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Bolsonaro accoltellato durante una manifestazione

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FMOTTA11 - JUIZ DE FORA - MG - 06/09/2018 - BOLSONARO / JUIZ DE FORA - POLÍTICA OE - Uma tentativa de agressão ao candidato do PSL a presidente da República, Jair Bolsonaro, durante caminhada no Parque Halfeld em frente à Câmara Municipal de Juiz de Fora, Minas Gerais, cumprindo o dia inteiro extensa agenda na cidade mineira. Foto: FABIO MOTTA/ESTADÃO

JUIZ DE FORA (MG) – Il candidato alle presidenziali del PSL Jair Bolsonaro è stato accoltellato ieri pomeriggio alle 15:40 mentre partecipava a un evento della campagna elettorale a Juiz de Fora (MG). Bolsonaro è stato colpito all’altezza dell’addome dal suo aggressore, identificato come Adelio Bispo de Oliveira, 40 anni, che è stato arrestato.

Secondo i medici, il quadro clinico è  “serio ma stabile”. Il candidato ha subito un singolo colpo di coltello che ha perforato l’intestino tenue in tre parti, causando traumi addominali e emorragie interne. Il candidato rimane in terapia intensiva.

94 Commenti

  1. O quadro de Bolsonaro:

    A lesão no fígado foi descartada após laparotomia exploradora – quando os médicos abrem a barriga para checar quais foram os órgãos afetados;

    O candidato teve um choque hipovolêmico – quando há perda severa de sangue. Após o procedimento médico, o sangramento foi controlado.

    Ocorreu uma lesão de uma veia na região do abdômen, controlada pelos médicos;

    Ocorreu uma lesão transfixante (perfuração) grave no intestino grosso, com importante contaminação fecal, que foi resolvida pelos médicos (fechada);

    Ocorreram três lesões no intestino delgado, que também foram suturadas pelos médicos;
    Ele fez uma colostomia temporária para evitar uma infecção no intestino grosso.

    De acordo com o médico Luiz Henrique Borsato, da equipe que atendeu Jair Bolsonaro na Santa Casa de Juiz de Fora, o candidato não deverá ter alta hospitalar antes de “uma semana ou 10 dias”.

  2. Mi pare che in questo caso più che di fascismo ed antifascismo possiamo ricorrere alla locuzione latina : Qui gladio ferit gladio perit . L’incitamento all’odio genera , soprattutto nelle menti instabili comportamenti imprevedibili . Il presunto accoltellatore alla domanda di chi siano i mandanti risponde : Dio che è nel cielo !

        • Mauro,

          i criminali sono già armati, l’attentatore (un verme rosso, mosso sicuramente dall’ ideologia) avrebbe potuto benissimo comprare o farsi prestare un’arma, o una bomba magari, ce ne sono tantissime in circolazione a basso prezzo.

          Giustificare e strumentalizzare la violenza solo perché la tua opinione è diversa da quella di chi è stato ammazzato o quasi è di una meschinità e imbecillità (esiste questa parola ? Rsrs) assoluta.

  3. Con questo attentato Bolsonaro , anche se resta candidato alla Presidenza della Repubblica , è molto probabile che resterà fuori della campagna elettorale per diverse settimane se non mesi . La ferita riportata e la colostomia risultante non è compatibile con la movimentazione richiesta in una campagna elettorale . Probabilmente le sue apparizioni saranno ridotte al minimo necessario .
    Resta la domanda :quale sarà l’effetto di questo attentato sulla opinione pubblica e quindi sul voto ?

      • Francesco Guccini, dal banco della sua Osteria in Bologna, vi direbbe: “ragazzi calmatevi e, anche se non è dei nostri, ricordatevi che per fare i beccchini ci vogliono i morti. non si può sotterrare qualcuno che non è ancora morto”. Frase storica del Guccini rivolta ai simpatizzanti e iscritti di sinistra durante un Festival dell’Unità in Modena riferendosi a Berlusconi e a suoi adepti. ha anticipato quello che sarebbe successo al PD. la martirizzazione è un “fil rouge” di certe persone che non hanno altri argomenti contro, vedi ponte Polcevera. per me, anche se Bolsonaro non mi ha convinto perchè non ha presentato nessun progetto per il Brasile, avrebbe vinto anche senza la pugnalata.

        • Penso che Ciro Gomes (che si commenta da solo) vincerà al secondo turno,

          a Bolsonaro mancheranno i voti delle donne (che picchia e stupra ogni mezz’ora…), negri (che incatena e porta a passeggio come trofeo…) e degli omosessuali (che crocifigge e lapida in piazza pubblica tutte le domeniche…) per via della retorica e falsa ipocrisia da ritardati.

