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Golpetto Bianco: in Brasile c’è stato un colpo di stato?

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L’espressione Golpetto la devo a un amico di Facebook, Francesco Guerra (Twitter: @franzkrieg79) – è ciò che sta succedendo in Brasile in questi giorni.

Ne avevano parlato i giornali italiani “La Repubblica”, “Il fatto quotidiano” e siti spagnoli e latino americani. Già sabato si vociferava ma non nei canali ufficiali brasiliani, non nella Rete Globo e Record.

Si è consumato ieri ed è incredibile che abbia l’appoggio di molti, compreso il mio che non ho mai amato i militari.

Il Generale Braga Neto, ministro della Casa Civil, è stato nominato Capo dello Stato Maggiore. La sua missione è quella di ridurre l’esposizione del Presidente, lasciando che democraticamente si comporti come se non appartenesse al suo proprio Governo. Praticamente: Bolsonaro viene messo in quarantena da quegli stessi militari che ne hanno appoggiato l’ascesa al Potere. Militari che hanno capito di aver creato un mostro.

Il generale diventa Presidente Operativo.

Il fatto si è definitivamente consumato ieri, 6 aprile 2020, quando il Presidente ha dichiarato che avrebbe dimesso il Ministro della Sanità Mandetta, molto popolare (e sensato) in questo momento delicato. Bolsonaro avrebbe voluto sostituirlo col medico terrapiattista Osmar Terra; avrebbe obbligato per decreto il Brasile a riaprire, a condurre una vita normale. Gli ospedali di troppe città però sono pieni di malati di Covid 19, gli ordini presidenziali sarebbero andati contro le indicazioni dell’OMS e le misure di lock down prese da Stati Uniti, Italia, Spagna, Francia, ecc…

Abbiamo quindi un Golpetto o Golpe Bianco. I militari obbligano Bolsonaro a mantenere Mandetta alla Sanità. Il Presidente, dopo che i suoi assessori avevano annunciato le dimissioni del Ministro, non ha rilasciato altre dichiarazioni e ieri sera alle 20 e 30 davanti alle telecamere si è presentato Mandetta che ha parlato di lotta al Coronavirus.

La famiglia Bolsonaro entra in quarantena. La Globo non racconta la notizia nei dettagli perché appoggia l’operato dei militari. Nessun canale televisivo ne parla ma si trovano informazioni su siti internet, tra i quali defesanet.com.br

Respiriamo in molti nonostante le antipatie per l’estrema destra.

Così va il mondo, nel 2020.

77 Commenti

  1. L’unica cosa che si é capita chiaramente in questo periodo é che il mondo cammina pericolosamente verso il pensiero unico del rincoglionimento globale dove chi per sbaglio si azzarda a pensare con la propria testa ed esprimere un’ opinione diversa da quella che va per la maggiore o a dubitare di quello che ci viene detto giorno e notte dagli “esperti” dai virologi, scienziati, professoroni, OMS e altro organi globali inutili viene attaccato meschinamente ed è trattato come un nemico che deve essere eliminato. In Brasile per esempio i mezzi di disinformazione attaccano violentemente chi si azzarda a dire e fare qualcosa di diverso da quello che secondo loro é ciò che deve essere fatto ma che loro in primis non rispettano…unitevi voi, buona fortuna.

    PS. a proposito di meschinerie per screditare l’opinione e la persona altrui…Osmar Terra non é terrapianista.

  2. “virologi, scienziati, professoroni, OMS e altro organi globali inutili” ecco a voi il Villa-pensiero cosi semplice cosi accattivante ….Villa se ti serve una chirurgia al cuore vai da uno sciamano youtubber vagabundo o dall’ESPERTO chirurgo?In Italia ci vai a nuoto? Secoli di scoperte buttate nel secchio da questi Covidioti che si moltiplicano peggio dei virus.Credono a qualsiasi besteira alternativa dietrologista basta che non sia frutto della odiata intelligenza , é la storica invidia degli ignoranti verso quelli che parlano difficile, siccome non capiscono le cose complesse si attaccano alle scorciatoie impossibili dei capipopolo.Che tristezza la gnuranza!I populisti sovranisti ci sguazzano felici.
    In Svezia volevano fare i fregni come Osmar Terra-terra lasciando tutto aperto ma pare che l’allucinazione sta finendo.
    Qui in Brasile ,che non é Taiwan,da quello che vedo sará un ecatombe assurda peggio che nella terra der carota Trump. Bestianaro l’acefalo,o si prende i tre poteri e fa l’Orban tropicale o Congresso,STF,Militari lo terminano a breve.Do 70% alla seconda.

