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Silenzio: Parla il Presidente!

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Ho ascoltato integralmente il discorso di Jair Bolsonaro all’assemblea dell’Onu.

I punti più deliranti sono:

  • la fissazione sul fatto che il Brasile di Lula e Dilma fosse “sull’orlo del socialismo” e che l’anelito ideologico abbia rappresentato la causa reale della corruzione;

questa parte del suo discorso è delirante perché il Brasile di Lula e Dilma, amico, tra gli altri, delle banche e dei banchieri, di “socialista” non aveva nulla. Voglio fare un esempio: ho conosciuto anni fa una ventina di fuoriusciti cubani che odiavano Fidel Castro ma, nati poveri e frequentanti scuole pubbliche e poi l’università pubblica, avevano lasciato Cuba e si erano affermati all’estero come ingegneri, esperti di fisica, chimica. Questo tipo di carriera è precluso a una brasiliana o a un brasiliano: dalle nostre parti chi nasce povero cresce povero e muore povero; era così nei governi precedenti (con qualche lieve miglioramento, non sostanziale però) e continua così, anzi peggiora nell’attuale governo che vuole smantellare le università perché covo di terribili estremisti di sinistra.

  • I continui riferimenti a valori quali Dio e famiglia, con una forte tendenza escludente verso chiunque non li condivida, come se il brasiliano medio non possa essere ateo o non desiderare di avere una famiglia tradizionale, in sostanza non possa fottersene di Dio, della famiglia e della Bibbia. Bolsonaro parla di libertà ma vuole imporre un pensiero unico, tra l’altro per niente attuale. E lo dico da credente, non da ateo.

E’ terribile a parer mio che lui citi il Vangelo di San Giovanni in un discorso pubblico da capo dello Stato. Nemmeno il Papa ormai cita più il Vangelo pubblicamente, anzi il Papa critica le interpretazioni del Vangelo elaborate durante i secoli, critica la Bibbia, li contestualizza, non ha paura del contraddittorio; Bolsonaro invece, per far felici i suoi amici protestanti estremisti, vuole imporre i presunti valori evangelici (che lui conosce nella versione del suo amico Edir Macedo).

  • Sull’Amazzonia mente sapendo di mentire, facendo felici i suoi amici ruralistas con le torce ancora accese e la bava alla bocca.

E per finire: il presidente parla di lotta anticrimine e anti corruzione ma tollera la presenza e il dominio delle Milizie paramilitari a Rio e fa di tutto affinché il figlio Flavio non sia investigato e incriminato a causa dei rapporti più che comprovati con le Milizie stesse. Parla di rispetto per la vita, ma tollera che rappresentanti del PSOL (Partito Socialismo e Libertà) siano stati ammazzati.

 

Insomma:

speriamo che qualcuno dentro allo stesso governo, dentro alla stessa destra brasiliana capisca la stupidaggine che ha fatto appoggiando la candidatura di un estremista con la tendenza alla psicopatia e alla paranoia da “persecuzione comunista”.

39 Commenti

  1. Texto com bastantes “stupidaggini”.

    Os brasileiros em grande parte apreciaram o discurso do Presidente, quem não gostou foram os mesmos de sempre, os mentores do mensalão e do petrolão, os que escravizaram os medicos cubanos, os que assaltaram os cofres e as empresas publicas, a Globo, etc…

    Um pouco mais de respeito para a democracia e para a opinião dos brasileiros seriam bem vindos, principalmente de quem não è brasileiro, esse jeitinho gringo de se achar começou a cansar um pouco…

    OBS: completamente fora do lugar, do contexto e desrespeitosa da democracia brasileira a foto que a mente que escreveu esse texto colocou.

    Possivelmente menos…

      • Eu acho que vc nao conhece os brasileiros. Ou esta com os olhos e os ouvidos entupidos de comunismo. Só o povo da esquerda nao gostou de escutar a verdade. Olha os comentos ao teu pseudo artigo e começa a conhecer mais as pessoas da terra em que vc vive e em que vc ainda çode escrever em pmena liberdade tudo o que vc quiser. Coisa que com um hitlerinho qualquer jamais vc co seguiria fazer.

  2. Este é o comentário mais imbecil, ignorante e
    e sem noção que já li!! E vejam que eu não
    sou Bolsonarista! Sou apenas e tão somente
    uma brasileira que pensa com sua própria cabeça!

