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Caro Lula…

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Caro Lula,

per battere Bolsonaro nelle prossime elezioni, tra tre anni, devi:

  • Smetterla di parlare del periodo della dittatura e del fatto che l’attuale Presidente sia un apologeta dei torturatori dell’epoca tra i quali quello che applicò gli elettrodi sul corpo dell’ex presidentessa Dilma, una giovane attivista, negli anni ’60, ’70.

Devi capire, Lula, che i brasiliani e le brasiliane hanno la memoria corta quindi

  • devi parlare alle nuove generazioni che spesso a scuola il periodo della dittatura non lo studiano nemmeno o lo studiano male. A questi devi raccontare davvero cosa sta succedendo in Amazzonia. Fai ricerche, foto, indagini, mobilizza quanti uomini e donne sei in grado di arruolare e mandali in Amazzonia a monitorare i fuochi, la deforestazione, lo sterminio degli indigeni. Battiti per l’ecologia, per la causa dell’inversione degli irreversibili cambiamenti climatici; il mondo sta diventando inospitale per i tuoi nipoti, per i nostri figli, la terra è surriscaldata, il futuro è pandemico, è senz’acqua, con poco cibo, verdure e carni contaminate, questo è il mondo che state lasciando in eredità alle nuove generazioni; su questi temi bisogna dibattere nei giornali, nelle televisioni, su internet, whatsapp, instagram, facebook. Per favore, fallo, stimola, aziona il dibattito, combatti l’ignoranza, le tenebre fasciste dell’attuale governo con la luce della conoscenza, della ricerca.
  • Studia le tecniche persuasive utilizzate dalla famiglia Bolsonaro che è riuscita a convincere i ceti medi che la sua relazione con le Milizie, con la Mafia è ininfluente, l’apologia che certi ministri hanno fatto del Nazismo è una quisquilia, l’uso massiccio di agro-tossici nelle coltivazioni è necessario, la crisi strutturale di un Paese è irrilevante. Come hanno fatto i Bolsonaro a promuovere l’accettazione da parte del ceto medio di una vita quasi di merda? (Qui a Rio l’acqua che esce dai rubinetti, dalle docce, dai filtri che usiamo in cucina di merda puzza davvero!).

Studia le loro tecniche di persuasione di massa e copiale, usale per diffondere ricerche che riguardino l’ecologia, la preservazione, la sopravvivenza del Pianeta, fai capire alla gente che non si tratta del Brasile ma del Pianeta Terra, ci sono questioni più importanti della sovranità nazionale quali la qualità dell’ossigeno che respiriamo, dell’acqua che beviamo, del cibo che ingeriamo in Brasile, in Cina, in Francia o chissà dove, tutto è legato, ogni particella, ogni Stato, ogni singolo partecipante alla Comunità-Mondo è coinvolto, è responsabile di cosa mangeranno, di cosa respireranno i suoi fratelli esseri umani.

95 Commenti

  1. Maufredo, “l’utero è mio e lo gestisco io” quante volte l’hai sentita? Io molte e mi mettevo a ridere. Fai così anche con chi si ritiene “titolare” del blog. Fa tenerezza: “il blog è mio e lo gestisco io”……..io reputo questa affermazione alla Pierangelo Bertoli: “una masturbazione celebrale”.

    • Caro Undo,
      il discorso non è “Il blog è mio e lo gestisco io”. E’ “Chi decide la linea editoriale del Blog siamo noi, siamo contenti di dibatterne con voi, ma se non vi piace questo Blog, se non vi piacciono, non vi interessano le cose che scriviamo o vi danno fastidio perché sono troppo di sinistra o, come dici tu, poco rispettose delle decisioni prese alle urne dai brasiliani, potete tranquillamente cercare altri Blog di italiani che vivono in Brasile (ce ne sono centinaia) e partecipare a discussioni che si avvicinino maggiormente ai vostri gusti e necessità”.