          Stamattina un signore che conosco mi ha confessato che voterà per Lula, gli ho risposto che lo voterò pure io.

          Ma come si fà a ridursi a vivere in Brasile, bisogna essere proprio dei Coglioni !!

          • Me ne andrei domani se ne avessi la possibilità.

            Commenta con nome e cognome, è la base dell’educazione, non nasconderti.

          • Francesco sei in modalita’ ironica vero?!
            Probabilmente dovro’ inviare dei dimdim in Brasile..aspetto dopo la ..posse..del 1 gennaio quando il real andra’ a 27 se vince Ciro 🙂

          • ciao Francesco l’ho scritto io e non voleva essere provocatorio ma una semplice curiosità. Per lo stesso motivo ti ho cercato e dalla foto mi sembri ancora giovane. Perchè non puoi mollare tutto e ricominciare da un’altra parte? Ti vedo sempre così incazzato come se non sopportassi piu il brasile (a me succede dopo 4 mesi di permanenza continuata) e mi chiedevo cosa ti tenesse legato a questa situazione…

          • Lino,

            irônica é la faccia di Ciro.

            Penso che per via le boiate che racconta prenderà parecchi voti dagli alienati vedovi di Lula, soprattutto nel NE.

        • Mauro,

          attualmente non posso permettersi niente di meglio putroppo, tutto qua.

          Non sono incazzato, anzi, domani vado pure a pescare, mi limito a riportare quello che succede.

  4. premetto che non sono un sostenitore di Bolsonaro anche perchè, al di là delle sue discutibili affermazioni sulla sicurezza, non ha (ancora) presentato un progetto di riforme e di rilancio internazionale per il Brasile, come peraltro non hanno ancora fatto anche gli altri candidati alla presidenza. ciò detto spero non abbia conseguenze irreversibili e che sia presto con la sua famiglia. anche questo attentato dimostra la complessità del Brasile e lo mette di nuovo in vetrina come uno dei Paesi piu’ pericolosi del mondo, purtroppo.

  5. Le frasi completamente fuori luogo di Bolsonaro che continuano ad essere veicolate in radio e tv dovrebbero essere ritirate, contribuiscono ad aumentare l’odio e la violenza e chi le usa strumentalmente per farci campagna elettorale si commenta da solo (mi pare sia Meirelles),
    il livello in Brasile è questo, niente di più.

    • per tanti anche il lupo che è in galera è diventato un martire, purtroppo. per adesso 1 a 1 ma sono certo che non è finita qui e che dietro l’angolo ci sarà presto un 2 a 1 …. non so per chi ma ne sono certo. in questo Paese tutto è possibile tranne avere l’inventiva e l’iniziativa di intraprendere.

      • Undo c’è una differenza sostanziale, il lupo che sta in galera non è votabile ed il PT non ha candidati presentabili mentre bolsonaro adesso è pronto per il plebiscito. Io non ho mai creduto all’uomo forte al potere ma al potere delle idee e dei programmi, anche rivoluzionari se necessario.

        • Marcofalco, Bolsonaro non ha sicuramente creato una sceneggiata per avere un plebiscito di voti. E poi Bolsonaro è (troppo) forte a parole, come Bossi, Maroni, Salvini, Grillo, Di Maio, Renzi, e tanti altri di nostra conoscenza …. ma poi se diventa Presidente bisogna vederlo nei fatti. Non posso che condividere la chiusa del tuo post. Ma dove è un Paese che abbia un Presidente con le idee chiare, programmi implementati, anche rivoluzionari nel Mondo? Dammi una mano ad identificarlo perchè io non ne vedo e non ne vedo nemmeno all’orizzonte. Tutti sono bravi a parole ma quando arrivano al loro traguardo personale e devono mettere la mani nella farina …… altra musica. PS: salvo Erdogan (che non sopporto) e Putin …. questi 2 per il loro Paese hanno fatto e stanno facendo molto, difatti sono continuamente attaccati dai “poltronisti”.

      • Perchè fino a ieri chi non avrebbe votato in Bolsonaro dovrebbe votarlo ? Per compassione ? ….non vedo alcun motivo per cambiare una intenzione di voto dopo l’ attentato, non è cambiato nulla, anzi, non potrà più nemmeno fare compagna elettorale (solo via internet).

        Gli ultimi giorni prima del voto saranno probabilmente fondamentali per raccogliere i consensi degli indecisi e dei vedovi di Lula (sono tantissime le persone dai 40 anni in su che non usano internet per informarsi e che credono ancora di poterlo votare e solo a poche ore dal voto sapranno che non è possibile) e Bolsonaro quasi certamente non potrà fare campagna elettorale diretta.

        Se dovesse vincere, cosa che non credo, non sarà certamente per via dell’attentato.

