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IL MATRIMONIO DI DYLAN DOG

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Dylan Dog si sposa e tra l’altro è la seconda volta.

La prima moglie, una terrorista dell’Ira fu condannata a morte.

Si sposa con Groucho il suo assistente.

Qualcuno potrà dire ma sti cazzi… altri, forse, che è diventato frocio pure lui. Si perché ancora c’è qualcuno che in fondo odia i froci.

Ma a quanto pare Dylan no, non odia.

Ma poi… tutto questo cosa c’entra con il Brasile?

Nulla… o forse tutto. Dipende sempre da che angolo si vogliono vedere le cose, dipende sempre dalla prospettiva.

Tra l’altro a Curitiba trovavo dei numeri di Dylan Dog in portoghese e quindi un pò con il Brasile c’entra anche lui, logicamente non è quel fumetto di costume come in Italia, ma anche qui ha un suo pubblico

Il fatto è che le cose cambiano, ed è giusto così.

Voi lo conoscete Dylan Dog?

Per quelli della mia generazione, i ragazzini degli anni novanta, Dylan fu qualcosa d’ importante.

Un ex alcolizzato cacciato dalla polizia di Scotland Yard che decide di indagare gli incubi, uno che più che ucciderli i mostri quasi li aiutava, li difende, li capisce.

E con il Brasile cosa ci azzecca tutto questo?

Gli spiriti qua hanno un ruolo importante, vengono invocati, omaggiati, per molti versi fanno parte del tessuto Brasiliano e Dylan con tutto questo ci lavora.

Gli zombi poi… basta entrare in una qualsiasi cracolandia del Brasile per capire che forse esistono davvero.

Ma il punto non è questo.

Sicuramente Dylan Dog con un fumatore di crac ci avrebbe fatto amicizia andando magari a indagare sull’ origine del suo incubo e sicuramente non si sarebbe fatto pagare.

Magari avrebbe sparato un colpo in testa a Bolsonaro, evidentemente il mostro più feroce, ma il punto non è nemmeno questo.

Sicuramente il vecchio Dog, avrebbe intuito che quelle persone con la bibbia sempre in mano che dispensano salmi e versetti vari nella realtà nascondevano ben altro, la famiglia felice, i timorati di Dio questi erano i veri mostri, demoni che si nascondevano in moralità di facciata per poi dar sfogo alle loro pulsioni più nascoste.

Ma il punto non è nemmeno questo.

Il fatto è che il mondo sta diventando un pò più cattivo e intollerante e allora “old boy” Dylan Dog rinasce e ricomincia a fare il suo lavoro.

Ricomincia a smuovere le coscienze, a interrogarsi sulla società e poi se io sono qua in mezzo a dei freaks, a dei sordi, agli emarginati del Brasile è anche grazie a lui.

I mostri che per soldi distruggono l’amazzonia, quelli che ancora odiano i diversi, i presidenti come Bolsonaro, i fascisti e compagnia bella è li che Dylan interveniva e molto spesso perdeva anche.

Si perché Dylan Dog era un perdente, forse come lo eravamo noi, un alcolizzato, uno che ha paura di prendere un aereo ma anche la nave, uno che è sempre fuori luogo, nel vestire, nel mangiare, uno che soffre di claustrofobia, uno che s’ innamora sempre e sempre viene lasciato, uno con un lavoro precario sempre senza una lira, uno con la macchina scassata che in casa colleziona roba che nemmeno un adolescente farebbe… uno di noi.

Uno che con tutte le sue paure non dovrebbe far altro che rimanere chiuso in casa, ed invece esce e cerca di entrare dentro gli incubi degli altri.

E sembrerà stupido da parte mia il commuoversi, ma è così. 

Avevo otto, nove anni quando cominciai a leggerlo e da allora non mi sono più fermato.

Mi ha accompagnato per quasi trent’anni e in molte sue storie rivedevo le mie.

Poi ci siamo bloccati, un pò tutti credo, Dylan Dog si era bloccato, quei perdenti che erano dei nostri che prima lottavano ma poi il tutto ha avuto la meglio e ci siamo bloccati.

