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Cresce oltre l’inflazione il costo del condominio in Brasile

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Lo straniero che  risiede in Brasile ed abita in un appartamento , scelta quasi obbligata se si vuole lasciare la casa disabitata per un  periodo dell’anno ed essere abbastanza sicuro di ritrovarla intatta al proprio rientro , conosce bene il problema del costo del condominio .Il problema vale naturalmente a maggior ragione per i brasiliani .

Per motivi storici che poco ci interessano ho scoperto , al mio arrivo in Brasile , che il valore del condominio , soprattutto in alcuni casi , poteva tranquillamente superare il costo dell’affitto . Una serie di servizi obbligatori e spesso nemmeno erogati o di pessima qualità elevano la tassa di condominio degli appartamenti a valori assurdi . A questo si aggiunge la inadempienza di una parte non trascurabile dei condomini che viene tranquillamente ” spalmata  ”  sulle rate di coloro che pagano . Cornuto e mazziato si dice dalle mie parti .

Il fenomeno viene combattuto ,come quasi tutte le cose in Brasile , senza cercare di capire le origini del problema . Pertanto , pur essendo oramai in una severa crisi economica con disoccupazione crescente , i sindaci dei condomini non trovano di meglio che aumentare la tassa annualmente di minimo il 10% , aumentare la multa al 10% ed oltre ed aumentare il juro mensile per mancato pagamento . Questo ovviamente si traduce in una ” bola de neve ” che rende il debito impagabile .

Può andare peggio di così ? Certo !  Supponiamo infatti che abbiate investito i vostri risparmi in un appartamento da affittare , ebbene da inizio 2015 al Giugno 2018 gli affitti sono saliti mediamente del 15.8% ed il condominio del 28% . Oramai in molti casi il condominio è superiore all’affitto .

Quando sono rientrato in Italia lo scorso anno ho lasciato il mio appartamento ammobiliato e l’ho affittato  per un valore complessivo di  R$ 1900 che includeva   R$1200 di condominio , R$100 di agenzia e R$ 600 per me .Parliamo di un appartamento con 4 camere da letto , due bagni , sala con veranda e cucina abitabile , area di servizio e “quarto de empregada ” oltre al posto auto per un totale di 185 mq.  No comment !

Naturalmente dopo un anno di pagamenti sempre in ritardo nonostante l’Agenzia , ho mandato via l’inquilino e l’Agenzia e sono rientrato in possesso dell’appartamento . Tuttavia questo non risolve il problema del condominio che nel frattempo è arrivato a  R$ 1400 . La situazione ovviamente è peggiore nelle capitali degli stati più popolosi come  Rio , Minas , Sao Paulo , Bahia . In alcune zone di Rio il condominio ha oramai raggiunto i R$ 4000 al mese  .

Secondo dati della IPCA ( Índice de Preços ao Consumidor Amplo) che valuta l’inflazione ufficiale del Paese negli ultimi 12 mesi il valore del condominio è aumentato del 5.1% mentre l’inflazione è aumentata del 4.4% e , udite udite , gli affitti di un misero 0.6% .

In alcune città la disparità è ancora più eclatante . In Campo Grande (MS) , per esempio , i condomini sono aumentati in media del 10.4% negli ultimi 12 mesi mentre gli affitti sono diminuiti dello 0.9% . A Rio gli affitti sono crollati del 2.2% contro un aumento dei condomini del 7.2% .

Questo fatto ovviamente si riflette anche sulle vendite degli appartamenti . Valori di condominio elevati allontanano prontamente i pochi acquirenti rimasti dopo la stretta creditizia che ha colpito il settore immobiliare .

Analizziamo ora un poco più in dettaglio la composizione media delle spese condominiali . Il 20% dei costi sono determinati da luce ed acqua ( acque di scarico incluse ) . Questi costi negli ultimi 12 mesi sono aumentati del 19% e dell’8% rispettivamente . Chi però fa la parte del leone sono i costi per il personale pari al 60% del totale di cui il 30% sono i salari  ed il 30%  i carichi sociali ( FGTS, INSS, benefici vari , vale trasporto , vale refeçao , aumenti sindacali di categoria , ecc ) .