  3. Vorrei far notare che uno straniero non può far politica
    In ogni caso sarebbe meglio esprimere le proprie opinioni con garbo e senza insultare
    Dovrebbe intervenire il moderatore

    • 1) uno straniero non puó eleggere ed essere eletto, a meno che non acquisisca la cittadinanza
      2) esprimere opinioni tutti possono farlo, anche gli stranieri non cittadini o non residenti. e se non stai attento, TU potresti essere denunciato per “discriminaçao por procedencia nacional”

      “Art. 1º Serão punidos, na forma desta Lei, os crimes resultantes de discriminação ou preconceito de raça, cor, etnia, religião ou procedência nacional”. (Redação dada pela Lei nº 9.459, de 15/05/97)

        • L’impertinenza a volte non ha limiti e dalla foga spesso si lascia andare ad affermazioni su azioni che mai saranno portate a termine. Lascia perdere, esprimiti sempre rispettosamente e come ti senti di farlo, cioè con chiarezza come hai fatto. La chiarezza e la verità stimolano sempre delle reazioni contro, da sempre non solo su questo blog ma nella vita quotidiana. (non sono io il moderatore).

          • lins,
            “impertinente” perché non l´hai detto a ana helena e saulo che hanno usato parolacce dirette chiaramente a una persona precisa, il redattore dell´articolo?
            hai una vista “selettiva” e con zone oscurate… caro il mio depositario (autonominato) della veritá e della chiarezza.
            ma vai a zorra total che é meglio va :))

          • lucio,
            io mi riferivo all’impertinenza del saputello. questo post è chiaramente di parte ed è normale che ci siano reazioni e opinioni contro e pro. se non si vogliono queste reazioni basta non essere di parte o perlomeno essere meno diretti. l’immagine dell’hitlerino è paradigmatica. zorra total non è per me ma per i ridicoli saputelli.

          • lucio,
            ana e saulo hanno fatto degli interventi “pesanti” senza alcun dubbio. hanno parigliato un post molto di parte altrettanto “pesante”. quindi 1 a 1. noi siamo in mezzo tra chi ha pubblicato il post e loro 2. per me, fatti loro non miei.
            se poi qualcuno corre dietro a questi 2 è un suo diritto ma anche una sua responsabilità gestire le reazioni.

        • caro maufedro,
          qui si stanno ESPRIMENDO OPINIONI. quindi perché hai scritto QUI “uno straniero non può far politica”?
          nessuno QUI si sta presentando candidato, allora ho dedotto che la tua frase fosse riferita all´esprimere opinioni, é l´unica.
          ma allora, se tu dici questo riferito a una categoria di persone (in questo caso gli “stranieri”) sei passibile di accusa per discriminazione.
          stessa cosa sarebbe se avessi scritto “i neri non possono fare politica” o “i gay non possono fare politica” o “gli atei non possono fare politica”, ecc.
          é chiaro?
          te lo dico per informazione, poi di certo mica mi metto a denunciare la gente per minchiate internettare…

          • Lins,
            para ser de parte não é preciso destorcer os fatos, ser intelectualmente desonesto e muito menos desprespeitar a opinião dos brasileiros com o típico jeitinho Italo/brasiliensis…

            Sabem que quem lê na Itália esses textos provávelmente vai levar isso como a verdade absoluta pois não pode conhecer a realidade brasileira, vai levar por bom o que chega até ele.

            Se acham expertos demais esses sujeitos…

            Nos meus comentários me limito a indicar os fatos que os outros escondem propositalmente, nada mais….pois minha opinião não interessa a ninguém

          • Saulo, per me capitolo chiuso. Ho espresso il mio parere a chi ha pubblicato il post, parere che discorda dal quel modo di esprimersi che ho ritenuto essere irrispettoso per la maggioranza dei Brasiliani che hanno scelto Bolsonaro. Questo non vuol impedire a nessuno di esprimersi come vuole o come sa vuol dire che c’è diritto di replica quando si discorda. Poi il sarcasmo e l’ironia estrema, quasi provocazione (hitlerino), fanno il resto in peggio per chi legge e discorda.

