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Acquisto immobile in Brasile dall'Italia

Cita da Undo su 16 Maggio 2021, 14:48

"tomara" che ti vada tutto bene. informo che Wise dopo aver già avuto recentemente l'OK per operare direttamente da e per il Brasile sta lavorando per aumentare la cifra trasferibile oltre i limiti mensili e annuali attuali......me lo ha riferito Wise stessa.

ottima notizia. se poi aggiungessero i brl alle valute spendibili con la carta prepagata wise mastercard sarebbe davvero il massimo.

intanto casa valutata dal cartorio i 170mila che ci costa ed emesso boleto del 3% per tassa itiv, con uno sconto al 2,70% pagando entro il 31 maggio.

Io, in attesa della prepago di Wise, uso Acesso di Itau' che funziona benissimo con tutte le valute e puoi richiederla via website a: http://www.meuacesso.com.br e te la recapitano dove vuoi in Brasile. Facile l'attivazione e facile l'uso ed i prelievi dove Mastercard è accettata.

Nello specifico la mia è "Acesso" Mastercard Internacional

 

Cita da Undo su 19 Maggio 2021, 0:18

Io, in attesa della prepago di Wise, uso Acesso di Itau' che funziona benissimo con tutte le valute e puoi richiederla via website a: http://www.meuacesso.com.br e te la recapitano dove vuoi in Brasile. Facile l'attivazione e facile l'uso ed i prelievi dove Mastercard è accettata.

Nello specifico la mia è "Acesso" Mastercard Internacional

 

ma si può ricaricare da wise? e si può avere anche senza un conto corrente brasiliano e prima di avere la residenza in brasile? giusto per capire se possiamo prenderla già adesso per fare acquisti online o se la consigli per dopo il nostro trasferimento.

Hai visitato il sito che ho indicato? Vedi "como carregar". Se hai CPF è tutto piu' semplice e se poi hai un conto in Brasile è presto fatto...... Se invece non hai CPE e/o conto in Brasile e indirizzo di recapito in Brasile (amico-parente-etc.).......ti consiglio di fare la prepago Mastercard Accesso Internacional dopo il tuo trasferimento.

no CPE leggi CPF, scusa "l'errore di sbaglio"

grazie undo, capito adesso. la faremo appena trasferiti. l'indirizzo di recapito sarà quello dell'appartamento che stiamo comprando, il cpf l'ho fatto online mesi fa per il contratto di compravendita. quando ci trasferiremo a ottobre mio marito viaggerà come brasileiro retornado, io con visto vitem xi per ricongiungimento familiare, per non avere problemi con la dogana dato che avremo una dozzina di valige e tre gatti con noi.

una domanda: in italia abbiamo il conto corrente cointestato, è meglio se il conto rimane intestato solo a me? mio marito è brasiliano e da qualche mese ha preso anche la cittadinanza italiana, ma mi sembrava di aver letto che i cittadini brasiliani una volta tornati residenti in brasile non possono avere più conti correnti all'estero.

Per primo ..... "buon trasloco".

Mia moglie è brasiliana e italiana ed ha un suo conto corrente personale in Italia ed è cointestata al mio conto corrente. Non ci sono problemi....ATTENZIONE: ogni anno tuo marito e tu dovrete inserire nella IR Brasiliana (imposto de renda annuale) il conto in Italia e la sua disponibilità-saldo al 31,12 di ogni anno. Tutto qui. Se non si dichiara potrebbero sorgere delle difficoltà inaspettate. Qui la Receita Federal non scherza e ha un sistema di incrocio dati molto efficace. Saluti.

grazie mille, meglio così. lo faremo presente al commercialista in brasile. la dichiarazione dei redditi in brasile la dovremo fare anche per quest'anno dove saremo residenti solo un paio di mesi o funziona come in italia che va fatta solo se si è residenti almeno 6 mesi in un anno?

Buongiorno.

La IR 2022 relativa a redditi 2021 NON la dovete fare.

Dovrete fare la IR 2023 relativa a redditi 2022.

Il vostro Contador vi confermerà.

Cita da Undo su 16 Maggio 2021, 14:48

"tomara" che ti vada tutto bene. informo che Wise dopo aver già avuto recentemente l'OK per operare direttamente da e per il Brasile sta lavorando per aumentare la cifra trasferibile oltre i limiti mensili e annuali attuali......me lo ha riferito Wise stessa.

ottima notizia davvero. io ho fatto settimana scorsa un trasferimento con azimo un po' piu' lento di wise ma cambio migliore.

Cita da Undo su 20 Maggio 2021, 23:44

Per primo ..... "buon trasloco".

