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Goiás

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Feste ed eventi

Semana Santa

L’evento più importante della Settimana Santa è la processione del mercoledì sera durante la quale viene rievocato l’arresto di Gesù. L’illuminazione delle strade viene spenta, mentre migliaia di persone sfilano per la città al chiarore delle torce sotto la guida di 40 inquietanti figure incappucciate (i farricocos), i cui abiti variopinti rimandano alla sinistra epoca dell’Inquisizione.

Festival International de Cinema e Video Ambiental

(www.fica.art.br) Il più grande festival cinema­tografico del mondo dedicato all’ambiente si tiene normalmente a giugno o agosto.

Pernottamento

Cidade de Goiás è tra le mete preferite di una gita fuori porta dagli abitanti di Goiânia, quindi prenotate l’albergo in anticipo se ci venite per il weekend. Lo stesso succede durante la Semana Santa e il Festival Interna­tional de Cinema e Video Ambiental, quando i prezzi aumentano.

Pasti

Qui regna sovrano l’empadão, una torta salata ripiena di carne, verdure, formaggio, olive e talvolta uova, che si trova un po’ dappertutto. Altrettanto onnipresente è la fruta cristalizada.

Pirenópolis

POP. 23.000

Una curiosa mescolanza di architettura coloniale portoghese e di art déco colpisce chi visita ‘Piri’ per la prima volta, ma questa cittadina pittoresca dichiarata Patrimonio Nacional brasiliano nel 1989 riserva molte altre sorprese. Situata su una straordinaria distesa di terra rossa sui due lati del Rio das Almas, Pirenópolis è un’altra perla coloniale con una storia strettamente intrecciata alla ricerca dell’oro, anche se molto diversa da quella di altre zone dello stato.

Negli anni ’70 a Pirenópolis prese piede un movimento alternativo ancora oggi vivo e vegeto: ecco perché in questa cittadina tranquilla si respira un’atmosfera new age vagamente hippy e le sue vie sono costeggiate da laboratori artistici uno più stravagante dell’altro. Pirenópolis è la base perfetta da cui partire alla scoperta delle 73 cascate della zona e siamo d’accordo con voi che, anche prima di averle viste tutte, vi saranno venute abbondantemente a noia.

CAFÉ COLONIAL: LA CUCINA DEI TROPEIROS

Usciti di scena i bandeirantes con tutto l’oro razziato nel Goiás, la regione divenne ter­reno di conquista dei tropeiros (i celebri mulattieri brasiliani) che vi importavano schia­vi dalla costa. Durante il lungo viaggio il cibo era scarso, perciò i tropeiros rielaborarono diverse specialità della tradizione afrobrasiliana, portoghese e nativa, così da far fronte alle necessità del trasporto senza refrigerazione.

Quest’antica sottocultura della cucina brasiliana, dimenticata per lungo tempo, è stata riportata in vita dalla Fazenda abilônia (www.fazendababilonia.com. br), una piantagione di canna da zucchero fondata nel 1800 e iscritta dal 1965 tra i beni storici del Patrimonio Nacional. Ogni weekend questa fazenda (fattoria) restaurata, che si trova 24 km a sud-ovest di Pirenópolis, illustra la ricchezza della gastronomia storica della regione offrendo un’interessante prima cola­zione chiamata Café Colonial, che consiste in una scelta sterminata di carni, formaggi e dolci sostanziosi. La carne de porco (una succulenta ricetta a base di carne di maiale conservata nel suo stesso grasso), il mané pelado (una torta dolce di manioca grattu­giata, uova, formaggio e latte di cocco) e la matula galinha (pollo con zafferano, uova, pepe aromatico e mais tostato, il tutto avvolto in una foglia di pannocchia) costituisco­no il momento culminante di un banchetto unico nel suo genere, comprendente una trentina di piatti di cui quasi sicuramente avete sempre ignorato l’esistenza.

Che cosa vedere e fare

Museu do Divino

In questo mu­seo municipale sono esposti i costumi e le maschere utilizzati durante la celebrazione della Festa do Divino Espírito Santo. Le maschere sono state realizzate da artigiani secondo metodi tramandati di generazione in generazione.