  3. Ciao Undo Angelo, grazie per l’augurio anche se questa Pasqua sarà per me come penso per altri milioni (o miliardi) di persone in tutto il mondo, probabilmente la più triste e disperata dei miei 55 anni.
    Ho sopportato di tutto nella mia vita, ho sempre cercato di agire da persona per bene come da insegnamento ricevuto dai miei genitori, ho studiato, lavorato onestamente quando mi è stata concessa l’opportunità, senza scorciatoie e senza raccomandazioni, per vedermi spesso scavalcato da chi invece indegnamente di scorciatoie e raccomandazioni ne fa uno stile di vita tipico di molta parte d’italia, fino a quando stanco di tutto ciò nel 2012, rimettendo in gioco per l’ennesima volta la mia vita, ho deciso dopo essermi sposato con una donna brasiliana, di provare l’avventura in Brasile, che sembrava allora essere un paese in netta crescita e con maggiori possibilità dell’italia. I fatti mi hanno dato nuovamente torto, in quanto nel 2015, non bastando l’inversione di tendenza che i vari scandali politici stavano portando al sistema economico brasiliano, mentre mi trovavo in Italia per sbrigare alcune questioni personali, un maledetto Tornado, di potenza (F4) che non si era mai registrata prima nel nostro paese, ha sventrato e devastato l’abitazione in cui vivevo lasciandomi vivo per miracolo… Da allora non sono più potuto tornare in Brasile, dovendo impegnare tutti i capitali rimastimi per rimettere in piedi quello che era possibile, visto anche l’assenza dello stato, al cui governo c’era allora uno dei tanti pagliacci della nostra politica di nome Renzi… Qualche minimo aiuto è venuto solo da fondi della regione Veneto, in misura tale da non coprire nemmeno l’iva delle spese dichiarabili tramite fattura, al che, io come molti altri coinvolti da questo tragico evento, ho preferito arrangiarmi e di conseguenza ricorrere a lavori di ristrutturazione, fatti e pagati in nero, cosa di cui non vado fiero ma che era l’unica soluzione cui potessi ricorrere. Da qui la mia più totale sfiducia, per usare un eufemismo, verso qualsiasi istituzione che rappresenta questo paese ridotto a latrina da politicanti falliti di qualsiasi specie e o colore che si sono succeduti negli ultimi 30 anni facendoci precipitare da quarta potenza mondiale a una specie di pattumiera del mondo e dell’europa (!?) in particolare. E’ questo il motivo che mi spinge, nonostante tutto, a pensare o a sognare, che per ripartire, ammesso che sia possibile, o che riesca a sopravvivere a questo ennesimo colpo, dobbiamo tornare a fare affidamento sulle nostre qualità di Esseri Umani, e sui concetti e valori che ho espresso precedentemente, tralasciando le beghe da piccoli uomini sull’appartenenza ideologica o su minchiate di questo genere…
    Spero vivamente che qualche illuminato di questo mondo, da questa tragedia sappia coglierne l’opportunità, perchè altrimenti sarà per l’ennesima volta tutto sprecato e a quel punto, almeno da parte mia, l’unica cosa che mi resterà da pensare è che come genere umano meritiamo l’estinzione!
    Un saluto e per quanto possibile una Buona Pasqua a tutti.
    Paolo

  4. oi Paolo, hai vissuto la “vera e dura vita” e il fatto che la vivi ancora oggi questa complessa vita è perchè hai dei crediti da incassare, ricordati la “livella” di Totò e comunque gli insegnamenti avuti dai nostri genitori che a loro volta avevano ricevuto dai loro e così via……tutto si pareggia, dipende da quando ma succederà anche a te! Tu speri in qualche illuminato e questo è un tuo merito io, dall’alto dei miei 70 anni vissuti tra Italia, Francia, Olanda e Brasile ed avendo conosciuto diverse culture ho perso la fiducia negli esseri umani e spero solo in 3 fatti. il primo: l’arrivo di extraterrestri che ci normalizzano migliorandoci e il secondo: l’arrivo di un asteroide che in un nano secondo ci polverizza e….discorso chiuso e il terzo: cercherò di reggere questo mondo, questa umanità storta nelle mani di persone storte, vanitose, ignoranti ma buoni parolai incollati al potere. Questi parolai, sostenitore di ideologie vecchie, trite e ritrite hanno un seguito di persone che credono in loro credono nelle vecchie ideologie e sono quelle che piu’ mi hanno deluso e stanno deludendo. Sono dei poveretti privi di valori fondativi alla base del buon vivere (famiglia, lavoro, solidarietà, sussidiarietà) e questo vuoto di valori li hanno sostituiti con le ideologie degli ignoranti che hanno il potere di rappresentarci. Che merde di persone, gli uni (i fedeli come i cani) e gli altri (i rappresentanti). Mondo storto. Inutile cercare di avere un contraddittorio, parlano a slogan a offese e a memoria. Tempo perso e deprimenza assicurata. Noi “normali” e “permeati” anche di qualche valore sottile quali il pudore, la discrezione dobbiamo tirare avanti con pazienza senza farci mancare la determinazione nel non farci mettere i piedi sulla testa da nessuno. “Silendo libertatem servo”! Buona Pasqua anche a te gentile Paolo. PS: dove vivi in Italia? E’ solo una curiosità personale senza fini.

  5. Messaggio personale rivolto a: Antonio, Mauro, Matteo, Lucio, Marcofalco, Paolo, Nina, Luciano e a tutti gli altri e altre che partecipano a questo Blog e che non riesco a menzionare.
    “Sono stato ripetutamente definito un FASCISTA. Ho sempre reagito perchè non lo sono. La mia visione della politica sia Italiana che Brasiliana e Mondiale è la seguente:
    “I POLITICI SONO LA TIPOLOGIA DI GENTE PEGGIORE DELLA TERRA. LI VOTIAMO DOPO CHE HANNO PARLATO CON ODIO DEI PROPRI AVVERSARI, DOPO CHE HANNO PROMESSO COSE CHE NON MANTERRANNO E CHE NON SAPRANNO FARE, DOPO CHE CON TUTTI I SISTEMI HANNO DISTRUTTO TANTE PERSONE E POI CI STUPIAMO DI COME SI COMPORTANO………E LA CHIAMIAMO DEMOCRAZIA………IO VORREI UN CAPO VILLAGGIO DI PROVATA SAGGEZZA E NON UN ESPONENTE DI PARTITO…..CI METTO TUTTI I PARTITI CHE INSIEME DAL 1900 AD OGGI HANNO DISTRUTTO INTERI PAESI”. Ho scritto in modo semplice per farmi capire anche da chi non vuole capire. Volere un capo villaggio apartitico NON significa volere un Mussolini o uno Stalin significa saper scegliere una persona saggia ed equilibrata e noi non ne siamo capaci o meglio i partiti ce lo impediscono. Spero che questa triste storia finisca presto per il bene dell’Umanità.
    BUONA PASQUA 2020! Undo alias Angelo