      • Matteo Gennari, per me ti stai allontanando sempre di piu’ dalla realtà del Brasile e di questo Blog. Quando affermi “cose che sono troppo di sinistra” stai dicendo agli interessati al Blog che lo avvicinano la prima volta che le informazioni sul Brasile che posso avere dal Blog sono di sinistra. Per me è sbagliato! Poi siccome il Blog è tuo (la linea editoriale) continua a fare come vuoi. Io continuerò ad aiutare pensionati e pensionandi Italiani che o si affacciano a questo Paese o che hanno problemi in questo Paese. Lo faccio volentieri ma NON è ne di sinistra ne di destra ne di centro……..sono fatti reali di vita vissuta al quotidiano a volte con la testa nelle mani perchè non si sa come fare e non si può ricorrere alle ideologie o a Lula o a Bolsonaro.

        • Undo, sto dicendo a chi si avvicina al Blog che alcuni articoli sono di sinistra.
          Siete troppo preoccupati, tu e i tuoi colleghi simpatizzanti Bolsonaro, di noi comunistacci baffuti e irriverenti.
          Essere schierati politicamente non è una colpa. Essere di sinistra, abbracciare un partito e delle idee è una cosa positiva.
          Smettiamola di fingere che non siamo schierati perché in questo Blog tutti sono schierati politicamente a partire da te che aiuti i pensionati e apprezzi l’attuale governo.

          • apprezzo l’attuale governo perchè ha spazzato gli ultimi 5 governi di corrotti, solo per questo l’apprezzo. Che erano di sinistra non me ne può fregare di meno, erano dei “ladri di quattrini pubblici”. Essere di sinistra o di destra non è una onorificenza è una stupidata ideologica.

    • Ma secondo te se facciamo audience ci guadagniamo qualcosa?
      Questi discorsi politici sono messi perché abbiamo voglia di dibattere. Perché ci sembra che ne valga la pena. Perché non ci piace la situazione del Brasile come è.
      Dai discorsi che molti di voi fanno sembra che scrivete su questo Blog anche se in fondo vi piacerebbe non scriverci, non partecipare ai dibattiti, non leggere quello che pubblichiamo.
      Nessuno vi obbliga.
      La vostra presenza, la vostra lettura non ci è necessaria.
      Non ci guadagniamo assolutamente niente.

  2. Il fatto vero, l’essenza vera, il fulcro dei dibattiti e a volte delle discussioni sta nel fatto che in questo Blog se si cerca di dire quello che si pensa del Brasile attuale che sta camminando finalmente senza il suo ex Guru Lula……..si è aspramente criticati. Questo genera disagio. Personalmente a me non tocca perchè mi sono scrostato da tutte le ideologie possibili ed immaginabili. Penso di piu’ a Regeni che a Marielle………da Italiano.

    • Senti Undo, il punto è che su questo Blog stiamo creando un dibattito e, senza insulti già da un po’ di tempo, si stanno confrontando idee opposte. Tu e altri, molti altri siete favorevoli al nuovo corso del Brasile, io e altri, molti altri crediamo che il Paese stia sprofondando in un baratro.
      Tu dici di non avere ideologie, ma appoggi un Governo ideologicamente schierato con l’Estrema Destra. Tu forse non hai ideologie ma il Governo che appoggi è totalmente ideologizzato, militarista, nazionalista, ecc.
      Tu credi che Lula sia stato un pessimo governante, io credo che abbia marcato il migliore periodo nella storia del Brasile.
      Come vedi le nostre idee non hanno punti di incontro. Però possiamo dibatterle. E tu, se vuoi esporre le tue, devi accettare le mie critiche anche solo per il fatto che sono uno dei redattori del Blog!
      Essere criticati è normale, lo sono io, lo sei tu.
      Se il Blog fosse totalmente allineato con le tue idee o con le mie, forse sarebbe noioso.
      E’ diviso, è spaccato. Noi italiani in Brasile siamo divisi, siamo spaccati come i brasiliani. E come i brasiliani non troviamo punti di incontro.
      Accettiamolo e continuiamo a dibattere.

  3. Matteo: IO NON SONO DI DESTRA! La vuoi capire? La mia debolezza (dal tuo punto di vista) è che da tempo che non ho alcuna IDEOLOGIA che mi manovra. Ti ho scritto che indossavo l’eskimo nel 1969 e non lo toglievo neppure per andare a letto. Dopo qualche anno, psicologicamente sentitomi manovrato per l’ennesima volta, mi sono “dimesso” da ogni ideologia. Quindi tra me e te è difficile qualsiasi dialogo, dibattito perchè io sono io spoglio da ideologie e tu sei tu con la tua ideologia. Capito? Possiamo parlare di altro ma non di politica. Questa ti piacerà: In Italia sono stato volontario prima alla Caritas poi al Banco Alimentare ed infine al Banco Farmaceutico. Ora data l’età ed il Brasile ho smesso anche se appena atterrato qui mi sono presentato ad “Açao da Cidadania” pensando che fosse apolitica invece mi sbagliavo e dopo 2 mesi me ne sono uscito.