  6. ho appena letto che bolsonaro fu uno dei 2 parlamentari su 594 che votarono contro la “pec das empregadas”, la legge che FINALMENTE equiparò i lavoratori domestici a tutti gli altri (parliamo di 7 milioni di lavoratori su un totale di 91).
    appunto, uno schiavista…

  7. Bolsonaro si commenta da solo (al di là dello spiacevolissimo fatto di cui è stato vittima): Il Brasile è un paese meraviglioso…ma purtroppo questa gente al potere contribuisce a rovinarlo!!!

    • questa gente è votata dai Brasiliani. ergo: chi è che rovina il Paese? a mio avviso che da decenni sta rovinando gradatamente il Paese sono i media, Globo in testa, che buttano continuamente polvere e telenovelas nella testa dei Brasiliani e che orientano il voto. Che il Brasile sia un Paese meraviglioso …. lo condivido al 100%.

    • lovebrasil,

      Bolsonaro al potere di cosa ? Solo di casa sua forse.

      E’ un Parlamentare come tanti altri che non decide nulla e che si è arricchito con lo stipendio da politico (ha fatto bene, lo farei pure io).

  8. in italia si spargono le voci e sono scandalizzati da questo bolsonaro (che non c’entra NIENTE con le destre-popolari europee).
    io gli spiego che, come diceva hegel, “il reale è razionale”, le cose non accadono per caso.
    se escono fuori i “mazzulatori” alla bolsonaro è anche colpa delle esagerazioni delle controparti su certi temi che non sono affatto frutto del POPOLO, ma di iniezioni ideologiche dall’alto e dall’estero. penso a certi temi del “politicamente corretto”, come femminismo, gender, minoranze, di cui francamente non se ne può più.
    non sono temi tipici della sinistra operaia. sono tipici della falsa-sinistra radical chic e del capitalismo liberista di stampo anglosassone.
    non se ne può più di vedere i programmi della GLOBO (che tutto è fuor che di sinistra) invasi da travestiti, transgender, drag queens, disturbati mentali di ogni risma.
    non se ne può più che le donne sono tutte sante geniali e gli uomini tutti orchi decerebrati.

    ecco che poi la Natura automaticamente reagisce creando il bolsonaro di turno che, sfruttando una giusta ribellione su questi temi, ha però il reale obiettivo di inchiappettarsi i lavoratori a favore delle già potenti elites schiaviste (anche straniere).

    • Concordo con Lucio. La deriva culturale di un popolo è rappresentata bene dai loro veri leader: attori, blogger e cantanti (funk, pop e del new sertanejo in primis). Personaggi tipo anitta con questi testi ignoranti che vanno alla grande tra i bambini che assimilano tutto e ne imitano le movenze. Denaro, violenza, sesso, droga e tradimento i temi principali trattati come se fossero pilastri fondanti della vita.
      Quando alle nuove generazioni si propinano questi escrementi culturali è facile credere che non avranno mai a cuore temi superiori quali la passione politica, il rispetto del prossimo e l’eguaglianza.
      In Italia non va meglio e tra i giovanissimi nel sottobosco culturale della trap (il nuovo rap) si sente di tutto. Video di personaggi sconosciuti ai più che fanno 100 milioni di visualizzazioni nel giro di pochi mesi.

      Attraverso Internet che ha dato la possibilità a chiunque di esprimersi davanti ad un pubblico abbiamo una fotografia della qualità del popolo, che si sceglie i propri idoli tra la feccia e l’ignoranza assoluta perchè bene o male li rappresenta.

    • concordo che c’è una deriva dei valori tradizionali senza nuovi valori all’orizzonte. questa deriva non riguarda solo il Brasile ma il Mondo intero. questa situazione è ideale per uno “sfogatoio” delle repressioni che ci portiamo dentro ognuno di noi, chi piu’ e chi meno. la causa delle repressioni/stomatizzazioni? io credo sia stata l’eccessiva accelerazione centripeta della globalizzazione alla quale la stragrande maggioranza di noi ha risposto “inconsapevolmente” in modo negativo. insomma, è un merdaio e fino a che non ce ne renderemo conto attraverso una diagnosi sociale che sarà fatta dalla natura ….. non sapremo generare nessuna terapia.

  9. Devo dire che la prima cosa che ho pensato dopo aver visto diverse volte i video dell’attentato è che fosse una farsa. Zero sangue. Poi il mio spirito anticomplottista mi ha spinto a desistere e passare la notizia così come l’avevo recepita dal sito della globo. Ma vale la pena guardare questo video:
    https://www.youtube.com/watch?v=er6amf_0vP0

    cosa ne pensate?

