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Mandetta annuncia su Twitter di essere stato licenziato da Bolsonaro

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BRASILIA – Il Ministro della Sanità Luiz Henrique Mandetta ha annunciato di essere stato licenziato dal presidente Jair Bolsonaro dopo un incontro a Palazzo Planalto.  Le dimissioni arrivano dopo settimane di disaccordi tra i due su come affrontare la nuova pandemia di coronavirus. L’oncologo Nelson Teich è stato nominato suo sostituto. Numerosi gli sfoghi della popolazione nelle maggiori città del Brasile.

“Ho appena ascoltato il presidente Jair Bolsonaro che ha annunciato le mie dimissioni dal Ministero della Salute. Voglio ringraziare l’opportunità che mi è stata data di essere il direttore del nostro SUS, di contribuire a migliorare la salute dei brasiliani e pianificare la gestione della pandemia di COVID19 la grande sfida che il nostro sistema sanitario sta affrontando” ha scritto Mandetta sul suo account Twitter.

49 Commenti

    • “Come si faccia a politicizzare una malattia tifare per un virus io no riesco a spiegarmelo, roba da animali” cit.

  1. Il Sig. Marchetta quando ha visto le telecamere e i riflettori ha capito che avrebbe avuto i suoi 2 mesi di fama, si è montato immediatamente la testa e auto eletto a primo ministro.
    Ha iniziato a provocare, a fare battutine idiote, ad apparire in tv il sabato sera come una star e usare la carica di Ministro per fare politica di quarta serie in cerca di visibilità.
    Oltre a non rispettare e contraddire in pubblico il proprio datore di lavoro e alla pessima gestione della “pandemia” (che finora poco o nessun problema ha portato in Brasile, economia a parte) ha peccato di vanità e infantilità (tipico dei brasiliani) per tanto tornerà nell’anonimato dal quale è venuto. L’errore non è stato dimettere ma nominare uno dei tanti bambocci che infestano il congresso come Ministro. Finalmente ce lo siamo tolto dalle palle, speriamo per sempre.

    • Il datore di lavoro di un ministro é il popolo secondo la costituzione.
      Poi quale sarebbe l’incapacitá del ministro ? Il togliere la visibilitá al presidente?
      Il tuo intervento é la sintesi di una serie di minchiate che vengono scritte su twitter a profusione. E vieni qua a pontificare di pensiero unico.
      E poi ricordati che quando continui a insultare i brasiliani insulti mogli, mariti e figli di tanti frequentatori del blog.
      Se il Brasile e i brasiliani ti fanno schifo perché non te ne vai?

  2. Come volevasi dimostrare 3.
    Non uso twitter ma mi piacerebbe sapere visto che la tua opinione pare sia migliore di quella altrui…da quando si eleggono i ministri secondo la Costituzione ?

  3. A dispetto delle arie che si dava (ingannandone pochi) questo tale Mandetta é um codardo, ha fatto e detto di tutto per farsi dimettere. Nel bel mezzo della pandemia se l’ é svignata.

  4. Ho visto in TV la dichiarazione di Bolsonaro che dimetteva Mandeta. Non ho ascoltato molto perchè Bolsonaro non lo capisco quando parla……è un continuo monosillabo. Ho notato il suo imbarazzo, gli occhi stralunati (da drogato) e la paura che sprizzava da ogni lato. Ora che succederà…….provare a chiedere a chi l’ha dimesso ma dopo che si è ripreso da overdose di personalismo e, magari, stupefacenti. Non invidio il nuovo Ministro che però avrà il suo momento (corto) di visibilità per aver accettato di leccare il sedere al Presidente……..che cosa non si fa per la vanità??!!

  5. Toledo,
    tu fai parte di un gregge il cui pastore sta spingendo verso il vuoto di un burrone.
    Il bello è che ci stai andando felice, inneggiando all’anticomunismo.
    Contento tu… E’ incredibile quanto ignoranti siete. E’ avvilente ma…
    il tuo Presidente è una specie di pagliaccio nazista e ti rappresenta, te lo meriti.
    E ti dico… ti meriti anche il burrone.

  6. Matteo Gennari,
    cosa é sucesso ? Hanno dimenticato di chiudere le porte dello zoo o stai fumando crack scaduto ? Kkkk
    Controllati sembri um animale (non di certo um delfino…)
    e consultati con qualcun altro io purtroppo non ti conosco e non posso aiutarti, non sono psichiatra.