        • maufedro,
          aggiungo una cosa, in amicizia eh…
          ho in casa i codici civile e penale e ho alcuni amici avvocati brasiliani che mi hanno chiarito certe cose.
          su sta cosa della “discriminaçao por procedencia” sono molto ferrato perché piú volte ho litigato con brasiliani perché mi dicevano “tu non puoi questo o quello perché sei straniero”…

          • Non volevo continuare, ma mi hai chiamato in causa più volte, pertanto Tu puoi avere tutti i codici che vuoi, ma in Brasile se fai politica attiva, blog o circoli o in strada ti mettono il timbro rosso sul passaporto, in altri paesi vai in galera e in alcuni ti ammazzano.
            Io non ho mai parlato di opinioni personali.
            Per Tua informazione sono in Brasile da 20 anni,lavorando al centro sud e abitando nel nord-est e saltuariamente in Italia e dopo essere stato in mezzo mondo, ho conoscenze e fatto esperienze di tutti i tipi,
            anche poco piacevoli.
            Capisco, visto il tono del dibattito, che di Voi hanno i neuroni ( o il neurone) colorati di rosso, ma bisogna accettare sempre il verdetto delle urne, anche perchè la maggioranza che ha votato Bolsonaro
            è del centro-sud industrializzato e benestante e anche di quasi tutte le capitali del resto de Brasile.
            Chiudo qui, ulteriori interventi sarebbero inutili e comunque non ci tengo ad avere l’ultima parola

            • Sai, Maufedro, io non capisco cosa ti irrita. Vuoi che chiudiamo il Blog, è questo? Oppure credi che manifestando la nostra opinione non stiamo rispettando il verdetto delle urne? Il Brasile mi pare essere ancora un paese democratico e in un paese democratico ci sono opinioni diverse. O è il fatto che chi esprime una opinione è uno straniero e non un brasiliano? Se fosse un brasiliano, la opinione espressa sarebbe ok? Il Blog sarebbe ok? O ti da fastidio il fatto che la opinione espressa è diversa dalla tua? O che è non è allineata con le posizioni del governo che tu invece condividi? O con posizioni di destra che tu condividi? Vorresti che solo esistessero opinioni uguali alla tua? Non sopporti che ci siano persone che la pensano diversamente da te e che sentano il desiderio di esprimere ciò che pensano? Non esistono forse televisioni, Blog, giornali e organi allineati con le tue opinioni? Quando li leggi, ti senti meglio?
              O ti da fastidio il fatto che questo sia un Blog per italiani in Brasile e non ti senti rappresentato? Guarda che ci sono molti altri Blog sugli italiani in Brasile nei quali magari ti sentiresti rappresentato.
              Io capisco che le opinioni espresse e probabilmente anche la forma nella quale sono espresse non ti piacciono. Ma non sono offensive per nessuno, sono solo critiche verso alcune figure di Potere. E tu sei libero di non leggere, non frequentare il Blog o aprire un Blog tuo per gli italiani all’estero, in Brasile, che tratti altri argomenti, in un altro modo.
              Io trovo offensivo il tuo modo di rispondere agli articoli. E se la causa sono gli articoli in sé, mi zittirò per un po’, ti farò contento.

          • Testo:
            A Federação Nacional dos Policiais Federais informou em nota que estrangeiros flagrados participando de manifestações políticas podem ser presos por até três anos e expulsos do país. A pena atende às determinações do Estatuto do Estrangeiro, por ver a atitude como
            atentado à ordem política ou social e à tranqüilidade pública.
            De acordo com a lei, estrangeiros não podem nem participar de desfiles, passeatas, comícios e reuniões de qualquer natureza no Brasil.

          • hai riportato non la legge ma un articolo di giornale che riporta una interpretazione della PF che si riferiva a possibili attivitá politiche FISICHE in occasione delle manifestazioni del 2016 sull´impeachment. la PF minacció carcere e espulsioni sbandierando presunti arrivi di venezuelani, boliviani e paraguaiani NON RESIDENTI.
            non parla di blog o opinioni politiche.
            a noi RESIDENTI col cavolo ci buttano fuori per 2 cazzate su un blog. e manco se andiamo a manifestazioni.

          • Caro Matteo Gennari, hai scritto una filippica per niente, non mi irrita nulla.
            Ho solo riportato una nota, visto che sono stato testimone in passato di quanto ho scritto e che mio cognato funzionario della DEIC e suoi amici della PF hanno confermato.
            Forse non mi esprimo bene e chiaro, per aver visto nel mio intervento tutte quelle cose,
            Puoi continuare tranquillamente a scrivere quello che vuoi, e eventualmente puoi sempre ignorarmi.

  4. Mi piacerebbe che i brasiliani residenti in Brasile, o presunti tali, che criticano le critiche a Bolsonaro, ed al suo attuale governo, illustrassero quali provvedimenti positivi e concreti ha preso questo governo a favore della popolazione brasiliana, con particolare riferimento ai ceti medio-bassi.
    Quali delle riforme promesse avrà effettivamente positivi ritorni per la popolazione ?
    Anche la politica estera intrapresa, di chiaro asservimento agli USA, quali benefici dovrebbe portare?
    Fatti concreti per favore.

