Home attualità Lo stato delle cose – e il mare s’aprì.

Lo stato delle cose – e il mare s’aprì.

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Dalla Favela Rocinha dicono: molti casi, molti malati, molti morti.

Nei centri religiosi che frequento dicono: ricominciamo, ritorniamo gradualmente alla normalità.

Il sindaco di Rio dice: le scuole private se vogliono possono aprire, quelle pubbliche aspettino.

Bar e ristoranti qui a Copacabana: alcuni sono aperti, i tavoli sono all’aperto e i clienti rilassati; altri rimangono chiusi.

Gli shopping center sono aperti.

Camminando sul lungomare: vari chioschetti aperti, uno circa una settimana fa ospitava una festa piena di gente. Però c’è una macchina della Prefeitura che passa e, attraverso un altoparlante, invita le persone a preoccuparsi del contagio e tornare a casa.

Ai brasiliani e stranieri residenti qui, intanto sono resi più complicati il viaggio, l’ingresso e la permanenza in Europa.

Alla fine non ci rimangono che i pazzi tipo quello che ho incontrato già tre, quattro volte: vestito bene, Bibbia alla mano, in piedi in spiaggia davanti all’oceano con fare apocalittico citava il libro dell’Esodo e invitava il mare ad aprirsi.

Io mi sono fermato ad osservarlo. Ci credeva proprio; era, al contrario di me, cento per cento dentro alla rappresentazione che dava di se stesso.

7 Commenti

  1. una bella notizia edificante e nazionalista: B ha venduto 3 piattaforme del presal e relativi pozzi, che per quanto producono valgono 1 miliardo di dollari, a 1.4 MILIONI di dollari.
    il fortunato compratore si rifará della spesa in soli 2 giorni…

  2. Io credo che la stragrande maggioranza dei Brasiliani nell’animo siano dei conservatori. Hanno vissuto un lungo periodo (ca 15 anni) governati da dei progressisti ma alla fine siano tornati all’origine. Il recente sondaggio sul gradimento di Bozo supporta questo mio pensiero. Brasil Brasil e l’orgoglio di essere Brasiliano/a l’hanno nel loro DNA a conferma del loro nazionalismo. Ripeto: la stragrande maggioranza, non tutte/i.

  3. ..ma diventano subito comunisti basta che lo stato gli dia i soldi senza (apparentemente) nulla in cambio..
    a proposito di cambio…si va’ verso i 7 come previsto, come sempre finisce in un bel 7×1

  4. Io credo che la stragrande maggioranza dei Brasiliani non conosca ne il significato e ne l’autore della scritta “ORDEM E PROGRESSO” presente nella bandiera Brasiliana. La minoranza che conosce l’origine di questa scritta da alcuni decenni la sta mal interpretando. Considerando i fatti politici e sociali passati e recenti a mio dire non esaltanti, non ho ancora capito se questa mal interpretazione sia scientificamente voluta. Credo di si. Chiudo: la scritta è stata creata nel XIX secolo dal pensatore francese Auguste Comte, fondatore del positivismo e, si dice, anche della sociologia. Da allora il Brasile si è un poco perso.

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