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DIA INTERNACIONAL DAS MONOBANDAS

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Poster di Klaus Koti @chucrobillyman
Poster di Klaus Koti
@chucrobillyman

DIA INTERNACIONAL DAS MONOBANDAS

DÉCIMO ANIVERSÁRIO 29 ABRIL 2020

Al primo ascolto ti sembra una band regolare: batterista, chitarrista, vocalist e qualche altro strumento a fiato, forse un’armonica. Poi ti avvicini al capannello di persone che sta assistendo al concerto e lo vedi. Un solo musicista. Sembra un polipo. Non sai più dove guardare. Piedi. Mani. Bocca. Fa il barulho di un orchestra. Caralho esse cara é foda!¹


Quando parlo di One Man Band le persone subito fanno riferimento al famosissimo corto della Pixar dove due “uomini orchestra” si sfidano a suon di musica davanti una dolce ragazzina solo per accaparrarsi la sua moneta. Non è del tutto sbagliato pensare a questi personaggi del passato, ma il monobanda moderno ha subito parecchie trasformazioni pur mantenendo uno stile di vita nomade per guadagnarsi il pane quotidiano.

Personalmente preferisco di gran lunga il termine Monobanda a quello di One Man Band perchè questo mondo non è popolato da soli musicisti di sesso maschile, tra loro ci sono diverse donne tra cui Bloody Mary Una Chica Band, Bang Bang Band Girl, Michelle Mabelle e svariate altre. Oggi però mi voglio occupare di tre Monobandas do Brasil – tutti uomini- che a causa del Covid19 hanno perso le date, ormai da tempo programmate, dei loro tour europei per l’estate 2020. 

Si sa però che tra le grandi doti del mondo monobandistico c’è la picaretagem² e quindi l’arte di arrangiarsi è la regola, infatti questi tre scapestrati il 29 Aprile, insieme ad altri 8 colleghi, ci daranno la possibilità di assistere in live streaming al decimo anniversario del DIA INTERNACIONAL DAS MONOBANDAS facendoci muovere le chiappette che ormai stanno diventando un tutt’uno con il divano. Quindi appoggiamoli, ascoltiamoli e magari compriamo i loro dischi – alcuni sono ad offerta libera- ma prima magari ve ne parlo un po’ io…

D. Selvagi
D. Selvagi
Fotografia di
@muriloribeiro_foto

Al suo primo tour europeo, però andato in fumo, D.Selvagi avrebbe portato il pubblico del vecchio continente in un allucinogeno viaggio nonsense.

Capello alla Beatles, camicia che ricorda un po’ il famoso pavimento di Twin Peaks, accompagnato dalla sua inseparabile Danelectro Dead on 67 Barítone guitar che ne completa l’outfit del vero Loki³, questo one man band ci riporta alle sonorità psichedeliche degli anni ‘70. 

Musica cosmica, gocce d’acido e sperimentalismo poetico compongono il primo EP che si intitola “D.Selvagi & HISONEMANGANG”, registrato presso lo studio Mestre Felino (Mogi das Cruzes,SP) da Helena Duarte, masterizzato nello studio El Rocha (São Paulo) da Fernando Sanches e lanciato a novembre 2019. 

L’ album contiene quattro tracce surreali di cui però mi sento di consigliare in particolare la numero tre : Marcha contra o fascismo… E chissà di godercelo al più presto in qualche prato con una birra in una mano e l’universo nell’altra!

 

O Lendario Chucrobillyman
O Lendario Chucrobillyman Fotografia di
@muriloribeiro_foto

 

 

Se con il primo Monobanda abbiamo conosciuto un nuovo one man band ora parleremo di colui che in Brasile è forse il caipira mais famoso do faça você mesmo: O Lendário Chucrobillyman

Il suo operato comincia nell’ormai lontano 2005 ma a vederlo sul palco sembra un ragazzetto di 20 anni con le movenze di una gallina di campagna. È infatti Chicken Flow la canzone che io preferisco e che fa subito notare le influenze sonore del grande Hasil Adkins da cui ha tratto ispirazione per creare la sua banda de um homem só

La cosa che subito salta agli occhi ad un live di Chucrobilly è la particolarità della chitarra, una viola caipira che non è altro che una chitarra folk con 10 corde adattata però come chitarra elettrica. 

O Lendario Chucrobillyman è un artista poliedrico che ha girato con la sua musica mezzo mondo. Questo sarebbe stato l’ennesimo tour europeo, il più famoso quello del 2011 seguito da tour in Messico, USA e Canada. Dalla fase Galinha siamo ora a quella Macaco in cui la duplice personalità del musicista è stata ben rappresentata nella copertina del nuovo album che, forse per la prima volta, non è stata disegnata dallo stesso ma da un’altra grande artista olandese: KIKARTY.

In diretta da Curitiba, Chucrobilly lancia dal suo studio nel marzo del 2019 Pilarzinho Rough Ballads, lo aspettiamo quindi al più presto a guadare la laguna con il monobanda veneziano Wasted Pido.

