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Il costo della vita a Natal oggi

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Premesso che la vita di un residente in Brasile è più cara di quella di  un turista che trascorre  qui le classiche due settimane , assumeremo  come riferimento il caso di una famiglia di tre persone che abita in una capitale  del Nordeste come Natal ed esamineremo ad una ad una le voci più importanti : sanità , educazione , abitazione , abbigliamento , trasporto , alimentazione ,  ristoranti . Il costo per una cittadina dell’interno può essere minore ma anche i servizi saranno di minore qualità o addirittura inesistenti .

Premessa

Le città brasiliane sono relativamente giovani , non superano i 500 anni di storia ma in realtà lo sviluppo vero è avvenuto negli ultimi 100 anni o nel caso di Natal negli ultimi 60 anni . Questo fatto comporta che la città ha di solito una pianta regolare che facilita la guida ( Fanno eccezione le vecchie capitali come Bahia e Rio de Janeiro ) ma , per essere la loro storia recente , non si è creata quella struttura di botteghe e bottegucce che sono un classico della città europee e di quelle italiane in particolare . In Brasile le città si dividono in aree esclusivamente residenziali ed altre esclusivamente commerciali dominate da  giganteschi Centri Commerciali .
Questo provoca un disorientamento ed un forte disagio per coloro che vengono dall’Europa soprattutto coloro che provengono da piccoli centri ed in Italia ce ne sono a migliaia con il centro ed i suoi negozi , la chiesa , il panettiere , il macellaio , ecc .

Tranne casi eccezionali non troverete nulla di ciò nelle città brasiliane .

A Natal , ad esempio solo il vecchio quartiere di Alecrim ( Rosmarino ) ha conservato le caratteristiche di una piccola città europea .
Per questo motivo avere un’auto o abitare in prossimità della fermata degli autobus non è un’opzione ma una necessità . In generale conviene senz’altro l’acquisto di una vettura di media cilindrata per potersi spostare agevolmente tra la zona residenziale , quella commerciale e soprattutto raggiungere le spiagge più belle del litorale .

Ricordo che in tutto il Brasile , fatta eccezione per alcune città ( Sao Paulo , Rio de Janeiro ) , non esistono treni o metropolitane .

Sanità

In Brasile esistono due opzioni : il SUS che corrisponde alla sanità pubblica ed il Plano de Saude , ovvero l’ assicurazione privata . Il primo è completamente gratuito ed il secondo è a pagamento .
Le strutture del SUS assomigliano molto a quelle del nostro Sud Italia . prima di stipulare un Plano de saude ho avuto modo di sperimentare personalmente il SUS tre volte .Non ho pagato nulla ed ho risolto il problema . Naturalmente non si è trattato di ricoveri o cose gravi . Dico questo solo per sfatare la  leggenda  che non esista l’assistenza sanitaria pubblica in Brasile .

Aggiungo un altro elemento che a molti stranieri è sconosciuto . In caso di patologie di una certa gravità il SUS paga integralmente  le spese del ricovero  in un ospedale privato . In tal caso NON esiste alcuna differenza di trattamento tra chi paga il Plano de Saude e chi è a spese del SUS .

Ho sperimentato questo fatto direttamente .

Qualora si opti per una assicurazione ne esistono diverse UNIMED e AMIL sono le più note . Poi esistono le assicurazioni di categoria : professori universitari , dipendenti pubblici , ecc .Qui a Natal ho utilizzato  la Società AMIL che oltre a garantire la copertura sul territorio della Grande Natal ( Natal e municipi limitrofi ) garantisce l’assistenza emergenziale su tutto il territorio brasiliano . Attualmente sono migrato alla UNIMED  che offre una Plano leggermente più economico .