    • Mauro, ha sofferto una “emoraggia interna” (interna, quindi non visibile) causa rottura arteria e foratura intestino tenue e crasso, per questa ultima foratura gli è stato installato un ano artificiale per defecare. Poi ognuno è libero di fantasiare come crede ….. Invece, come è che l’attentatore era appena entrato in possesso di 350.000,00 Reais? Come è che si sono prodigati diversi legali per difenderlo? come è che ha alle spalle oltre 7.000 Kms percorsi in aereo nel 2018? Ti ricordo che è un disoccupato e faceva l’operaio. Magari ha risparmiato nei 20 anni di lavoro oppure ha lavorato in nero ….. sta bene, ma tutta questa copertura legale e i quattrini?

      • Al di là delle simpatie politiche è un’ altro atto di violenza inaudita come ne accadono a migliaia giornalmente (che sia un politico la vittima fa poca differenza) che confermano un’ altra volta la tragedia che è il Brasile.

  10. copio da un quotidiano Italiano una parte dell’articolo sull’attentato a Bolsonaro. Achille Lollo ex potere operaio rifugiatosi in Brasile dopo condanna a 18 anni è stato uno dei fondatori del PSOL, partito al quale appartiene l’attentatore. il lupo perde il pelo ma non il vizio:
    “I medici che lo hanno ricoverato hanno detto che il candidato del Partito Social-Liberale è stato operato d’urgenza per la riduzione di due gravi emorragie al fegato e all’intestino, dovute alle ferite inferte dal coltello di Adelio Bispo de Oliveira, iscritto a un partito che ha tra i suoi cofondatori l’italiano Achille Lollo. Si tratta di un ex esponente di Potere Operaio, condannato a 18 anni di carcere – pena prescritta – per il rogo di Primavalle.”

  11. UNA CHICCA per i sostenitori di bolsonaro, copiata dal programma ufficiale che ho scaricato. non solo non cancellerà il bolsa famiglia ma lo trasformerà in REDDITO DI CITTADINANZA esteso a tutte le famiglie brasiliane. anche bolsonaro è un “verme rosso”, ahahah, come godo!!!

    ECONOMIA
    Programa da Renda Mínima
    Acima do valor da Bolsa Família, pretendemos instituir uma renda mínima para
    todas as famílias brasileiras. Todas essas ideias, inclusive o Bolsa Família, são
    inspiradas em pensadores liberais, como Milton Friedman, que defendia o
    Imposto de Renda Negativo. Propomos a modernização e aprimoramento do
    Programa Bolsa Família e do Abono Salarial, com vantagens para os
    beneficiários.
    Vamos deixar claro: nossa meta é garantir, a cada brasileiro, uma renda igual
    ou superior ao que é atualmente pago pelo Bolsa Família.

    • chiedilo a lui non a me.
      il suo essere schiavista si evince dalle sue idee sul lavoro:
      1) ho sentito con le mie orecchie “i lavoratori devono rinunciare alle garanzie se vogliono lavorare”
      2) se ti scarichi il suo programma vedrai che propone ai lavoratori di scegliere un “contratto alternativo”, che deroga la CLT, secondo il quale le clausole sono “liberamente” stabilite individualmente da datore e lavoratore. l’uccellino mi dice che così il lavoratore sarà in balia dei ricatti del datore… 150 anni di conquiste gettati nel cesso.
      3) se uno è/era un lavoratore dipendente e appoggia sto soggetto è un coglione masochista tafazzi.

      • In un mondo in cui negli anni della globalizzazione i ricchi sono diventati più ricchi, la classe lavoratrice si è impoverita o ha dovuto rinunciare a parte dei diritti conquistati in due secoli di rivendicazioni (Marchionne style, o lavori come dico io o me ne vado… Rynair style, vuoi lavorare con me? Scordati la malattia pagata e vai in ferie quando te lo dico io…), in cui Warren Buffett ammette che “La lotta di classe esiste da venti anni e la mia classe l’ha vinta. Noi siamo quelli che abbiamo ricevuto riduzioni fiscali in modo drammatico” (Amazon, Google, Apple, ecc sono ricchissime grazie al fatto che vanno a pagare le tasse in quei paesi dove semplicemente non gliele fanno pagare…), in un Paese, il Brasile, con un divario sociale da fare schifo, uno che sostiene queste idee è auspicabile che venga fatto fuori. Spero in un milione di Adelio Bispo de Oliveira nel mondo (uno anche per Maduro!).
        A leccare il culo ai ricchi prima o poi ci si sporca la faccia di merda… A voi la scelta.

        • Antonio o chi Amministra il Forum,

          se questo è un sito serio fate fuori (coe dice lui) questa merda umana di nome David (ammesso che sia il suo vero nome) e cancellate queste cazzate per piacere.