    • Ciao Undo, io non ti ho mai definito Fascista ma Democristiano. E tu hai detto che non lo sei, che seguivi Pannella, ecc.
      Stai tranquillo che non ho niente contro di te e che anche io spero che usciremo da questa storia. Sono preoccupato per il Brasile e per i miei amici in Italia (ne ho uno ricoverato in ospedale).
      Bolsonaro è un irresponsabile ma questo già lo sappiamo. La sua irresponsabilità risiede nel fatto che lui è coraggioso con la pelle degli altri. Perché se lui o i suoi familiari stanno male vanno al Sirio Libanese. Chi si fotte sono i vari pecoroni che adesso fanno quello che dice e affollano strade, bar, chioschetti, almeno qui a Rio – e noi che dai pecoroni possiamo essere contagiati.
      Speriamo che Bolsonaro abbia ragione e che davvero il DNA brasiliano sia superiore a questo virus e che le difese immunitarie di chi vive in favela siano insuperabili.
      Se invece gli ospedali entreranno in collasso, ringrazieremo il nostro Presidente.
      Chi lo ha votato e lo sta sostenendo si ricordi: lui se sta male va al Sirio Libanese, chi si fotte siete voi.
      Buona Pasqua.

      • Come Volevasi Dimostrare 2.

        Che i brasiliani non sarebbero rimasti in casa per più di una settimana per ovvi motivi lo si sapeva e lo si era detto da molto tempo, ancor prima che il Presidente della Repubblica si manifestasse per esprimere la propria opinione.

        Dalle parole di alcune persone (che hanno come unica preoccupazione da quando è stato letto tentare incolpare il Presidente della Repubblica di non si sa bene cosa…) si capisce chiaramente che fanno il tifo per il virus per motivi politici, non se ne rendono purtroppo conto e per tanto non fanno nessuno sforzo per nasconderlo. Per ogni 5 parole una è Bolsonaro, probabilmente é una tara mentale o sessuale.

        I pochi Paesi (che da sempre si distaccano per indipendenza, intelligenza e efficienza) che hanno avuto e stanno avendo i migliori risultati sono stati quelli che hanno fatto l’ esatto opposto di quello che raccontano tutti i giorni OMS, pseudo esperti, eccetera.

        Prima che qualche idiota dica idiozie per l’appunto, mia zia e dalla lista di decessi del comune per coronavirus almeno altre 2/3 persone che conoscevo sono morte.

      • Graziano prima eri Saulo prima ancora Paulo prima ancora Francesco Villa. Non reggi una identità nemmeno per mezz’ora.
        Sei diventato anche Patrizia e hai scritto in portoghese fingendoti brasiliana.
        Adesso sei Graziano, tra qualche giorno te ne andrai. Tra un mesetto tornerai come Lando o Gerusa.
        Puoi dire e scrivere quello che vuoi ma la tua credibilità è uguale alle tue identità: fluida, improbabile, vuota.

  6. Marcofalco, finchè tu mi tiri dentro con accuse senza senso io mi sento nel diritto di replicare. Capito? Tu non mi sopporti piu’ per motivi che io riconduco al fatto che affermo quello che penso direttamente e senza panegirigi. Io non mistifico io dico quello che penso dopo aver visto e letto. Se mi lasci in pace io ti lascio in pace se mi rompi io ti rompo. Sei d’accordo?……io non sono un fascista da sempre e tu sei da lecca lecca da sempre. Dipende da te. La proposta ora te l’ho fatta io e tu non hai mai cercato una tregua con me.

  7. Matteo, a dir il vero per Pannella mi legavo anche alle piante della Stazione Centrale di Milano che volevano abbattere. Pensa te, lo rifarei ma Lui non c’è piu’. Pannella è stato uno dei pochi riformisti che abbiamo avuto in Italia. Per il resto non ho nulla da aggiungere al tuo intervento che condivido appieno.

  8. La mia credibilità é uguale alla tua o di qualsiasi altra persona, se Matteo Gennari é il tuo vero nome io non ne ho la minima ideia (e nemmeno mi interessa), potresti chiamarti in verità Samantha o Alfredo Ceauşescu che non farebbe nessuna differenza.

    Buon Lavoro.

  9. L ‘unico problema è che i brasiliani erano da sempre abituati a sentire una voce all’unisono alla quale obbedire, sia dai grandi media che dai politici ai quali erano associati (per i motivi vergognosi che abbiamo scoperto nel tempo…).

    Oggi non è più così, l’egemonia è finita e non esiste più una voce unica ma almeno due e dalle quali ognuno può trarre la propria opinione e agire di conseguenza. I brasiliani rimangono spiazzati perché si stanno abituando solo ora a pensare con la propria testa e non con quella altrui.

    Finalmente oggi il Brasile è una democrazia vera ed è la cosa migliore che è accaduta in Brasile negli ultimi 30 anni.

    In tanti, tantissimi non l’hanno ancora digerito e la cosa non piace assolutamente.

  10. graziano toledo, è vero ora ci sono 2 idee del Brasile e le persone ne stanno prendendo consapevolezza ma non la chiamerei “democrazia” che è tutt’altra cosa. sono 2 idee del Brasile “storte” nate da ideologie “vecchie”. Comunque c’è una scelta che prima non c’era. Io la vedo così: ci sono la chiappa sinistra e la chiappa destra ( le 2 scelte)……ma nel mezzo delle chiappe c’è sempre un buco che chiamo “lo sfiatatoio o scarico fognario” che non è la terza chiappa o strada…..quando sarà chiuso questo sfiatatoio allora il Brasile si metterà (forse) sulla giusta strada.

