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Qualche pensiero

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Cari Bolsonistas all’ascolto,

come vedete il futuro governo comincia a scricchiolare prima di cominciare per davvero.

Questo dimostra: l’indipendenza della Polizia Federale, garantita e promossa dai bistrattati governi del Partito dei Lavoratori. La Polizia Federale furono Lula e Dilma che la resero ciò che è adesso (a loro discapito).

Questo dimostra: che il governo Bolsonaro altro non è che un Temer 2. Il Presidente si è illuso di vivere all’epoca dei militari, anni nei quali la stampa stava zitta e le inchieste non venivano effettuate. Oggi invece…

Come sempre però tutto dipende dall’economia (l’attuale crisi italiana docet). Se Paulo Guedes con le privatizzazioni riuscirà a far girare la macchina, il governo durerà e in secondo piano passeranno le scelte nefaste di un ministro degli esteri anti Onu, allineato con gli Stati Uniti (che ti usano finché gli servi e poi ti gettano via come un’amante da poco perché sudamericana). In secondo piano passeranno le dichiarazioni anti scientifiche contro il riscaldamento globale, in secondo piano passerà la mano data ai Fazendeiros con la deforestazione dell’Amazzonia e l’attacco alle comunità indigene.

In secondo piano passeranno una nuova ministra dei diritti umani evangelica e le misure contro l’aborto.

Se invece l’economia non funzionerà (io mi auguro che non succeda, tutto sommato spero che Bolsonaro duri perché altrimenti, da immigrati disoccupati, in molti dovremo ritornare in patria con la coda tra le gambe) se l’economia girerà tutto il resto non avrà molta importanza.

10 Commenti

    • l’economia brasiliana raggiunse il picco massimo a inizio 2014, quando il pil cresceva ancora al 3.8% e la disoccupazione era al minimo del 6.2%.
      il punto peggiore del pil fu inizio 2016. dell’occupazione inizio 2017. quindi direi che siamo nel miglior momento degli ultimi 3 anni e non 6.
      poi sulla spinta dell’aumento del deficit e della spesa pubblica (che fu permesso a temer ma non a dilma) iniziò la ripresa. il pil è positivo da inizio 2017.
      temer fece da questo punto di vista ciò che va fatto e ciò che fecero tutti i paesi del primo mondo durante la crisi del 2008-2009.
      certo così aumenta il debito pubblico e la spesa pubblica è passata dal 36% di dilma al 40% del pil del bilancio di temer per il 2019.
      comunque, per chi si straccia le vesti, comunico che i deficit fatti dal brasile sono ridicoli rispetto a quelli dei paesi occidentali sotto la crisi e anche dopo.

    • Per la mia piccola attività è stato il migliore anno (+40% rispetto all’ anno scorso) da quando ho iniziato 4 anni fà ed il merito è solo ed esclusivamente mio; la politica non ha mai merito di nulla, solo demeriti.

      Un Prospero Anno Nuovo a Tutti !!

  1. Una vergogna interplanetaria che un presidente non accetti l’estradizione per affinità ideologiche di un rifiuto come questo Battisti, cose da 4° mondo.

    Che nel sub-mondo della delinquenza ci si aiuti l’uno con l’altro non è una novità.

    Penso che gli italiani non siano per niente felici di ritrovarsi in casa e dover mantenere a loro spese questo escremento.

    Quando morirà diventerà un nuovo eroe da idolatrare, magari da studiare a scuola.

  2. Del Cile credo che tu sappia solo quello scritto su Granma, te lo dice uno che cé´stato 8/10 volte e ha diversi amici la´ per il resto.. el pueblo unido jamas sera´vencido

    • manco so cos’è sto granma. io studio i dati sui siti di statistiche economiche della world bank o della cia o dell’ocde.
      sotto pinochet ha fatto SCHIFO, poi è cresciuto dopo.

  3. caro matteo,
    le “privatizzazioni” hanno la caratteristica che ti fanno incassare (POCO) subito e ti fanno perdere (MOLTO) a lungo termine. quindi nei primi anni qualcosa potrebbe migliorare ma sarebbe un fuoco di paglia.
    non vedo cosa ci sia di migliore nel regalare agli americani le decine di miliardi di utili delle varie petrobras, elettrobras, embraer, ecc.
    gli utili del presal, per volontà del demonio (lula) andavano a scuola e salute, ora vanno in tasca agli azionisti della exxon.
    storicamente (cercatevi un buon sito di statistiche economiche e perdete un’ora di tempo invece di sparare cazzate a cervello impoverito, mi riferisco ai vermetti neri) privatizzazioni o dittature sono sempre servite ad abbassare la quota-salari a favore della quota-proitti del prodotto nazionale (e in brasile la quota-profitti già è altissima, s’era abbassata un po’ solo grazie al “demonio”) ma questo fa male alla “nazione” (che è composta in maggioranza da lavoratori e piccoli imprenditori che dai lavoratori traggono sostentamento), perchè è stra-provato che riducendo l’ineguaglianza economica la nazione cresce (perchè i poveri hanno maggiore propensione al consumo, altra cosa stra-provata) e non è un caso che le nazioni del primo mondo hanno differenze di reddito basse.
    andatevi a vedere cosa fece il pil chileno nel ventennio di pinochet (il classico eroe del fascio-liberismo privatizzatore): recessioni e stasi, in decenni in cui il resto dell’america latina volava.
    ma i ricchi chileni divennero più ricchi e gli americani si papparono il rame.

    p.s. io piuttosto vedo temer come un pre-bolsonaro…

    p.p.s. in italia lo stesso alto tradimento della nazione, attraverso privatizzazioni, schiacciamento della classe lavoratrice e appecoronamento a potenze straniere, è stato fatto dal PD… ricordiamolo.

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