Esistono due opzioni : l’assicurazione integrale e quella cosiddetta compartecipativa ovvero con ticket . Sostanzialmente la prima copre integralmente i costi e la seconda richiede l’esborso all’atto della prestazione di un piccolo contributo . Il valore del contributo dipende dalla prestazione , ad esempio si pagano 15 R$ per una visita specialistica contro i R$ 150 – 250  che si pagherebbero senza l’ assicurazione

Per questo tipo di assicurazione che copre visite specialistiche, esami anche complessi e ricoveri in camera a due o tre letti si paga , con il ticket,  all’incirca  R$ 1800 / mese  per tre  persone . Il costo dipende fortemente dall’età degli assicurati . Più l’età è elevata più l’assicurazione è cara . Gli aumenti sono automatici all’ingresso in determinate fasce di età  . Ad esempio nel passaggio dai 58 ai 59 anni l’aumento è del 70% .  Naturalmente esistono anche assicurazioni più economiche , su R$ 1000 o più care , superiore a  R$ 3000 ( Ricovero in camera singola con trattamento da hotel 5 stelle e letto per ospite ) .

L’assicurazione non paga il costo dei medicinali assunti al di fuori del  ricovero ospedaliero . Esistono tuttavia categorie di farmaci di uso frequente ( ipertensione , diabete , ecc )  che sono erogati gratuitamente dal SUS

Educazione

Il discorso scuole è molto dipendente dalla città dove si vive e dalla istituzione scelta . Il costo per mandare a scuola privata un bambino di 6 anni  a Natal è all’incirca di R$1000 . Naturalmente esistono anche in questo caso le alternative pubbliche . Immatricolazione , libri , materiale scolastico , uniformi per la scuola , trasporto ,  alimentazione , corsi extra  di  nuoto / football  sono pagati a parte  . Possiamo pertanto concludere che mandare un figlio di 6 anni  a scuola in una struttura privata costerà in media   R$ 1300 al mese  tutto compreso .

Abitazione

Cominciamo con distinguere tra casa ( villetta ) e appartamento . Contrariamente a quanto avviene in Italia la casa singola è più economica dell’appartamento a parità di superficie . Un aspetto da non sottovalutare per  chi risiede nel Nordest è quella della ventilazione perchè ha un impatto notevole sui costi di gestione della casa . Una casa ben ventilata , oltre ad essere più salubre ( assenza di muffe ) non necessita di un impianto di condizionamento dell’aria con tutti i vantaggi sia economici che di salute . La differenza di costo di energia elettrica può andare da 100 a 500 R$ al mese
A causa dei problemi legati alla sicurezza tuttavia è sconsigliabile vivere in una casa isolata soprattutto per uno straniero che di tanto in tanto si reca all’estero . Per chi ama vivere in una casa  esiste comunque la soluzione : il condominio orizzontale  o “condomínio fechado” come dicono in Brasile . Si tratta di un’area generalmente localizzata fuori città chiusa per mezzo di una cinta di mura e dotata di servizi di vigilanza 24h così come in un edificio di appartamenti .La maggior parte dei condomini orizzontali oltre alla sicurezza fornisce tutta una serie di servizi inclusi nella tassa condominiale : piscina/e , palestra , sauna , area giochi per i bambini , area verde per rilassarsi , area per socializzare , l’immancabile brace o churrascaria per arrostire la carne il fine settimana , ecc.
Per chi vuole vivere nel cuore della città e quindi prossimo a tutti i servizi essenziali quali scuole , ospedali , centri commerciali , centri amministrativi , ecc . l’appartamento al centro  è la scelta ideale . Così come i condomini di case anche gli appartamenti godono di una serie di servizi , dai più semplici ( Sicurezza 24h ) ai più sofisticati ( Piscina , sauna, palestra , TV cavo o satellitare , internet , churrascaria , sala giochi , sala cinema , ecc ) .
Il tutto si riflette sul costo del condominio che può variare da poche centinaia ad oltre  R$1500 al mese ! A questo bisogna aggiungere i costi per l’affitto qualora l’appartamento non sia di proprietà .

