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il cambio del dollaro potrebbe superare il tetto dei 5 reais

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Rogério Xavier uno dei manager più rispettati del mercato brasiliano ha fatto un’analisi estremamente pessimista del mercato in un evento a San Paolo

SÃO PAULO – Non tutti gli investitori hanno il privilegio di essere nella lista degli ospiti per un evento del Pactual BTG a porte chiuse. Ma grazie alla “democratizzazione dell’informazione” delle applicazioni di messaggistica, le informazioni che in un passato non troppo remoto sarebbero rimaste solo all’interno di un gruppo ristretto di persone oggi sono condivise con noi, semplici mortali. E mercoledì, nei gruppi Whatsapp del mercato finanziario è emersa una proiezione estremamente pessimista fatta da uno dei manager più rispettati del mercato brasiliano, che ha contribuito a spiegare (o addirittura accelerare) la debacle di Ibovespa e il boom alle stelle del dollaro e dei tassi di interesse in questa sessione.
Il manager in questione è Rogério Xavier , uno dei fondatori di SPX Capital , una società con oltre R$ 30 miliardi di asset in gestione e che ha raggiunto un’elevatissima redditività nei suoi 8 anni di storia.

Riassumendo: Xavier ritiene che la situazione in Brasile sia caotica: il PIL dovrebbe crescere solo dello 0,8% nel 2018 e il dollaro raggiungerà R$ 5,30. A peggiorare le cose, il tasso di interesse degli Stati Uniti “esploderà”, con l’altissima probabilità che i buoni del tesoro a 10 anni possano raggiungere il 6% annuo (ora ha “toccato” il 3% ed è stato sufficiente a scuotere il mercato globale).

56 Commenti

    • Ogni volta che sparano sul mercato qualche milione di dollari a cambio inferiore si abbassa per poi ripartire verso l’alto, e lo swap cambiale non e’ ..de graças

  1. ….. mi risulta che il Sr Xavier stia anche teorizzando una moneta unica per Mercosur (Mercosul in portoghese). Della serie che 1 problema è solo 1 problema ma 5 problemi messi insieme sono una opportunità per chi maneggia, vedi Germania verso Euro in Europa.

  2. “Riassumendo: Xavier ritiene che la situazione in Brasile sia caotica…”

    Un genio assoluto questo Xavier, non ci sono dubbi !!

  3. «io non credo che sia cosa di più cattivo esempio in una repubblica, che fare una legge e non la osservare, e tanto più, quando la non è osservata da chi l’ha fatta» (Macchiavelli).
    Ecco, questo Xavier (e il Brasile) batte (battono) anche il nostrano Macchiavelli!

  4. CREDO CHE IL CAMBIO NATURALE , QUELLO CHE RISPECCHI MAGGIORMENTE LE DISTANZE TRA EUROPA E BRASILE, SIA 1 a 4. TUTTI I MOVIMENTI SUPERIORI O INFERIORI LI VEDO DIPENDERE DA FATTORI CONTINGENTI( BUON LAVORO INIZIALE DI TEMER, NUOVA POLITICA MONETARIA AMERICANA ETC, DISASTRO DILMA ETC ETC). LA PROSPETTIVA DI UN CAMBIO REAL DOLLARO A QUOTE STELLARI ESISTE ED E’ REALE, SE AD OTTOBRE NON VERRA’ ELETTO UN GOVERNO IN GRADO DI OPERARE UNA NETTA INVERSIONE DI MARCIA …. PREPARATEVI ALLE CINTURE DI SICUREZZA. LE PREOCCUPAZIONI MAGGIORI RIGUARDANO “A BOLA DE NEVE” DEL DEBITO PUBBLICO, LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA E LA DISOCCUPAZIONE ALLARMANTE. ESISTE QUESTO FAMOSO CUSCINETTO DI RISERVE MONETARIE INTERNAZIONALI, PERO’ LO STESSO PRESIDENTE DEL BANCO CENTRAL HA AMMESSO IN QUESTI GIORNI CHE IN CASO DI NECESSITA’ SI PUO’ PENSARE DI UTILIZZARLO. TEMER, CHE E’ NOTORIAMENTE ESPRESSIONE DI INTERESSI MASSONICI E LEGATO A DOPPIO FILO A POTERI FORTI, HA SEMPLICEMENTE SMESSO DI GOVERNARE E L’ULTIMO ANNO E MEZZO DEL SUO GOVERNO SONO SERVITI SOLTANTO A GESTIRE L’ORDINARIA AMMINISTRAZIONE. RIASSUMENDO: INVESTIMENTI FINANZIARI IN BRASILE SOLTANTO PER RESIDENTI (premi ridicoli che a malapena coprono l’inflazione reale e che hanno un valore relativo e non assoluto perche’ le montagne russe del cambio annullano spesso i guadgni),RISALITA OBBLIGATORIA DELLA SELIC NELL’IMMEDIATO FUTURO, SPERANZA IN NUOVO MESSIA AD OTTOBRE E NEL FRATTEMPO CAMISA AMARELA E COPA DO MUNDO !!

