorno, a 150 kms da RJ capitale, una pattuglia di militari hanno fermato me e mia moglie, ci hanno fotografato con documento personale in prima visione, ci hanno fatto attendere un’ora e mezza e poi ci hanno detto che “per questa volta potevamo andare”. Capisci…….”questa volta”!!!! e la prossima?

    • Passare dal cibo napoletano a qualunche altro avresti avuto problemi..lo dice un emiliaromagnolo!
      Per il resto Natal, ma l´ho gia´anche scritto, nella camera legislativa ha piu´di 2000 funzionari a media di 30k mese che nemmeno fisicamente ci starebbero..moltissimi fantasma, i miei parenti addirittura ne conoscono uno che vive a S Paolo!
      Con i dazi Usa, la inevitabile riforma pensionistica che ci sara´sara´dura…per loro..per me che vorrei comprare un appartamento sono soddisfazioni quotidiane!

    • vivereinbrasile, purtroppo la professione medica è sempre più difficilmente accessibile. anche i fortunati che riescono a ottenere un voto altissimo all’ENEM e conquistarsi una “vaga” a medicina, se non provengono da una famiglia ben strutturata non la possono frequentare perchè dovrebbero lavorare per comprarsi i libri. l’università sarà pure gratis, ma ho sentito che ogni libro di medicina costa 800 reais! e se studi medicina di lavorare te lo sogni, è a tempo integrale e esige la massima dedicazione. lasciamo poi perdere le università private, dove studiare medicina costa 9000 reais al mese. fuori i viaggi e i pranzi e le cene fuori per gli studenti pendolari, cioè i più. “superior em enfermagem” è un’ottima alternativa, ma anche lì, non puoi lavorare. se però sei “borghese”, classe media te lo puoi permettere. gli altri ripiegano in “técnico de enfermagem”, abbastanza accessibile anche per la breve durata. corrisponderebbe a occhio e croce al nostro OSS di secondo livello, forse terzo quando può fare le punture e applicare alcuni trattamenti. la laurea in diritto è valida unicamente se l’idea è appunto, unicamente concorsi pubblici, ma punterei piuttosto su “analista judiciàrio”, dato che per fare il giudice è obbligatorio avere tre anni di attività giuridica. e per preparare un concorso del genere anche lì, non puoi lavorare, perchè se non ti dedichi al 100% alla preparazione del concorso avrai tanta di quella concorrenza tra doutores e posdoutores che difficilmente lo passerai. dovuto al fatto che giurisprudenza è la facoltà preferita dei brasiliani, un buon 90% studia diritto, complice la proliferazione stile funghi di giurisprudenza, che in Brasile ha il doppio delle facoltà di diritto presenti su tutto il pianeta. al momento ripiegherei perfino su architettura. ingegneria: se non fai lo “estàgio obrigatòrio” non ti laurei, il che vale per la maggior parte dei corsi. ma in ingegnerei è diventato quasi impossibile trovare una “vaga de estàgio”. ne sanno qualcosa il mio alunno studente di ingegneria e il figlio di un conoscente. in questo momento i corsi tecnici stanno andando alla grande e così pure alcune lauree tecnologiche

  2. E’ tutto vero, la storia del selic è una falsità’, dovrebbe essere al 9/10% ,questo è reale ,mentre invece per un gioco politico lo si fa’ scendere, selic scende ,prezzi salgono, salario uguale.

    • Selic basso = riduzione del debito pubblico. Però già ci sono i primi segnali di mancanza confermata di liquidità pubblica ….. causa: mancati investimenti, riforme non fatte e corruzione non arrestata. Dopo la prossima vendita di Eletrobras, necessaria per tirare fino a Ottobre, ne vedremo delle belle. Prepariamoci da ora a fare le formiche.