Per intenderci un condominio all’italiana : portiere elettronico , e pulizia affidata ad una ditta esterna costerebbe  R$ 150 al mese ma è quasi introvabile . Più frequente è il caso di condomini con qualche servizio aggiuntivo ( Portiere 24 h , piscina , salone per eventi  ) il cui costo , a seconda del numero di proprietari e della superficie dell’appartamento , può variare da R$ 350 a R$ 1500 al mese  .
I condomini di case sono generalmente più economici a parità di servizi perché mancano gli ascensori , la manutenzione dell’edificio ( Ci sono solo le parti comuni ) .
I prezzi di acquisto di un appartamento o di una villetta sono decisamente inferiori a quelli europei nonostante la crisi economica , la valorizzazione del real rispetto all’euro e la crescita dei costi di costruzione di circa il 7% all’anno abbiano ridotto parecchio questo differenziale . Questo effetto si sente soprattutto sulle costruzioni nuove  . I costruttori hanno contrastato questi aumenti riducendo la metratura degli appartamenti a parità di numero di vani .

Oggi un appartamento  da tre vani e doppi servizi in zona centrale costa intorno a R$  250 -350 000 . Appartamenti da due vani e servizio si trovano anche a R$ 180-200 000.

La TV via cavo o satellitare è disponibile in tutto il Brasile . Qui a Natal esiste la TV CABO  che riduce molto l’impatto ambientale ( non sono visibili quelle antiestetiche parabole ) . Un abbonamento al pacchetto Super Digitale ( Disney channel , Discovery Kids , Discovery Channel , National Geographics , TNT , Fox, CNN , Warner , e molti altri ) assieme ad Internet ( 75MB) costa poco meno di  R$200 al mese .Il telefono fisso è consigliabile solo per le telefonate locali , Skype rappresenta la migliore alternativa per le telefonate intercontinentali . Io possiedo solo il cellulare con contratto prepago della TIM e spendo dai 70 ai 100 R$ al mese oltre a R$ 45 per Skype ( Lo uso per telefonare verso telefoni fissi o cellulari oltre che verso utenti Skype ) .

ICI e TARSU arrivano ad inizio anno in un unico tributo municipale detto IPTU . Lo si può pagare a rate oppure in contanti con un sconto del 20% o meno in dipendenza dello Stato in cui si vive . Per il mio appartamento di 140 mq posto al centro io pago circa R$1500 all’anno .

Per quanto riguarda acqua e gas queste due voci sono tradizionalmente incluse nel prezzo del condominio . Alcuni edifici includono anche altri servizi come TV , Internet , ecc. Laddove possibile è meglio avere un misuratore individuale , almeno per l’acqua , perchè i brasiliani quando si tratta di una spesa comune non badano molto all’economia .

Abbigliamento

Questi costi sono virtualmente inesistenti se comparati con quelli che sostenevo in Italia per un motivo fondamentale : il clima . La costanza della temperatura tra i 24°  ed i 36 ° tutto l’anno consentono l’utilizzo di un unico tipo di abbigliamento , quello estivo italiano . Inoltre essendo l’ambiente molto informale potete usare bermuda e havaianas praticamente in qualsiasi luogo , anche in Banca . Unico luogo dove è obbligatorio usare pantaloni lunghi è la Policia Federal .

Trasporto

Premetto che in tutte le città brasiliane dove ho vissuto  il servizio pubblico di autobus è molto capillare ed il costo del biglietto è intorno ad un euro . Tuttavia non dappertutto esiste il biglietto unico valido per un’ora e pertanto si rischia di pagare un euro anche solo per una fermata .L’utilizzo dell’autobus è pertanto consigliabile solo per spostamenti lunghi anche se , a causa delle condizioni delle strade nel nordest i sobbalzi e le frenate brusche sono all’ordine del giorno . La parola d’ordine è mantenersi bene ai corrimani .

Esistono abbonamenti per studenti e sconti speciali . Per la terza età ( Superiore ai 65 anni ) il trasporto urbano è  gratis .