    • Villa Toledo Saulo Patricia o come ti fai chiamare.
      Non serve a niente cambiare identità perché l’unica cosa che sai fare è
      BELARE.
      Ti ripeto: fai parte di un gregge. Ciò che vi accomuna è l’ignoranza.

  7. Poichè vedo che la discussione, così come per altri argomenti trattati qui sul blog, prende spesso una brutta piega, degenerando talvolta verso gli insulti personali, provo a dire la mia, consapevole che verrò attaccato da qualcuno in particolare..
    Non potendo tradire la mia natura, che è quella di farsi domande anche sulle cose apparentemente ovvie, ne’ venire meno al mio spirito un po’ anarchico e ribelle, mancando tra l’altro dal Brasile da cinque anni, cercherò di contestualizzare la vostra confusionaria situazione politica, a quella italiana che al momento, conosco meglio e mi riguarda più da vicino, ma che può benissimo, almeno per quanto riguarda un certo spirito con cui ritengo si dovrebbe affrontare una situazione del genere, al di là degli schieramenti da ultras violenti, degni delle peggiori torcidas, tanto in italia quanto appunto in brasile.
    Sono fatto così, ed è inutile aspettarsi da me risposte che non ho. Mi dispiace deludervi, ma io ho solo dubbi, e posso parlare solo di quelli.
    Per le certezze, come dico sempre, ci sono i vari soloni del giornalismo, tipo Giannini o il buon Damilano con i suoi ‘spiegoni’. E per le verità potete chiedere alla murgia o agli sgarbi (volutamente in minuscolo, per la pochezza che attribuisco a tali pseudo intellettuali). Oppure, all’interno di questo blog, ai fenomeni come Graziano Toledo…
    Il mio è uno sfogo fatto di silenzi e punti interrogativi.
    Ho già detto, forse da illuso per l’ennesima volta, che voglio provare a fidarmi di questo governo. È la prima volta che mi capita da tanti anni. Faccio quello che mi dicono di fare, per il bene di tutti e perché, da sportivo, anche a livello agonistico, quale sono sempre stato, mi piace fare parte di un insieme di persone, di una ‘squadra’ che combatte per gli stessi obiettivi. Con gli altri e per gli altri. Anche oltre e al di là delle opinioni personali, se serve per il bene comune.
    Si chiama Appartenenza ed evoca sensazioni vitali e bellissime.
    Non so se qui ci siamo comportati bene nell’affrontare quest’emergenza. Di sicuro c’è stata una partenza lenta, come quella dei Super Landini a testa calda (per chi capisce di trattori), che li accendevi la sera prima per usarli il giorno dopo, poi però siamo partiti e abbiamo fatto quello che si doveva, cioè chiudere la gente in casa. E, a vedere quello che è successo negli altri paesi, dove Johnson invocava il gregge dispiacendosi solo un po’ che molti avrebbero perso i propri cari (e aveva ragione, lui infatti c’è ancora) e Trump che sembrava convinto di poter centrare il virus in pieno petto con la sua Colt fumante, siamo stati bravi.
    Però.
    I conti non tornano. Il picco del contagio previsto dalla massa scomposta di sedicenti esperti che hanno gironzolato in tv, palleggiati fra un conduttore e l’altro, non c’è stato, e siamo ancora qui a contare i troppi morti. L’efficientissima, ricchissima, produttivissima Lombardia, eccellenza industriale di tutto il mondo e traino dell’intero sistema solare, a cui tutti dobbiamo il nostro benessere, ops, si è comportata, a mio modesto parere, piuttosto di merda.
    E qualcuno, prima o poi, ci dovrà dire cosa sia successo, quali siano stati i motivi di questo primato di contagi, morti e inefficienza, checchè ne dicano giornalai come i Sallusti, i Porro, i Senaldi e compagnia cantante, e con il massimo rispetto per la categoria dei giornalai che fanno un lavoro rispettabilissimo.
    Se il disastro compiutosi in quella regione, che si è poi ripercosso in tutto il paese, sia dovuto alle carenze del sistema sanitario, vittima degli smantellamenti precedenti e continui di chiunque abbia governato negli ultimi trenta anni, oppure alla colpevole imprudenza delle persone, o ancora all’incompetenza dei vertici che la dirigono. Certo, a guardare in faccia Fontana, il governatore della Lombardia, che non trova il buco della mascherina, viene il dubbio che sia l’opzione tre, ma anche le altre due hanno ottime possibilità.