      • Adesso inizio a chiamarti Matteo il “testa dura”. Io non appoggio nessun governo di estrema destra ed io, repetita iuvant, NON SONO DI DESTRA. Questi che governano da 13 mesi il Brasile al momento NON sono corrotti e NON hanno rubato soldi al Popolo. Inoltre hanno fatto una riforma non da poco e stanno preparando altre 2 riforme che sono già in discussione con il Congresso (Benito non discuteva nulla con nessuno). Stanno correggendo errori organizzativi fatti nel formulare il governo (sono alle prime armi) diventando rossi dalla vergogna ma lo fanno a testa alta. Conludo: “sono freschi”, sono “stati eletti democraticamente”, stanno “iniziando” e hanno “fatto qualcosa” in poco tempo. Certo è che se prendono la piega di mettere le mani in tasca al Popolo Brasiliano o a dire e non fare di Luliana e Dilmiana memoria…….verranno scalzati e non saranno piu’ sostenuti e non solo da me. Ti anticipo che, per esempio, il Governatore di RJ dove viviamo è un buffone che da subito ha iniziato a pararsi il culo registrando tutto e tutti perchè…..”non si sa mai”. Così non va e presto ne pagherà le conseguenze. Spero che con questo tu la smetti di definirmi per quello che non sono.

        • Non sono corrotti, non hanno rubato soldi ma sono di estrema destra. Cioè loro stessi si autodefiniscono di estrema destra.
          Ma per te no, per te non lo sono perché la tua verità te la costruisci tu.

  4. dedicato a Matteo Gennari che pensa male di me ma lo apprezzo perchè me lo scrive in modo garbato: Matteo io non sono un sostenitore di Bolsonaro io sono contro i corrotti ed i ladri che amministrano la cosa Pubblica. Bolsonaro è Presidente da poco piu’ di 1 anno e qualora mettesse anche lui come altri prima di lui le mani sui quattrini pubblici mettendoseli in tasca o finanziandoci la propaganda o aiutando altri delinquenti (es: Lula vs Cesare Battisti, es: miliziani) stai tranquillo che avrà in me un nemico acerrimo come lo sono di Lula. Tempo al tempo, sto a vedere e poi, se il caso, farò partire “la livella” (cit. Totò) anche per lui prima che parta per me.

    • Una puntualizzazione: Donato (che credo essere stato Saulo e poi Artemio, cioè un antico amico del Blog) ha inviato due messaggi sotto questo post usando parole come “Rincoglionito” ecc e io glieli ho cestinati. Scrivo solo per avvertire Donato che, se vuole partecipare al dibattito, deve usare toni “discreti”. Se non riesce o non vuole usarli, vada a scrivere da un’altra parte.

  5. scusa maufedro ma non ho visto scritto da nessuna parte che ció che ti infastidisce sono i “modi” e non i contenuti.
    quanto ai “modi” un piccolo riepilogo:
    – eugenio: “ha cappellato”.
    – donato: “temi strampalati” (riferito al matteo e al suo articolo), “prenderci per il culo”, “troglodita”, “narrativa stupida”, “pagliacciata ridicola”.
    – undo: “i soliti quaqquaraqquá” (riferito a qualche commentatore del blog).
    – tu: “Vedo che non capite o volete capire” (ovvero siamo cretini)