Per quanto riguarda l’acquisto di un’automobile la scelta è molto ampia : oramai la maggior parte dei costruttori sono presenti con le loro fabbriche in Brasile anche se i modelli di gamma alta sono disponibili solo di importazione . Fiat , GM , Volkswagen , Ford , Toyota , Honda , Citroen , Renault , Nissan , Mitsubishi sono tutti presenti . Le auto più diffuse sono quelle 1000 di cilindrata : Palio , Uno , Up , Fox,  Onix ,  Kwid ,  Sandero  ma anche  1400 e le 1600 tutte con motori rigorosamente FLEX ( Alcool e Benzina ) .

La crescita del mercato automobilistico in Brasile negli ultimi anni è stata prodigiosa anche grazie agli incentivi statali ( IPI reducida ). In Brasile sono state vendute nel 2009 ben 750 000 automobili di marca FIAT contro le 722 000 immatricolate in Italia , è stato il cosiddetto anno del sorpasso anche a causa della crisi economica che ha colpito l’Europa ma ha appena sfiorato il Brasile . Questo sorpasso non è stato dovuto certamente ai prezzi in quanto a parità di accessori un’auto in Brasile è decisamente più cara .

Una utilitaria 1.0 delle marche più diffuse ( Renault, Volkswagen , Ford, Fiat ) con confort europeo ( Aria condizionata , alzacristalli elettrici , navigatore , ABS ) costa non meno di R$ 50 000 . Il valore dell’usato  dopo l’iniziale svalutazione  e soprattutto per i modelli popolari , si mantiene molto elevato .

Automobili diesel praticamente non esistono .La benzina attualmente costa circa un 1 euro al litro ( Cambio 1 euro = 4,3 reais ) e l’alcool 0,9 euro ma bisogna tener conto che l’alcool rende il 70% della benzina  . Il problema è che le autovetture in Brasile non fanno in media più di  14 Km con un litro soprattutto perchè è praticamente indispensabile guidare con l’aria condizionata sempre in funzione . La mia Renault DUSTER  1.6 ad esempio fa 9 Km con un litro anche a causa del condizionatore quasi sempre acceso ! Una utilitaria difficilmente raggiunge i 14 Km a litro : sono lontani i 20 Km a litro pubblicizzati per le vetture europee . In compenso non ci sono quasi pedaggi autostradali .

La tassa di circolazione o IPVA , è pari al 2,5% del valore aggiornato dell’automobile ( Indice FIPE ) e si paga ogni anno assieme alla assicurazione obbligatoria DPVAT . In questo senso è più giusta della nostra tassa di possesso in quanto la IPVA si riduce via via che il bene si invecchia e perde valore mentre da noi la tassa si mantiene costante arrivando all’assurdo di pagare per una vecchia auto come per una nuova e costringendo il proprietario alla rottamazione.L’assicurazione non è obbligatoria ad eccezione del DPVAT che copre i danni a terzi ma in misura molto ridotta .

Alimentazione

I prezzi dei prodotti alimentari , soprattutto i freschi , presentano fluttuazioni abbastanza ampie a parità di prodotto e per le cause generalmente legate al clima e quindi al raccolto o al costo del trasporto .In generale i prodotti di importazione sono carissimi . Pasta , olio e pelati in scatola italiani hanno prezzi di almeno il doppio , più spesso il triplo , di quelli che si trovano sugli scaffali dei nostri supermercati .Pertanto per non sbagliare conviene riferirsi ad un paniere di prodotti fisso ed utilizzare questi come riferimento . E’ quello che viene fatto per il calcolo dell’inflazione . Naturalmente ognuno ha un suo paniere di prodotti alimentari preferiti . Il mio , ad esempio , costa circa R$1300 al mese per tre persone .La scelta di prodotti alimentari locali  come carne , uova , pesce  , fagioli , riso , farina di mandioca , pomodoro fresco , papaya , mango , pasta brasiliana , ecc. abbassa notevolmente il costo .

Il pane è caro . Il classico panino ad olio costa circa R$ 10 al chilo ed è quello più consumato dalle famiglie brasiliane . Altrettanto cari  sono i formaggi : da R$ 25 in su al chilo . Il pesce e la carne sono invece a buon mercato . I prezzi per il pesce fresco vanno da R$ 10 a 30 al chilo mentre ottimi tagli di carne si trovano nella fascia dei R$ 30-70 .