  5. da un articolo del giornale valor economico:
    “Pesquisa feita no primeiro semestre deste ano pela Oxfam/Datafolha, onde foram ouvidas 2.086 pessoas em 130 municípios de todas as regiões do país, confirma o quanto os brasileiros esperam do Estado: 84% consideram que é obrigação dos governos reduzir as desigualdades sociais no país; 77% acham que é preciso aumentar os impostos sobre os mais ricos para financiar políticas sociais; e mais de 70% consideram que é função do Estado prover educação do ensino fundamental e médio e acesso universal à saúde”
    https://valor.globo.com/brasil/coluna/os-planos-de-guedes-e-a-resistencia-ao-liberalismo.ghtml

    volete questo e votate bolsonaro??? come diceva sgarbi? CAPRE, CAPRE, CAPRE! ahahah

  6. x Matteo Gennari,
    x Lucio,
    Matteo recentemente ho avuto uno scambio di opinioni con Lucio che puoi leggere sopra.
    Durante lo scambio ho usato l’affermazione “l’impertinenza del saputello” …….. preciso che era rivolta a te e non a Lucio. Sono 12 anni che risiedo in Brasile e mi sono sempre comportato da ospite rispettando le scelte ed il modo di vivere dei Brasiliani e mi sono trovato bene e mi sto trovando bene.
    Per me il tuo post dell’hitlerino Bolsonaro non solo è irrispettoso delle scelte della maggioranza del popolo Brasiliano ma è anche provocatorio. Perchè per me sei un saputello? 1° non sei (ancora) Charlie Hebdo, 2° le risposte che hai dato a chi ha reagito trasudavano di “sarcasmo”, 3° non mi risulta che tu voti in Brasile.
    Concludo che un tuo maggiore equilibrio sarebbe opportuno tenuto conto che posti argomenti che poi vengono letti e discussi anche da chi non la pensa come te. Queste persone “non allineate a te”
    hanno diritto ad una risposta anche offensiva se il loro intervento era offensivo. Certo conosci la “par condicio”, vero? PS: per me sei tu che deve andare a zorra total come da invito che mi ha rivolto Lucio. Puoi anche non rispondermi piuttosto che darmi una risposta sarcastica che ti si ritorcerebbe contro.

    • Lins, io scrivo ciò che credo debba scrivere. E tu rispondi come ti sembra giusto rispondere. Se non ti piace quello che scrivo, non so che dirti. Se ti sembra irrispettoso, a me sembra irrispettoso come il Governo tratta noi che viviamo in questo Paese e in questo Mondo. Se a te sembra che il Governo ci tratti bene, che vada tutto bene, sono contento per te ma io ho un’altra opinione. Io vivo in Brasile da 16 anni e non mi sento un ospite, mi sento che faccio parte della società brasiliana. Il fatto che ciò che scrivo sia discusso da chi non la pensa come me, mi pare normale. Il fatto che un post possa provocare opinioni contrastanti mi pare normale. Non mi pare normale il fatto che il nostro Presidente possa consigliare la lettura di un testo scritto da un torturatore o negare la dittatura, e io non possa nemmeno scrivere un post ironico o sprezzante. Tu dirai: lui è il Presidente tu chi sei? Io sono il signor nessuno, ma anche il signor nessuno scrive e pensa, ecc, ecc.
      Provocare, ironizzare fa parte del processo democratico. Ciò che non fa parte del processo democratico è assassinare Marielle Franco o una bambina della favela o un poliziotto che fa il suo lavoro.
      Non mi piacciono le risposte sprezzanti o gli insulti, ma se ci sono, li accetto. Ripeto: se per te sono un saputello, non so che dirti. Credo che ci sia qualcun altro che la pensa diversamente da te. Comunque non mi piace litigare online e nei prossimi post ci andrò più light, almeno ci proverò.

      • Matteo, in tutto il mondo e in un Paese democratico la maggioranza anche di 1 solo voto va comunque rispettata. Mai ho pensato di litigare con te online ho solo voluto sottolineare che ciò che si scrive produce notizia per chi non vive in Brasile ma legge ed è appunto per questo che la “notizia” deve essere piu’ imparziale possibile. C’è sempre l’altra faccia della moneta in tutte le monete e viviamo per fortuna con la “par condicio” che ci permette di esprimerci. Certo è che senza sarcasmo o ironia la nostra espressione è piu’ comprensibile. Grazie per la tua strutturata ed equilibrata risposta.