  11. Vivo in un paesino di circa 4000 anime in provincia di Venezia, nella bellissima Riviera del Brenta che unisce tramite il suo Naviglio le città di Padova e Venezia. Purtroppo, bellezza dei luoghi a parte, anche qui la situazione non è rosea, seppur migliore paragonata ad altre zone d’italia, ma la crisi economica post 2009 ha comportato la chiusura di molte aziende medio piccole che costituiscono il tessuto economico sociale di queste parti, con conseguente perdita di numerosi posti di lavoro e dove possibile grande utilizzo di manodopera poco qualificata e sottopagata, spesso costituita da immigrati o da chi, come il sottoscritto, pur di poter lavorare, ha accettato di sottostare a contratti ridicoli di cooperative varie alle quali molte aziende ricorrono per la gestione dei loro lavoratori. Ho, per motivi di necessità, ingoiato qualsiasi di tipo di merda e accettato di ricevere ordini e insulti da persone che per livello culturale di conoscenze, non sarebbero degne nemmeno di pulirmi le scarpe, ma ho sopportato anche quello. Oggi fatico a sopportare ancora oltre certe situazioni, trovandomi nella posizione di chi, disoccupato dopo la chiusura un anno fa dell’azienda di trasporti/logistica per cui lavoravo, con il mancato pagamento degli ultimi tre stipendi, del tfr e di vari altri emolumenti che nel tempo si sono accumulati attraverso il continuo cambio di cooperative, che più o meno ogni 6 mesi cambiano di nome, pur gestite dagli stessi banditi, lasciando in sospeso pagamenti di arretrati vari, facendo ripartire ogni volta, prendere o lasciare, i contratti dal livello più basso, bene oggi mi trovo nella posizione di chi ha terminato di ricevere a marzo la miserabile indennità di disoccupazione detta Naspi, non può uscire di casa per lavorare (ero in parola per un’opportunità che doveva concretizzarsi a metà marzo, pensa che culo!) o per cercarsi un lavoro, e ad oggi per quelli nella mia posizione nessun cazzo di Dpcm ha ancora previsto niente!! Che cazzo di fiducia posso ancora avere nelle istituzioni e nella classe politica e dirigente di questo paese? Come dici tu, ormai l’unica speranza la ripongo sul passaggio dell’asteroide di fine aprile, sulla cui reale traiettoria spero ci abbiano mentito così come su molte altre verità di questo ormai miserabile pianeta.

  12. Paolo ciao. Io avevo “percepito” che eri della provincia di Venezia. Io sono un Piacentino giramondo prima per studi e poi per lavoro e dal 1995 al 2002 ho vissuto in Mirano (Ve) per motivi di lavoro al Gruppo Pam di Spinea. Morto il fondatore (Tito Bastianello) il figlio Arturo ha licenziato me ed altri 4 dirigenti arrivati da fuori per rilanciare l’Azienda. Cosa che abbiamo fatto egregiamente ma ci è stato detto che potevamo fare meglio. Ho mandato l’Arturo a quel paese letteralmente e io e gli altri 4 lo abbiamo portato in Tribunale di Venezia dove abbiamo ottenuto una indennizzo di tutto rispetto che mi aveva permesso con calma e dopo una vacanza in Brasile di cercare e trovarmi un’altro posto. L’ho trovato a Torino, pensa te. Quindi……ho nel cuore il Burchiello, era la mia gita del sabato con mia moglie, al rientro di sera da Venezia….Porto Menai dall’Antonia e poi a casa belli rimpizzati e soddisfatti. Quanti amici avevamo a nella zona….ancora oggi quando ci andiamo ci fermiamo al B&B Villa Myosotis di Mirano almeno una settimana per incontrarli ed abbracciarli. Bella gente nel Miranese e sulla Riviera del Brenta…da Strà a Venezia è ancora un sogno per noi. Tutti gli amici che ho sul posto sono ultra 65enni se non ultra 70enni e fuori dal mondo del lavoro da molti anni. Non so come posso aiutarti a 12.000 Km di distanza ma se mi capita l’occasione ti avviserò. Infine questo momento non aiuta per nulla, maledizione! Io avevo già un biglietto con British ma il colo è stato cancellato e fino alla prossima primavera 2021 non se ne parla. Magari se e quando riusciremo a venire in zona te lo anticipo con un messaggio su questo blog oppure sul Forum di questo blog che è piu’ riservato. Tu hai 55 anni, sei un giovanotto, non devi mollare cerca senza pensare alle negatività chi ti intervista se ne accorge e potrebbe mollare il pezzo e non aiutarti. Poniti come uno che può aiutare e che non sta chiedendo aiuto. Il mondo è storto, ricordati. Per il momento un caro saluto. Per non divulgare la mia email potresti chiedere a Mauro su “contatto on line” il mio indirizzo di email che non voglio divulgare visto che a dire le cose che si pensano senza peli sulla lingua si diventa “fascisti” per diversi storti di questo Blog.
    Al momento il mio in bocca al lupo! A presto sentirti!

  13. ciao paolo,
    mi spiace per le tue sventure.
    io seguo alcuni blog importanti italiani di economia, sono frequentati soprattutto da piccoli imprenditori e professionisti del lombardo-veneto (in genere di ideologia liberista/destrorsa). loro esaltano il sistema economico della loro regione e “ovviamente” non fanno altro che gettare escrementi sul resto d´italia. la settimana scorsa litigai con uno che diceva che solo al sud nell´agricoltura si sfruttano gli immigrati ma trovai dati secondo i quali nell´agricoltura gli immigrati sono piú usati al nord, solo che la propaganda non ne parla. i media parlano solo dei raccoglitori di pomodori a caserta… ma quello che dici conferma i miei dubbi.

    • Grazie Lucio, dal tuo scritto deduco che la tua origine non sia del nord italia.
      Sappi che nonostante vivo in Veneto da 50 dei miei quasi 55 anni, e che per forza di cose mi senta in qualche modo un figlio adottivo di questa terra meravigliosa, ricca di brave persone, di grandi lavoratori, ma anche di ipocrisia diffusa e spesso di grande ignoranza, politica ma non solo, io sono nato in Calabria e resto sempre e comunque orgoglioso della mia origine che mai ho rinnegato e che talvolta mi ha ostacolato rispetto a situazioni lavorative.