    O forse la Milano da bere aveva bevuto troppo ed era già ubriaca.
    E intanto la quarantena continua ancora, e fino a data da destinarsi.
    Ecco, la domanda è questa, e si può porsela anche in Brasile: sicuri che serva? O almeno, che serva ancora in termini così stringenti?
    Sì, perché, fra tutti gli ignoranti che hanno detto la loro anch’io dico la mia, e credo che questo virus sia molto più diffuso di quanto ci dicono, che siamo in molti ad averlo avuto, o ad averlo ancora.
    da voi è uguale, non si saprà mai quanti siano ad essere contagiati, se non si fanno i tamponi, possibilmente attendibili. Tuttavia, e qui faccio una citazione dal gruppo musicale degli Stadio, “non siamo mica tutti uguali noi, c’è chi è più bravo sai, a sciare, a far l’amore e a togliersi da guai”. E non lo siamo nemmeno a reagire agli effetti del virus.
    Per qualcuno è poco più di un raffreddore, per altri è letale. Poi, certo, ci sono le patologie pregresse, l’età e tutto quello che volete, ma pare siano morte persone che non avevano un cazzo di niente, e di tutte le età, e lo so per certo, non perché me lo ha detto qualche tv del cazzo, ma perché ho una sorella medico che combatte in prima linea fin dall’inizio di questa situazione schifosa.
    Magari anche qui un ruolo determinante ce l’ha la sfiga, il buon vecchio fattore C, sempre fondamentale nelle vite di tutti (e io ne so qualcosa).
    Ci sono scienziati che stanno studiando e forse avremo delle risposte, ma non illudiamoci. E’ probabile che siano buone solo fino alla prossima mutazione del virus.
    Di sicuro però abbiamo visto che, avendo la possibilità di intervenire rapidamente e con gli strumenti adatti, il virus si può già combattere. E vincere. E adesso che, pur se molto lentamente, l’emergenza iniziale si è attenuata, questo dovrebbe essere più facile. Certo, ci saranno ancora costi sanitari altissimi, ma anche chiudere un paese ha costi altissimi.
    E allora ha davvero senso prolungare questi arresti domiciliari così a lungo?
    E’ del tutto giustificata l’attenzione che hanno, o dicono di avere, nei confronti della nostra salute, a rischio di uccidere un paese già agonizzante?
    Perché mi pare che questa stessa attenzione non ci sia mai stata, per esempio, nei confronti della vendita di alcol e tabacco, e nemmeno in quella del cibo spazzatura, come merendine o patatine fritte, e ancora mi sembra che nessuno si sia mai occupato davvero di quell’ aria ormai indefinibile che respiriamo tutti i giorni (soprattutto nel nord italia), e non sia poi stato fatto granché per la sicurezza sui posti di lavoro visto quanti ne muoiono quatidianamente e tutti nell’indifferenza generale. E mi sembra anche che nessuno abbia mai fatto niente, al di là di inutili leggi da non far rispettare, per impedirci di andarci a sfracellare e sfracellare gli altri, mentre, ubriachi, masturbiamo i nostri telefonini del cazzo al volante delle nostre macchine di merda.
    Eppure, anche in quei casi ci sono costi enormi, a carico dello Stato. E anche in quei casi si muore.
    Le mie sono solo domande, una discussione fra amici. Cerco di fidarmi di questo Governo e farò quello che mi diranno di fare, come ho sempre fatto. Le regole si rispettano, fino a quando non si ha la forza per cambiare quelle che non ci piacciono, in modo democratico possibilmente, o attraverso una rivolta civile occupando piazze e prefetture se risposte concrete continuassero a non esserci. E dico questo perché fintanto che la gente, in qualche modo riesce a riempire la pancia, riesce anche magari a far funzionare quel poco o tanto di cervello che si ritrova, ma allorquando la pancia cominciasse per tante persone ad essere troppo a lungo vuota, sarà difficile che il cervello possa funzionare in modo razionale. Questo tanto in Italia quanto in Brasile o in altre parti del mondo.
    Solo domande, e qualche dubbio.
    Abbastanza legittimo, però.
    Alla prossima