    • 1) la variazione “naturale” del cambio (nel lungo periodo e al netto di situazioni contingenti) dipende dai differenziali di inflazione tra 2 paesi accumulati in tot tempo

      2) dove l’hai visto il buon lavoro iniziale di temer?
      la prima cosa che ha fatto (in segreto un venerdì notte) fu la svendita del presal al capitale straniero.
      la seconda fu una riforma del mercato del lavoro che per vedere un obbrobrio simile NEL MONDO occorre risalire allo schiavismo del 1500
      la terza fu la quadruplicazione del deficit di dilma per beneficiare gli amici degli amici (e QUI il cambio iniziò a crollare)

      • Debbo purtroppo concordare al 100% con lucio. Dilma è stata castrata dalle bizze di un parlamento corrotto ma temer ha fatto solo favori a chi lo ha messo lì che non è certo il popolo.

      • riscrivo: «io non credo che sia cosa di più cattivo esempio in una repubblica, che fare una legge e non la osservare, e tanto più, quando la non è osservata da chi l’ha fatta» (Macchiavelli).
        Sono un esempio: Temer, l’esecutivo di Temer, il Legislativo sotto Temer per convenienza ed il Giudiziario in buona parte complice di Temer. Anche chi c’era prima era della stessa pasta ma però, seppure male, ha un poco distribuito la ricchezza del Paese ai Cittadini bisognosi e un’altro poco l’ha distribuita per comprare il voto, e qui il reato che ha creato molto danno alle casse pubbliche. Danno che il Temer ha strumentalizzato al meglio per chi veramente rappresenta: i corrotti!

          • Lucio, sei certo che i “numeri” del debito pubblico non siano stati “ritoccati” dall’esecutivo petista? Lula docet, Dilma docet, Prodi docet e il Berlusca anche…….poi, i petisti dove hanno messo caixa 2 per finanziarsi la propaganda politica in 15 anni? Sono certo NON nel debito altrimenti sarebbero stati scoperti ben prima. Comunque il mio non voleva essere un post anti petista, non ne avrei titolo. Voleva essere l’espressione di una certezza personale (soggettiva ma ne sono convinto) che il Temer sia il capobastone dei corrotti e che abbia fatto peggio dei petisti in termini di “favori” ai massoni e alle corporazioni.

          • dai su… ogni volta che i numeri non piacciono sono taroccati… allora ognuno può dire quello che vuole.
            se fossero stati taroccati il cambio non si sarebbe rafforzato sotto lula! perchè i mercati scoprono sempre gli inghippi.

          • La Signora Rousseff mi pare avesse il vizio di taroccare i numeri.

            Con le porcherie immonde che questi maiali hanno fatto e continuano a fare l’unica cosa sensata da fare è non credere a nulla.

          • i “mercati” scoprono gli inghippi quando fa comodo a loro. la storia dei “mercati” che gonfiano i numeri per loro interesse è risaputa. non a caso si chiamano speculazioni …. Soros docet. ricordo le cause del 2008 negli Usa e del 2009 e 2011 in Italia.