      • paolo,
        siamo coetanei. sono romano di nascita (ladrone ovviamente) ma di etnia pugliese (della sacra corona unita ovviamente, ahahah!).
        a proposito della precarizzazione del lavoro dipendente che denunci, qua l´ha portata avanti prima temer e ora bolsonaro. hanno a cuore solo il lato “offerta” dell´economia, ovvero il datore. bolsonaro parla solo coi datori, per lui i lavoratori sono schiavi, insetti, esseri inferiori di cui purtroppo bisogna sopportare l´esistenza. beh oddio, le sue polizie li sfoltiscono un po´, poverini lasciamoli divertire col tiro a segno, e che cavolo!
        la propaganda dice che “favorendo i datori questi poi assumono piú gente, i lavoratori non possono pretendere diritti e contemporaneamente posti di lavoro”.
        la stessa teoria applicata in italia negli ultimi 30 anni, ha funzionato? NO.
        sono tutte menzogne, ai datori conviene la disoccupazione, abbassa i salari.
        e infatti nell´ultimo anno i salari brasiliani nel privato sono calati (nell´era lula era il contrario e ci feci pure un articolo qui). questo é deleterio per il mercato interno, ma i datori guardano solo all´uovo immediato e non alla gallina futura: alla gente devi dare i soldi se vuoi vendergli i prodotti!
        queste politiche “austere” fanno male quindi pure agli stessi datori nel medio-lungo periodo… tranne agli ESPORTATORI, per i quali i mercati di domanda sono all´estero.
        una politica che sia veramente Nazionale deve trattare bene la maggioranza della nazione, ovvero i lavoratori e indirettamente gli imprenditori che lavorano sul mercato interno. ma qui da 4 anni si sta facendo l´opposto… poi se le cose vanno male danno la colpa a TUTANKAMON, ahahah!

  14. Lucio, la stragrande maggioranza delle PMI del Nord è “sana”. Sopratutto quelle lombardo venete. Ti ricordo che la stragrande maggioranza degli artigiani e piccolo Imprenditori che si sono suicidati per la vergogna di non riuscire a pagare dipendenti e fornitori e tasse sono del Nord. Che poi si siano dei farabutti anche al Nord anche io non ho dubbi. Intanto il Nord tira il carro.

  15. Lucio, io spero che tu non stia inducendo Paolo a trasferirsi al CentroSud Italia per trovare qualche cosa da fare che non sia “liberaldestronso” ma bensì “socialsinistronso” che è meglio per motivi che solo tu sai. Non mi risulta che il Nord le PMI getta escrementi verso il resto di Italia. Magari il Nord Italia con l’aiuto del Centro Italia, Lazio esclusa, cerca di far funzionare meglio la macchina dello Stato. E’ sotto gli occhi di tutti quello che succede, non c’è bisogno che lo ripeta. Quindi tra la “chiappa destra” e la “chiappa sinistra” con il buco sfiatatoio centrale ora ci aggiungo il Nord destronso (come se i sinistronsi non ci fossero a “mangiare nello stesso piatto”) ed il Sud sinistronso (come se i destronsi non ci fossero a vivere di stenti o di reddito di cittadinanza o di pensioni di invalidità o di caporalato …. invece ci sono). Ma non ti rendi conto che fai il gioco di politici che se ne fregano di noi, te compreso? Sei un loro complice? Io credo di no, anzi io ne sono certo. Come sono certo che se tu riuscissi a scrollarti di dosso queste merde di ideologie e riuscissi ad indirizzare le tue capacità e la tua preparazione su dei temi prima sociali e poi economici basici forse daresti un contributo al miglioramento dei processi che sono impantanati artatamente dalla politica. Prima pensiamo a campare noi e i nostri cari e tutta la popolazione del mondo e poi pensiamo ai merdosi soldi inizando a smantellare la globalizzazione. Ciao.

  16. undo,
    ti sei fatto un film che non esiste. ti lamenti se ti danno del fascista ma poi fai la stessa cosa con gli altri.
    ho solo scritto che:
    – dibatto nei siti di economia
    – i dibattenti sono quasi tutti del nord e imprenditori o professionisti
    – per LORO AFFERMAZIONE sono di destra o liberisti
    – non fanno altro che parlare di terroni e romani-ladroni.
    questi i fatti, il resto é un tuo film.
    ti ho attaccato per caso? non mi pare.

  17. Premesso che nessuno può indurmi a fare niente, pur valutando i consigli di chiunque, ma prendendo qualsiasi decisione che mi riguarda con la mia testa, mi farebbe piacere, dato che in questi giorni di obbligata quarantena a cui siamo in italia sottoposti, ho ripreso a scrivere di qualsiasi cosa mi passi per la testa, questa lettera immaginaria indirizzata al nostro presidente del consiglio Conte.
    Per chi ne avesse piacere di farlo, sarò felice, per chi invece, essendo il testo un pò lunghino, non ne avesse voglia, ne sarò altrettanto comprensivo.