      • Durante la crisi del fine 2015, inizio 2016, i titoli del tesoro PREFIXADOS(lungo termine), rendevano il 16/17 % lordo, quelli privati anche il 19/20%(4/5 anni) : possibile che nessuno ne ha approfittato ???
        Anche in previsione di discesa della Selic, si potevano ancora comprare PRE (privati) sopra il 14% lordo, ma col senno di poi…….

        Carmine.

  3. Speriamo che nel giro di un paio d’anni al massimo il vento si inverta e si torni alla piena occupazione e alla crescita. Certo dubito che questo avverrà con l’attuale governo o uno altrettanto corrotto…..

    • mi piace il tuo ottimismo e spero che accada l’inversione in un paio di anni. ti confesso che ne sarei molto sorpreso!

  4. X Francesco . Il Brasile ha dato molte soddisfazioni a coloro che hanno scelto di venire qui oltre 10 anni fa . In quel periodo l’Italia era in piena crisi e qui si viveva alla grande . Poi , e fa parte della vita , tutto muta ma non per questo possiamo rinnegare il passato . Io non ho preconcetti e non vado a sostenere che oggi vivere in brasile sia una buona cosa solo perchè lo affermavo qualche anno fa quando questo era vero . Mi sembra talmente elementare che questi commenti ” acidi ” mi sembrano solo provocazioni che però tornano al mittente .

    X Marcofalco . Credo che ci vorranno ben più di un paio di anni , anche perchè siamo ancora in caduta e non è stato toccato il fondo , cosa che invece è già accaduto in Italia . Qui al Nordeste è praticamente certo che se Lula fosse candidato sarebbe eletto . Questo ti da l’idea del putridume su cui il Paese sta galleggiando .

    X Elwood , ti ringrazio della fiducia

    X Nina . Nel caso del medico di cui ho parlato nel post ha fatto l’Università Federale ( Gratuita ) , a Sao Paulo prende una borsa dal governo di R$3500 mensili comunque insufficienti per pagare un alloggio e vivere ma per un plantao in ospedale un medico prende R$2000 pertanto bastano un paio di notti in ospedale per pareggiare i costi . Non esiste alcuna altra facoltà in Brasile che ti consente questa “potenza di fuoco” .

    • appunto caro amico, da un pezzo mi sono accorta che per avere il meglio bisogna vivere a S. Paulo. le migliori università, più opzioni nella scelta dei corsi, più opportunità lavorative anche se sei straniero. perfino una delle pòs che più mi interessano c’è soltanto lì e a Santa Catarina. purtroppo però mio marito è di Rio (uno degli Stati peggiori al momento) e non ci posso far nulla, tranne, dovesse capitare l’occasione, trovare un’opportunità lavorativa a S. Paulo. dicono che però a S. Paulo la sanità pubblica sia peggio che a Rio e nemmeno i planos de saùde funzionano un gran che. ho letto di brasiliani anche molto benestanti, tra cui appunto un medico, ridotti indebitati per milioni di reais a causa di lunghe UTI di familiari in età avanzata. dicono che se hai un incidente a S. Paulo la prima cosa che fanno i vigili del fuoco è ricoverarti nell’unità più vicina che spesso risulta essere privata. ovvio che il familiare firma subito e a giorni arrivano salassi impagabili. per lo meno qua dove siamo noi vanno tutti alla Posse di Nova Iguaçu o al Fatima se plano Unimed. del Fatima ho usufruito anch’io per il plano e mi sono trovata bene