          • Anonimo, non mi sembra che Dilma Rousseff sia mai stata condannata da alcun Tribunale o Giudice ma è solo stata spodestata da un gruppo di senatori corrotti che volevano temer. Mentre Lula è stato condannato da un Giudice senza prove materiali (supposta ristrutturazione di un appartamento a titolo di favore ….. bah!).
            Il viszio di taroccare numeri forse si riferisce ad altri.

          • @Marcofalco, i 2 giudizi + il parere del STF che hanno incarcerato Lula sono relativi alla occulta proprietà dell’appartamento non alla sua ristrutturazione e qualora anche se lo fosse …. a “titolo di favore” un Ex Presidente NON deve accettare nulla, deve normalmente pagare il dovuto come tutte le persone di questo Paese/Mondo. Difatti Lula è dentro e noi “normali” siamo fuori ……

          • @Undo concordo pienamente con te sul fatto che un Presidente non dovrebbe accettare nulla gratis ma, secondo me, resta il fatto che le prove materiali non sono state prodotte e i giudici si sono limitati a fare propri i teoremi dell’accusa. Le prove in base alle quali è stato condannato rimangono oggetto di discussione. Da un lato l’impianto accusatorio messo in campo da Sergio Moro, mentre Lula si è sempre proclamato innocente e denunciato una persecuzione giudiziaria; osservatori terzi sottolineano la mancanza di evidenze che possano documentare il passaggio dell’appartamento di lusso da Oas a Lula. L’accusa, fanno notare gli osservatori, si basa interamente sulla testimonianza di José Aldemário Pinheiro, ex dirigente della società di costruzioni, arrestato e divenuto collaboratore di giustizia. Non dimentichiamo inoltre che in Brasile Procuratore e pubblico ministero sono indipendenti dai 3 poteri dello stato, tanto da configurare una sorte di potere a se.
            Magari sono altre le occasioni con cui Lula e famiglia si sono arricchiti ma tanto bastava ai corrotti parlamentari brasiliani per fare fuori la concorrenza. Senza parlare poi del ridicolo impeachment di Dilma che ha portato al potere il corrottissimo Temer senza passare dal voto.

          • Marcofalco,

            rispetta il minimo sindacale di intelligenza (parlo per me) dei tuoi interlocutori, non sempre hai davanti dei ritardati che credono a tutto quello che gli fa como credere.

          • @Marcofalco, su Lula “voce di popolo voce di Dio”…. non solo la voce di
            Pinehiro ma di tanti altri. I giudizi dei 2 Tribunali vanno rispettati e la condanna a Lula è corretta sia formalmente che nella sostanza. Io non credo sia tanto facile condannare un ex presidente come Lula senza prove e senza che la difesa e tutto il PT e altri partiti schierati con il PT non siano riusciti ad avere prove concrete tali da mettere in discussione 2 processi. E, secondo me, Lula ha scardinato le casse della Petrobras e lui ancora oggi lo nega. Caixa 2 ti dice nulla? Ha iniziato Lula ad aprire i cassetti delle Aziende pubbliche per fini elettorali, le Aziende pubbliche sono del “pubblico” cioè il Popolo e dei loro quattrini. Poi c’è tutto il resto…… Dilma è la meno peggio ma la sua fuoriuscita forzata e per aver taroccato il bilancio pubblico per coprire le malefatte anche e sopratutto di Caixa 2 e di Lula. E’ anche arrivata a “regalare” il foro privilegiato a Lula …… a me questo fatto e solo questo fatto dice tutto sia dell’espulsione di Dilma che della galera di Lula. E non è finita qui…..c’è un resto sporco che è molto piu’ grosso partendo da Temer in testa a proseguire. Domando: Lula è stato un buon esempio per tutti i politici del congresso, politici statuali, politici locali? Io non ho bisogno di rispondermi da solo.
            Buon tutto e alla prossima telenovela sinistronsa, non è finita.

          • Marcofalco,

            non sò in che mondo tu viva ma un punto di vista alternativo alla realtà è la fantascienza.