Museu das Cavalhadas

Il Museu das Cavalhadas è un museo privato pieno di manufatti allegri e colorati che sembrano prendere vita durante la visita guidata dal proprietario. Il cartello dice di suonare il campanello nel caso in cui il museo sembri chiuso.

Igreja NS do Carmo e Museu de Arte Sacra

Dopo il restauro, nell’ottobre del 2009 sono stati riaperti la Igreja NS do Carmo (1750), la chiesa più nota della città, e il suo Museu de Arte Sacra.

Igreja NS do Rosário Matriz e Museu da Matriz

La più antica chiesa del Goiás, costru­ita nel 1728, fu distrutta da un incendio nel 2002 (probabilmente doloso). Il Museu da Matriz, all’interno della chiesa, ne racconta la storia e i lavori di ripristino, tutt’ora in corso. Il nuovo altare è stato restaurato e portato qui da quella che un tempo era la chiesa degli schiavi, un luogo di culto a essi riservato essendo loro vietato l’ingresso in questa chiesa.

Igreja NS do Bonfim

Forse perché molto semplice, una strut­tura rettangolare con pavimento e soffitto di legno e due cappelle ai lati, questa chiesa co­struita dai portoghesi nel 1750 ispira grande spiritualità. Da notare l’altare turchese e oro e il pulpito ligneo recentemente restaurati.

Santuário de Vida Silvestre – Fazenda Vagafogo

(www.vagafogo.com.br) Questa riserva naturale privata di 44 ettari si trova 6 km a nord-ovest della città. Il posto è l’ideale per avvistare gli animali selvatici, ma anche se questi avessero poca voglia di farsi vedere, la rilassante passeggiata nel verde è un piacevole ristoro al caldo torrido (ci sono anche due piscine naturali in cui bagnarsi). Per arrivare qui a piedi da Pirenópolis seguite Rua do Carmo in direzione nord e seguite le indicazioni. Nei weekend il caffè del centro visitatori propone un delizioso brunch comprendente una varietà multicolore di conserve di frutta selvatica del cerrado fatte in casa. Provatele tutte!

Reserva Ecológica Vargem Grande

(www.vargemgrande.pirenopolis.tur.br) In questo parco di 360 ettari su un terreno privato ci sono due imponenti cascate, la Cachoeira Santa Maria e la Cachoeira do

 Lázaro, oltre a spiaggette in riva al fiume e piscine naturali in cui fare il bagno. Se siete venuti qui per le cascate, queste sono quelle da vedere. La riserva si trova 11 km a est della città sulla strada per la Serra dos Pireneus.

Per entrare nel parco non c’è bisogno di una guida, ma se non disponete di un mezzo di trasporto sarete costretti a chiedere un passaggio.

Parque Estadual da Serra dos Pireneus

(www.semarh.goias.gov.br/site/conteudo/parque‑estadual‑dos‑pirineus‑pep), 18 km a nord-est di Pirenópolis, è il luogo preferito dagli appassionati di bouldering e arrampicata su roccia dello stato. Lungo il tragitto si vedono cascate e interessanti formazioni rocciose, alcune risalenti all’epoca del supercontinente Gondwana. Per entrare si deve essere accom­pagnati da una guida autorizzata; rivolgetevi a un’agenzia locale.

Il primo plenilunio di luglio si celebra la Festa do Morro con una processione al Mor­ro dos Pireneus sulla cui cima più elevata, il Pai, c’è una piccola cappella. Questa festa di tradizione recente ha un carattere più new age che religioso.

Pernottamento

A Pirénopolis non si può camminare più di 100 m senza incontrare una pousada, ma se ci si viene nel weekend o in occasione delle festività (quando i prezzi possono addirittura triplicare!) conviene in ogni caso prenotare l’albergo.

Shopping

In Rua Aurora, Rua Rosário e Rua Rui Barbo­sa ci sono molti negozi di articoli artigianali provenienti da tutta la regione. Vi troverete un po’ di tutto, dai vasi d’argento e di cerami­ca ai tessuti colorati alle statuette di schiavi. Per qualcosa di più originale vale invece la pena di perlustrare i laboratori artistici del Circuito de Criação (richiedete un opuscolo all’ufficio C.A.T.).

continua…

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