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Prove tecniche di una dittatura

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Il nostro aspirante dittatore ci sta provando in tutti i modi e adesso, col nuovo Ministro delle Comunicazioni, cercherà di limitare la forza della Rede Globo.

Il suo problema non è la pandemia (che continua con la media di più di mille morti al giorno) ma le informazioni sulla pandemia.

Non gli importa che la gente muoia, gli dà fastidio che si sappia e se ne parli.

Ha provato a camuffare i numeri dei decessi ma le reti televisive e i giornali si sono uniti per raccogliere i dati direttamente nei municipi. senza più chiederli al Governo Federale.

Oggi il Brasile supera i 40mila morti per Covid.

E a Rio e San Paolo riaprono bar, ristoranti.

Se siete a Rio oggi potete andare in spiaggia, bere una birra sul lungomare e fare spese allo shopping.

Poi la sera accenderete la tv o leggerete sui cellulari le notizie, i numeri della tragedia.

Ecco, l’aspirante dittatore vuole fare in modo che queste notizie non siano più disponibili.

Io credo la sua sia un’impresa impossibile perché il Brasile è un Paese iper connesso.

Dovrebbe chiudere le aziende di telecomunicazioni, tra le quali la Tim Brasil (che è italiana).

Dovrebbe impedire a milioni di utenti di usare i cellulari.

Comunque voi che distrattamente ci osservate da lontano potete immaginare come siamo messi.

Una sola speranza: cacciare, con calma e una buona strategia, l’aspirante dittatore pra puta que o pariu!

8 Commenti

  1. Senza voler entrare nei dettagli, troppo complucati, mi sembra che si stia mandando a p.q.p da solo.
    Non si puó eliminare tutto quello che ti incomoda e poi sognare di avere ancora amici, sostenitori e seguaci. Prima o poi qualcuno glielo fara capire

  2. …. le ideologie di sinistra e di destra sono marcite da tempo. quello che producono ora non sono idee comprensibili e condivisibili, sono delle farloccate. l’ideologia di sinistra e sinistra estrema è già in discesa libera da tempo mentre quella di destra e destra estrema ha già iniziato la sua auto distruzione perchè gli ultimi rappresentanti sono talmente arroganti e ignoranti che avranno quello che meritano, della serie: chi semina, poi raccoglie. Ci vuole buon senso, equilibrio e solidarietà per migliorare la situazione del Brasile. Non faccio il politologo, sono un pensionato che ha tempo per leggere ed informarsi. Da alcuni anni ho capito che oltre al PIL (PIB in Brasile) si DEVE aggiungere il PIS: Prodotto Interno Sociale e penso di non bisogno bisogno di dettagliare troppo ma mi riferisco indicativamente: all’educazione civica, alla qualità minima di vita, alla sanità, al lavoro distribuito, ai profitti delle imprese pubbliche redistribuiti ai contribuenti e ai meno fortunati, alla sicurezza personale e pubblica ed infine all’ambiente. Ci sarebbe da aggiungere altri parametri che anche voi potete immaginare…….. Per stare in tema del post: Bolsonaro & C. è e saranno una scorreggia che si dissolverà nell’universo, come Trump e il Coreano del Nord. Saluti.

    • Lino, hai ragione. sarà il tempo a dissolverli. Anche il popolo cubano ha diritto alla libertà, a internet, a viaggiare e altro. Ripeto, se non sarà scoreggia a far volare il castrismo nell’universo, ci penserà il tempo con l’aiuto del popolo cubano

  3. Purtroppo il Brasile rimane una società a caste sul modello indiano dove i pariah non fanno testo e chi sta in alto detta legge. Basta vedere quanto fatto da Rodrigo Maia in questi giorni.
    La realtà molto spesso in Brasile è quella che non si conosce o si fa finta di non vedere.

  4. Sai che hai proprio ragione! paese dominato anche lui (il Brasile) dalle “sette” religiose dal covid..
    solo meno laborioso

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