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Compagni…

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Con l’elezione di Jair Bolsonaro nella Camera dei Deputati avremo vari rappresentanti delle Milicias di Rio de Janeiro. Voi tutti sapete chi sono, cosa sono le Milicias: gruppi di sterminio che in vari quartieri della città, zone nelle quali il potere pubblico non arriva (e non vuole arrivare), hanno sostituito il narcotraffico.

Il nostro nuovo presidente ha poi mostrato quale fede professa (è evangelico e la moglie fa parte di una chiesa a Recreio dos Bandeirantes). Già è apparso numerose volte a lato di Silas Malafaia, esponente di picco della Assembleia de Deus, uomo potente e pericoloso.

Una delle prime proposte di Bolsonaro è stata quella di fondere i ministeri dell’Agricoltura e del Medio Ambiente nel tentativo di subordinare le questioni legate a diboscamento, cambiamenti climatici, riserve indigene agli interessi dell’agro business.

Egli è anche sostenuto dalla famigerata “Bancada da Bala”, legata all’industria delle armi che guarda con non celate speranze al suo governo per riuscire finalmente a legalizzare il porto e il possesso di un’arma soprattutto tra le classi abbienti.

Il piano economico del suo uomo di spicco, Paulo Guedes, è articolato e liberista. Tra i punti nevralgici, le privatizzazioni, con un occhio di riguardo per la Petrobras. Prima si era detto di una possibile vendita agli americani, poi i due hanno ritrattato, come spesso fanno, creando la confusione necessaria affinché gli organi tradizionali di stampa vengano considerati inutili, inespressivi e le persone si informino così via whatsapp e facebook.

La campagna per la presidenza è stata articolata da Steve Bannon, ex assessore di Trump, esperto di whatsapp, fake news, rinomato influencer di estrema destra.

Uno dei figli di Bolsonaro, Eduardo, ha dichiarato che per chiudere il Supremo Tribunale Federale bastano un soldato e un capitano dell’esercito (voleva essere ironico, sottolineando che chiudere il Supremo Tribunale Federale sarebbe facile). Il padre ha subito smentito e affermato il contrario, cioè che lui rispetta la Costituzione e ama le istituzioni e che chiunque proponga di chiudere il Supremo Tribunale è un pazzo. I due hanno così creato la solita confusione mediatica, la soluzione della quale è offerta attraverso i messaggi whatsapp semplici ed efficaci elaborati da Bannon.

Una deputata ha invitato gli alunni universitari a filmare i professori che esprimono idee sovversive a lezione e di mandare i video al PSL (Partito Sociale Liberale) di Bolsonaro.

I più però sono felici di averlo votato. A me in molti dicono “Cosa vuoi che sia e poi hai visto? Fa solo discorsi pacifisti, è un uomo buono”.

In molti lo venerano, la campagna di Bannon è funzionata a perfezione, è riuscita a far credere alla gente che la soluzione per il caos è un uomo d’ordine.

La sinistra purtroppo non ha saputo creare una proposta capace di sedurre la maggioranza degli elettori.

Io dico “Dategli due anni, dategli due anni e vedrete – vedremo –  di che pasta è fatto”.

Inutile rimuginarci sopra.

Io però mi sento come quando in Italia vinse Berlusconi la prima volta. Non riuscivo a farmene una ragione.  E dopo un po’ sembrava già così normale averlo al potere, sentirlo parlare in tutte le televisioni. E nei bar? Era il nome pronunciato più volte, gli italiani o erano berlusconiani o antiberlusconiani. Non parevano esistere vie alternative, proposte differenti.

Spero che la sinistra brasiliana raccolga in fretta i cocci e si riorganizzi, unita, perché la guerra sarà lunga e difficile.