Nel condominio dove vivevo il peso del personale era dell’80% a tutto discapito della manutenzione che era gestita con la emissione della  temuta : Taxa extra  .

La soluzione radicale al problema è l’automazione dell’edificio dalla apertura automatizzata del cancello d’ingresso alla cosiddetta ” portaria remota ” . Ricordo ancora l’assurdo che incontrai nel mio edificio quando acquistai l’appartamento . Il cancello all’ingresso , pur essendo meccanizzato , era aperto schiacciando un pulsante all’interno della guarita del portiere  .Nessuno dei condomini possedeva un telecomando e questo comportava una persono fissa 24 ore al giorno solo per aprire il cancello di ingresso .

Per concludere mi aspetto che nei prossimi anni un notevole contributo alla  disoccupazione verrà dal licenziamento di centinaia di migliaia di portieri .

39 Commenti

  1. Non si rinucia alla mordomia di avere un portiere anche a costo di non pagare il condominio..giammai!
    A Maceio, escludendo vari vecchi edifici , ne ho visto solo 2 con tutti controlli elettronici..
    E comunque se togliamo i portieri gli insacchettatori nei supermarket i benzinari …ecc ecc ma dove andremmo a finire!?

    • Sono completamente daccordo ma dovrebbero tutti guadagnare abbastanza da mantenere una struttura sociale di questo tipo . Purtroppo non è questa la direzione verso la quale il Brasile moderno si sta avviando . Il futuro è il modello occidentale macchine al posto di uomini e disoccupazione al posto di lavori semplici . Poi arriverà il Movimento 5 estrellas e risolverà tutto con il reddito di cittadinanza 🙂

      • in futuro, o i padroni smolleranno l’elemosina (potrebbe essere un reddito di cittadinanza) o sarà violenza generalizzata, è matematico. con buona pace di moralisti e liberisti pro-merito e anti-assistenzialismo.
        purtroppo l’ignorantissima “classe media” (= alta) brasiliana non lo capisce, come non lo capiscono alcuni italiani residenti.
        l’alternativa sarebbe bombardare le favelas (= il 70% della città) come sogna il nazista bolsonaro… provateci, accomodatevi, auguri!

        p.s. ieri sera primo dibattito dei candidati. bolsonaro ha detto che gli imprenditori gli dicono che “se i brasiliani vogliono lavoro devono rinunciare alle garanzie”.
        quali garanzie visto che i licenziamenti sono da sempre liberi?
        bene, tornare allo schiavismo ottocentesco!
        ma poi a chi le vendete le canne da pesca?

        • Il Brasile è un Paese grande, generoso e uno dei pochi al mondo veramente cosmopolita, checche ne se dica. Salvador non è Manaus o Curitiba e ne Sao Paolo è Florianopolis o Rio de Janeiro e etc.etc. Giudicare ciò che avviene in Brasile è di una complessità unica, è quasi impossibile. Quindi, come avviene in questi casi, denunciare verbalmente casi singoli o persone singole o un gruppo di persone ben identificabile è lo sport del pragmatismo di sintesi…..”roubavan mas fizeram” da un lato e dall’altro lato “se si vuole lavoro si deve rinunciare alle garanzie”. Qui dentro c’è tutto il Brasile “storto”, “sporco”, “animalesco”, insomma di merda! Io credo che se il Brasile generoso, cosmopolita e grande riesce a rimuovere, sradicare questi estremismi diventerebbe uno tra i Paesi migliori per viverci. Anche le favelas starebbero meglio, non c’è bisogno di bombardarle c’è bisogno di aumentare la presenza di insegnanti per davvero e di ingabbiare i narcotrafficanti che si sono sostituiti alle istituzioni ed agli insegnati. PS: io in Brasile ci vivo e ci mangio e di solito non sputo nel piatto dove mangio e nel letto dove dormo….porta anche male.

          • concordo… ma la “classe media” non vive in favela e non sgobba a salario minimo. a volte mi “diverto” a leggere i commenti (ad esempio sul sito globo) della gente (evidentemente di “classe media”), leggo cose allucinanti, tipo radere al suolo le favelas con l’artiglieria.
            schiavisti e pure idioti, perchè se (per assurdo) li ammazzi chi ti lavora più a salario minimo? la merce chi te la compra più?