  6. Dai oggi noi Italiani siamo tutti piu’ contenti! Il Papa ha sdoganato Lula, Lula è stato ricevuto in pompa magna da tutta la sinistra Italiana e dal sindacato cgil ed i quotidiani di sinistra hanno scritto “fiumi di belle parole” sull’ex presidente del Brasile. Lula ha concordato con il Papa che lavorerà per fermare la decrescita dei cattolici in Brasile a favore dei neoprotestanti (evangelici) ed il Papa (ex peronista) lo sosterrà nelle future presidenziali. La sinistra Italiana ha attribuito a Lula solo meriti e la città di Roma era pronta a conferirgli la cittadinanza onoraria…..però la Raggi ha chiesto una riflessione ed ha rimandato la cerimonia. Lula, al colmo della felicità di ritrovarsi tra “amici” ha confermato ad alta voce che “Cesare Battisti per lui sarebbe rimasto in Brasile” e non sarebbe mai stato estradato……”apoteosi di applausi nella sede cgil sia della Camusso che di D’Alema e Zingaretti & C. Lula si è dimostrato coerente, ha lavorato bene in Italia per se ha raggiunto accordi tipo San Paolo quando c’era ancora Fidel. Ho però un magone che non mi va giu’ …..perchè politici e sindacalisti Italiani NON hanno fatto una parola di conforto verso le Famiglie degli assassinati da Cesare Battisti per i quali si è beccato 4 ergastoli? Mah, la vedo male per loro perchè il futuro è figlio del passato e della capacità di riconoscere errori, ricordarseli e di fare una autocritica. Poveri giovani Italiani, povere Sardine, poveri tutti noi. Evviva comunque l’Italia.

    • Undo…perche´noi abbiamo avuto o abbiamo una sinistra in Italia? ma poi alla fine hai ragione tu..cosa e´sinistra e cosa ha destra ? solo un dualismo ideologico per coprire menzogne e interessi giganteschi e far credere al popolo italiano che si battono ma poi sono almeno 30 anni se non di piu´che mangiano insieme…i pochi che hanno veramente combattuto fuori o dentro le istituzioni li hanno fatto fuori…molte volte fisicamente.
      CGIL? gigantesco cancro dell´ Italia.da estirpare.

  7. giarug, concordo al 101% anche se onestamente devo dire che i tutti i Sindacati sono serviti fino alla fine degli anni 60 per regolamentare e partecipare allo statuto dei lavoratori. Ma da lì in avanti…….tutti un cancro. La sinistra e la destra per me sono come le 2 chiappe che in mezzo hanno l’evacuatore.

    • Undo…non ho mai messo in dubbio l´utilita´del sindacato in quanto tale e cose buone ne ha fatte in passato come tu hai evidenziato…
      Il sindacato funziona se non ha padroni e lotta veramente per i diritti dei lavoratori…purtroppo nella realta´tutto si e´ polarizzato su CGIL-PCI prima e CGIl-PD dopo…sindacato-partito per eccellenza…
      adesso il PD ha trovato un nuovo strumento per legittimarsi all´opinione pubblica : le Sardine
      ma non basta riempire le piazze…bisogna prendere i voti…vedremo quanti ne prenderanno.
      Parlo male della sinistra ma ne avrei anche per la destra..negli ultimi anni ho sempre votato Lega sperando che potesse essere un nuovo rilancio per l´Italia ma mi sono accorto col tempo che il problema vero sta nel funzionamento delle istituzioni e se non cambieremo saremo sempre li´a galleggiare.
      dico sempre a mia moglie(brasiliana) che il Brasile somiglia molto all´Italia, secondo me hanno imparato dagli Italiani certi vizi sulla politica e lo hanno fatto anche bene.
      Tu Undo come la pensi?

      • giarug,
        i discendenti di italiani in brasile sono solo il 10-15% della popolazione.
        com´é nato il brasile (e tutta l´america)? banditi fatti uscire dalle patrie galere europee per avere carne da macello per colonizzare il nuovo continente, ovvero ammazzare e rubare. e morire loro stessi ammazzati o di malattie (nei primi secoli la sopravvivenza media dei colonizzatori era di 2 anni). poi anche africani portati qui a frustate.
        quindi non hanno avuto bisogno di imparare i misfatti dagli italiani.

  8. intanto qui a bahia abbiamo stroncato sul nascere, con “soluzione finale”, il tentativo di impiantare una succursale dei corleonesi… e il loro capo é molto molto irritato, ahahah!