33 Commenti

  1. Grazie Matteo, articolo esaustivo e molto ben scritto. Da bambino adoravo Berlusconi forse per bim bum bam o per gli auguri di fine anno a reti unificate. Quando si è candidato ho cominciato a capire, grazie anche a Travaglio con “l’odore dei soldi” , come in Italia un oligarca poteva prendere il controllo democraticamente del potere. Ho combattuto B. per 20 anni e ora che non vale mezzo soldo bucato mi è quasi simpatico. L’elezione del B. brasiliano mi ricorda il nostrano ventennio di brutture e proclami che ha lasciato sul terreno un paio di generazioni. Speriamo che non sia il burattino venduto alle oligarchie che ci dipingono i media internazionali.

    • B lo hanno votato il 55% degli elettori brasiliani 80 milioni alla cui percentuale occorre aggiungere minimo un 15% di chi non lo ha votato ma non ha avuto il coraggio di votare H
      quindi un 100 milioni di persone…altri 20 mil
      Devo pensare che ci siano ca 100 mil di coglioni visto che la situazione la conoscono sicuramente meglio che noi?

      • bufala, l’ha votato 57mln di persone. 1/4 dei brasiliani. astensioni, bianche e nulle sono state record.
        alla fine la differenza rispetto alle elezioni del 2014 è stata pochissima (i voti per aecio si sono riversati automaticamente su B).
        è bastato una settimana prima del voto il blocco dei milioni di messaggi (finanziati illegalmente) su watsapp, facebook, youtube, siti e blog che le preferenze di B sono scese da 59 a 55%.
        un’altra settimana e avrebbe perso.
        questo indica com’è facile indirizzare qualche milioncino di elettori, evidentemente poco intelligenti/informati.
        sono stati furbi, la sx non ha capito che oggi le campagne si fanno su internet, usando il cretinsmo di una certa % di popolazione ad opera di strilloni che le bufale più le sparano grosse e più successo ottengono.

        • La mia calcolatrice dice: 147m elettori x 0,55 = 80m piu una parte di chi si e’ astenuto o nullo che non votava in H..devo credere che la meta’ dei brasiliani adulti sia poco intelligente e/o facilmente influenzabile?

        • ..ma mi va bene anche anche solo un terzo dei votanti…su 3 brasiliani adulti 1 e’ fesso/facilmente influenzabile 1 disinteressato o comunque antipetista 1 ha le idee chiare e giuste
          Ho il 66% di probabilita’ di aver a che fare con un bobinho uscendo di casa!

          • lasciamo stare che non sono certo io quello che ha sempre preso in giro i brasiliani per la loro scarsa cultura/intelligenza… ma se leggi bene io NON ho detto che tutti i votanti B sono bobi. ho parlato di “qualche milioncino”, quelli che hanno creduto a certe fandonie messe in circolo da anni (e alle quali hanno creduto anche alcuni commentatori del blog che non sono brasiliani e hanno studiato).

            cioè, se uno mi dice:
            “io sono un imprenditore benestante del sud, da sempre di destra, mi piace schiacciare i lavoratori e se protestano bala neles, credo che negri e nordestini siano esseri inferiori e per questo ho sempre votato anti pt” io gli dico “bravo! fai bene a votare B”, non è stupido, anche se personalmente non condivido i suoi gusti.

            ma se uno è un lavoratore dipendente o un negoziante, non si informa autonomamente, quindi crede a tutte le infamate dei media e quindi cambia idea e vota B contro il suo interesse, allora è da ricoverare.

          • .. brasileiros nao sabem votar.. escolhem sempre os piores, povo brasileiro se deixa levar por o cabresto..lo ha detto un’ altro prima di te

  2. Eccoli i “difensori della democrazia”…!!

    Vermetto Gennari,

    perché dichiarare guerra ad un governo eletto con regolari elezioni…? Per quel poco che ne sò, fuori dai centri sociali, tra persone normali si dice opposizione.

    Se sai qualcosa che noi disconosciamo ti preghiamo di farcelo sapere (un pò meno superficialmente magari) oppure fai tu le denunce del caso (te ne saremo grati), scrivere una raffica di accuse senza alcun riscontro su un sito non serve a nulla.

    Ti sei dimenticato di fare i complimenti al tuo nuovo Presidente, augurargli buon lavoro e sperare che il nuovo governo abbia buon esito per il bene del Brasile…solitamente funziona così.