Ristoranti

I ristoranti si dividono in due categorie : quelli brasiliani e quelli finti italiani / cinesi /giapponese / … In realtà il nordestino ha un gusto molto peculiare e difficilmente lo cambia . Potrà certo andare nel ristorante ” straniero ” ma solo per il gusto della novità . Per questo motivo la maggioranza dei ristoranti si adatta a fare cucina ” brasilizzata ” . Condimenti eccessivi ed improbabili misture di sapori . La pizza di solito è ricoperta da uno stato di ” muzzarella ” che niente ha a che vedere con la mozzarella di bufala nostrana . Su questo strato , che appena raffreddato si trasforma in una ottima suola di gomma per scarpe da tennis , si trova di tutto . Più cose ci sono più la pizza è ritenuta buona , e quindi il prezzo sale .

Alcune catene di pizzerie come ” Cheiro de pizza ” ( Profumo di pizza ) propongono un improbabile cornicione ( il bordo della pizza ) ripieno con formaggio molle ( Il catupirì ) che da il colpo di grazia alla mitica margherita ed allo stomaco del cliente !

Per quanto riguarda la cucina brasiliana ho trovato quella bahiana realmente gustosa probabilmente a causa della influenza della cucina africana . Il segreto sta tutto nel “tempero ” sapiente mistura di spezie vendute nei vari mercatini o fiere popolari .

Anche la comida mineira ( Dello Stato di Minas Gerais ) merita grazie alla carne ed alla disponibilità di molti tipi di formaggio sia fresco che stagionato .

Naturalmente siamo ad anni luce di distanza dalla cucina italiana sia come sapori che come varietà . Inutile fare confronti .

La classica ” comida a kilo” o a peso ha un prezzo variabile da  R$ 40 ad 80 al chilo . Si trovano anche locali dove si mangia per R$ 20 R$ .

Conclusione

Molti a questo punto i lettori si chiederanno quanto effettivamente costa vivere in una città come Natal avendo un nucleo familiare costituito da 3 persone e conducendo uno stile di vita equivalente a quello italiano . La risposta è all’incirca R$ 8000 ovvero poco più di  1800 euro al cambio di Agosto 2019 , questo ovviamente se avete l’abitazione di proprietà ed una autovettura di media cilindrata .

A questo punto molti si chiederanno : ma conviene vivere in Brasile  con questi prezzi ? . Se quello che determina il trasferimento è una riduzione del costo di vita  , e non siete single , la risposta è decisamente NO . Tuttavia , se avete una fonte di  reddito adeguato  , qui in Brasile probabilmente si vive meglio che in Italia . I motivi sono vari e vanno analizzati in un post a parte , questo è già abbastanza lungo e non vorrei annoiare nessuno .

13 Commenti

  1. mie opinioni e dati reali punto per punto (per salvador e roma).

    PREMESSA: discordo su questo: é impossibile che vivere in un posto costi piú che andarci in vacanza, altrimenti starebbero tutti perennemente in vacanza.

    SANITÁ: concordo.

    EDUCAZIONE: discordo totalmente. per i miei figli alle superiori ho pagato tra 350 e 700 (ultimo anno) al mese e in quartiere chic (pituba). 1000 per un bambino di 6 anni é una cosa extra-lusso.

    ABITAZIONE. concordo abbastanza. ma uno puó anche comprarsi una casa in bairro popular (come me) dove tra l´altro c´é fiorente commercio e tutto costa meno. aggiungo che se si deve pagare condominio é meglio stare in affitto. della tv cabo me ne frego (ma ho netflix regalata da amica di mio figlio) e di cell pago 40/mese. iptu 140 l´anno.

    ABBIGLIAMENTO. concordo, ma compro qualcosa a roma che costa meno (tipo bermuda 5 euro e jeans 10 euro presso catena HM)

    TRASPORTI. qui a salvador ora ci sono 2 metro, un solo biglietto vale 2h e integra 2-3 corse.
    non ho la macchina, non ne ho mai avuto bisogno. comunque col crollo del real mi pare che le macchine ora in italia siano piú care a paritá di comfort. la benza in italia é piú cara.
    e non contiamo in italia i prezzi di parcheggi e autostrade.