            Rispettiamo quel poco di intelligenza che ci resta per piacere.

          • @Francesco Villa non so che scuole tu abbia frequentato ma io ho scritto “punto di vista alternativo DELLA realtà” e non alla realtà.
            “Il sonno della ragione produce mostri”, scriveva Francisco Goya.

        • @Francesco Villa
          cosa c’entra la mia opinione con il suo quoziente intellettivo?
          O forse dovrei evitare di esporre il mio punto di vista solo perche non di suo gradimento?
          Se è così credo che il problema sia tutto suo.
          un cordiale saluto.

          • Scusa Francesco, ma Marcofalco non è mai stato offensivo nei suoi commenti, tutt’altro, e men che meno verso le opinioni altrui. Non vedo perchè attacarlo in tal maniera. Questo portale non dovrebbe essere alvo di litigi

          • Premesso che non ho MAI mancato di rispetto ad alcuno su questa pagina ma che mi sono esclusivamente limitato a fornire un punto di vista alternativo della realtà, peraltro suffragato anche da vari osservatori “terzi”, posso solo aggiungere che in circa 20 anni di frequentazione più o meno continuativa del Brasile ho acquisito una sola unica certezza: ossia che in Brasile non c’è mai nulla di certo e duraturo che non siano il carnevale, la birra e il sole. Per cui non mi fido di Moro e Pinhero come non mi fido del “sistema” politico, economico e giudiziario brasiliani, non mi fido della polizia come non mi fido di correttor, avvocati e giornali brasiliani. Se da un lato è vero, come dice Undo, che le sentenze si rispettano è anche vero che si possono commentare e ritenere più o meno eque. Ciò non significa che io pensi che lula e dilma siano “puri” e gli altri cattivi ma significa semplicemente che non credo agli uni come agli altri. Probabilmente la verità sta nel mezzo e a farne le spese sono i brasiliani e non che si trovano ora nei casini.
            Questo è il mio personale credo basato sulla mia personale esperienza, dopodichè ognuno è libero di pensarla come vuole ovviamente.

            https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/04/06/lula-colpevole-lula-capro-espiatorio-in-brasile-linstabilita-politica-presta-il-fianco-alla-violenza/4275983/

            https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/04/11/per-lula-liberta-presidenza-del-brasile-e-premio-nobel-per-la-pace/4280119/

          • @Marcofalco, sto capendo che tu non sei un residente permanente del Brasile ma da un paio di decenni lo frequenti spesso e volentieri. E’ così?
            Non cambia nulla se sei un residente permanente o un frequentatore assiduo in termini di espressione dei tuoi punti di vista ma cambia molto se in Brasile ci lavori per campare, credimi non è facile e, a volte, le opinioni personali anche se lecite passano in secondo piano nei confronti di tutte le problematiche di chi qui deve tirare a campare. Non ti dico poi quanto poco vengono considerate da me medesimo ma anche da altri le espressioni su questo grande Paese sia intellettuali che socio politiche. Magari sbaglio ma, credimi, ho altro di cui preoccuparmi e Lula & Company, Trump incluso e Merkel pure possono andare a “ranare” come si dice dalle mie parti d’origine. Ciao.

          • Marcofalco, quanto al sole…oramai pure quello è opinabile, dovuto alle frequenti piogge che oramai impazzano dalle mie parti…e quest’inverno si preannuncia piovossimo…

          • Marcofalco,

            non sò in che mondo tu viva ma l’unico punto di vista alternativo alla realtà è la fantascienza.

            Rispettiamo quel poco di intelligenza che ci resta per piacere.

          • @Undo io ho un visto permanente brasiliano dal 2011 e ho intrapreso, investendo, 3 iniziative imprenditoriali in Brasile tutte naufragate per cause impensabili, imprevedibili e incredibili. Quindi so bene che in Brasile è pressocchè impossibile lavorare per campare e quali siano le difficoltà assurde che si creano dal nulla. Ciò non toglie che l’involuzione politica del Brasile degli ultimi 2 anni amplifica le difficoltà sociali e economiche di tutti coloro che ci vivono tanto che tutti gli italiani che possono se ne stanno andando, come Antonio del resto.