      • riguardo al commento di Marco Falco e la risposta di vivereinbrasile, c’è però da dire che per l’Italia non esiste + ritorno. il fondo ha toccato e può solo continuare a peggiorare. Mio marito è della stessa idea di Marco Falco, io molto meno. Il punto semmai è che chi è all’elemosina in Italia in questo momento dove va, se non è un ingegnere, che può lavorare praticamente ovunque e senza “revalidar diploma”? mio cugino dall’Italia mi ha detto che se non fose per i parenti di sua moglie intrallazzati con una cooperativa a ques’ora potrebbe o stare in mezzo a una strada o farsi mantenere da mio zio che è anziano e ha un sacco di malattie. mi ha detto che senza conoscenze influenti oramai si muore di fame nel vero senso del termine. ok, in Europa ci sono parecchi paesi dove andare a lavorare, il Brasile non è certo l’unica meta. una mia conoscente di origine argentina è partita per l’Olanda e nel giro di 3 mesi si è sistemata bene con il lavoro nonostante fosse quasi cinquantenne. cosa imposibile in Italia. un nostro caro amico che si era ridotto per davvero senza casa ha trovato lavoro in Belgio da ultracinquantenne. entrambi con pochi o forse senza agganci, soprattutto l’ultimo. ma bisogna avere la salute buona, cosa che urtroppo non tutti hanno, nemmeno mio cugino che purtroppo è rimasto con qualche invalidità dopo un grave incidente sul lavoro che aveva anni fa e “grazie” alle lungaggini della burocrazia italiana non gli riconoscono la pensione. c’è poi la questione della lingua straniera da conoscere quantomeno a livello intermedio, il che ovviamente non è da tutti

  5. Ragazzi non ho detto che in 2 anni si risolverà tutto ma lasciatemi almeno la speranza che gli investimenti fatti e i soldi portati in Brasile nell’ultimo decennio non vadano tutti alle ortiche. Se il trend rimarrà quello attuale, se i tassi continueranno a scendere inizieranno a saltare anche le banche e gli immobili verranno tassati e invasi dai disoccupati. Lo so bene che il cambio a 4 e la totale assenza di offerta sugli immobili non ci aiutano perchè hanno depauperato irrimediabilmente i nostri investimenti passati ma sto solo tentando di dormire un pò la notte cercando un barlume di speranza nella ciclicità dell’economia …. 🙂

    • Con i tassi bassi, non credo proprio che siano le banche saltare, poiche´pagherebbero meno interessi sul debito, il problema semmai e´l´opposto, non calano gli interessi sul credito , che e´sempre a 3 cifre;
      Pr quanto riguarda gli investimenti, la vera incognita e´l´inflazione, ognuno di noi ne ha una percezione diversa;
      finanziariamente parlando, e´molto meglio avere l´inflazione bassa poiche´ ne deriverebbe un tasso reale maggiore, depurate anche le tasse; invece, il tasso reale diminuisce all´aumentare dell´inflazione, esempio durante la crisi del 2015, la Selic arrivo´al 14,25%, con una inflazione di quasi l´11% , ebbene in questo caso, il tasso reale era pressoche´nullo.

      Carmine.

    • scenario probabile. Meglio affrontarlo anzi anticiparlo cercando di cambiare le nostre abitudini di piccolo investimento. Io da 1 anno ci sto provando nell’area dell’agroalimentare, acquisto piccoli terreni agricoli che poi affitto oppure acquisto piccole quote nell’area della floricultura e ristorazione. Piccolissime partecipazioni……….vedremo. Ho lasciato qualcosa nei fondi bancari ma non sono tranquillo. Siccome ci sto tentando ho il cuore a posto e quindi riesco a dormire.

