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Rivelazioni

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I tamburi martellavano, i suonatori di tamburi cantavano per Exu e le Pombo Gira, i medium nel Terreiro cantavano, battevano le mani o venivano posseduti da queste anime sofferenti e vicine al clima, all’energia dell’orbita terrestre anche dopo la dipartita.

Io, come sempre, mi muovevo nel Terreiro sentendo forti dolori all’intestino e allo stomaco. E non sentivo i dolori perché ero nel Terreiro ma perché ormai sono diventati una costante con cui convivo. Pensieroso, in piedi davanti all’altare, cioè a una grande statua appoggiata su un piedistallo a tre metri dal suolo rappresentante Gesù Cristo che sorride, non in croce ma a braccia aperte che sorride, ho alzato la testa e ho notato che Maria Vitoria aveva incorporato la sua Pombo Gira.

Adoro la Pombo Gira di Maria Vitoria. Si comporta in modo sensuale e un po’ lascivo, si muove a scatti di qua e di là, gira repentinamente la testa all’indietro e i capelli ne seguono il moto come un’onda lasciando scoperta una porzione di collo. Maria Vitoria è bella ma non bellissima. Quando però il suo spirito lascia spazio allo spirito di questo strano essere invisibile eppure visibilissimo per come si muove, per come si atteggia, quando questo succede Maria diventa uno spettacolo. Si è avvicinata a me, io l’ho salutata come si salutano le Pombo Gira, cioè unendo le dita delle due mani, incrociandole e rivolgendole verso il basso, poi ci siamo abbracciati come di costume; gli incorporati e i non incorporati di solito si abbracciano per scambiarsi le energie, per darsi forza a vicenda. Ci siamo separati e lei, invece di allontanarsi, è rimasta vicino a me, che ero in piedi davanti alla statua di Gesù che nel sincretismo rappresenta Oxala’, a me che ero davanti alle statue di Xangô e di Oxum, sistemate a un metro da terra, appena sotto a quella di Gesù. Le altre statue degli Orixas erano coperte da una tenda bianca.

La Pombo Gira a piccoli passettini di danza è indietreggiata fino a sfiorarmi le gambe e la cintola, e io ho avuto un’erezione violenta. Quando poi ha spostato i capelli col movimento del collo e ha scoperto la spalla, sono io che ho fatto un passettino nella sua direzione e sono arrivato quasi a strisciare il mio pene duro sul suo culo. Non l’ho fatto perché eravamo in mezzo ad altre venti, trenta persone tra incorporati e no, e mi sentivo osservato.

  • Tu non stai bene, vero? – ha detto un’altra Pombo Gira che mi ha lasciato interdetto facendomi pensare per un attimo che la sua voce provenisse dal nulla. Invece lei era appostata alla mia destra, incorporata nella medium Taina’.

Immediatamente il corso dei pensieri ha cambiato direzione, l’erezione si è placata, io mi sono girato verso questo nuovo spirito e gli ho risposto: – No, non sto bene.

  • Ti fa male la pancia, vero?
  • Sì, sempre.

Lei teneva in mano un bicchiere rosa di cristallo con del liquore dentro. Guardava il liquido e io credo che ne interpretasse le oscillazioni o che interpretasse il modo in cui la luce illuminava e giocava con le ombre che parevano onde sulla superficie del bicchiere.

  • Non stai bene, lo vedo. Il medico non ti ha ancora detto che bisogna tagliare?
  • Tagliare!?
  • Sì, bisogna tagliare, vedrai che te lo diranno.

Quando mi sono girato verso la Pombo Gira incorporata in Maria Vitoria avevo perso ogni interesse per lei. Ero preoccupato.

Vuoi vedere che stavolta finisco in sala operatoria?

Sono corso verso la porta del Terreiro, sono salito al primo piano dove sapevo si trovava il Pai de Santo, gli ho rivelato, dopo aver interrotto il suo colloquio con un altro figlio di santo (anche io sono figlio di santo), gli ho rivelato la comunicazione che avevo ricevuto e il livello raggiunto già da un pezzo di timore nei confronti dei miei problemi di salute. Lui mi ha invitato alla calma, mi ha fatto capire che i messaggi degli spiriti vanno interpretati, che nessuno è infallibile, nemmeno uno spirito, e che lui mi avrebbe aiutato dopo che avessi fatto il mio esame, mi avrebbe presentato un suo medico di fiducia a cui mostrare il referto.

Tre giorni dopo ho fatto la colonscopia nella clinica Endoview a Leblon.

Ero disteso sul lettino, pronto a ricevere il sedativo, attorno a me c’era il dottor Riccardo dagli inconfondibili occhi azzurri al quale ho spiegato la situazione, lui mi ha detto che non crede che il mio problema sia lo stress o il fatto che abbia modificato la dieta, eccedendo con alcolici e cibi grassi, ma quello di aver smesso di prendere l’antiinfiammatorio, necessario per chi, come me, soffre di una malattia cronica gastrointestinale. Le sue parole e la sua professionalità mi hanno calmato, mi sono addormentato senza più paure e al risveglio ho appreso che sì, l’infiammazione costante esiste, ma non si è aggravata. Mi hanno tolto un polipo, l’hanno tagliato via (forse è a questo taglio che alludeva lo spirito incorporato nella Taina’) e l’analizzeranno però, visto il colore e la tessitura omogenea con il resto dell’intestino, dovrebbe trattarsi di un polipo benigno.

Tra questi due eventi, cioè tra le rivelazioni del Terreiro e quelle del medico, io, la sera in cui avevo cominciato la preparazione della colonscopia assumendo forti dosi di purganti, ho anche telefonato a Silvani e a Celio a Bahia e loro mi hanno detto che due spiriti erano incorporati il giorno prima in Celio.

  • Cosa vi hanno rivelato? – ho chiesto ansioso dal mio lato della cornetta.
  • Che il tuo problema è l’ansia, è l’ansia che ti fa venire il mal di stomaco. Ci hanno detto che devi prendere delle erbe tutti i giorni, devi mischiarle col latte e devi farlo come se fosse una medicina, hai capito?

Io ho raccattato carta e penna e ho annotato i nomi delle erbe.

3 Commenti

  1. il latte è la prima cosa da abolire dalla dieta di chi soffre di questo tipo di problemi. Latte in primis e derivati del latte (aimè i formaggi che amo tanto)

  2. sono curioso di conoscere quanta è costata la “consulenza” Terreiro……a me, quando curioso e fingo di partecipare, costa 100 USD.

    • io non pago, nessuno paga in questo Terreiro. Cioè, chi fa parte del Terreiro, i figli di Santo, pagano un fisso di 60 reais al mese per il mantenimento dello spazio, per i visitanti è gratis, cioè devono portare un chilo di riso o della pasta, zucchero che poi vengono donati.

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