          • la genesi di questo aspetto e di tanti altri “storti” del Brasile e di tutte le Americhe in genere la si deve ricercare nell’innesto fatto circa 600 anni fa dagli “scopritori” che, per la stragrande maggioranza, erano dei galeotti e dei poco di buono. Questi galeotti sono rimasti nelle Americhe per molto tempo, circa 100 anni, e oltre che a fare razzie e stermini indicibili hanno fatto crescere le prime 2-3 generazioni come loro…..e di lì in avanti la normalizzazione e la democrazia ad oggi non è ancora raggiunta. Ci sono state altre ondate nei secoli a seguire ma sono state ondate di migratori che o speculavano o sono venuti per mangiare. tutti vittime della monarchia “storta” e della religione “storta” di allora. non salvo nemmeno l’America del Nord tenuto conto che ad oggi sono ancora i primi guerrafondai in assoluto. forse si salva il Canada perchè il clima è pessimo anche se il Paese è suggestivo. posso sembrare semplicistico ma in natura quando un innesto è malfatto il prodotto finito viene “storto” o non viene affatto.

      • C’e’ gia’ quel Ciro Gomez che ha detto che togliera’ i 63 milioni di brasiliani, indebitati per una media 1400rs cada, dal serasa …

  2. 2 anni fa sono riuscito a spostarmi da un predio con 5 funzionari + zelador a un’altro predio con 1 funzionario che è anche zelador. il nuovo predio è con tecnologia per controllo accessi, ascensore parlante e dotato di energia autonoma per spostarsi in caso di mancanza di corrente, internet condominiale in tutti i piani così come la tv satellitare condominiale e aria condizionata comune che arriva in tutti gli appartamenti basta mettere un diffusore ed altri applicativi per smaltimento rifiuti, gas e acqua nelle spese condominiali ma calcolate a consumo di ognuno ed altro. il precedente era molto piu’ signorile ma privo di qualsiasi tecnologia ma tutto il personale era in camicia e cravatta. nel cambio ho ridotto le spese condominiali di circa l’80% e, siccome sono basse, tutti i condomini le pagano. ho raccontato la mia esperienza perchè una piccola luce in fondo al buio da qualche speranza che anche in Brasile qualcosa si muove nel senso giusto. certo è che i condomini hanno una parte importante in questo e se sono in parte “storti” compromettono gli altri.

    • Diciamo più realisticamente che la differenza tra vivere in condominio o in una casa isolata ( Non un condominio di case ) è che nel primo caso sei derubato a rate e nel secondo ti portano via tutto in una volta . A voi la scelta 🙂

      • a me non hanno mai rubato nulla in 20 anni, e siamo stati anche 3 mesi fuori casa.
        se ti integri e ti percepiscono come uno di loro, è difficile che ti accada qualcosa.

      • Infatti e’ quello il problema, comdividere qualcosa con qualcuno e’ difficile..coi brasilici poi e’ veramente MOLTO difficile dato che, come detto anche tempo fa’, se ne sbattono di tutto anche delle loro cose e dei loro interessi..infatti alle assemblee di condominio non partecipa mai piu del 25%
        Ho sempre preferito una casa ma la consorte giustamente non si fida a stare sola in una casa, condominii di case sono lontani dai ns punti di interesse e comunque hanno anche loro costi fissi elevati.

        • ha ragione tua moglie! le donne sono biologicamente ed istintivamente piu’ selettive di noi uomini! estremizzo: a noi basterebbe una caverna e un mazzo di carte……

    • Dipende da condominio a condominio, nel mio, a Natal, pago 350(gas incluso) dopo circa 10 anni(era 200);
      per mantenerlo basso, abbiamo escluso l´acqua , per cui, oggi, chi spreca, paga di piu´;
      vivendo da solo, tra condominio acqua luce gas, pago circa 400, incluso piscina, campetto da tennis, campetto polisportivo, salão de ginastica ecc..;
      non mi e´mai stato rubato nulla in appartamento, ne´nel condominio.

      Carmine.