  9. Oi giarug, 1/3 dei Brasiliani sono di origine Italiana 1/3 portoghese e altre nazionalità Europee (Olanda in testa) ed 1/3 discendenti da Africani schiavizzati. Grossolanamente è così. E’ quindi normale che l’Italia abbia influito sulle Istituzioni, in primis ha installato il “diritto romano” nella ordinamento giuridico in secundis i 3 poteri: esecutivo, legislativo, giudiziario. Paro paro all’Italia ma con le varianti del posto che in pochi casi hanno migliorato il sistema Italiano ma nella maggioranza dei casi l’ha peggiorato causa il “nepotismo” sfrenato, spudorato esenza vergogna ancora in piedi. In Italia il nepotismo è piu’ sotto controllo come la raccomandazione. Io ho 70 anni, nel 1970 ero AUC (Sottotenente di complemento) e sono stato inviato in Libia a recuperare i morti Italiani in Libia della 2a guerra, Gheddafi aveva espulso sia i vivi che i morti. Non ti nascondo che questa esperienza durata 4 mesi mi ha marcato, ne ho viste di tutti i colori ed avevo solo 20 anni. Arrivavano i politici Italiani di allora di ogni partito, si facevano fotografare con un badile in mano ed un fazzoletto al collo per il “finto” sudore e poi dopo 30 minuti sparivano. C’erano quelli di sinistra, di centro sinistra, di centro che poi andavano nella tenda di Gheddafi a bere un the e c’erano anche quelli di destra con un comportamento uguale a quelli di sinistra solo che non andavano nella tenda di Gheddafi per una forma di “orgoglio nazionale”. Da li inizialmente è partita la mia propensione alla destra che però ho abbandonato dopo la morte di Almirante e l’arrivo di Fini. Poi sono stato universitario in Cattolica a Milano ed ho avuto Miglio come professore il quale già allora 1972-1976 promuoveva le macro regioni, era la nascita della Lega. Mi sono iscritto alla Lega Nord in attesa nascesse la Lega Centro e la Lega Sud……non è successo nulla anzi il Bossi ed i suoi hanno iniziato a parlare di secessione ed a fare dichiarazioni scandalose tipo che con la bandiera Italiana ci si pulivano il culo. Puoi immaginare io che avevo vissuto l’esperienza di recuperare i resti di soldati Italiani di ogni città che sono morti per l’Italia o meglio per la Patria il colpo basso che ho ricevuto. Da li ho mollato la Lega Nord e non ho piu’ voluto interessarmi di politica. Ho solo lavorato per fare soldi onestamente per poi scappare dall’Italia quando in pensione. E’ avvenuto nel 2007 ed il Brasile è stata la mia scelta per impiantare un allevamento di ricci di mare e ostriche nella Regiao dos Lagos RJ che ho venduto l’anno scorso. Ora sto seriamente pensando di rientrare in Italia, nella mia amata Tarvisio (Alto Friuli). Sto pensando seriamente perchè sono stanco di pagare per me e mia moglie 3.000 Reais mese (data la nostra l’età) di piano di salute Unimed con una assistenza del cazzo. Io e mia moglie ci siamo detti BASTA Brasile da poco ed abbiamo messo in vendita il nostro appartamento. Questi 2 fatti che ti ho raccontato (Libia e Miglio/Lega Nord) non te li ho raccontati per “mostrarmi” ma perchè sono stati determinanti nell’allontanarmi dalla politica e dalle ideologie e mi hanno fatto concentrare sul lavoro dove sono riuscito a fare qualcosa per me e la mia famiglia. Quindi sono un apolitico, senza alcuna ideologia ma sono anche un cattolico non praticante quindi rispettoso del prossimo. Le sardine? Sono un movimento messo in piedi dal PD per non perdere l’Emilia Romagna…..poi saranno fritte come meritano di essere. Usate e “mangiate”. La mia risposta alla tua domanda finale: “come la pensi?” è che mi sento realizzato pensando ai fatti miei e aiutando con il cuore chi aveva ed ha bisogno sia in Brasile che in Italia. Per il resto è tutto solo “noia” (cit. Califano). Ti saluto.

