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Italiano ucciso dalla fidanzata a Maceió

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La donna chiedeva soldi alla famiglia della vittima

E’ il 5 Novembre, pochi giorni dopo il giorno dei morti, quando Cléa Fernanda Máximo da Silva si reca alla polizia di Maceiò, nello stato di Alagoas, per confessare di aver ucciso, durante un rituale di magia nera a cui sarebbe stata costretta a partecipare, il fidanzato, un avvocato italiano di 48 anni: Carlo Cicchelli.

Segue il sopralluogo e la macabra scoperta: il cadavere è in casa da quasi 60 giorni chiuso in un sacco plastico in avanzato stato di decomposizione. Profumi ed altre sostanze sono disperse attorno al corpo per mascherare la puzza.

A questo punto riavvolgiamo il nastro del tempo di un anno. Siamo a Torino dove vive e lavora l’avv. Carlo Cicchelli. Cléa Fernanda abita nello stesso stabile ed è lì che nasce la storia tra i due.

L’avvocato ha inizialmente abbandonato la sua carriera trasferendosi con la ragazza a Palermo e prendendo in gestione un ristorante. Secondo il portale “G1” la coppia si è infine trasferita in Brasile a giugno di quest’anno.

L’ultima volta che Carlo ha contattato la famiglia è stato il 25 settembre. Dopo quel giorno il cellulare di Carlo ha cominciato a inviare strani messaggi con continue richieste di denaro ai parenti in Italia. I parenti insospettiti dalla situazione hanno preteso che si facesse una videochiamata per confermare che Carlo stava bene. Alla fine, messa alle strette, Cléa ha ammesso di essere stata lei a inviare i messaggi raccontando tre versioni diverse per la scomparsa. Inizialmente la donna ha raccontato che Carlo era scomparso lasciando il telefono; nella seconda versione sarebbe andato a San Paolo e poi fuggito in Colombia infine sequestrato da un trafficante di Maceió.

In tutto la famiglia ha inviato 5.000 euro su un conto corrente brasiliano.

Il ministero degli Esteri italiano Enzo Moavero Milanesi ha detto che è in stretto collegamento con il consolato italiano a Recife e con le autorità locali per monitorare le conseguenze dell’omicidio.

Secondo le fonti della Farnesina le autorità daranno tutto il sostegno necessario alla famiglia della vittima.

“Siamo tutti sconvolti, ma dobbiamo anche chiederci come sia possibile che questa donna sia riuscita a dominare un uomo come Carlo, che era un amante della forma fisica e del kickboxing” ha dichiarato Chiara Moro, avvocato, amica e collega di Cicchelli  con cui ha collaborato nello stesso studio legale di Torino fino al 2009.

Carlo Cicchelli lascia due figli avuti dall’ex moglie.

9 Commenti

  1. “Siamo tutti sconvolti, ma dobbiamo anche chiederci come sia possibile che questa donna sia riuscita a dominare un uomo come Carlo, che era un amante della forma fisica e del kickboxing”

    Durante il rituale Clea ha convinto Carlo a lasciarsi legare … dopodichè pugnalarlo non deve essere stato complicato . Piuttosto la domanda è : cosa ci ha guadagnato Clea ad ammazzare l’amante ? Pensava davvero di riuscire a spillare tanto denaro alla famiglia dello sventurato ?

  2. ITALIA . Alessia Mendes , una trans brasiliana di 40 anni , ballerina di lap dance e sposata con Alessio Rossi , italiano di 35 anni . Il 22 Giugno 2017 Alessia ha ucciso con 12 coltellate il marito . Processata , è stata assolta per legittima difesa ed oggi è uscita dal carcere .

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