      • Ciao Carmine , anch’io vivo a Natal e l’immobile di cui parlo è a centro città . I valori di cui parli , ovvero R$ 350 esistono quasi esclusivamente nei condomini club , costruiti di recente a Natal e che sono insiemi di torri , generalmente 3/4 , con 30 piani minimo e con tutti i servizi comuni . Gli appartamento sono minuscoli , in 60 mq ci sono sala , cucina , due camere da letto e due bagni !! . Per un single o una giovane coppia può essere un buon inizio ma per una famiglia formata e con figli grandi è assolutamente insufficiente .
        Se un giorno avrai bisogno di cambiare appartamento per uno di maggiore dimensione vedrai che nei condominio club non ce ne sono e dovrai acquistare o affittare in un predio singolo .
        Posso confermare che in 11 anni di vita in condominio tra Bahia e Natal non mi è stato mai rubato nulla

        • Si, l´apto e´di 54 mq , sono 2 torri da 17 piani (4 aptos per piano per un tot. di 136);
          Per me e la mia ex era ottimo, a 1km in linea d´aria dalla praia di Ponta Negra;
          Per evitare continui aumenti o taxas extras, e´stato deciso di togliere l´acqua dal condominio( consumi esagerati ), in modo tale che coloro che se ne sbattono dei consumi, pagano di tasca propria;
          io pago 400 perche´uso le utenze con criterio, senza sprechi, e pago sempre em dia, ma cio´non toglie che ci saranno inquilini che pagheranno 500/600 mensili;
          Per quanto possa sembrare strano, maggiore e´il n. degli aptos, minore e´la taxa di condominio e viceversa.

          Carmine.

    • Infatti ,per me la libertà è partire per tre mesi , chiudere la porta di casa ed andare via senza nemmeno preoccuparsi di dare più di una mandata .

  3. comunque, come dice l’articolo di antonio, la situazione dell’immobiliare è grottesca.
    confermo che spesso il condominio supera l’affitto, rendendo la retta mensile totale troppo cara per l’inquilino e troppo bassa per il proprietario.
    molto ma molto meglio comprare e affittare case nel “bairro popular”. ho un vicino di casa che affitta a 600 al mese (la stessa rendita di antonio), ma la casa vale 70-80.000.

    • vero ma noi immigrati non ci possiamo fare nulla. i Brasiliani sono la causa che ha prodotto l’effetto del blocco immobiliare. quello che sta succedendo, e che noi non comprendiamo, conferma che è “cosa loro” e che solo loro possono sistemare. noi abbiamo fatto delle piccole speculazioni nel tempo in confronto al disastro immobiliare in corso da almeno un decennio. in verità noi ora siamo delle vittime e il sistema Brasile ci sta togliendo quello che ci ha dato negli anni passati. fino a quando? …. e chi lo sa?

    • Dipende dai posti , non è realistico per Natal che uno che affitta una casa del valore di R$ 70-80 000 ( Minha Casa minha vida ) trovi qualcuno che gli paga puntualmente R$600 mensili.Naturalmente siamo tutti liberi chi chiedere quel valore ma trovare qualcuno affidabile che paghi è un altro discorso .

  4. antonio,
    ma il predio in cui hai l’appartamento con 1400/mese di condominio quanti appartamenti ha? quanti sono i portieri, quant’è il loro salario lordo?

    • Il predio ha 14 appartamenti , due per piano . Il condominio lo pagano in 13 perchè il sindaco , che è un condomino , per diritto non paga . Il condominio puro vale R$810 ed include il gas , a questo vanno aggiunti 215 di CABO (internet , Telefono e TV ) , 270 di acqua ( ASSURDO ) , 50 di fondo cassa e 85 di provisoes . Abbiamo un solo ascensore , una piscina di medie dimensioni .Il portiere che prima passava la giornata nella guarita ad aprire il portone di ingresso è stato trasformato in zelador e poi abbiamo un portiere notturno ed un terzo viene solo i fine settimana o copre assenze improvvise degli altri due . I salari sono quelli minimi . Non so in quanti non pagano il condominio , questo può elevare il valore mensile perchè , come ho detto , l’inadempienza viene solitamente spalmata sulla rata mensile . In definitiva mensilmente il sindaco ha a disposizione teoricamente R$10 530 ( 810×13) per pagare i tre portieri , energia condominiale , pulizia e manutensione . In effetti non c’è da ballare .