Ci siamo adeguati tutti quanti, io per primo così come Dylan rimasto ancora agli anni novanta e non abbiamo più combattuto ma ora Dylan cambia e noi in un qualche modo dovremmo stargli dietro.

All’inizio degli anni novanta se un ragazzino leggeva Dylan Dog era quasi un problema, si perché Dylan scopava le donne e si vedeva bene quello che faceva, ma in realtà non era così lui le amava. Poi era comunista, perché aveva la camicia rossa, ma non era così difendeva solo gli ultimi, i mostri, i freaks. 

Oggi come sarà leggere nuovamente Dylan Dog?

A me sapere che Dylan è ormai pronto per affrontare il XXI secolo mi fa star bene… ma poi è solamente un fumetto, forse.

12 Commenti

  1. Gianluca Udda, secondo me “il mondo non è diventato piu’ cattivo ed intollerante”, il mondo è sempre lo stesso solo che da qualche anni con la proliferazione dei cosiddetti social network tutte le frustrazioni, le volgarità, le notizie false ed altro di peggiore (deep web) dei partecipanti (ad oggi oltre 2,2 mld di persone) sono pubblicate e si leggono, volenti o nolenti. Da li il degrado del Mondo. O non si accede piu’ a nessun social, o ci si passa sopra o ci si beve un “detox” per pulirci la mente e tranquillizzarci. Ho visto gente stressata perchè in un ascensore non arrivava il segnale e loro avevano appena ricevuto un nuovo messaggio. Questa persona che stava andando al 3° piano (15 secondi dal pt) ha premuto alt sui comandi dell’ascensore pensando di uscire invece l’ha bloccato così siamo stati fermi per circa 5 minuti. Un uso moderato dei web social network non può farci che bene. PS: bel post il tuo, parabens.

  2. Avranno dei bellissimi figli da utero in affitto e la prima parola che diranno non sarà Mamma o Papá ma Genitore X…siamo oltre la frutta ormai.

    • Questo è l’effetto della propaganda Meloni
      https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=2H8cd1hKZgk
      Guardatelo tutto Francesco Villa così ti convinci ancora di più!
      Perché non vi preoccupate così tanto di tutti i bimbi che muoiono di fame, malnutrizione e maltrattamenti nel mondo ?
      Siamo tutti vittime della propaganda xenofoba e cristiana di nuova generazione. Che genialata: accoppiare cristo e hitler e farci un movimento politico per ignoranti funzionali e soggetti socialmente e psicologicamente deboli

    • Maufredo, sono d’accordo al 101%. Ma tante volte e non solo su questo blog non è così, qui in Brasile e buona parte del Mondo. Penso anche io sia una questione di intelligenza e di educazione. Si può discordare ma non offendere.

  3. …ed ora vi dichiaro marito A e maríto B…? Bah !!

    Pensandoci bene…e se la “riproduttrice” che affitta il proprio utero a Dylan Dog (anche se per me é l’altro…) cambiasse idea e decidesse di abortire…? Oppure per contratto non lo puó fare e dovrà restituire i soldi…? Quanto costa un bambino…?

    Il tempo e la vita oggi non camminano piú in avanti ma all’ indireto…? Film a parte, qualcuno di voi ha giá visto um orologio muoversi in senso antiorario…? Io mai.

    • Paolo, ti consiglio di leggere il libro su Elton Jhon (o di vedere il film che hanno fatto). Il genitore “1” e genitore “2” nel caso sono 2 maschi o 2 femmine. Ecco questo a me non convince del tutto anzi mi fa anche un poco di impressione che 2 uomini o 2 donne possano acquistare un figlio………. che pagano fior di quattrini. Poi mi vengono alla mente quelli che da una parte concordano sull “1” e “2”…… suvvia siamo moderni e dall’altra parte però reclamano contro i Paesi evoluti che non lottano per la fame del mondo. Questi ipocriti sono già morti e non lo sanno.

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