  6. Ho vissuto in Brasile per parecchi anni, ho lavorato e continuo ad avere interessi economici in terra verde-oro, e sinceramente ritengo che la situazione attuale del Brasile sia estremamente sfavorevole per una persona che voglia trasferirsi, o in qualche modo programmare il proprio futuro.
    Prendendo la città di Natal a campione (ma questo potrebbe valere per qualsiasi altra capitale di uno stato brasiliano), questi sono stati i fattori che mi hanno spinto a tornare in Europa:
    1) sicurezza: c’è stato un peggioramente esponenziale in relazione alla sicurezza negli ultimi anni: i dati sugli omicidi parlano da soli (più di 2000 morti nel 2017).
    Considerando il fatto che la violenza è a macchia di leopardo, non è troppo difficile essere assaltati o quant’altro.
    2) aumento del costo di vita: basta uscire con la propria moglie e fare colazione in una qualsiasi padaria per avere una idea dei costi esorbitanti: (un cappuccino che costa quasi 10 rs, la comida a peso in qualsiasi ristorante ecc).
    I generi alimentari di prima necessità hanno un costo esorbitante confrontandoli con la media dei prezzi in un qualsiasi supermercato europeo.
    3)sanità: senza un plano de saude adeguato si avranno problemi seri o serissimi: consideriamo quante ambulanze ci sono per numero di abitanti, oppure cosa succede se hai un infarto prima che ti vengono a prendere e ti soccorrono, ecc.
    Queste breve riflessioni non hanno assolutamente lo scopo di demonizzare il Brasile (è un paese che continuo ad amare nonostante tutto), ma solo un tentativo di fare un quadro il più realista possibile sulla vita quotidiana in questo paese.

  7. Francesco, quali sarebbero le balle? in Italia senza lavoro si vive bene? se si, meglio chiedere a quelli che erano i miei vicini di condominio, chiedere al ragazzo disoccupato da oltre 10 anni a cui l’amministratore ha minacciato la vendita all’incanto dell’appartamento o alla figlia del vicino dall’appartamento che dà su strada, che per quanto ne so nessuno ha mai voluto prendere a lavorare. o peggio, del mio conoscente finito a vivere per strada o ancora quelli che nella mia città natale erano ridotti a ravanare nei cestini pubblici dell’immondizia in cerca di cibo.
    ovvio che in questo momento trasferirsi in Brasile è da sconsigliare. ma in zona EU ci sono ancora abbastanza paesi dove andare, certo, alle condizioni sopra citate

  8. ops, scusa Francesco, purtroppo il tuo commento è andato a finire giusto sotto il mio, da lì l’equivoco…i soliti dolori della tecnologia…

  9. Essendo rientrato in Italia a Marzo 2014 , dopo alcuni mesi di pagamento a vuoto o cancellato il mio plano de saude da poco meno di R$1400/mese per tre persone . Non mi sono mai lamentato del Plano che mi ha spesato tutto e di più . Ho calcolato che nei 5 anni durante i quali sono stato coperto dal plano ho raggiunto una spesa intorno ad un milione di reais cumulando 7 interventi chirurgici e decine di ricoveri per varie ragioni solo per me , un mese di UTI per il mio bambino nato prematuro , oltre a volumi e volumi di esami .
    Per curiosità ho deciso di fare alcuni esami di routine che non sono riuscito a fare in Italia a causa dei tempi di attesa .Non avendo il plano ho pagato tutto come particular .

    1) Visita specialistica cardiologo aritmista : R$ 250
    2) Esami del sangue : : R$ 624
    3) Ecocardiogramma transtoracico con doppler : R$240
    4) Holter : R$150
    Ho fatto tutto in una settimana . Adesso attendo il 23 /03 per ritornare dal medico che analizzerà gli esami ed eventualmente mi confermerà/modificherà la terapia farmacologica .La visita di ritorno non si paga .In totale ho speso R$ 1264 , quasi una rata mensile del mio vecchio Plano per tutta la famiglia .

    Ho riportato i dettagli per far capire , se ce ne fosse ancora bisogno , che sottoscrivere un Plano
    de Saude se si risiede in Brasile è un ” must ” . Se doveste avere la sventura di aver bisogno di un ricovero in terapia intensiva dovreste vendere i vostri immobili per pagare il conto finale . Uomo avvisato !