          • Che é lá stessa cosa.

            Ho frequentado l’istituto técnico G.B. Rubini di Romano di Lombardia.

          • Marcofalco,

            quali iniziative hai intrapreso in Brasile?

            Penso sia un argumento più interessante e útile per chi vive in Brasile o Legge il sito.

            Io importo e vendo prodotti per la pesca esportiva.

          • @Marcofalco, mi dispiace che le iniziative intraprese non ti siano andate bene. E’ già difficile per noi che viviamo in Brasile al 100% del nostro tempo e presidiamo le nostre attività full time. Il mio non è un pluralis maiestatis ma frequento diversi Italiani qui residenti che a denti stretti come me stanno facendo bene ed anche io non mi posso lamentare. Certo che gli sforzi sono tanti e la vista deve essere a 360° e l’udito molto fine ma non mi lamento. Gli Italiani che se ne vanno? Io penso al fondo ci siano ragioni diverse e tra le prime ragioni metto 1° la supponenza di credere che in Brasile bastava avere qualcosa che luccicava (chincaglieria varia) per fare affari, 2° avevano sbagliato posto dove vivere e intraprendere, 3° la loro donna Brasiliana li ha mollati o li ha traditi, 4° il clima è pessimo in alcuni lunghi periodi dell’anno, 5° la salute – la sicurezza, ed infine 6° ….. gli anni passano per tutti e non si è piu’ grintosi e perseveranti. Questo 6° punto lo posso affermare con certezza, ho 68 anni e la fatica continua ad aumentare. A mio avviso la situazione socio politica instabile e l’aumento del costo della vita sono “scuse” che non reggono molto anche perchè non è che in Italia e/o in altri Paesi siano tanto differenti questi fattori. Con la maledetta globalizzazione non ci sono piu’ paradisi……il paradiso bisogna crearselo ognuno di noi in proprio. Saluti.

          • …..cause impensabili, imprevedibili e incredibili??? Tipo? Se ti va di espandere sulle cause i.i.i. Marcofalco, sarebbe un`ottima prevenzione /avviso ai naviganti per chi vuole fare business no Brasil. Merci

          • @Francesco Villa senza grammatica non andiamo da nessuna parte.
            @Undo nessuna delle cause da te indicate c’azzeccano con il mio caso.

          • @Marcofalco, per forza tu non vivi qui in Brasile il 100% del tuo tempo e sicuramente l’RNE l’hai come investitore. Però, credimi, c’azzeccano con centinaia e/o migliaia di Italiani che hanno mollato il Brasile ….. tu sei 1 solo e ci sta che non c’azzeccano, e come direbbero le “proiezioni”: non sei un “campione” significativo. Saluti.

          • Marcofalco e’ antico utente di questo forum, vive a Salvador non in quartiere d’ elite, e’ sposato viene dalla zona di Roma e lavorarava in banca..ha o aveva pure una Celta…ho sempre letto i suoi post con attenzione anche se alcune volte non ne condivido le visioni
            Anche io sarei curioso di sapere le tre I I I se non sono personali

          • @Lino, anch’io da anni apprezzo gli interventi di Marcofalco anche se alcuni non li condivido. Usa un linguaggio appropriato e moderato sempre. Certo è che quando evidenzia “evidenti storture” sulla condanna di Lula è per me indifendibile. Ma ci stà che ognuno di noi si esprima come la pensa. Però che risieda permanentemente in Brasile da come scrive non mi pare. Può darsi che mi stia sbagliando ma conta poco che risieda permanentemente o meno. Mi fa piacere che anche tu come me leggi con attenzione i sui interventi.
            @Marcofalco, senza avertene …… nelle proiezioni rimani un “campione” non significativo. Se mi puoi chiarire cosa non ho azzeccato nei motivi che portano a lasciare il Brasile te ne sarei grato, ma anche se non lo fai ….. va bene comunque. La mia lotta continua.