  8. Mauro , Matteo, non sarebbe ora di filtrare i delirii di villa il covidiota troll? Con tutto quello che ci tocca assorbire in questo maledetto 2020 un po meno della diarrea mentale del venditore di esche farebbe piacere, viene qua a vomitare lo squallore dei siti cloaca brasiliani dove fake diventa vero e il vero fattuale oggettivo va sempre negato se il messia psyco e familizia mandam.Basta! O come direbbe Crozza/N56 banna banna banna…

    • Eugenio ogni volta che rileggo questo commento vorrei incorniciarlo. Se lo filtro si scatena e ne manda ancora di più. Ho pensato anche di rendere inaccessibile il sito nell’area di Uberlandia… pensa te come siamo messi.

  9. Le milizie a Rio esistono da almeno 30 anni e la sinistra brasiliana (che negli ultimi 20 anni ha governato il Brasile non ha mai fatto niente per limitarle, così come il crimine in generale del quale faceva ampi parte e che ha raggiunto numeri di guerra nelle ultime due decadi) attraverso alcuni rappresentati del partito PSOL (un ricettacolo di alienati con alto disprezzo per la democrazia fondato da un terrorista e assassino italiano) nell’ultima legge anticrimine non ha voluta tipificare le stesse come organizzazioni criminali vere e proprie (esattamente come la mafia).
    E’ come se la mafia non fosse un’organizzazione criminale ma ognuno faccia per se.
    Sicuramente lo hanno fatto per avere i voti delle milizie di Rio e delle aree che controllano nelle prossime elezioni comunali, uno scambi di favori non scritto.
    Il Brasile non è di Bolsonaro ma dei Brasiliani.
    Questa è la democrazia che pregano quando non sono in pubblico ma riuniti tra di loro: https://www.facebook.com/ddominngues/videos/3602150389814247/

  10. Si tratta attualmente di capire qual é la direzione che porta al male minore, morire di virus o morire di fame, non avendo dati ed elementi certi…anche qui la cosa piu certa é il dubbio.
    Qui in Brasile secondo me hanno fatto bene a ..chiudere..solo che i brasilioti in fatto di disciplina fanno sembrare noi italici dei giapponesi, in piu il loro senso di essere superiori a tutto e tutti pure al virus , li mette in una condizione di estremo pericolo
    Aggiungi che il sistema sanitario, spesso pure quello privato, é un..faz de conta..speriamo che lieve qui se no altro che fosse comuni!

  11. Lino,
    è ovvio che i brasiliani a differenza degli americani o dei tedeschi e degli stessi italiani non possono permettersi di stare in casa (si era già detto e previsto da settimane) e la strada stà nel mezzo ma guai a pensare o dire qualcosa che non sia allineata al gregge degli autoproclamati detentori della verità.
    Ormai l’ opinione deve essere una sola per tutti (pompata giorno e notte da politici opportunisti e media parassitaria) e chi per sbaglio si azzarda a pensare a qualcosa di alternativo…basta vedere i commenti di questo sito per vedere cosa succede. E’ semplicemente ridicolo.

    • Bee, Bee, Bee
      Il pagliaccio nazista dice Fora Maia e voi tutti in gregge Fora Maia – Bee Bee Bee
      Il pagliaccio dice Doria Comunista! e voi tutti insieme, accomunati dall’ignoranza, ripetete Bee Bee Doria Comunista
      Il paglaccio dice No Mourao e voi No Mourao
      Poi il nazista si contraddice e dice Sì Mourao e voi tutti in coro Sì Sì Sì Mourao.
      Non riuscite a pensare, vi costa troppa fatica. Ripetete gli slogan del pagliaccio e dei figli del pagliaccio. Bee Bee Bee
      E poi criticavate la Sinistra e Lula e il mito di Lula.
      Avete creato un nuovo mito, solo che lo seguite con ancora più accanimento. Siete un gregge di pecore invasate.

  12. Abbiamo trovato un’ altro fascistello puro in tutto il suo splendore cui sogno è chiudere la bocca altrui.

    Questi commenti con insulti animaleschi che non hanno nulla a che vedere con l’argomento vengono liberati mentre altri commenti senza insulti no….è ridicolo.