Mia moglie è brasiliana e italiana ed ha un suo conto corrente personale in Italia ed è cointestata al mio conto corrente. Non ci sono problemi....ATTENZIONE: ogni anno tuo marito e tu dovrete inserire nella IR Brasiliana (imposto de renda annuale) il conto in Italia e la sua disponibilità-saldo al 31,12 di ogni anno. Tutto qui. Se non si dichiara potrebbero sorgere delle difficoltà inaspettate. Qui la Receita Federal non scherza e ha un sistema di incrocio dati molto efficace. Saluti.

Una domanda Undo...e se invece del solito conto corrente ci fosse un conto titoli con cedole e dividendi???  ci si pagherebbero  le tasse in Brasile se si sposta la residenza??? grazie

La Recita Federal in Brasile chiede allo straniero regolarmente residente in Brasile che nella sua IR annuale dichiari  qualsiasi titolarità di beni, conti, azioni, titoli, etc.etc. sia in Italia che in altri Paesi del Mondo. Come previsto dalla convenzione tra Italia e Brasile per "evitare la doppia imposizione fiscale" tali titolarità se pagano le imposte nel Paese di origine Non sono tassate in Brasile. Anche se raramente la Recita Federal controlla....meglio evitare la "malhia fina" che sempre causa mal di testa. Quindi meglio dichiarare tutto.

Gli unici che sono toccati parzialmente dalle doppie imposizioni sono i pensionati Inps di Aziende private, vedi art. 18 della suddetta convenzione. I pensionati Inps di Istituzioni Pubbliche invece sono esentati in Italia e pagano le imposte solo in Brasile, vedi art.19 di tale convenzione. È una convenzione di alcuni decenni fa, mai rivista ed ancora in vigore.

Cita da Undo su 24 Maggio 2021, 13:20

La Recita Federal in Brasile chiede allo straniero regolarmente residente in Brasile che nella sua IR annuale dichiari  qualsiasi titolarità di beni, conti, azioni, titoli, etc.etc. sia in Italia che in altri Paesi del Mondo. Come previsto dalla convenzione tra Italia e Brasile per "evitare la doppia imposizione fiscale" tali titolarità se pagano le imposte nel Paese di origine Non sono tassate in Brasile. Anche se raramente la Recita Federal controlla....meglio evitare la "malhia fina" che sempre causa mal di testa. Quindi meglio dichiarare tutto.

grazie.quindi secondo questa convenzione posso decidere di pagare le imposte in uno dei 2 paesi?? in pratica scelgo la tassazione piu' amica ,quella che piu' mi conviene. faccio un esempio...ho degli strumenti finanziari che in Italia sono tassati in media al 20% mentre il Brasile applica aliquote piu alte....tengo il conto in Italia ma trasferisco la residenza fiscale in Brasile..faro' Ir annuale  in Brasile dove dichiaro il conto italiano e il Brasile non pretendera' nulla perche'dimostro che ho gia' pagato le tasse in Italia. ho capito bene?? ringrazio tutti

1° non puoi decidere tu dove pagare le imposte. Le imposte vanno pagate dove il reddito viene prodotto o meglio nel Paese dove viene prodotto.

2° quando residente in Brasile sei tenuto dalla legge Brasiliana a dichiarare annualmente: 1° eventuali redditi prodotti in Brasile sui quali se superi una certa quota dovrai pagare le imposte; 2° conti e altro che hai in Italia che producono redditi e sui quali paghi le imposte o ti vengono trattenute alla fonte. Questi conti o altro sei tenuto a registrarle anche sulla dichiarazione annuale in Brasile "esentasse" perchè già pagate in Italia. Nel caso (raro) che il Brasile il comprovante del pagamento devi sottoporlo.

3° la residenza fiscale è sempre dove sei tenuto a pagare le impostele. La residenza civile permanente o temporanea in Brasile richiede che tu faccia la dichiarazione annuale (IR).

4° ti consiglio di leggerti la convenzione tra Italia e Brasile per "evitare la doppia imposizione", è un poco lunghetta ma aiuta a chiarire diversi aspetti, quasi tutti.

Infine ed in sintesi, se dimostri al Brasile che hai già pagato in Italia le imposte non ti viene chiesto nulla. Mentre se avrai redditi o proprietà in Brasile sui quali paghi le imposte in Brasile......l'Italia è decisamente piu' complicata perchè va da caso in caso. Esempio.....compri un immobile in Brasile e paghi l'IPTU (IMU in Italia) in Italia se la dichiari viene considerata un 2° immobile e, quindi, ti chiedono di pagare perchè, ripeto, rimarrai sempre un residente fiscale italiano anche se ti naturalizzi in Brasile. Tanti non dichiarano in Italia proprietà immobiliari che hanno in Brasile, li capisco.

Per agevolare ti indico il link per leggere la convenzione tra Italia e Brasile: https://www.finanze.gov.it/export/sites/finanze/.galleries/Documenti/Varie/BRASILE_1978-Testo_G.U._ita.pdf

Boa sorte.