    • ma vvivereinbrasile, nel posto dove abiti non li fanno i piccoli planos ambulatoriali da 70 reais? risparmieresti sulle visite specialistiche, il clìnico geral e gli esami basici. ok che valgono solo all’interno della clinica dove lo si fa, ma mio marito ne ha uno e per 30 reais in più mi sono aggiunta e ci troviamo benissimo. quanto a me ho anche la unimed perchè spesso ho bisogno di trattamenti fisioterapici (costerebbero tra visita ortopedica e trattamenti 500 reais da particular) e di fare esami che da particular costerebbero tra le 1000 e 2000 (tipo densitometrie ossee e tomografie. tra l’altro da quando abbiamo il piccolo ambulatoriale sto risparmiando parecchio della copartecipazione (unimed da sola sta sotto i 300 reais, se c’è la copartecipazione sui 360).
      quanto alla vendita degli immobili per pagare una UTI, se l’immobile è l’unico residenziale per legge non ve lo possono pignorare (se ci provassero, fate valere quella legge a vostro favore, non fatevi buttare in mezzo alla strada)
      anche i risparmi fino a 40 salari minimi non ve li possono pignorare. dato che in Brasile c’è un gran mercantilismo della salute, voi appigliatevi alle leggi a vostro favore.
      per il resto: i miei parenti politici si servono continuamente della Posse di Nova Iguaçu e finora si sono trovati alla grande. dove siete voi non c’è un posto pubblico simile? mi rendo conto che il SUS varia da uno Stato all’altro. a Rio non è certo una gran meraviglia (so che invece i catarinensi non hanno bisogno di pagarsi il plano perchè hanno un SUS che funziona meglio che in Europa), ma per qualche ragione la Posse funziona (anche se occhio, potrebbero mancare alcune specialità)

      • Nina , per quanto riguarda la visita specialistica in tutta Natal esistono pochissimi aritmologi ed in particolare quello dove sono andato è quello che mi ha operato (ablazione ventricolare ) e mi praticamente salvato la vita alcuni anni fa .
        Circa gli esami effettuati sono 20 di cui l’80% costano 20 reais l’uno . Gli esami più cari sono 4 e da soli totalizzano poco meno di R$ 300 .Esistono cliniche dove avrei potuto pagare R$ 150 per una visita e forse un poco meno per gli esami ma hanno una pessima reputazione . Il costo di un esame dipende dai reagenti usati e dalla frequente taratura degli strumenti di laboratorio . Il laboratorio a cui mi rivolgo , il DNA Center ltda è una referenza del settore .
        Ho scaricato poco fa i risultati dei miei esami dal sito ed ho notato che è ancora presente lo storico di tutti gli esami che ho fatto presso di loro negli anni precedenti !

        • certo, la situazione non è delle più belle, mi rendo conto e temo che se invece di Natal fossi nella baixada fluminense sarebbe dura (ciononostante nella clinica dove abbiamo il piccolo plano c’è un bravissimo medico che è sia cardiologo che gastroenterologo che clìnico geral e se non erro s’intende anche di aritmie). certo che però a chi ha grossi problemi di saluti non sarebbe affatto da consigliare di venire a vivere in Brasile, a meno che non vadano a Florianòpolis. temo che però la situazione in Italia oramai non è di troppo più bella. un mio caro amico pensionato aveva terribili calcoli renali e aveva bisogno di una litotrissia. lo hanno fatto aspettare 4 anni e temo lo avrebbero fatto aspettare ad infinitum se alla fine esasperato non avesse fatto una gran scena infuriata davanti al medico. il punto è che oltre ai dolori lancinanti i suoi calcoli erano di forma ostruttiva e gli bloccavano continuamente il dotto urinario. purtroppo anche dopo la litotrissia continuano a formarglisi e continua ad avere problemi. e un brutto giorno dopo la solita corsa al pronto soccorso il medico di turno aveva rifiutato di visitarlo. alla mamma della mia ex vicina di casa, gravemente cardiopatica e paralitica (cuore funzionante al 28% e l’unico movimento che le riusciva era muovere le mani) il medico legale ha rifiutato la pensione “perchè una donna che muove le mani sta bene”. e credimi che non è l’unico caso. a un altro vicino, mooolto meno disabile di lei (era sempre in giro in autobus con diritto di non pagare) e pure giovane di età, la pensione gliel’hanno accordata, forse perchè ha il papà “amico degli amici”, lui stesso confessava che il padre era intrallazzato bene. la sorella di una delle mie migliori amiche ha rischiato di non trovare posto in ospedale e si trattava di un tumore che poteva degenerare in peggio. insomma, il sistema sanitario italiano era invidiabile mondialmente negli anni 80, me lo ricordo com’era quando ero piccola! ma ora temo che si stia pericolosamente avvicinando a quelli stranieri