  5. Condominio precedente (senza piscina) con 32 apt di cui 2/3 non abitati consumo di 3000m3 di acqua al mese 3m3/giorno !!! Fai notare al sindico che e’ un tantino esagerato 3000lt al giorno e che o c’e’ una perdita nella tubazione o tutti hanno lo sciaquone che perde e cosi pure i rubinetti occorre fare qualcosa…ma mi mo e non fanno un c….o anche perche’ sprecare li fa’ sentire ricchi solo i poveri devono risparmiare.
    Dove sono ora, sempre in affitto, il sindico paga con le spese di condominio lavori da taixa extra tipo posa di corrimano scala emergenza rifacimento garitta portiere…ecc lo fai notare in assemblea con legge dell’ inquilinato alla mano..risposta: si la legge e’ cosi ma noi facciamo quello che ci pare…niente da fare preferiscono dividere in 23 una spesa che sarebbe per 24
    a questi gli entra nel deretano ma nella testa no e’ impossibile!

    • noi consumiamo 10mc di acqua al mese. ma ci teniamo a non sprecare: 2 docce al giorno/persona di 2 minuti l’una, lavatrice 1 volta a settimana.
      conosco brasilioti che fanno 4 docce al giorno da 20′ l’una e lavatrice tutti i giorni, così non mi pare utopia arrivare a 100mc al mese.
      lo sciacquone pure conta parecchio: quelle 3 volte l’anno che faccio un churrasco e arriva gente, il consumo mensile di acqua raddoppia a 20mc. colpa della birra, ahah!

      • Lo sciacquone , questo sconosciuto ! In realtà è questa la causa nascosta dei consumi mostruosi di acqua nei condomini . A parte i vecchi sciacquoni ancora presenti in molti vecchi condomini , quelli con una leva che semplicemente apre una valvola e spara decine di litri di acqua fino a che non si decide di richiudere la valvola , quelli a “caixa ” soffrono tutti di perdite . Queste perdite intervengono dopo qualche mese dalla installazione e sono dovute alla cattiva qualità dei meccanismi , tutti rigorosamente di plastica e costruiti solo da due società in Brasile ( per quanto risultato dalle mie indagini nei negozi di materiale da costruzione ) . La perdita è subdola e consiste in una continua fuoriuscita di acqua nel water rilevabile per lievi increspature sulla superficie dell’acqua o per un sibilo che si sente principalmente di notte . Considerando che esistono minimo due bagni , e spesso 30-40 appartamenti per torre queste perdite costanti nello sciacquone generano uno spreco ed un costo inspiegabile nel consumo di acqua . Per eliminarlo , data la cattiva qualità dei materiali io sostituivo il meccanismo interno dello sciacquone due volte l’anno , con il risultato di pagare , oltre allo spreco degli altri anche costi di manutenzione . Cornuto e mazziato . La soluzione è quella del contatore autonomo che però è impraticabile nei vecchi condomini .

        • Spesso e’ solo una non corretta regolazione del gallegiante del pieno o appunto il degrado dellla guarnizione semibulbo di tenuta…cose che con un briciolo di buona volonta’ e/o 10 rs si risolverebbero..ma loro non hanno ne l’ una ne gli altri

  6. bisogna affidarsi a videosorveglianza, allarme e cerca eletrica e licenziare tutti i dipendenti contrattando un “terzista” per pulizie ecc. 2/3 volte a settimana, non c’è alternativa

  7. intanto quegli eroi di onestà dei giudici del supremo si sono aumentati il salario base del 16% (ultimo aumento salario minimo 2%). a cascata aumenteranno similmente i salari di tutti gli alti gradi del funzionalismo pubblico, che sono attaccati a quello dei giudici.
    rombo previsto 42 miliardi (pari all’intero deficit pubblico 2016 della perfida dilma).
    ecco, queste sono le cose importanti sulle quali varrebbe la pena di fare articoli e denunciare…

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