    ALIMENTAZIONE. costa tutto molto meno che in italia (tranne vino, formaggi, pasta e pelati importati, dei quali non me ne frega niente, me li pappo quando sono a roma). il pane lo pago 6rs/kg. picanha e filé mignon 30-40 rs ma spesso uso fraldinha e cha de dentro (che sono ottimi e teneri) a 16-22 rs.

    RISTORANTI. non cé proprio confronto, a roma in periferia spendi minimo il quadruplo.
    la pizza qui forno a legna mi piace (45rs in 3), é quella italiana ad essere troppo scondita, mangi farina e basta a prezzi assurdi.
    prato feito 10-12 rs ma al porto da barra ce né uno addirittura a 5.99!
    recentemente in luoghi di villeggiatura stupendi e rinomati (itacaré, imbassaí) mangiavo churrasco misto 60rs/4 persone oppure filé mignon 42rs/2 persone. ma ovvio che se uno vuole proprio impoverirsi, piú caro lo trova (specie ristoranti italiani-ladroni).

    CONCLUSIONI. io spendo 4000rs al mese 3 persone (inclusa una universitá privata), se avessi la macchina mettiamo 4600. sono 1000 euro. in periferia romana, casa di proprietá e tenendo lo stesso tenore di vita di qua, ci manterrei 3 persone? ma manco per sogno! ci vorrebbe almeno il doppio.
    il problema (come giá dissi) e che molti vengono qua e tengono uno stile di vita “da ricco” mentre in italia lo tengono “da povero”… ecco perché sento gente dire “il brasile é caro”.
    ma i confronti OGGETTIVI vanno fatti a paritá di condizioni.
    io qua mangio fuori 2 volte a settimana, se lo facessi a roma mi costerebbe 600-800 euro al mese (3 pesone), ma chi lo fa a roma? chi ha a roma una casa da 140mq? chi mangia a roma solo filé mignon?

  2. Questo è il costo della vita a Natal ed io vivo a Natal da 7 anni . Probabilmente a Salvador è meno cara anche se ci ho vissuto 5 anni . Pituba non era un quartiere chic nel 2005 mentre lo era Horto Florestal ma le cose potrebbero essere cambiate a Salvador . Io abitavo no Corredor da Vitoria , un barrio del tutto normale e simile a quello dove vivevo in Italia .

    La scuola infantile , qui a Natal ,è più cara di tante università private e quella scelta NON è affatto più cara di tutte quelle che abbiamo visitato .Mia moglie è contentissima ed il bambino ci va con gioia sin dal primo giorno . Siamo informati quotidianamente via internet (www.agendaedu.com) della sua routine quotidiana , degli eventi in calendario ecc.

    L’alimentazione che conduco è quella che ritengo più salutare . Mangio molta verdura e frutta pesce , poca carne rossa , qualche formaggio , uova , poca pasta e pochissimo pane . Non bevo vino , al massimo una birretta al giorno .La stessa alimentazione la conservo sia in Italia che in Brasile , non vedo perchè debba cambiare stile di vita e mangiare fagioli , riso e carne solo perché
    vivo in Brasile . Naturalmente adoro i legumi ma ai fagioli preferisco le lenticchie .

    Circa la macchina ti confermo , avendo trascorso l’ultimo anno e mezzo in Italia ed avendo comprato una macchina , che le auto sono più economiche nel bel paese a parità di comfort .Con un litro di benzina italia fai almeno 14 Km con una utilitaria contro i 9 Km in Brasile perchè la ” benzina ” brasiliana è diluita con percentuali elevate di alcool ed il motore flex non è ottimizzato nè per un combustibile nè per l’altro . Non ne parliamo dell’usato che in Italia te lo buttano appresso mentre in Brasile costa quasi più del nuovo ! Quello che è più economico in Brasile è l’assicurazione , che non è obbligatoria e le tasse . E’ ovvio che se non hai un’auto te ne puoi fregare ma certamente non è una scelta comoda . Come vai a fare la spesa ? Come porti il bambino a scuola ? Come vai dal medico ? Hai tutto sotto casa o fa tutto tua moglie ? Beato te .