          Abbiate rispetto per chi legge e partecipa al sito.

        • david,
          la violenza ora porterebbe solo acqua al mulino dei nazi-schiavisti. bisogna invece parlare con la gente e farle capire, portando prove, che questo è un pagliaccio prepotente il cui vero scopo è riportare il mercato del lavoro al 1800.
          poi se il pagliaccio e i suoi sgherri militari inizieranno ad ammazzare e torturare oppositori, allora il discorso cambierà…

          • si Lucio, hai ragione. Ma questi sono bravi a far credere alla gente che Gesù Cristo sia morto di freddo…
            Offro un dato corretto per il potere di acquisto in cui si mettono a confronto quattro Paesi: gli USA, mercato del lavoro liberista spinto, la Germania, mercato del lavoro fortemente regolamentato, l’ Italia, mercato del lavoro mediamente regolamentato con forte componente di lavoro nero, il Brasile…
            https://www.google.it/publicdata/explore?ds=d5bncppjof8f9_&met_y=ny_gdp_mktp_cd&hl=it&dl=it#!ctype=l&strail=false&bcs=d&nselm=h&met_y=ny_gdp_pcap_pp_cd&scale_y=lin&ind_y=false&rdim=region&idim=country:BRA:ITA:DEU:USA&ifdim=region&hl=it&dl=it&ind=false
            Si evince che non è detto che un Paese per svilupparsi debba adottare politiche da macelleria sociale, in percentuale il pil pro-capite PPA in Germania cresce più che in America. E poi questi super-liberisti quando si sono trovati col culo per terra hanno avuto bisogno dei soldi dello stato per riprendersi (vedi le case automobilistiche americane ed alcune banche salvate dalla presidenza Obama, soldi restituiti con gli interessi come giusto che sia).
            Una economia dove esiste un etico equilibrio tra libertà d’ impresa e diritti dei lavoratori, dove c’ è una reale redistribuzione del reddito, è quella in cui si ha una migliore qualità della vita, per tutti. Chi sostiene il contrario mente a se stesso. Spero, al contrario di alcuni fascistelli (storicamente abituati a non vedere oltre il proprio naso, che scaricano sui più deboli le proprie frustrazione e fallimenti), che chi guiderà in futuro il Brasile si ispiri a politiche economiche di stampo europeo.

          • mi chiedo come si possa argomentare “one way” e con slide iso Renzi …. ricordo che non siamo piu’ ai tempi del Conte Grillo e che il liberismo è il vero avversario sia del fascismo, del nazismo e del comunismo e di chi pensa ancora oggi di essere o un Conte Grillo o L’avaro di Moliere. Il liberismo è nella natura di ogni essere umano che vuole crescere anche a costo di rimetterci la vita. C’è da regolamentarlo con intelligenza non sopprimerlo tout court.

          • La quantita’ di diritto deve andare a pari passo con la quantita’ di dovere come la democrazia con il livello di civilta’, il Brasile e’ ancora molto lontano da questi equilibri

          • david,
            ho letto lunghe interviste dettagliate di paulo guedes, l’economista capo di bolsonaro. è un liberista classico, scuola di chicago. quella scuola che ha fallito in tutto il mondo, se qualcosa gli riuscì fu solo grazie a spaventosi aumenti di debito pubblico. lo stesso friedman riconobbe gli errori. se vogliono continuare su sta strada (tra l’altro percorsa dai piddini italiani) è solo per vessare i lavoratori ancor di più.

          • Sig. Undo, se mi spiega come si fa ad argomentare in “double way” su un blog…
            Per quanto riguarda Renzi, le sue slide era fuffa pre e post elettorale, io ho solo fornito dati della banca mondiale, se vogliamo confondere la cioccolata con qualcos’ altro…
            Ispirarsi a politiche economiche e sociali di impostazione europea significa “sopprimere tout court il liberismo”?
            Io credo che sia l’ uguaglianza il principio cardine per evitare di ricadere nei totalitarismi e la democrazia, seppur mai perfetta, lo strumento per diffonderla. E la democrazia è la condizione migliore per la civilizzazione di uno stato.
            Quando, sig. Lino, si ha il giusto livello di civiltà per meritare la democrazia in un Paese? Chi dovrebbe valutarlo, quelli che detengono il potere che con l’ avvento democratico sarebbero tolti di mezzo? La Corea del Nord si ritrova il regime che ha perchè sono una massa di incivili o vengono tenuti nell’ inciviltà proprio dalla dittatura? Il Sud America è stato terreno di dittature militari di tutti i tipi ed i risultati quali sono stati?
            Il pesce puzza sempre dalla testa

