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Il COPOM mantiene la SELIC al 6.5%

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Il COPOM ha comunicato ieri la sua decisione di mantenere la SELIC al 6.5% all’anno . E’ la quinta volta consecutiva che il comitato decide di mantenere questo livello che è peraltro il minimo dal 1999.

Resta appena un’altra riunione prima della fine del 2018 , quella di Dicembre e l’aspettativa è di un ulteriore mantenimento del valore che si prevede sarà elevato sino all’8% nel prossimo anno . Si tratta tuttavia di previsioni fatte nel periodo pre – Bolsonaro e le cose possono cambiare nel prossimo futuro .

Si ritorna a parlare della urgenza nella approvazione della riforma della Previdenza come fattore stabilizzante della economia a lungo termine .Preoccupazioni sono anche espresse in termini di aumento della volatilità nello scenario esterno .

Insomma è chiaro che la SELIC bassa ha fatto il suo tempo ed il 2019 si prepara ad essere un anno con inflazione  e di conseguenza SELIC in crescita .

Em comunicado, o Copom avaliou que embora o nível de ociosidade da economia contribua para uma inflação baixa, os fatores que podem provocar disparada de preços no futuro passaram a ter “maior peso” no cenário básico desde a última reunião.

11 Commenti

  1. “stupende” notizie dal brasile…

    1) probabilmente il giudice che condannò lula entra in politica e sarà ministro della giustizia (mi ricorda qualcuno… 😉 )

    2) bolsonaro già sta a litigà con la cina (il maggior acquirente delle nostre esportazioni) la quale gli ha detto “se fai il trump dei tropici ti rompiamo il culo”… gli agrari (i primi sostenitori di bolsonaro) già manifestano “nervosismo”…

    3) bolsonaro vuole privatizzare la ELETROBRAS (l’enel dei tropici) che è la 1a elettrica dell’america latina e la 10a del mondo, un gigante. perfino la dittatura militare se la tenne stretta gelosamente.
    da un punto di vista tecnico, l’azienda è sempre stata in utile, tranne 4 anni sotto dilma 2012-2015 a causa di un calmiere nelle tariffe (voluto dagli industriali 😉 ), caduta dilma il calmiere fu eliminato e ora da 3 anni è in utile. l’ultimo utile trimestrale è stato di 3 miliardi, il 23% del fatturato. quindi non vedo alcuna necessità di privatizzarla.
    p.s. poi in situazioni di crisi economica un’impresa statale può anche stare in perdita se questo aiuta il settore privato e i consumi… basta che la cosa non si eternizzi (tipo alitalia).

    temo che sto governo sarà peggiore perfino della dittatura militare, se riuscirà a fare tutte le nefandezze annunciate.
    ah quanti si pentiranno… esclusi forse i pensionati italiani.
    saremo più poveri ma più “onesti e libbberi dal kommmunismo”! evviva la decrescita felice, ahah!

  2. Eletrobras kommunista apagao sempre piu’ frequente con tendenza a zero servizio , privatizzata sempre in attivo basta aumentare le tariffe,privatizzata all’ italiana lo stato ci deve mettere dei soldi perche’ non ci siano gli apagao….invece della carta igenica meglio procurarsi dei pannelli solari…:-)

  3. Borsa di nuovo sui massimi, CDS addirittura sotto i 200 punti, Selic ai minimi, curva sui tassi futuri appiattita : e quando salira´ piu´ la Selic? …..solo se riapparisse Lula dal cilindro magico.

  4. Per far ripartire i consumi, e quindi l´inflazione, bisogna mantenere bassi i tassi di interesse a breve termine ( Selic ), ma com tanta disoccupazione, solo il cambio poteva stimolarla, ma anche quello si sta abbassando:
    Il nuovo governo deve far aumentare l´occupazione, altrimenti la vedo dura!!

    • Chiunque al futuro governo sarebbe dovuto diventare un Monti/Fornero, soldi non ci sono piu’ ed escludendo che facciano una “patrimoniale” , che mi fa’ ricordare che l iptu aumenta ben piu’ dell’ inflazione e solo per quel 50% di fessi che la pagano…., chiuderanno i rubinetti quindi di logica ci sara’ meno denaro in circolo che dovrebbe significare per lo meno inflazione stabile, teoricamente..
      Supponendo che lavorino economicamente “bene” (uso la cautela delle virgolette) penso che subito saranno solo dolori mentre gli eventuali benefici saranno solo a medio lungo termine e tenendo conto dell’ immediatismo che caratterizza il popolo brasiliano e che il mandato presidenziale dura 4 anni quelli che pensavano di tornare in vacanza ad Orlando per i prossimi carnevali rimarranno amareggiati

    • carmine,
      comunque i tassi non sono appiattiti:
      – selic 6.5%
      – prefixado 2021 8.09%
      – prefixado 2025 9.69%
      – preixado 2029 10.09%

    • poi se ti metti a litigare coi cinesi e gli arabi, per far piacere al tuo vero padrone us-raeliano, la vedo dura per l’economia…

  5. Lucio, quando ci fu l´impennata del cambio a 4,90, ci fu l´impennata anche dei tassi a lungo termine;
    personalmente mi sono trovato com um bel po´di liquidita´proprio in quel período ed ho investito a 5/7 anni tra 13,60% / 15%(titoli privati);
    adesso trovi con le stesse scadenze 9,50% / 11, 90%, per questo dico appiattimento, rispetto a prima, quando riapparve Lula;
    inoltre la curva dei tassi futuri, indica um mantenimento del tasso attuale per um período piu´prolungato, se non addirittura un altro lieve taglio;
    l´ 8% probabilmente, per il 2020, ma ribadisco che sono previsioni ad oggi, poi tutto puo´succedere!!
    Quindi anche per chi investe in Renda Fixa, si prospetta um período di magra!!

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