    Ci sarebbero molte altre cose da aggiungere ma chiudo rispondendo alla prima osservazione : perchè vivere in un posto costa più che andarci in vacanza . L’affermazione mi sembra talmente ovvia che non ho mai ritenuto di giustificarla . Forse è perchè quando siamo in vacanza non abbiamo bisogno di mandare a scuola i nostri figli , non abbiamo bisogno di interventi chirurgici ( generalmente ) , non dobbiamo pagare condomini e tasse ecc.
    La vacanza è un periodo limitato di tempo durante il quale , se anche ci capita un problema ( si rompe un dente ) la soluzione viene solitamente spostata al rientro a casa ma se sei a casa il problema ed il relativo costo lo devi risolvere subito .

    • antó, si fa per chiacchierare eh, ognuno ha i suoi costumi di vita. alcuni punti:
      – corredor da vitoria non é un bairro normale, é il piú lussuoso e costoso della cittá. ci abitano artisti e politici. lí le scuole costano un botto. ma giá a pituba trovi a 300 al mese e parliamo sempre di uno dei quartieri piú cari della cittá.
      – cibo: compro anche pasta grano duro brasiliana, 4.50 mezzo chilo. ma io sono uno sportivo e a tal fine dico che il piatto tipico brasiliano é anche piú salutare di quello italiano (e mi piace pure). quando sto a roma sempre pasta mi gonfio e ingrasso sempre.
      – macchina. a far la spesa ci vado a piedi (supermercato a 600m in cima alla collina). il bimbo a scuola i primi anni lo portava la madre (400m), mica era zoppa. dai 10 anni andó a scuola da solo.
      – vacanza. devi pagare hotel/pousada e mangi sempre al ristorante. a boipeba in 4gg ho speso 2400rs, 1800 volendo escludere i trasporti… sempre molto di piú della vita quotidiana, almeno nel mio caso.

    • ho fatto una ricerchina e mi correggo: ensino fundamental a 300-400 qui lo trovi a brotas, a pituba oggi é piú caro, da 600 in su.
      nei quartieri piú popolari sui 200.
      almeno quello che mostra internet…

    • Credo sia molto difficile paragonare i costi di vita di paesi cosi’ differenti dato che rientrano variabili oggettive e soggettive e non si tiene conto di costi occulti o paralleli, es la benzina costa meno ma ci fai meno km/lt inoltre la bassa qualita’ ti obbliga al cambio olio con maggior frequenza e sost filtro carburante. I ristoranti sono sicuramente piu’ economici ma probabilmente i NAS in Brasile ne chiuderebbero il 90%

      • Caro Lino , i ristoranti in cui vado sono il 10% rimanenti . Dopo una selezione durata 10 anni oramai so cosa e dove mangiare . Ho gia detto in altri post che girare in auto è caro a causa del costo reale del carburante che è superiore a quello in Italia ( Spiegazione : km/lt di carburante ) .Di costi occulti ce ne sono moltissimi : dagli elettrodomestici che si rompono in maniera allarmante alla impossibilità di trovare bravi artigiani , ecc.Io sarei già rientrato in Italia e sono rientrato il 2016 per due anni . Ho una casa completamente arredata in Italia che mi aspetta ma la catastrofe della assistenza sanitaria pubblica nel sud dell’Italia mi ha costretto a ritornare qui ed affidarmi al mio plano de saude . L’ultimo tentativo che mi rimane è trasferirmi nel nord italia dove mi dicono che l’assistenza sanitaria è eccellente ma dove non ho alcun appoggio logistico e fa un cazzo di freddo e non puoi uscire di casa per mesi e non vedi il mare e….