          • Per me e’ vero il contrario, e’ la civilta’ la condizione migliore per ottenere democrazia, Sig. David dia piena democrazia e liberta’ ai nordcoreani in un sol colpo e vedra’ cosa succede…

          • Sig. David, le spiego “one way”: quando non si accetta a priori un punto di vista di altra/e persona/e. semplicemente questo. il blog non c’entra nulla. poi, l’uguaglianza viaggia di pari passo non con la democrazia di un Paese che è sempre artefatta ma con la civiltà di un Paese che difficilmente può camuffarsi. la civiltà di un Paese la si coltiva e la si diffonde con la libera espressione di tutti, lo studio ed il libero intraprendere. se uno NON è di sinistra non lo si deve ritenere un povero Cristo che ha molto da imparare ….. lo si deve rispettare. il suo scritto in altro post dei “leccaculo con il viso sporco di merda” … mi ha aperto la mente su come Lei la pensa. mi creda, non era il caso di esprimersi in maniera così volgare. mi scuso se lo ho rubato 1 minuto per leggere il mio chiarimento.

  12. vorrei che il sig.bolsonaro mi spiegasse se e come intende eliminare sto furtone:

    R$ 43,3 bilhões se referem a militares: A receita será de R$ 3,3 bilhões enquanto as despesas, R$ 46,6 bilhões;

    i suoi amici militari, quelli secondo lui onesti che dovrebbero dirigere il paese, ogni anno versano all’inss 3b e ricevono 46b, causando un deficit di 43b, che è 1/4 dell’intero deficit statale.

    https://g1.globo.com/economia/noticia/2018/09/09/aposentadorias-de-militares-e-servidores-vao-gerar-deficit-de-r-90-bi-em-2019-quase-um-terco-do-rombo-da-previdencia.ghtml

    • Lucio, c’è chi sta peggio come Paese: i militari in Italia NON versano alcun contributo per la pensione, ne loro e ne il ministero della difesa. solo contributi “figurativi”…..tutti sulle nostre spalle. inoltre godono di aumenti stratosferici a 2-3 anni legati ad avanzamenti di grado per godere una pensione piu’ alta che viene liquidata al 100% dello stipendio. in Brasile c’è un tetto per pensioni anche del pubblico servizio, in Italia no. magari i militari Italiani avessero versato qualche liretta o euroetto!

      • Mica solo i militari! i dipendenti pubblici pensionati inpdap sono stati passati a carico Inps senza che avessero mai versato un contributo

        • Lino, la mia era una risposta a Lucio che lamentava in Brasile un versamento dei militari al sistema pensionistico di 3b anno …… la mia evidenza era sui militari Italiani che non versano nulla, nemmeno quel pochino che versano in Brasile ma però si aumentano lo stipendio ed i gradi nell’ultimo triennio e vanno in pensione con il 100% dell’ultimo stipendio. In parte è vero che per tutti i dipendenti è piu’ o meno lo stesso però con notevoli differenze: 1a) nell’ultimo triennio NON possono crescere di categoria per aumentarsi lo stipendio (fatto salvo i sindacalisti …sic, doppio sic sic!) 2a) rinnovano il contratto ogni 6-7 anni con aumenti con aumenti che mai arrivano a superare il 75% dell’inflazione cumulata. Non sto prendendo le difese dei dipendenti pubblici ed io non sono un ex dipendente pubblico ….. potrei fare altri esempi ma penso che non sia di interesse in questo il post.

          • cazzate? 1° sono contributi F I G U R A T I V I – 2° vedi pagina 3: stipendio mensile lordo Brig. Gen. classe 1 Euro 2.988,97 – assegno pensionabile mensile lordo Euro 3.110,99. Aggiungi allo stipendio lordo mese tutte le integrità: perequativa – integrativa – operativa che sommate cubano circa Euro 3.000,00 lorde mese. E tu chiamale “cazzate”! Sei fuori strada. Leggi i documenti che tu alleghi prima di fare affermazioni così forti ma errate. At salut.

          • vedi anche se di fronte ad uno stipendio lordo di Euro 2.988 mese debba andare in pensione con uno mensile lordo di Euro 3.110 mese. Ti pare giusto? tutti i pensionati “tradizionali” anche retributivi vanno in pensione tra il 60% ed il 70% dell’ultimo stipendio lordo, quando va bene. Te lo assicuro io sono un pensionato e sono associato ad oltre 280 pensionati residenti in Brasile. Tu pensi che siamo tutti rimbambiti? Me compreso. Mi sono stancato delle tue continue affermazioni su di una categoria che non ti appartiene. Vai in politica e cambia le cose ma lascia perdere chi queste cose le subisce. E’ il minimo che potresti fare …… scegli il partito e candidati. LE cose non si cambiano sui blog.