A riguardo del conto, nel mio caso la Banca non accettava la cointestazione di un residente Aire e di un residente in Italia (sorella) . Ho dovuto chiudere e riaprire il conto intestato solo a me. Secondo loro conto AIRE non puó essere cointestato. Per la procura sul conto non ci sono problemi.  Forse in caso de coniuge cambiano le disposizioni. Non saprei.

Un altra informazione é su eventuali redditi da affito in Italia. Anche se la residenza fiscale é in Brasile ma si percepisce un affitto anche basso in Italia va fatta la dichiarazione dei redditi in Italia.

Interessi su titoli di stato sono tassati nel paese di residenza e non nel paese di origine.

Infine per i fortunati possessori (non é il mio caso) di patrimonio superiore a 1 milione di USD (immobili compresi) va fatta annualmente una dichiarazione di beni al Banco Central. Fino allo scorso anno il limite era 100.000 USD.

https://www.bcb.gov.br/estabilidadefinanceira/cbe

 

 

 

Luciano, benvenuto con le tue informazioni.

L'iscrizione AIRE ti registra in Italia anche presso l'ultimo Comune di residenza. Questo ti permette di avere una residenza all'estero attraverso il Consolato ed una che rimane in Italia. E' di utilità perchè, ad esempio, puoi rinnovare documenti come carta di identità in Comune con l'indirizzo di residenza in Brasile. E' il mio caso e anche di mia moglie.

Questa "residenza" in Italia ti permette di aprire un conto presso qualsiasi Banca in Italia. Conto sia esso individuale che cointestato a condizione che il cointestatario sia iscritto anche Lui o Lei all'AIRE. Per il conto c'è la possibilità di registrare anche un delegato/a nel caso non ci sia l'iscrizione AIRE della seconda persona.

Ho pubblicato nel mio intervento qui sopra la convenzione tra Italia e Brasile, convezione che come tutte le convenzioni internazionali sono "sovranazionali" e alla quale anche l'Agenzia delle Entrate e la Receita Federal devono assoggettarsi. Questa convenzione regolamenta tra l'altro anche titoli e partecipazioni che si posseggono. Non ci sono limiti sopra o sotto i quali si è esentati se NON previsti dalla convenzione stessa. Nel caso di dubbia interpretazione le parti interessate + Italia e Brasile devono rivolgersi ai garanti della convenzione che sono i relativi Ministeri della Giustizia e allo specialista di tributaristica internazionale da loro indicato per il caso specifico. E' una convenzione vecchiotta (1977) e non è mai stata aggiornata questa è una pecca che può creare interpretazioni differenti. Nell'insieme però funziona ancora.

Informo che il Consolato non produce tutti i documenti, per esempio: carta di identità Italiana con indirizzo brasiliano, passaporti per animali, diversi altri certificati. Avere la registrazione AIRE in Italia nell'ultimo Comune di residenza è anche un recapito in Italia di grande utilità. Importante dare al Comune gli aggiornamenti dei recapiti personali.

Tornando alla convenzione evidenzio che l'ermeneutica di fondo è evitare la doppia imposizione sullo stesso cespite di reddito. Altra evidenza è quella che vive la compensazione tra Agenzia delle Entrate e Recita Federal nel caso di applicazione differente o erronea. Sia la Corte dei Conti in Italia che il TCU del Brasile sono i garanti.

Ora chiudo e mi scuso per il dilungo.

 

grazie infinite

Cita da Luciano su 25 Maggio 2021, 0:14

A riguardo del conto, nel mio caso la Banca non accettava la cointestazione di un residente Aire e di un residente in Italia (sorella) . Ho dovuto chiudere e riaprire il conto intestato solo a me. Secondo loro conto AIRE non puó essere cointestato. Per la procura sul conto non ci sono problemi.  Forse in caso de coniuge cambiano le disposizioni. Non saprei.

Un altra informazione é su eventuali redditi da affito in Italia. Anche se la residenza fiscale é in Brasile ma si percepisce un affitto anche basso in Italia va fatta la dichiarazione dei redditi in Italia.

Interessi su titoli di stato sono tassati nel paese di residenza e non nel paese di origine.

Infine per i fortunati possessori (non é il mio caso) di patrimonio superiore a 1 milione di USD (immobili compresi) va fatta annualmente una dichiarazione di beni al Banco Central. Fino allo scorso anno il limite era 100.000 USD.

https://www.bcb.gov.br/estabilidadefinanceira/cbe

questa del milione non la sapevo. c'e' sempre da imparare. grazie davvero

riguardo alla tua affermazione sul reddito da affitti si lo sapevo....riguardo agli interessi sui titoli di stato rimango con molti dubbi

 

 

 

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