    Lettera senza pretese, a Giuseppe Conte.
    “Caro Presidente, e qui c’è già una novità.
    Definire ‘caro’ un politico non mi è capitato quasi mai. Ma per lei lo faccio volentieri, e non tanto per le sue doti di statista, che a dirla tutta non saprei nemmeno valutare, ma per quelle umane, per me ben più importanti. Sì, perché lei somiglia al mio caro cognato Alessandro, una persona bellissima e medico bravissimo, portata via troppo presto da una malattia di merda, e siccome io credo che le facce parlino, ho deciso, applicando la proprietà transitiva, che anche lei dev’essere una bella persona.
    E credo, ma soprattutto spero, di non sbagliarmi.
    Sono una persona comune, poco più che un nome da stampare nelle bollette.
    Quando ho potuto, e quando mi è stata data l’opportunità, ho sempre lavorato onestamente, pagato tutto quello che mi è stato chiesto di pagare, e adesso, che non ho lavoro, e nemmeno più alcuna indennità di disoccupazione, vivo del poco che mi è rimasto. Credo di essere una persona per bene, e cerco di vivere onestamente nel rispetto di tutti, anche se ormai a rispettare proprio tutti, spesso faccio molta fatica.
    Sono semplicemente un italiano, come tanti altri milioni.
    E come loro, insieme a loro, ho accettato responsabilmente la quarantena, pur nutrendo qualche dubbio e facendo fatica a mettere insieme le domande con le risposte. Ma ci avete detto che questa era la cosa da fare, e così la stiamo facendo. E la stiamo facendo, la maggior parte delle persone (perché comunque alcune teste di cazzo esistono sempre), nel modo migliore e più responsabile possibile.
    Credo anche che accorgersi in un attimo di quanto siamo fragili e aver riscoperto un senso di appartenenza che pareva ormai roba del passato ci stia facendo crescere, perfino diventare adulti.
    Da popolo un po’ alla deriva a un insieme di persone consapevoli.
    Ma questo è solo quello che penso e spero io, che nonostante tutto, non so smettere di sognare, anche se è più probabile che alla fine torneremo ad essere le capre belanti che eravamo prima.
    Ma ci penseremo a suo tempo. Adesso il problema è un altro.
    Non sono di Sinistra, quella che non c’è più e forse non c’è nemmeno mai stata, e nemmeno ormai di Destra, visto il livello della Destra attuale e di chi la rappresenta.. ma sono contento che in questa fase così difficile e dolorosa a guidare il Paese ci sia lei pur con questa maggioranza raffazzonata, nonostante ritenga che il M5S abbia sbagliato quasi tutto e che il PD abbia perso qualsiasi connotazione di quello che intendo io per Sinistra. Ma questa era comunque la maggioranza migliore, o la meno peggiore, che potessimo avere, e lei il miglior Presidente fra quelli possibili. Mi viene l’orchite a pensare cosa sarebbe successo se ci fossero state quelle altre disgrazie al vostro posto.
    Adesso si parla tutti di ripartenza. Per dove? Per tornare dove eravamo? Per fare le stesse cose?
    Temo che, al di là di quello che questa pandemia dovrebbe averci fatto capire, su cos’è importante e sul bisogno di battere un tempo diverso e più lento, alla fine tutto tornerà ad essere frenetico e sbagliato com’era prima. Sul podio ci rimetteremo quella merda di Banche, Finanza e Globalizzazione, e vaffanculo ai bisogni reali delle persone.
    Questo probabilmente non è più il mio tempo e non è il mio mondo. Forse non lo è mai stato e mi sono rassegnato da parecchio; adesso poi, che mi manca da vivere meno tempo di quanto ho già vissuto, dato che non credo di poter arrivare a 110 anni, potrei fregarmene, se ne fossi capace.
    E invece voglio chiederle una cosa, e credo di rappresentare tante persone come me. Quelle di cui parlavo prima, i nomi sulle bollette, quelle che vivono onestamente e che, come me, adesso provano a fidarsi di lei.
    Questa Europa ad esempio non è quella che ci era stata promessa, non le somiglia nemmeno. Questa Europa così com’è è solo la terza guerra voluta dalla Germania, quella che finalmente ha vinto e con la quale ha realizzato la sua supremazia, il suo quarto Reich del cazzo!
    E, al di là dei danni e del dolore che questo ha già causato (chiedere alla Grecia) noi, in tutta franchezza, ci siamo fracassati i coglioni di essere considerati gli ospiti che puzzano.
    Il nostro Paese è Arte e Bellezza, Storia e Cultura, e possiamo orgogliosamente pisciare in testa a chiunque, “Dall’Alpi alle Piramidi e dal Manzanarre al Reno” (come scriveva Alessandro Manzoni nel 5 Maggio), e allora non ci stiamo più a farci zimbellare come ignoranti miserabili, perfino dagli olandesi, che i loro tulipani di merda se li possono cacciare su per il del buco del culo e poi aspettare che fioriscano. Per non dire, appunto, dei tedeschi, dei quali infatti non dico, perché il mio linguaggio potrebbe liberarsi in invettive e bestemmie da rendere instabile e traballante l’orbita terrestre.
    In condizioni straordinarie si prendono decisioni straordinarie, e quando le cose cambiano, cambiano anche le soluzioni.
    Significa che se ci vogliono ancora nella loro congrega di banchieri mafiosi e merdosi, noi non ci stiamo! a noi adesso ci servono soldi. Tanti, e da non restituire. La forma giusta la trovino loro, e anche il nome. La chiamino prestito a perdere, Eurobond volatili, Ghost Eurobond se gli piace l’inglese, o Minchiabond se gli piace la lingua del sud italia.
    Facciano loro, ma la sostanza è questa.
    Altrimenti noi cercheremo accordi con chi ci sta, una specie di Altra Europa, e i soldi magari ce li stampiamo da soli.
    O ancora ci togliamo proprio dalle palle questa europa di merda e proviamo con la Cina, che di sicuro ci rispetterebbe di più, o con chi altro ci sta.
    Mi perdoni se faccio una sintesi, ma in fondo sono le cose con le quali riempite tonnellate di relazioni senza arrivare mai a un cazzo di niente.
    Se c’è da ricominciare, ricominceremo, ma non faccia nemmeno un passo indietro, Presidente.
    Siamo una squadra adesso.
    Noi abbiamo fatto e faremo la nostra parte.
    Lei, e il suo Governo, fate la vostra, altrimenti, temo che saranno cazzi amari anche per tutti Voi…
    Con sincerità,
    Paolo

  18. Lucio, hai dimenticato alcuni particolari e tue affermazione sono solo tue (es: per loro affermazione…….ma dove esiste?). Che lo zio Alzy avanza anche con te e non solo con me? Rileggiti e rifletti. Ave Cesare!