          • Anche dopo i tagli subiti, il sistema sanitario che conosco io in EmiliaRomagna resta comunque accettabile e imparagonabile anche con i planos che esistono qui, vedo i miei parenti che pur con planos devono aspettare mesi pagarsi visite e ricorrere alla ..justiça..per farsi riconoscere una cura (Unimed e Bradesco)
            In caso di urgenza vieni portato via in elicottero qui invece arriva prima del Samu la tv Gazeta!

    • Lino, vivevo in Padania, dove ti assicuro che la sanità lascia a desiderare. la mia migliore amica sospetta che il fratello iperteso e cardiopatico, che si prese una polmonite e morì durante l’ultimo ricovero, sia stato dovuto a un classico caso di malasanità. ok, era un caso gravissimo, ma sospetta che se avessero gestito meglio la malattia del fratello, può darsi che ce l’avrebbe fatta. perfino a mio marito, quando andavamo a trovarlo in ospedale, non era piaciuta la sistemazione in cui l’avevano messo. il nostro amico era stato messo in camera accanto a un ricoverato con infezioni pesanti e un’altra amica comune l’aveva una volta trovato giusto sotto il condizionatore a manetta (anche se un condizionatore ben pulito non dovrebbe essere comunque veicolo di germi). ok, sono solo sospetti e non certezze. ma che dire dei pronto soccorso dove si dimenticano dei pazienti nel vero senso della parola? come quello in cui si sono rifiutati di visitare il mio anziano amico. secondo la mia esperienza funzionano meglio l’hospital de Fatima e la Posse di Nova Iguaçu di certe strutture padane, ma senz’altro in Romagna è un’altra storia. anche in Italia, dipende davvero da dove vivi…

  10. Non tutti i Planos de saude sono eguali . Personalmente i 5 anni con AMIL plano MEDICUS compartecipativo NON ho mai pagato nulla al di fuori della rata mensile e non sono mai ricorso alla jiusticia , al massimo ho fatto pressione per vie ufficiali in caso di ritardo di approvazione di un intervento . Il ricorso alle vie legali qui è molto comune , anche quando non è necessario perchè ci sono troppi studi di Advocacia in cerca di clienti . Comunque spesso la TV riporta casi eclatanti di assistenza negata dai Planos e puniti dal legislatore ma questa non è la regola .