    • Undo…si vede da come scrivi che possiedi una Storia personale…sapevo che Miglio aveva ispirato Bossi nella prima stesura dei programmi politici della Lega e come ben sai sia il Centro e il Sud non avevavano la preparazione politica economica e culturale per la nascita di un partito come la Lega…avevavo e hanno troppe lacune sul tessuto economico-sociale.
      Quanto a me sono nato nel ´74 e all´eta´di 18 anni passai dalla frequentazione di ambienti cattolici al FdG ( tu sai cos´é ) vicino ad ambienti di AN. Il tempo di capire cosa stava nascendo e me ne uscii tempo dopo.Ero e sono tuttora un idealista ma senza illusioni, la vita ti costringe a non averne.
      Vengo in Brasile circa ogni due anni per un mese zona Blumenau/Florianopolis , quando ero ragazzo vedevo tutti questi film sul Surf ambientati in California, allora l´ultima volta decido di prendere lezioni di surf a 45 anni in Florianopolis, il Brasile e´uno dei pochi Paesi che riesce a fare concorrenza ai Campioni americani e Hawaiani, e´stato fantastico!
      le cose piu´incredibili in vita mia le ho viste in Brasile ma mi rendo conto che una cosa e´andarci per un mese in vacanza e un ´altra e viverci stabilmente; anche se penso che gli stati a Sud come Santa Catarina , Parana´e Rio Grande do Sul stiano un po´meglio rispetto agli Stati piu´a Nord.
      spero di non averti annoiato.Ciao

      • giarug, hai davanti una vita! Goditela se puoi il piu’ possibile prima di andare nel nulla.
        Il Brasile in verità per me è la “pororoca”, “la foresta amazonica”, “le dune del nordest” e, in tutto il suo caos carioca “Rio de Janeiro”. Se hai occasione fai un salto a Trancoso BA e scoprirai il vero luogo dove passare 1 mese all’anno. Il sud del Brasile è simil Europeo e può trarre in inganno sulla vera identità del Brasile. E’ comunque una area “sicura”, certamente anche lei a rischio ma molto basso. Sulla politica lasciamo perdere. Pensa a “vivere” di tuo! e, se puoi, aiuta il prossimo che poi ti sentirai bene. Infine, grazie per esserti presentato. Ate mais!

  10. a seconda delle fonti, dal 10 al 15% dei brasiliani sono “discendenti” di italiani

    pt.wikipedia.org/wiki/Imigração_italiana_no_Brasil

  11. Lucio, può essere ma personalmente il mio ragionamento in sintesi era per trasferire che il Brasile è una Nazione cosmopolita con pochi residenti nativi e molti venuti da fuori. Poi chissà quanti foresti non sono stati registrati al loro arrivo e chissà quanti nascituri non sono stati registrati.

  12. x giarug e x Lucio: la sfortuna del Brasile, del Sud e del Centro America è di essere state “conquistate” da Europei Latino/Mediterranei. Questi, iniziando dalle 3 caravelle di Colombo, erano in prevalenza galeotti/assassini/ladri/stupratori e alle spalle non avevano un Paese “disciplinato” e “politicamente sano” ma “allegrotto”. La conquista era vista come solo per svuotare le Americhe Centro Sud delle loro ricchezze. Paradigmatico il primo rientro di Colombo con la caravella carica di legno che è tutt’ora presente nella Chiesetta del Centro di Barcellona/Spagna. Poi questi Paesi conquistatori erano vuoti di valori sociali c’era o il Re e i sudditi o erano divisi in Ducati alquanto variegati. Oggi il Centro Sud America paga ancora il prezzo di un innesto culturale troglodita che non si riesce a scardinare. Altro discorso l’Australia, il Canada e l’America del Nord dove la conquista è avvenuta prevalentemente da parte del Regno Unito (l’Australia al 100%). Anche in queste conquiste sono stati inviati all’inizio dei galeotti/ladri/assassini e stupratori ma alle spalle avevano una cultura strutturata, istituzioni e leggi rispettate e un inizio di democrazia basata sul lavoro e l’indipendenza individuale. Questi valori dopo alcuni anni dalla conquista sono state implementate ed oggi ne vediamo i risultati. Quindi noi qui in Brasile e tutto il Centro Sud America siamo discendenti dall’egoismo dell’avere costi quello che costi mentre Austraia, Canada e Nord America da una educazione civica forte e rispettata anche se in alcuni casi oggi “sfruttata” a favore del consumismo/capitalismo (vedi alcuni Stati dell’America del Nord). Segnalo il libro “Cultura Italiana 130 Anos – 1875/2005” edito in Rio Grande do Sul. E’ scritto in Italiano e Portoghese e le fotografie presenti sono un pezzo di storia tutta nostra. Potete trovare il libro su “Mercado Livre” eccovi comunque un link che presenta questo straordinario volume:
    https://www.google.com/search?q=cultura+italiana+130+anni&sxsrf=ALeKk03dKPyHLDzfYvtf3_PztcnjaVxJog:1582292134714&tbm=isch&source=iu&ictx=1&fir=YUAlGWlPV3x7aM%253A%252C8U4mXFr0gEoMrM%252C_&vet=1&usg=AI4_-kQEjpgHkC66nKnrxgoyBKC_mlU8Ig&sa=X&ved=2ahUKEwjSlvvE4eLnAhWBILkGHSPvCVgQ9QEwA3oECAkQBw#imgrc=YUAlGWlPV3x7aM:

      • giarug, a te surfista piacerà visitare la Pororoca. E’ un fenomeno di risalita dell’oceano nel fiume che genera onde che durano mediamente oltre 30′. Il record di cavalco è stato 47′ ed è stato di uno statunitense. Spettacolo naturale unico, spettacolo sportivo unico, spettacolo folkloristico locale unico, insomma “straordinario” fenomeno naturale che l’uomo non ha ancora interrotto!

        • Undo…mi sono informato un po´sulla pororoca…si´se capitero´da quelle parti non me la faro´sfuggire anche solo per osservare lo spettacolo naturale ,ma a essere sincero quando arrivai per la prima volta in Brasile per il mio matrimonio io e mia moglie andammo a visitare le cascate di Iguacu e rimasi almeno un minuto senza dire niente rapito da quello che stavo vedendo.
          Come scrive una delle guide piu´famose al mondo ( Lonely Planet ) nessuna foto, nessun commento, potranno mai rendere giustizia a una simile meraviglia, si puo´solo andarci di persona e ammirarla.
          Li´fu girata anche una delle scene piu´potenti nella storia del cinema (The Mission ) con Robert De Niro.( cosa che fa´arrabbiare molto gli Americani perche´la produzione del film non fu americana ma inglese )

          • Iguaçu l’ho vista dall’alto un paio di volte dal basso almeno 5 volte, hai ragione è uno spettacolo anche se secondo me dovrebbero accogliere a gruppi ed avere delle guide plurilingue. Troppa confusione dall’alto mentre dal basso io sono rimasto senza parole……bagnato fradicio ma estasiato. La pororoca ci vado e dormo su di un battello B&B 24 camerette con prima colazione che si muove insieme alla pororoca ed io mi godo questo fenomeno naturale, i surfisti, le barchette che la seguono e di quando in quando si ribaltano…..fai conto che c’è una organizzazione come la maratona di New York, pazzesca….tra medici, vivandieri, massaggiatori, spettatori sulle rive e molta musica ed altro ancora. Se ci riesci a stare sulla tavola 3′ sono certo te lo porterai nel cuore per tutta la vita! Ciao

    • Lino…apri un discorso gigantesco….sicuramente una certa parte della dottrina cattolica ha influito enormemente sul lato sociale ed economico come in Brasile, ma non solo li´.
      E´anche vero che e´stato il Cristianesimo la spinta rivoluzionaria dello sviluppo umano negli ultimi 1000 anni.
      Non dimentichiamoci mai che senza le 3 grandi Religioni monoteistiche, Cristianesimo , Ebraismo e Islamismo l ´umanita´si sarebbe estinta…

  13. per me invece la differenza fu di tempi, nel 1400 i paesi piú forti erano spagna e portogallo, non c´era ancora la rivoluzione industriale, quindi questi paesi si mossero solo per depredare commodities e i terreni adatti erano quelli tropicali. l´inghilterra invece si mosse dopo, quando giá c´erano fini industriali e in direzione di terre ancora libere.
    ma nei paesi piú piccoli in cui anche l´inghilterra depredó commodities (ad esempio la giamaica) la situazione non é affatto migliore del brasile o della colombia.
    inoltre inghilterra e altri paesi nordici secoli fa non erano piú “tranquilli” di quelli mediterranei, c´erano indici di omicidio e infanticidio spaventosi, nonostante la “cultura del lavoro e dell´individuo”. leggiti questo studio, ci sono bei grafici (l´autore é uno storico dell´universitá dell´ohio):

    https://journals.openedition.org/chs/737

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