  19. Lucio, frequentare “alcuni blog importanti di economia frequentato da imprenditori prevalentemente del nord liberl destronsi che gettano escrementi sul resto di Italia”……..cambia i blog perchè se ci sono imprenditori che fanno queste affermazioni…..1° o non sono imprenditori 2° o non sono prevalentemente del nord 3° o sono Blog economici del cazzo e non importanti. Ave Tiberio!

  20. Paolo, ho letto attentamente il tuo scritto a Giuseppe Conte (il meno peggio del momento come affermi tu anche se io non sono d’accordo comunque rispetto la tua visione). Secondo me stai sperando in qualcosa che non succederà ma che ci faranno apparire come un successo. Ne sono certo. A 70 anni ne ho già viste tante. Pensa che ho ancora in testa il “mortadella” Prodi che nel 2000 in televisione ci rassicurava sul cambio dell’Euro e Lira quasi a 1 a 1 massimo 1,10-1,15 a 1. Con quella sua facciona da brava persona che va in Chiesa tutti i giorni. All’epoca avevo 50 anni e portavo mio figlio a tutti gli incontri che potevo dove si parlava di Europa……FINALMENTE!!!!! Dopo 20 anni abbiamo le pezze al culo, la Grecia è fallita, la Spagna ci segue a ruota e la Germania ha vinto la terza guerra Mondiale! Questa è la verità. Altra verità è chi vince comanda. Altra ancora: o mangia questa minestra o salta dalla finestra. Quindi Conte, che non gode della mia simpatia ma lo riconosco come premier, poco potrà fare per l’Italietta nostra che ormai non piscia piu’ in testa a nessuno su cultura, storia, bellezze, arte, cucina, etc.etc. al massimo “pinga” su qualche pezzo di grana a 48 mesi o qualche bottiglia di Barolo accessibile solo ai tedeschi. Mettiti il cuore in pace, stringiti intorno alla tua famiglia e ai tuoi cari piu’ stretti, frequenta il tuo Paese nativo che ha ancora la natura intonsa….insomma prenditi un tempo per ritemprarti per poi ripartire!
    Un’ultima cosa….io oggi farei anche un patto con il Diavolo (Trump) che significa America oppure con la Cina senza escludere l’Inghilterra e uscirei sbattendo la porta dall’Europa. Rimanere da soli sarebbe una follia……ma andrebbe bene anche quella per una questione di dignità ed etica che noi Italiani checche se ne dica ……. abbiamo in circolo nel nostro DNA. “Taste of Itay” e poi muori!

  21. Ciao Undo, in attesa della tua email che ancora non ho ricevuto, mi fa comunque piacere che abbia speso del tuo tempo per leggere il mio scritto, che ho premesso essere una lettera immaginaria perchè di certo non perderei del tempo per scrivere davvero a un qualsiasi politico di merda attuale, sia perchè non mi risponderebbe, quanto perchè probabilmente mi querelerebbe per la quantità di insulti che si troverebbe vomitati addosso.
    Come ho anche detto non mi sento più schierato ne a Destra ne tantomeno a Sinistra, concetti e ideologie di un tempo ormai remoto, visti gli indegni personaggi che oggi pensano di rappresentarle, al massimo rimpiango veri leader e politici di grande spessore come erano Giorgio Almirante ed Enrico Berlinguer, avversari acerrimi e distantissimi politicamente ma che non avevano bisogno di insultarsi, odiarsi o demonizzarsi a vicenda perchè conoscevano il significato della parola Rispetto, quella che oggi sembra sparita dal vocabolario politico della lingua italiana. Ma passiamo oltre. Dici di non essere d’accordo su Conte quale meno peggio, e anch’io rispetto la tua opinione, ma sarei curioso che mi spendessi un nome nell’attuale panorama, che ritieni potrebbe essere migliore, e non è detto che potresti magari convincermi che hai ragione, con le giuste argomentazioni. Hai nominato anche Prodi, e qui siamo totalmente d’accordo, ricordo benissimo anch’io una delle sue tante minchiate in cui garantiva che grazie all’euro saremmo stati tutti più ricchi lavorando di meno…altro non aggiungo, per non cadere nella blasfemia e poi perchè quella “mortadella” scaduta, cui ancora qualche tv continua a dare voce, dopo la terza parola mi aveva già fatto cadere i coglioni sotto le scarpe, senza contare la capacità di parlare per ore senza dire un cazzo di niente in concreto. Concordo anche che siamo messi con le pezze al culo, i numeri parlano chiaro e non mentono, così come il nostro debito pubblico oggi al 136% del Pil e oltre i 2250 miliardi di merdosi euro. Ma tutto questo è il risultato delle scellerate politiche degli ultimi decenni e delle altrettanto scellerate ruberie, perpetrate sia a destra che a sinistra, essendosi entrambe spartite il governo del paese in tutti questi anni, che al confronto i ladri della prima bistrattata repubblica, quelli di tangentopoli in particolare, sembrano oggi degli sfigati, per quanto poco hanno rubato al confronto.
    Riguardo poi all’Europa, a cui non ho mai creduto se non al massimo come a un Mercato comune, così come era nata e così come ne avevo studiato dando l’esame di Diritto delle Comunità Europee nell’ormai lontano 1988, ne riconosco al massimo le nobili intenzioni dei suoi padri fondatori, Spinelli su tutti, ma non riesco proprio a sentire che oggi venga chiamata Unione Europea, un baraccone dove, moneta a parte, che avrebbero potuto chiamare direttamente Marco, visto che solo i crucchi hanno avuto un cambio alla pari, ognuno si fa gli affaracci suoi, con il proprio sistema fiscale, il proprio esercito i propri mazzi e i propri cazzi.
    Come dici tu, e qui concordo, ma l’ho anche scritto, la Germania ha vinto la sua guerra di merda, quella finanziaria, dopo averne perse due disastrosamente, e per le quali gli sono stati pure annullati i debiti, pensa la coglionaggine del resto d’europa. Ma penso anche, che questa europa fasulla, senza l’italia non può esistere, cadrebbe come una pera marcia, ed è per questo che forse sarebbe ora di tirare fuori i coglioni sul serio, anche se probabilmente, comi dici tu non riusciremo ad ottenere niente, ma lasciami almeno il gusto di poterlo ancora sognare.
    Per chiudere, e non annoiare oltremodo, non sono per niente d’accordo con te quando dici che su storia, cultura, bellezze, arte e via dicendo non contiamo più un cazzo. Non serve che ti ricordi che quando noi eravamo già civiltà evoluta, quelli che tu oggi evidentemente consideri superiori, erano ancora dei barbari, si coprivano con le pelli di orso o giravano con le corna in testa… E gli Stati Uniti del fenomenale Trump erano al massimo una rotta navale sbagliata. Al massimo ti do parzialmente ragione sull’aspetto dello scadimento culturale del nostro paese, quello si, e dirlo non sono io, che non conto un cazzo di niente, ma i dati OCSE, secondo i quali oltre il 30% degli italiani ormai non è in grado di leggere e comprendere testi di facile lettura e comprensione. Ma, e la cosa non mi fa certo piacere, il Brasile in cui vivete è messo anche peggio da questo punto di vista, e il livello di certi interventi e le informazioni che ho, me ne danno conferma. A questo proposito, riguardo alla situazione attuale sull’emergenza sanitaria da Covid19, alla luce di come il vostro paese adottivo sta affrontando la situazione, spero vivamente di sbagliarmi, e di essere clamorosamente smentito, ma tutto mi porta a pensare che tra 7/10 giorni anche lì inizierete a contare morti e contagiati a decine di migliaia e con il sistema sanitario al collasso. Ma questo meglio non dirlo a dei fenomeni quali tal Graziano Toledo, che invece di porsi qualche dubbio e farsi qualche domanda, come tutti i sapientoni vive di solide certezze.