          • @Lino, cc @Marcofalco,
            preciso: Marcofalco sulla condanna a Lula ha scritto “resta il fatto che le prove materiali non sono state prodotte e i giudici si sono limitati a fare propri i teoremi dell’accusa. Le prove in base alle quali è stato condannato rimangono oggetto di discussione. ” Ma quali teoremi???? Ci sono stati 2 regolari processi e 2 giudizi di colpevolezza piena. E’ qui che sono stato preso di sorpresa ed ho reagito …… poi uno è libero di esprimersi ma affermare che ci sono stati “teoremi” dei Giudici è quantomeno suggestivo oltre che soggettivo.

          • quote:”A mio avviso la situazione socio politica instabile e l’aumento del costo della vita sono “scuse” che non reggono molto anche perchè non è che in Italia e/o in altri Paesi siano tanto differenti questi fattori. Con la maledetta globalizzazione non ci sono piu’ paradisi”

            La globalizzazione fu la rovina di gran parte del pianeta. E cambiare il Brasile per l’Italia (o viceversa) spesso è cambiare 6 per mezza dozzina…

          • @undo regolare processo? ci sono numerose opinioni contrarie, sei sicuro che sono io ad essere “suggestionato”? prova a leggere il link qui sotto.
            Ripeto, secondo me in Brasile non c’è mai nulla di certo se non il carneval, sao joao e a cerveza.
            Concordo sul fatto che in Brasile sia difficilissimo lavorare per vivere degnamente, sta bene solo chi ha rendite finanziarie (ora molto ridotte) o rendite dall’estero (ora molto lievitate).

            http://www.linkiesta.it/it/blog-post/2018/04/07/il-carcere-per-lula-una-pagina-vergognosa-nella-storia-del-brasile/26786/

  5. Durante il “Governo” Dilma dal 2011 al 2015 il câmbio con il Dollaro é passato da 1,70 a 4,00….cosa state dicendo ?

    • intendevo il calo recente ovviamente.
      nel 2013 iniziò la lavajato che ha AZZERATO l’economia del paese.
      sotto lula il cambio passò da 4 a 1.70, allora lula è un eroe?
      p.s. prima che mi dai del “rosso” come al solito, in italia vedo bene l’attuale governo e salvini agli interni.

  6. Credo che le fasi si siano invertite adesso, qdo il real era a 1,70 contro dollaro, era evidente la fuoriuscita di capitali dai paesi in crisi, verso gli emergenti, adesso siamo all’ inverso; Il primo crollo del Real si è avuto con la perdita del grado di investimento, adesso siamo al test delle elezioni; comunque ho visto delle previsioni a 12 msi con euro a 5,50 circa. Vedremo, ma comunque per chi come me ha una entrata anche in euro, tutto sommato……..

    Carmine.

    • Carmine, bene per te. Anche io ho una entrata in Euro ma vivo in Brasile e la gasolina, il cibo, le spese varie e i trasporti li pago in Brasile a prezzi altissimi. Senza parlare poi del mio “plano de saude” che in 3 anni è aumentato del 37%…..e non per l’età essendo già ai massimi.

  7. Le spese fisse basiliane me le pago con gli interessi che perecepisco con gli invstimenti, praticamente con un mese di interessi , pago le spese di tutto l’anno!!

    Carmine

  8. @Lino, anch’io da anni apprezzo gli interventi di Marcofalco anche se alcuni non li condivido. Usa un linguaggio appropriato e moderato sempre. Certo è che quando evidenzia “evidenti storture” sulla condanna di Lula è per me indifendibile. Ma ci stà che ognuno di noi si esprima come la pensa. Però che risieda permanentemente in Brasile da come scrive non mi pare. Può darsi che mi stia sbagliando ma conta poco che risieda permanentemente o meno. Mi fa piacere che anche tu come me leggi con attenzione i sui interventi.
    @Marcofalco, senza avertene …… nelle proiezioni rimani un “campione” non significativo. Se mi puoi chiarire cosa non ho azzeccato nei motivi che portano a lasciare il Brasile te ne sarei grato, ma anche se non lo fai ….. va bene comunque. La mia lotta continua.

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