        • Vivereinbrasile,
          da 7 anni, dopo 6 anni continui in Brasile, mi divido tra il mio appartamento di proprietà in Brasile a 300mt dall’Atlantico e un piccolo appartamento arredato in affitto sul lago di Garda. 6 mesi in Brasile alta stagione e 6 mesi sul lago di Garda in prossimità di Sirmione. Non conoscevo assolutamente il lago di Garda e per me è stata una piacevole sorpresa. Aria buona e, grazie al lago, un clima mite. D’estate il caldo giusto di giorno e pulloverino di cotone alla sera. Sono prossimo ad un Poliambulatorio al quale mi rivolgo per qualsiasi problema di salute e di controlli/analisi. Sono iscritto Aire e sono stato cancellato dalle liste della Sanità pubblica Italiana ma con il codice fiscale Italiano mi sono registrato all’Unità Sanitaria Locale e accedo a (quasi) tutti i servizi sanitari. Per i servizi esclusi, tipo le chirurgie, mi posso presentare al pronto soccorso e l’intervento è garantito. Ho 3 ospedali di riferimento, il principale è a Verona, struttura eccellente che farebbe arrossire anche il “SirioLibanese” Brasiliano. L’unica stortura è che quando sono in Brasile mi manca il lago di Garda e quando sono in Italia mi manca il Brasile……..mi consolo con belle passeggiate lungo lago e lungo mare. Ciao. PS: finchè ce la faccio sia economicamente che fisicamente vado avanti così poi vedremo ed il vedremo tifa per il lago di Garda.

    • Caro Fagiano , concordo che il calcolo è leggero come lo definisci . Purtroppo troverai i soliti italiani che reagiranno dicendo che è troppo e che “vuoi fare la vita da ricco ( come se fosse una colpa) ” . Giusto per essere chiari quel calcolo è il minimo per chi vive a Natal e non certo per chi vive Sao Paulo ( città non favela : nati non foste per viver come bruti ).

      • anto´,
        non é una colpa ma qui solo con la tua pensione fai parte dell´1% dei piú ricchi. é un dato di fatto. come é un dato di fatto che qui lo stipendio MEDIO é 2300 reais al mese.
        stendo un velo pietoso su quanto scritto da fagiano.
        e la cittá é composta all´80% da bairros populares, che tu chiami favelas e li bolli come “bruti”.
        la realtá é che voi non parlate del brasile (che non avete mai conosciuto), parlate dell´ultra-elite del brasile. e allora, visto che il blog si chiama “vivereinbrasile”, io racconto anche quella che é la maggioranza del brasile, penso che sia interessante per qualcuno che legge

  3. Vivereinbrasile,
    da 7 anni, dopo 6 anni continui in Brasile, mi divido tra il mio appartamento di proprietà in Brasile a 300mt dall’Atlantico e un piccolo appartamento arredato in affitto sul lago di Garda. 6 mesi in Brasile alta stagione e 6 mesi sul lago di Garda in prossimità di Sirmione. Non conoscevo assolutamente il lago di Garda e per me è stata una piacevole sorpresa. Aria buona e, grazie al lago, un clima mite. D’estate il caldo giusto di giorno e pulloverino di cotone alla sera. Sono prossimo ad un Poliambulatorio al quale mi rivolgo per qualsiasi problema di salute e di controlli/analisi. Sono iscritto Aire e sono stato cancellato dalle liste della Sanità pubblica Italiana ma con il codice fiscale Italiano mi sono registrato all’Unità Sanitaria Locale e accedo a (quasi) tutti i servizi sanitari. Per i servizi esclusi, tipo le chirurgie, mi posso presentare al pronto soccorso e l’intervento è garantito. Ho 3 ospedali di riferimento, il principale è a Verona, struttura eccellente che farebbe arrossire anche il “SirioLibanese” Brasiliano. L’unica stortura è che quando sono in Brasile mi manca il lago di Garda e quando sono in Italia mi manca il Brasile……..mi consolo con belle passeggiate lungo lago e lungo mare. Ciao. PS: finchè ce la faccio sia economicamente che fisicamente vado avanti così poi vedremo ed il vedremo tifa per il lago di Garda.

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