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Di nuovo a Natal

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Da 15 giorni sono rientrato a  Natal dopo  alcuni mesi trascorsi nel Bel Paese .

Vivendo a cavallo di due mondi non è possibile lasciare per troppo tempo sospeso un mondo a favore dell’altro .Nonostante siamo nell’era di internet , non tutto è gestibile attraverso questo mezzo formidabile . Il motivo è che , soprattutto in Italia , molti Comuni non sono attrezzati o non esistono proprio le procedure per visualizzare lo stato di in processo e/o eseguire pagamenti .

Ad esempio , al mio rientro in Italia ho scoperto che il Comune mi aveva inviato diverse notifiche di IMU che giacevano nella mia cassetta della posta . A differenza della IPTU in Brasile , dove mi basta accedere ad un sito , digitare due codici ed accedere alla situazione aggiornata del mio eventuale debito immobiliare  verso il municipio  , nulla del genere esiste  nel Comune italiano dove vivo . Pertanto si diventa facilmente insolventi ed automaticamente assoggettati a multa ed interessi bancari .

Per chiudere questo aneddoto , le due notifiche erano entrambe errate in quanto l’appartamento cui si riferivano era all’epoca la mia residenza principale che è notoriamente esentata dal pagamento . Il bello è che mi è bastato spiegarlo e l’impiegato dopo aver  verificato con il suo terminale che ciò corrispondeva al vero , ha annullato le due notifiche . Ora io dico : ma se sul tuo  terminale sta scritto  che risiedo in quella abitazione perchè mi inviate la notifica ?

Inutile aggiungere che per chiarire la questione ho dovuto fare la fila in un corridoio  senza nemmeno una sedia per sedersi osservando , oltre alle bianche pareti , le facce angustiate degli altri notificati !

Ieri sono andato alla Segreteria di Tributazione ( Ufficio delle tasse municipali ) per comunicare il cambio di titolarità di un immobile . La domanda con la documentazione si presenta all’ufficio protocollo . Si prende un numero , si aspetta seduti . Se hai sete , ed io avevo sete con il caldo che fa a Natal , c’è a disposizione del pubblico sia acqua a temperatura normale che fredda . Arriva il tuo turno e presenti i documenti . L’impiegato li digitalizza all’istante  , ti restituisce gli originali , ti consegna una ricevuta contenente il numero di protocollo attestante la richiesta effettuata , il sito internet dove accedere per seguire il processo , il telefono cui chiamare per chiarimenti .

Dove il Bel Paese vince alla grande è sul cibo . Poiché non sono un esperto e non conosco le tradizioni culinarie di tutti gli stati brasiliani , mi riferisco ai prodotti di base che si trovano dei supermercati .Quello che mi dispiace di più è notare come la frutta fresca sia di qualità veramente infima . Bell’aspetto associato a sapore zero .

Il Rio Grande do Norte è lo stato del Brasile  maggior produttore di meloni . Ora , a parte i cocomeri , il resto dei meloni sono quasi immangiabili . Non è stato sempre così . Ma da alcuni anni pomodori , meloni ed altri prodotti freschi sono diventate belle fotografie di prodotti naturali .

Speriamo che con Bolsonaro le cose cambino 🙂

8 Commenti

  1. In Italia rimanere senza luce per piu´di una ora mi e´capitato una volta ogni 10 anni, qui una al mese e di 5/6 ore, giusto adesso e´tornata dalle 4 di notte!

    • Lino , uno dei grandi problemi del Brasile e che lo fanno subito catalogare come un paese del terzo mondo , anche se per molti versi non lo è , sono le infrastrutture . Srade , ferrovie, fognature , … e appunto rete elettrica . Qui a Natal le strade sono una selva di pali che portano cavi elettrici e trasformatori di media tensione raffreddati ad olio che quando esplodono sono meglio dei fuochi di artificio !

  2. verissimo, su certe questioni burocratiche il brasile é meglio dell´italia. io sono anni che non entro piú in un ufficio e qualsiasi cosa la pago dal pc.

    quanto alla bolso-frutta… difficile che le cose migliorino, visto che il “mito” é (fra l´altro) il robin hood al contrario dell´agronegocio.

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