        • ma cosa dici???? tu sei proprio fuori di testa… hai preso sto blog per “repubblica”? e anche se fosse, anche repubblica é di parte, come tutti gli altri media.
          la maggioranza non c´é scritto da nessuna parte che vada “rispettata”. tu non puoi tirare bombe, ma puoi fare le critiche che vuoi al governo e alla “maggioranza”. oppure TU hai promulgato una nuova legge dittatoriale e nessuno ci ha avvertito? ahahah!
          e la par condicio chiedila alle TV brasiliane, che é da 6 anni che non dedicano manco 10 secondi a un politico che non sia di destra.

          • Lucio, io ho risposto a Matteo Gennari non a te e ti chiedo di rispettare la mia opinione anche se non la condividi. Io sono paziente, sono tutt’altro che fuori di testa. Non scrivo di getto, prima ci penso. Un conto sono le critiche supportate da fatti non da impressioni un altro conto è fare propaganda contro la maggioranza con argomenti provocatori e, a volte, non veritieri o strumentali. Per par condicio: anche tu sei proprio fuori di testa.

    • lins,
      ti rivolgi ora a matteo ma ti dico alcune cose.
      1) se tu usi “impertinente” all´interno di uno scambio fra me e maufedro, é impossibile capire che era rivolto a matteo e non a me. la cosa non é grave eh!

      2) questo é un blog privato e gli autori scrivono quello che vogliono. mettono le foto ironiche che vogliono. usano il sarcasmo che vogliono. non esiste nessun obbligo di rispettare le “scelte del popolo brasiliano” (tra l´altro B é stato votato solo dal 30% degli aventi diritto… e nel frattempo in un anno quella % s´é dimezzata). non c´é nessun obbligo di usare equilibrio… MA HAI MAI LETTO I BLOG DEI BOLSONARISTI? sono equilibrati e rispettano quelli non allineati a loro? in generale nel mondo della comunicazione, ma chi é che é equilibrato? un presidente di un grande paese, che se ne esce con “fuzilar a petralha”, é equilibrato? sei andato sul suo account a contestare tale squilibrio?

      3) eventuali termini offensivi usati da matteo (“delirante”, “stupiditá”) non sono rivolti a persone fisiche presenti sul blog. al contrario, qualche commentatore li ha usati direttamente contro matteo. a mio avviso é diverso. é indice del fatto che tali commentatori si identificano totalmente con “qualcuno o qualcosa”, quindi si sono sentiti attaccati personalmente e hanno reagito male. ma a mio avviso l´identificarsi totalmente con qualcosa esterno a noi oltrepassa il limite della sanitá mentale.
      ti faccio un esempio. a me piace abbastanza la psiconalisi freudiana. mettiamo che qualcuno dica le seguenti frasi:
      – la psicoanalisi é una stronzata
      – freud era uno stronzo
      – lucio é uno stronzo
      nei primi 2 casi non me ne frega niente, nel terzo gli rompo il muso, ahahah!

      4) concludendo, secondo me la veritá é che a te (e ad altri) non sono piaciuti i CONTENUTI dell´articolo di matteo e li stai contrastando indirettamente e demagogicamente facendo una questione sui MODI. questione, lasciamelo dire, alquanto infantile e debole.

      • Lucio,
        che rispostona……bravo! Non condivido nulla di quello che hai scritto anche se l’hai scritto bene e in un buon Italiano. Per me la forma se ben espletata è già sostanza. La tua forma e la forma di Matteo sono a me incomprensibili e deve migliorare, su fai o fate uno sforzo perchè altrimenti non è sostanza e non dice nulla. PS: spero che nessuno ti obblighi a contestare tutto ciò che si scrive o peggio, spero che tu non soffra di protagonismo. Un consiglio: non scaldarti troppo perchè questo è un blog privato e libero dove non solo gli autori ma tutti possono scrivere di tutto, come hai scritto tu. Blog anarchico?

  7. Caro Matteo Gennari, hai scritto una filippica per niente, non mi irrita nulla.
    Ho solo riportato una nota, visto che sono stato testimone in passato di quanto ho scritto e che mio cognato funzionario della DEIC e suoi amici della PF hanno confermato.
    Forse non mi esprimo bene e chiaro, per aver visto nel mio intervento tutte quelle cose,
    Puoi continuare tranquillamente a scrivere quello che vuoi, e eventualmente puoi sempre ignorarmi.

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