          • undo,
            non cambiare discorso!
            1) l’ENTITA’ dell’assegno dei militari è sicuramente ingiusta/esagerata, ma è perchè risente dello stesso problema di tutti i retributivi, ovvero aver versato MENO di quanto si sarebbe dovuto per prendere quella cifra
            2) sulla questione contribuzione HAI TORTO MARCIO!!! i militari contribuiscono come gli altri in italia. i contributi figurativi si riferiscono solo al periodo di servizio militare o a particolari categorie di contratti privati non-militari.
            hai sbagliato, capita… ma ora perseverare non puoi.
            sulla rete si trovano un’infinità di buste paga di polizia, carabinieri, esercito, marina, aeronautica, sono esattamente come quelle dei privati o degli altri statali.
            3) invece è in brasile che i militari non contribuiscono quasi per niente e quanto ricevono è 14 volte quanto versano. sono ladri parassiti, eredità della dittatura militare, e ora sta gentaglia vorrebbe pure condurre il paese!

          • Lucio, lasciami verificare attraverso i miei canali e poi ti saprò dire. In verità non avrei voluto verificare ma se insisti come stai insistendo lo devo fare. Intanto, sei d’accordo che il militare che ti ho indicato sopra vada in pensione con un mensile superiore al mensile della sua retribuzione? Perchè non vengono conteggiati le medie degli ultimi 10 anni come per i “retributivi”? A te va bene? A me NO. Ti farò sapere per i figurativi.

          • Lucio, prima risultanza della mia verifica sui contributi previdenziali dei Militari e altro personale ex Indap. Questi che andranno in pensione tra poco avranno difficoltà perchè i contributi NON sono mai stati versati dal loro datore di lavoro……….
            https://www.forzearmate.org/pericolo-contributi-pensionistici-dei-militari/
            https://www.money.it/pensioni-forze-armate-polizia-risolvere-errori-ex-inpdap
            Come vedi ….. c’è del vero sulla storia che ho denunciato. Non al 100% perchè gli interessati stanno con il culo stretto ma c’è del vero, credimi. Infine, cosa mi dici sul fatto che i militari vanno in pensione con l’ultimo salario aumentato piu’ o meno del 10%???
            Spero per i militari prossimi alla pensione che i contributi NON pagati non vadano prescritti perchè se vanno prescritti la loro pensione passa ad essere “contributiva” e riceveranno per quanto hanno pagato solo loro e non il “datore di lavoro”.

          • Lucio, per meglio chiarirti ….. l’Amministrazione pubblica non solo non ha versato i contributi che erano da lei dovuti ma NON ha versato anche quelli trattenuti dal prestatore di servizio sulla sua busta paga. CAPITO?
            In sintesi, al singolo sono stati trattenuti dal “datore di lavoro” il quale mai li ha versati nelle casse dell’Indap e/o dell’Inps. Le tue verifiche sono state sul singolo e su manuali di servizio propagandistici …. la verità nuda e cruda è quella che dichiara l’Inps e l’ex Indap che è zeppa di manomissioni ed errori voluti. Non sono mai CAZZATE quelle che scrivo. Posso sbagliare involontariamente su diversi argomenti ma sulle pensioni NO.

          • Lucio, ultima nota non mia ma dell’Inps:
            “Ci sono casi in cui al personale delle Forze Armate e di Polizia mancano interamente i contributi versati prima dell’immissione nel corpo di appartenenza e ciò provoca molti disagi specialmente a coloro che stanno per essere collocati in quiescenza. Il problema però riguarda tutti perché se non si risolvono i problemi riscontrati nel proprio estratto contributivo entro la fine dell’anno si rischia di perdere per sempre i contributi non caricati nel passaggio dall’INPDAP all’INPS vista la scadenza dei termini della prescrizione.”

          • Ripeto che bastava scrivere su google inpdap inps.. vedi link che ho allegato in altro post..anche se poi siamo fuori tema vorrei aggiungere a quello scritto da Undo che, mentre prima i pensionati pubblici erano a carico della collettivita’ intera, ora sono a carico Inps e quindi il deficit ottenuto va nella bunda ai pensionati inps attuali e futuri!

          • @Lino, nessuno è pagato per leggere o obbligato a leggere. Sulle pensioni e sui calcoli delle pensioni se discutono 10 persone ci sono 20 posizioni differenti. Chi parla di pensioni e non è pensionato toccato da una imposizione infernale (anche doppia se si risiede all’estero), blocco della perequazione dal 2011, contributi di solidarietà vari e continua spremitura dell’Inps obbligandola a farsi carico anche di chi non versato contributi …. la frittata è servita. Quando questi saranno in pensione sicuramente si accorgeranno dell’inferno che si muove contro i pensionati. Sempre se questi non saranno rincoglioniti dalle chiacchiere.