    • infatti come dicevo in un altro post la maggior parte dei brasiliani sceglie giurisprudenza e lo fa a suo rischio e pericolo. ci credo che poi ci sono gli avvocati disperati. anni fa la situazione era la seguente: dopo aver superato (e lo supera solo a occhio e croce il 10%, dato che qua l’esame forense pare essere un terno al lotto proprio come a Torino) la prova de OAB, stavano per 3 anni correndo dietro ai clienti. insomma, anni fa, dunque oggi che nel frattempo si sono laureati i legge altre vagonate di studenti, stanno peggio di un amico di mio marito che lavora come manovale alla DECA, mi pare abbia solo ensino fundamental, ma nella baixada nessuno sta meglio di lui, che la DECA gli offre vale transporte e plano de saùde unimed per TUTTA la famiglia (tranne ovviamente per l’enteado, per forza). con 70 reais di detrazione al mese hanno in 3 le migliori cure ed è “solo” un manovale! moglie casalinga! e possono mantenere pure l’auto. per contro ci sono avvocati alla fame. ok si può studiare legge con l’obiettivo del concurseiro, ma anche lì, se non hai un’altra qualifica alle spalle che ti permette di lavorare e mantenerti, come fai a startene a casa senza guadagnare niente solo a preparare concursos? anche lì, ci va la famiglia ben strutturata, dato che il livello dei concorsi lo stanno elevando proprio come succede in Italia. una mia amica professoressa di storia non è riuscita a superarne uno dedicato all’ensino médio! e poi studiare legge qua non è mica come in Europa, che ti apre (almeno teoricamente) una infinità di porte. qui ogni qualifica è troppo specifica. il laureato in legge in Italia è abilitato a lavorare in QUALUNQUE impresa, compagnia assicurativa (una delle mie migliori amiche ha trovato lavoro oramai da anni alla Generali, mentre in Brasile se non sei técnico imobiliàrio rimani “autuado” appena ti pizzicano). può lavorare come segretario, RH, impiegato in banca e alle poste e se ha il curriculum economico anche insegnare, in Brasile niente di tutto questo. ti frega anche la qualifica di bacharel perchè per insegnare è d’obbligo la licenciatura (in Italia neanche esiste la differenza tra licenciatura e bacharelado). insomma, giurisprudenza in Brasile è una grande fabbrica di disoccupazione. ci credo che gli avvocati disperati corrono dietro a ogni minuzia per sbarcare il lunario

  11. Un altro dettaglio che volevo evidenziare è che , pur pagando cash , non ho avuto alcun trattamento preferenziale rispetto a chi ha prenotato via Plano . Pertanto , ancora una volta , meglio sottoscrivere un Plano .

  12. come sapete non concordo per niente che l’inflazione dichiarata dal governo sia falsa e vi ho pure spiegato diverse volte tecnicamente che c’è un modo scientifico per saperlo (comparare le quotazioni ad esempio petrobras del bovespa e a wall street), ma non è servito a nulla.
    credete a quello che vi pare.
    la mia inflazione a bahia coincide con quella del governo da sempre.

    qua a salvador grossa riduzione omicidi nei primi 2 mesi dell’anno:
    – gennaio 135 > 94
    – febbraio 99 > 77
    stesso andazzo nell’area metropolitana.

    p.s. sono appena reduce da 5 giorni di vacanza ad itacarè, per 3 persone ho speso in totale 900 reais viaggio compreso, pousada bellissima con aria condizionata e colazione, mega mangiate di pesce e filetto, escursioni con taxista. non ho badato a spese.
    300 a persona ovvero 75 euro. 15 euro al giorno a persona… andate a farlo in italia se vi riesce.

        • no, no. sapendo che tu vivi zona Salvador andare in quei bei posti ti viene facile. da RJ è un poco piu’ complicato. tutto qui, nessuna ironia.

          • oddio… quando sono uscito di casa ho preso uber, poi nave per l’isola di itaparica, da lì si prendono i pullman per il sud di bahia, totale viaggio 9 ore. non proprio semplicissimo.

          • non ce l’ho e odio guidare, meglio che guidino gli altri mentre io mi godo il panorama. poi non avevo nessuna fretta di arrivare.
            comunque anche in macchina risparmi max 1ora (le fermate del pullman).
            se poi in macchina vuoi evitare il ferryboat ti devi fare il giro di tutta la bahia de todos os santos arrivando prima a feira de santana e poi riscendere giù, non conviene.

