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Ho trovato questo ” manifesto ” su internet , pubblicato da un amico italiano che vive a Natal come me . Non so se quanto riportato sia esatto dal punto di vista quantitativo ma sul Globo sono apparse molte notizie a conforto di questa tesi : ovvero che non mancano medici brasiliani disponibili ad occupare gli 8000 posti liberati dal programma Mais Medicos . Eppure durante il governo Dilma sembrava l’opposto .

Certo appare strano che il governo cubano abbia ordinato a tutti i suoi medici di rientrare precipitosamente a casa non appena Bolsonaro ha annunciato di NON voler più trasferire il 70% dello stipendio dei medici a Cuba e di consegnarlo direttamente ai medici in Brasile .

Chi ne sapesse di più e pregato di intervenire nella discussione .

11 Commenti

  1. Mia cognata medico lo disse subito che non era vero! A marito e moglie i medici il governo cubano non permette di aderire entrambi a questi “programmi” all’ estero, si sa’ mai che lasciassero il paradiso antinpenrialista per l inferno capitalista

  2. io spero che sia vero e soprattutto spero che tutti i medici iscritti poi vadano effettivamente a lavorare nelle varie destinazioni e che non scappino dopo una breve permanenza, come pare facessero fino all’anno scorso (in cui non c’era più il pt al governo).
    certamente è meglio se quel 70% resta in brasile piuttosto che vada all’estero.
    però una domanda: se un lavoratore italiano viene a lavorare temporaneamente in brasile e mantiene residenza fiscale in italia, il 40% di contributi inps + il 20-30% di irpef a chi vanno, al brasile o all’italia?

  3. Non sono novità purtroppo,

    secondo il Ministero della Salute qualche giorno fà l’85% dei posti era già stato assegnato.

    Probabilmente sono accordi presi tra una mano di briscola e una di “truco” fra i paesi che fanno parte del Foro di San Paolo, oppure è riciclaggio dei soldi che questi escrementi hanno “socializzato” in 15/20 anni, non c’è più nulla di cui stupirsi.

    Gli stessi soldi che i paladini della democrazia usavano (e probabilmente usano ancora) per comprare la democrazia (i voti in parlamento); diffido fortemente da sempre di chi si riempe la bocca con questa parola.

    La cupola dell’associazione è formata in buona parte da ex-terroristi, criminali senza se e senza ma, non c’è molto di cui meravigliarsi.

    Oltre a Cuba pare che parecchi soldi siano finiti in Venezuela, Mozambico, Bolivia, Guinea e chissà dove…che non è poca roba, il fiore all’occhiello mondiale, il Brasile può permettersi questo e altro.

    Come già detto, spero vivamente che non rendano pubblici i conti del BNDES.

    Comunque sia queste sono tutte baggianate che poco importano…è sicuramente una trama orchestrata dal Capitalismo Yankee…Viva la Revolucion Siempre !!

  4. altra notizia:

    “Um levantamento do Conselho Nacional de Secretarias Municipais de Saúde (Conasems), também divulgado nesta quinta (29), mostra que cerca de 40% dos inscritos no Mais Médicos já tinham emprego nas Equipes de Saúde da Família no SUS.
    “Em vez de somar profissionais, esse novo edital está trocando o problema de lugar”, afirmou o presidente do Conasems, Mauro Junqueira.”

    https://g1.globo.com/ciencia-e-saude/noticia/2018/11/29/13-dos-aceitos-no-mais-medicos-ja-se-apresentaram-para-substituir-cubanos-diz-ministerio.ghtml

  5. Probabilmente sono accordi presi al Foro di San Paolo tra i vertici dell’ Associazione a Delinquere e Venezuela, Bolivia, Cuba…solo il fiore all’occhiello mondiale tra l’altro.

    Tra una pinga e l’altra, tra una partita di “truco” e l’altra qualcuno si è lasciato prendere la mano e perso una partita di troppo contro Cuba, pazienza, pagheremo.

    C’è anche chi nelle ultime elezioni si è immolato sull’altare della democrazia pur di votare questi elementi (in buona parte ex terroristi, che tra le altre cose la democrazia la compravano con i soldi dei Brasiliani e miei).

    Credo io che la parola democrazia (diffido fortemente da sempre di chi si riempie la bocca continuamente con questo vocabolo) venga utilizzata solamente per nascondere affinità ideologiche idiote e spregevoli, niente di più.

    Patetico.

  6. Ho notato che a partire dalla fine delle elezioni non si hanno più notizie di lapidazioni di donne in piazza pubblica, camere a gas lavorando a pieno vapore, fustigazioni di negri, mutilazioni collettive di gay e travestiti, ecc…tutto rimandato al prossimo anno ?

    • evidentemente quelli erano temi usati dal tuo eroe per reclutare la soldataglia “vermetta nera” a votarlo. i veri obbiettivi sono altri, economici e geopolitici.

  7. nuove fantastiche “idee” del nostro “mito”…

    1) fino a dilma l’adeguamento annuale del salario minimo era “inflazione+pil”, ora pianifica nuovo metodo di calcolo “per risparmiare”

    2) le pensioni sociali e d’invalidità (Beneficio de Prestaçao Continuada), finora pari al salario minimo, le vuole inserire nel bolsa familia, che paga mediamente 200 rs a famiglia, “per risparmiare”

    applausi scroscianti da parte della classe imprenditoriale.

    https://noticias.band.uol.com.br/noticias/100000941928/fazenda-sugere-fim-do-abono-salarial-e-revisao-do-reajuste-do-minimo.html

  8. Io ho imparato a non credere alla dilagante “demagogia politica” che spesso circola in Brasile attraverso tutti i canali di informazione e social.
    Penso che tutti noi possiamo constatare con mano l’imbarazzante stato dell’assistenza sanitaria pubblica brasiliana, sia nelle capitali che nell’interior, per cui credo che 8400 medici (di cui oltre 400 solo nell’inerior da Bahia ad esempio) in più non facevano nulla di male al Brasile più povero, come pure non credo che questi medici fossero finti medici o che fossero dei “deportati” del regime dittatoriale cobano e, quindi, credo che bolsonaro abbia messo a segno la sua prima colossale minchionata in danno ai poveri disperati malati brasiliani ancor prima dell’insediamento. Ve lo dice uno che ha visto con i propri occhi morire un cognato (alla presenza anche del figlio) letteralmente ignorato dai medici su una sudicia barella di un pronto socorro SUS. E qui la politica non c’entra ma è solo una questione di realtà.
    Ovvia la reazione sdegnata di Cuba a 24 ore dalle improvvide dichiarazioni pubbliche di bolsonaro.

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