    Perdete completamente il senso della ragione quando vi accorgete che la democrazia che fingete di predicare non è solo la vostra.

    “E’ muita merda para uma canèta sò !!”

    • Haaa eccolo qua! Non so chi ha approvato i tuoi commenti ma ha fatto bene!
      La mia paura è di diventare incattivito come te. Villa se vuoi in privato ti faccio un’offerta per comprarti il blog e decidere cosa deve diventare questo sito. Ma mi sà che fai la fame con le canne da pesca e non c’hai il becco d’un quattrino forse per questo motivo sei così acido 🙂

    • quando per anni avete sparato infami falsità contro l’ex governo, serviva no?
      gonuno scive quello che vuole, la critica esiste ovunque, quale che sia il governo in carica, li leggi siti e blog di tutto il mondo?
      sei un RI-DI-CO-LO.

    • Vorrei approfittare della occasione , visto che sono spesso chiamato in causa , per chiarire ancora una volta che da oltre un anno e mezzo , ovvero dal momento in cui il blog ha cambiato la veste grafica e la piattaforma da blogger a wordpress che un nuovo amministratore è entrato nelle gestione del blog e che tutti oramai conoscono ovvero Mauro . In realtà la mia decisione iniziale era quella di chiudere il blog definitivamente e chi mi segue da tempo lo sa in quanto lo avevo anche annunciato con un post . La disponibilità di Mauro , che ringrazio , ha evitato che ciò accadesse ed io continuo a pubblicare i miei posts anche se con minore frequenza .
      Nel frattempo Mauro ha autorizzato di sua iniziativa altri collaboratori ed io stesso ignoravo sino a questo momento che oltre a gestire una rubrica fosse stato loro dato il ” potere ” di moderatori dei commenti . Per il futuro chiedo a Mauro di indicate chiaramente quanti e quali sono gli amministratori del blog cosa che in passato non era necessario essendo io l’unico amministratore oltre che fondatore .
      Approfitto anche della occasione per chiarire che continuo a vivere in Brasile e che sono in Italia per vacanza , ho semplicemente aumentato la durata delle mie vacanze avendo finalmente raggiunto il traguardo e la tranquillità economica della pensione . Tuttavia continuo con i miei interessi economici in Brasile oltre ad avere una moglie brasiliana e due dei miei quattro figli che sono italo brasiliani .
      Vorrei inoltre ricordare che questo blog è nato con lo scopo di aiutare gli italiani che o già vivono in Brasile o pensano di trasferirsi in questo Paese . Naturalmente questo non esclude riportare fatti di cronaca anche politica , senza però trascendere nella propaganda che non aiuta nessuno a vivere meglio in Brasile o a prendere decisioni razionali .
      Infine vorrei chiudere questo intervento ricordando che se qualcuno ha qualcosa da chiedermi in particolare , oltre ai commenti del blog , esiste sin dall’inizio del blog la mia e-mail : a.oliviero55@gmail.com . Non scrivetemi ad info@vivereinbrasile.com perchè non ho accesso a questa e-mail .

        • Senti Francesco,
          io non capisco cosa vuoi.
          Vorresti che fosse proibito esprimere nel Blog idee diverse dalle tue?
          Tu le tue le stai manifestando nei messaggi che scrivi, vengono pubblicate, dibattute.
          Io le mie le scrivo in qualche post, vengono pubblicate, dibattute.
          Se vuoi scrivere anche un post, un articolo, puoi farlo, basta che lo invii a me o Mauro e te lo pubblichiamo, senza censure.
          Se vuoi scrivere cose più interessanti delle nostre, scrivile e ti verranno pubblicate.
          Però smettila di lamentarti del blog che mi sembri un bambino di cinque anni.