          • undo,
            la verità nuda e cruda è che hai cambiato discorso perchè hai capito che ho ragione.
            tu dicevi che istituzionalmente nessun militare ha mai versato un euro, ed è falso.
            se poi in QUALCHE CASO l’amministrazione non ha versato è un caso di criminalità, come anche qualche impresa privata evade i contributi.
            che poi le loro pensioni siano esagerate rispetto ai versamenti è vero ed è ingiusto, ma è un ALTRO DISCORSO (e tra l’altro estensibile a molti retributivi).
            discorso chiuso.

          • lucio, tu pensi che i militari non lo sapessero? pensi che siano così impegnati da non controllare il loro estratto contributivo? ma per favore.
            sono così pochi i casi che di mancati versamenti che stanno facendo “fallire” l’Inps…..
            continui a dichiarare i “retributivi” sono i responsabili di percepire somme alte di pensione. sei completamente fuori strada, verifica e rifletti.
            il piatto di scampi c’è sempre……però senza parlare mai piu’ di pensioni fino a che tu non sarai un pensionato. at salut.

          • undo,
            ancora insisti?
            ci sono varie cose che apprezzo del liberismo, una di queste è la divisione del lavoro. quindi voi occupatevi di ingegneria o diritto, ma in economia (e matematica) è meglio che state a sentire quello che dico io.

          • lucio,
            Ok Capitano dell’economia e matematica. Ti devo però dire che se fai affermazioni per me errate o contro una sola categoria di lavoratori e/o ex lavoratori non starò solo a sentire. Io non sono Ingegnere, sono solo un laureato in economia in Cattolica di Milano con tesi “commercio internazionale”, era il 1976. Oggi sia l’economia che la tributaristica internazionale è profondamente cambiata, è globalizzata, quindi i miei studi da tempo non servono piu’. Lo ammetto. Ma il sentimento che 1+1 può fare 3 è ancora vivo in me. Ciao

  13. allora, un amico poliziotto (della digos) mi ha appena mandato il cedolino:
    – stipendio lordo 2717
    – rit.previdenziali a carico dipendente 462 (non si scrivono quelle a carico del datore)
    – rit.fiscali 553
    – stipendio netto 1702

  14. ho sotto mano l’ultimo mio cedolino italiano di 20 anni fa, impiegato privato (lire):
    – stipendio lordo 3371000
    – rit.inps 299000
    – prev.aziendale 67000
    – irpef 731000
    – detrazione irpef 71000
    – stipendio netto 2343000
    esattamente uguale a quello dei militari. anche in questo caso non si segna l’inps a carico del datore.

  15. Credo che per fare un comento su un paese e il suo governo, una persona saggia dovrebbe: vivere in quel paese e dominare molto bene la lingua e conoscere la vera storia di quel paese e non guardare video montati a posta e fuori contesto! è molto bello vedere quello che succede da fuori basando i nostri pareri su queste notizie distorte che ci arrivano attraverso le media. Vi invito ogni uno di voi che siete bravi a tirare le vostre proprie conclusioni, di percorrere questi anni che il pt é stato nel potere! e tutto quello che il povero brasiliano ha subito. sull’strade, ospedali, la violenza di fronte casa tua in tutti i momenti, la libertà di espressione o religione, le università del governo dove non puoi aprire bocca per dire che tu pensi diversamente, banditi che uccidono vanno in prigione e la loro famiglia riceve una “bolsa presidiario” in torno di 1400 reais in quanto la famiglia del defunto non riceve niente! e vale a dire che lo stipendio minimo dei brasiliani è in torno a 900 reais, i bambini a scuola che devono essere dottrinati a partire di 6 anni, in modo che non siano omofobici con materiale molto esplicito che a quella età direi anche porno. Senza parlare in tutte le alleanze che il pt aveva con Chaves e Maduro. il Brasile sarebbe stato trasformato in una Venezuela. Non sto dicendo che Bolsonaro è santo e che risolverà tutti i nostri problemi! sto dicendo soltanto che lui è l’unica speranza di una politica diversa per non cadere in comunismo come Cuba, Venezuela e tanti altri paese che erano collegati al pt. Si prova di fare qualcosa di diverso. lascio qui il mio sfogo, perché su internet dovunque cerco un’articolo dove descrive un po la situazione reale del Brasile; è impossibile trovare, ma ne trovi a migliaia che massacrano Bolsonaro e giudicano con durezza tutte le persone che hanno sognato portare al Brasile un’alternativa dopo tutti questi anni di repressione sotto al governo del pt.

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