    • @Lucio. Mi hai dato una idea! A breve festeggerò il mio compleanno con mia moglie ed un’altra coppia. Ero indeciso cosa e dove organizzare una settimana definibile “da zingarata”. E’ questa la località dove sei stato? A me non pare un posto da 15 Euro giorno tutto compreso, comunque se mi indichi la pousada ti ringrazio. Buona giornata.
      http://www.itacare.com.br/

      • sì esatto.
        la pousada è questa:
        http://www.embauflatitacare.com.br/br/

        camere grandi, rifinite e pulite. pulizie e cambio biancheria ogni mattina. colazione compresa nel prezzo (quantità a volontà e c’è di tutto), in camera c’è aria condizionata, ventilatore a tetto, tv e cucina.
        camera per 4 faceva 180 reais al giorno (per 3 persone 150).
        non ti consiglio però di andarci da ora fino ad agosto perchè sta iniziando la stagione delle piogge e puoi rimanere fregato. è la zona più piovosa di bahia (2300mm annui).
        in realtà siamo stati 4 notti, la prima e l’ultima mezza giornata sono state di viaggio in pullman, quindi se dividi per 4 diarie la spesa è maggiore, comunque molto bassa.

        per mangiare nella zona turistica andiamo dai 12 reais del prato feito individuale ai piatti da 60-80 reais per 2 persone nei ristoranti più fighi.

        come puoi vedere dal sito che hai postato il luogo è bellissimo dal punto di vista naturale. e anche tranquillo, zero violenza, niente rompipalle con gli sterei a palla. molti turisti giovani, specie surfisti, classe medio-alta. zero italiani (chissà perchè…)

        • grazie Lucio! non è questo il momento del nostro viaggio per Bahia, ora ci stiamo preparando per l’Europa (Spagna – Italia e Slovenia)…..visita parenti, figlio-nipoti-mia mamma ancora in vita per volontà di un essere superiore-cognato e cognata-fratello. Sono sparsi in questi Stati. Ci costa solo il biglietto aereo BA e voli interni all’Europa che faremo low cost nei fine settimana. A Bahia ci andremo un mesetto o in Ottobre o in Novembre. sicuramente ci metteremo in contatto con chi ci hai indicato. a noi non interessa la piscina ma un buon letto e una buona colazione per poi andarcene a zonzo. Ancora grazie e ti informero’. Pensa in Brasile siamo stati quasi in ogni posto ma in Bahia solo a Trancoso (con capatina nell’italianissima Porto Seguro) e ci eravamo ripromessi di non andarci piu’ causa mosquitos, macogna e macognati a nastro (ed anche di peggio) e tantissime comunità dei “figli dei fiori” che ora hanno 70 anni. Sporcizia in ogni dove. Avevamo messo la croce su Bahia. Ancora grazie e sicuramente ti terrò aggiornato. Vivendo nello Stato di RJ dobbiamo spostarci in zone turistiche con carte di credito senza limite……..

          • beh, in pousada quache maconhato israeliano c’era, ma non rompeva le scatole. ottobre-novembre è ideale, piove raramente e ancora non è alta stagione (dicembre-febbraio: prezzi doppi e tanta caciara).
            quella pousada è distante 300m dalla strada principale pedonale dei locali, quindi non c’è caciara. inoltre è a metà strada tra centro città e spiagge, location perfetta.
            mosquitos assenti.

      • p.s. ovviamente ho visto anche pousade con prezzi differenti. quelle da 100 reais (più adatte a zingari giovani) e quelle più care della nostra, magari con piscina

    • 15 euro a persona per l alloggio ? Camera doppia con bagno di pari livello se non superiore bassa stagione : Spagna Vigo 30e Ronda 30e Torremolinos 35 (con colazione) Siviglia 35e. Portogallo Porto 27e Faro 25e Funchal flat x 3 pp con piscina 40e Ponta Delgada flat 25e Polonia Cracovia 30e
      Roma vicino metro Giustiniana 39e 4* Mestre 40e 4*……
      inoltre l aereo o il trem bala costano come l onibus, 80rs cioe´20e Maceio´Recife che sono 250km (senza contare il rischio assalto alla diligenza)

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