  3. Mauro, i commenti li ho autorizzati io.
    Sinceramente credo che tutti abbiano il diritto di dire la propria anche Francesco che dice che sono un verme.
    Io non mi offendo.
    La mia intenzione scrivendo non è quella di vincere battaglie dialettiche online.
    Anzi, se Francesco vuole scrivere un bell’articolo a favore del nuovo governo o su qualsiasi argomento desideri affrontare può farlo. Me lo manda per email e glielo pubblico io, su questo stesso blog.
    Poi, per quanto riguarda le insinuazioni di Francesco, io credo che sia legittimo fare opposizione a questo governo, su un blog, in strada, dove si vuole.
    A me la destra piace solo quando è quella di Borsellino. Mi piace la destra onesta che crede nello Stato.
    In Brasile invece stiamo assistendo all’apoteosi del piano americano di controllo del suo giardinetto privato che è l’America del Sud. E se la Petrobras sarà venduta, ecco la ciliegina sulla torta.

    • Matteo Gennari,

      autoproclamarsi comunista o fascista é darsi del verme per cui giustamente non hai nessun motivo di offenderti.

      Perché usi la parola guerra ?

      L’ America e il fascismo al giorno d’oggi sono diventati i nemici immaginari di chi si dichiara di sinistra, fá sorridere, anzi fa ridere.

      Non c’é ancora nessun governo, per cui non ci può essere nulla ne contro ne a favore, sono supposizioni dettate da ideologie idiote e tossiche.

      Vorrei sapere di più rispetto alle tue accuse in mérito alle milizie e alla pericolosità di questo tale pastore, sono cose gravi delle quali non si parla a sproposito ed é per questo che vorrei saperne di più, le altre sono cazzate.

      • mi sa che ridi solo tu e qualche altro deficiente che vota B.
        1) prova a leggere “repubblica”, giornale di sx italiano: l’america è il loro MODELLO
        2) il ruolo degli USA in sudamerica è chiaro perfino alle galline con ritardo mentale. lo dicono perfino loro stessi.
        tu vivi in un universo parallelo…

  4. Francesco, sei davvero un amore.
    Sulle Milizie e sul pastore (uno degli uomini più potenti del nostro beneamato paese di adozione) scriverò nel blog.
    Quando usi la parola “comunista” con disprezzo mi fai venire i brividi.
    Non sai quello che dici.

  5. poi vorrei sapere da quale legge internazionale derivi l’obbligo verso i 7 miliardi di abitanti del pianeta di complimentare e augurare buon lavoro al “loro” neo presidente…
    mi sono riletto 5 mesi di post di questo blog successivi alla rielezione di dilma nel 2014, non ho letto nessun augurio o complimento. anzi, nel post più politico undo la paragona a mussolini:

    “undo 16 febbraio 2015 at 12:31
    Dilma, anche fisicamente e negli atteggiamenti sopratutto quando alza il mento, è identica a Mussilini. chissà se farà la stessa fine?”
    https://www.vivereinbrasile.com/2015/02/dilma-e-giulio-cesare-cosa-hanno-in.html

    complimentare e augurare buon lavoro al neo presidente è solo una tradizione, peraltro molto comica nella sua ipocrisia, che spetta al candidato sconfitto.
    i singoli cittadini continuano a pensarla come meglio credono e a manifestare il loro pensiero, anche duramente contrario al neo eletto, almeno finchè c’è democrazia e libertà di parola.

  6. un paio di notizie “de destra” per par condicio (ahah!)
    – inflazione di ottobre 0.45% m/m e lieve aumento ultimi 12 mesi al 4.56% (in genere in estate aumenta sempre)
    – bilancio 3°trim petrobras, utile netto 7bi, utile 2018 sale a 23bi

  7. camerati! ottime notizie!!!
    teresa cristina nuova ministra dell’agricoltura. imprenditrice, votò a favore della riforma trabalhista (anti-lavoratori) e contro i procedimenti nei confronti di temer (anti corrotti a corrente alternata).
    leader dalla bancada ruralista, fu la maggior sostenitrice della legge per la liberalizzazione degli agrotossici.
    più veleno per noi, più soldi per loro.
    grazie camerati, B difende il popolo, ahahah!

    https://g1.globo.com/natureza/noticia/projeto-de-lei-quer-mudar-legislacao-dos-agrotoxicos-no-brasil-entenda.ghtml

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