 

Xtreme Blues Dog
Xtreme Blues Dog
Fotografia di
@muriloribeiro_foto

Giungiamo quindi al terzo dei nostri prodi eroi dei voli in solitaria. 

Estremo, un urlatore provetto, un vero viralata: Xtreme Blues Dog.

O cachorro do blues¹º dopo anni in diverse band punk decide nel 2009, di cimentarsi nell’arte monobandistica e nel 2010 pubblica il suo primo album a cui segue un tour tra il sud del Brasile e l’Uruguay, accompagnato da The Amazing OneManBand.

Maschera da cane, chitarra elettrica, piede destro sulla gran cassa, il sinistro che si giostra tra rullante e charleston, armonica, kazoo e voce potente, hanno dato la nomea di Xtreme a quest’artista di São Paulo.

Le influenze della band The Cramps, insieme a quelle delle vecchie glorie del blues del mississippi e del vero rock’n’roll creano il suono crudo di questo musicista ai limiti.

Dal 2011 ogni estate lo si può vedere attraversare l’europa con qualsiasi mezzo possibile, treno, autobus, macchina, bicicletta, moto e c’è chi dice d’averlo visto pure a cavallo carico del suo equipaggiamento. 

Diversi gli album autoprodotti ma non mancano collaborazioni con etichette e diversi studi come ad esempio l’olandese Monster Mash Record e lo studio più underground della scena paulistana Caffeine Sound Studio.

L’album più recente – ed autoprodotto – è stato presentato al 2° Festival de Monobandas nella città di Morretes in Paranà nel novembre del 2019. 

ROAD RECS è una compilation che raccoglie diversi live di Xtreme Blues Dog registrati tra il 2014 e il 2019, comprendendo paesi del Sud America, Europa e addirittura tracce registrate durante il tour Australiano nella primavera 2019. La musica che lo fa ricordare al pubblico di tutto il mondo è senza dubbio WannaBlues? che ho avuto la fortuna di poter registrare a bordo della Brod Teatar a Novi Sad (Serbia) e da cui è nata la mia collaborazione per la parte grafica di ROAD RECS. Non vedo l’ora di muovere di nuovo i fianchi ad un suo concerto, magari proprio nella mia piccola cittadina, o perchè no… in un grande festival!

 

Il 29 Aprile, giorno della nascita di Hasil Adkins, vedremo un susseguirsi di One Man/Woman Band dalle 19.30 fino all’una di notte (orario europeo) e dalle 14.30 fino alle 20.00 (orario brasiliano).

Ne seguirà un album che comprenderà tutti gli artisti in scaletta, stay tuned!

 

DIA INTERNACIONAL DAS MONOBANDAS 2020 <<< clicca sul link per l’evento fb

Decimo anniversario 29-04-2020

14:30 – Davi Henn

15:00 – Chelo Lion

15:30 – Samarina Blues Experience

16:00 – Bang Bang Band Girl

16:30 – Xtreme Blues Dog

17:00 – D. Selvagi

17:30 – Black Voodoo

18:00 – Big Bull

18:30 – Michele Mabelle

19:00 – Chucrobillyman

19:30 – Il Capitano

¹ Caralho esse cara é foda! Letteralmente significa “Cazzo questo tizio è un grande/figo!” ma precisiamo l’origine e i significati delle diverse parole: “Caralho” secondo l’ Academia Portuguesa de Letras era la coffa posta sull’albero maestro delle navi da cui i marinai potevano svolgere diverse funzioni, come di vedetta, di difesa o di regolazione del cordame. Nel gergo moderno è diventato sinonimo dell’esclamazione “cazzo”; “Cara” in questo caso viene tradotto come tizio, amico, collega;  “Foda” assume diversi significati in base al contesto in cui viene usato ma possiamo dire che il più delle volte può avere due significati: indicare qualcosa di molto bello o al contrario qualcosa di molto brutto.

² Picaretagem: è l’arte di arrangiarsi anche servendosi dell’illusione e di qualche piccolo inganno, il Picareta è colui che adotta questo vero e proprio stile di vita

³ Loki: contrazione della parola “Louco” ovvero pazzo. In questo caso è associato ai personaggi della scena artistica degli anni ‘70 e la parola è entrata nello slang brasiliano grazie ad Arnaldo Baptista, bassista della famosa band Os Mutantes

Marcha contra o fascismo: letteralmente “Marcia contro il fascismo”

Caipira: contadino, campagnolo.  Faça você mesmo: letteralmente “fai da te” o detto all’inglese DIY

Banda de um homem só: Banda di un solo uomo

Galinha: Gallina

Macaco: Scimmia

Viralata: parola dai diversi connotati negativi, in questo caso prende il significato di “bastardino” come i cani incrociati a più razze

¹º O cachorro do blues: letteralmente “il cane del blues”

 

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