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Acquisto immobile in Brasile dall'Italia

Alcuni dei Filosofi della antica Grecia affermavano che "il dubbio è il sale della vita".

In linea generale potrei essere di accordo tutt'ora ma nello specifico caso che stiamo commentando il dubbio è figlio della burocrazia lenta che da sempre tende a non aggiornarsi per non perdere lo status dominante.

Ripeto, nello specifico la convenzione suddetta è datata 1977/1978, in Italia è diventata Legge nel 2000/2001 (Prodi-Visco) e non è mai stata attualizzata. In Brasile più o meno uguale. Da allora ad oggi sono intervenuti innumerevoli cambiamenti tra i quali: le evoluzioni tecnologiche, la globalizzazione, gli spostamenti di residenza, etc.etc. Sul piano legislativo nessun aggiornamento per quanto riguarda gli Italiani residenti all'estero. Questo non è "un dubbio", questo è un "dramma" per chi viene colpito immeritatamente.

Evidenzio l'aspetto piu' palese: art. 18 della convenzione recita una detassazione su 5.000 USD del corrispondente Irpef delle pensioni "private". Chiarisco: il totale della pensione lorda annuale viene ridotta di 5.000 USD e sul restante viene conteggiata l'Irpef al 100% + relative addizionali Regionali e Comunali al 100% (del Lazio e di Roma, le piu' costose) e si continua a pagare la quota Irpef della Sanità Nazionale anche se cancellati ed infine......ZERO detrazioni del ex 15% sulle spese sanitarie sostenute in Brasile. Questi sono fatti reali che toccano nel vivo i 440.000 pensionati Inps residenti in Brasile. E' solo un esempio, ne potrei fare altri ma mi taccio per evitare ritorsioni già avvenutemi.

Ho 71 anni sono un Pensionato Inps di Aziende private Italiane. Ho partecipato con altri Pensionati Inps di Aziende private Italiane residenti in Brasile alla stesura e successiva presentazione da parte del Deputato di turno rappresentante dell'America del Sud di 6 interrogazioni parlamentari dal 2010 al 2018 al Parlamento Italiano per: a) attualizzare la convenzione; b) chiedere la parificazione ai Pensionati Inps di Aziende/Istituzioni pubbliche residenti in Brasile che vengono esentati al 100% alla fonte. Questa richiesta senza ledere i diritti di questi Pensionati "pubblici" (Alitalia-Sindacalisti-Ferrovie-PT-etc.etc.).

Risultato? NESSUNO, risposte formali a nostro sostegno del Parlamento ma NULLA di NULLA. Ho ricevuto diversi avvisi telefonici prima amichevoli e poi per nulla amichevoli da parte di alcune Istituzioni Italiane e da Patronati presenti all'Estero.

Quindi ho preso atto che era come lottare contro i mulini a vento e ho smesso insieme agli altri di fare i Don Chisciotte. Certo che la discriminazione in corso da oltre 30 anni tra Pensionati Italiani "privati" e Pensionati Italiani "pubblici" rimane dura da digerire. Intendiamoci nulla da recriminare contro i "pubblici", tutt'altro sono/siamo felici per loro. Poi ..... la mancata attualizzazione della convenzione rimane scolpita nella pietra a protezione dei boiardi di Stato che sono dei minotauri e dinosauri. Saluti a tutte/i.

finalmente conclusa la compravendita immobiliare. ecco gli aggiornamenti:

1) xoom da evitare come la peste: ci hanno messo 15 giorni a trasferire il denaro, e mi hanno chiesto la stessa documentazione aggiuntiva che richiede wise solo che in tre volte, mentre come avevo scritto qui mi avevano assicurato che non era necessaria alcuna documentazione del destinatario ed io quella personale l'avevo già mandata prima. spesi 400 euro in più rispetto a wise ottenendo un servizio molto peggiore, ho saputo dell'arrivo del denaro dal destinatario, su xoom la transazione risultava ancora "in progress" e lo è stata per altri due giorni.

2) ho avuto un assaggio della burocrazia brasiliana: il cartorio che avrebbe dovuto concludere il passaggio di proprietà in 30 giorni ci ha contattati dopo un mese non per dirci che era pronto, ma per richiedere di nuovo dei documenti che avevano validità di 30 giorni ed erano scaduti per il loro ritardo. il passaggio di proprietà ha richiesto quasi due mesi, in più i vari boleto delle diverse tasse e spese notarili avevano tutti i codici a barre sbagliati e mia cognata ha dovuto pagarli al cartorio anziché con la banca online.

comunque adesso è tutto a posto e tra qualche mese ci trasferiremo.

grazie per l'aggiornamento. alla fine mi sa che wise e' il meno peggio

Il prezzo è assurdo per Ponta Negra, e anche per zone limitrofe, quindi o l' immobile è situato in periferia molto lontano da Ponta Negra o há problemi di documentazione.

Sempre meglio fare trasferimenti bancari, la propria banca esige documentazione dell' immobile per poter liquidare l' importo al venditore.

é a nova parnamirim a 200 metri dal confine con ponta negra. documentazione in regola, prezzo inferiore a quanto pagato al costruttore 5 anni fa.

Spettacolo, buona fortuna!

 

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