    Di circa 20 commenti gli unici inerenti all’ argomento sono stati 4, 2 miei e uno di Lino e Undo rispettivamente …tutto il resto sono insulti gratuiti (non si sà nemmeno per quale motivo…) e richieste di censura.

  13. Lino, da quello che ho capito questo virus piu’ lo prendi di petto piu’ lui ti porta sotto terra. spero e prego che il Brasile abbassi un poco la cresta e riesca a sopportare restrizioni. E’ improbabile ma quando si inizieranno a vedere fosse comuni (ieri in tv Globo News ho iniziato a vederne una in preparazione in Amazonia) che iniziano a riempirsi………può darsi che un poco di umiltà ed intelligenza riemerga in questo Popolo.

  14. Matteo Gennari, voi chi ?
    Se stai parlando com me riferisciti singolarmente, educatamnente ed esclusivamente alla mia persona e alle mie affermazioni senza provocare come um bambinone sottosviluppato nascosto dietro uma tastiera, senza inventare o attribuirmi frasi che io non ho mai detto, che non conosco e soprattutto non mi interessano. É la base dell’ educazione.
    Se invece stai parlando com qualche tuo interlocutore immaginario o il tuo psichiatra ti auguro una buona continuazione.

    • Toledo. Bee Bee.
      Tu non meriti la mia educazione.
      Chi si nasconde dietro identità false sei tu, non io.
      Il tuo Pagliaccio Nazista sta inneggiando alla Dittatura e al Genocidio e tu lo appoggi.
      Mi dispiace, ma io con Bolsominion non discuto più.

  15. Matteo, se dai importanza a chi bela dietro Bolsonaro cosa dai a quelli che invece sono attivi nel contrastare Bolsonaro? Maia deve rimanere si o no? Maia ed in genere i Dem è/sono la “rabbia” di Egli e dei suoi Bee. Doria deve rimanere si o no? Altra rabbia di Egli e dei suoi Bee. Dai che il 2022, virus permettendo, è dietro l’angolo. A proposito del Virus, il Dem dimesso è stato solo l’inizio dell’escalation al controllo totale con l’aiuto di Gilmar Mendes STF. Ci pensa tra 2-3 settimane il Covid 19 a sistemare le cose……Covid 19: la livella del Brasile!

  16. report violenza, come promesso.
    buone notizie (si fa per dire :)).
    dopo 2 settimane di omicidi impazziti (29 e 47), a salvador nella settimana appena conclusa sono rientrati nella norma (21).
    é bastato iniziare a pagare i sussidi d´emergenza per calmare la situazione.
    sussidi che per le famiglie piú povere sono addirittura un incremento del loro reddito lavorativo normale.

  17. Il covid19 eh davvero antimperialista ! Viene dal maggior paese ..comunista.., mette tutti allo stesso livello (il piu basso ) , colpisce duro gli odiati amerikani, si contagiano di piu i brasiliani danarosi che lo hanno preso viaggiando, ora le empregadas sono un rischio e molti devono privarsene e, orrore, lavarsi i propri piatti e i propi panni!
    Beh non i miei cognati che la fanno venire solo meno volte…ischio uguale..ma alla mordomia eh difficile rinunciare

  18. Undo,
    fosse comuni in Amazzonas che é grande come metà Europa e con 180 morti in due mesi ad oggi (sperando che non aumentino)…?

  19. Al netto dei troppi sproloqui pseudopolitici inutili che leggo ultimamente tra i commenti di questo blog rendendolo sempre meno leggibile e interessante (grande Antonio Oliviero dove sei?), trovo che licenziare un Ministro della Sanità in piena pandemia globale sia l’apice della assurda irresponsabilità di Bolsonero, inaccettabile insulto all’intelligenza e al senso di democrazia delle persone civili.

  20. Graziano Toledo, io non credo ai numeri dei decessi e degli infettati sia del Brasile che di qualsiasi altro Paese. c’è una improvvisazione palese in ogni slide e dichiarazione. sinceramente non me ne frega un cazzo anche perchè la mia convinzione è che i morti sono da moltiplicare minimo per 10 ed in Cina minimo per 100…….se va bene.

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