  22. Oi Paolo, è un piacere leggerti perchè i tuoi ragionamenti sono filologicamente corretti e di contenuto. Sono certo che presto ti arriverà il mio indirizzo di posta elettronica. Lascia perdere Graziano Toledo, è uno pseudonimo pro Bolsonaro da prima delle elezioni e poi cambia nome frequentemente e dipendendo dagli argomenti. Non farci caso. Io di quando in quando rispondevo ma poi mi sono fermato. Oggi il centro della cultura è a Seattle o in California (Microsoft e Goole) noi Italiani abbiamo perso il primato anche perchè abbiamo trascurato i tesori che i nostri avi ci hanno lasciato. Se vai all’Arena di Verona o al balconcino di Giulietta e Romeo prova a dare uno sguardo allo scempio che trovi. L’Arena è diventata “bagni pubblici” e “dormitorio pubblico” mentre il balconcino ha delle scritte oscene che impediscono alle scolaresche di visitarlo. Sono solo 2 esempi…..se poi vai in Pompei: 1° devi parcheggiare dove dicono gli abusivi, 2° devi mangiare dove dicono sempre loro, 3° devi pagare una cifra assurda e stare zitto. Se non fai così……gomme bucate quando ti va bene. Qui mi fermo, ma pensa ai turisti. Poveri noi e localmente i Sindaci, primi interessati, non fanno nulla e viene da pensare che siano concussi. Se dal piccolo ci comportiamo così immagina a salire. Infine, frequentando molto Venezia, dove facevo anche il volontario durante i w.e.perchè conosco l’inglese ed il portoghese…..non hai una idea di quante trattavive per evitare che i turisti venissero derubati o da gondolieri o dai Musei o dalla Chiese e non ti dico i Ristoranti. Per me l’Italia che tu hai in mente è irrecuperabile. Qui mi fermo. Per venire ai nomi della politica: 1° darei l’autonomia a tutte le Regioni al 100% e terrei a Roma solo la Difesa, la Giustizia, gli Interni/Sicurezza Nazionale e gli Esteri. Quindi il mio è un pensiero di riorganizzazione dello Stato attraverso il cambiamento della Costituzione. Per fare questo ci va una volontà Popolare espressa dal voto o referendum che arrivi almeno ai 2/3 + 1 voto. Ora chi è degli attuali che potrebbe fare questo? Io non ne vedo e delego il Popolo Italiano a delle elezioni Presidenziali alle quali manderei a votare chi è tra i 18 e i 70 anni (prossima età della pensione). La mia è una UTOPIA lo so ma io continuo a sognare un Presidenzialismo con le Regioni autonome al 100% fatto salvo i Ministeri che h detto prima. Ora però ti rispondo: chi vedrei come Premier oggi? Non avrei dubbi: PINOCCHIO. Perchè è quello che ci rappresenta di piu’, sta zitto, non spende, non viagga, insomma NON può fare danni ed è un anti ideologo di natura. In conclusione gentile Paolo…..senza scherzi: siamo messi male e purtroppo sta avanzando la malavita organizzata e molto presto dipenderemo da loro. Lotteremo contro il pizzo, la corruzione da una parte e l’Europa dall’altra. Praticamente siamo in guerra senza saperlo. Andare via dall’Italia è una soluzione, rimanerci …. anche solo se fai parte della banda di malavitosi corrotti. Scusami il pessimismo ma io la vedo così. O rivoluzione della costituzione e riorganizzazione dello stato come dicevo o andarsene o stare al gioco. Ciao

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