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Antigo RNE hoje CRNM

signore e signori, se viene a mancare la motivazione del rilascio dell'RNE o si hanno altre motivazioni riconosciute dalla legge oppure NON si rinnova. i 4 anni non sono giuridicamente riconosciuti. verificare di persona gli Uffici Estrangeiro della PF. Forse un Avvocato con le contropalle potrebbe aiutare.......ma è dura. Oppure l'altra strada è quella dell'amico che ha un amico che ha un parente che è ben introdotto nelle alte sfere della PF o ci lavora. A quel punto basta preparare un buon "dossier" ed il risultato è garantito.........

Amici, innanzi tutto animo senza farci il fegato amaro (non servirá). Purtroppo sto di nuovo da cellulare e chiedo venia per la poca chiarezza. Il documento nuovo purtroppo non posso linkarlo senza PC, ma andate a guardare i requisiti per il rinnovo nel sito della PF e lo trovate. In ogni caso, se il divorziato ha rnm lontano dalla scadenza, come deve comportarsi? Il lavoro in ogni caso cosí come un commercio o anche soltanto lo studio sono buoni motivo per il rinnovo, pur dietro cambio base. Da poco ho visto rilasci per motivo di studio. Mal che cada l'amico do Artemio e babajazz vanno a studiare. Specie l'amico di Artemio non sta in buona posizione con il governo italiano non essendosi iscritto AIRE. Per l'Italia suona come volontá di evadere il fisco e leggo che questo signore lavora. Senza AIRE deve dichiarare i redditi anche in Italia e se non l'ha mai fatto e rimpatria rischia che gli fanno il sedere a capanna, l'ade. Basta che i 2 organi fiscali incrocino i dati ed é fritto. Deve trovate um motivo per restare. Da quel che comunque mí pare capire, c'é una incongruenza legislativa che andrebbe sanata tra l'art. 60 citato da Luciano e i requisiti di rinnovo. Ci va davvero un avvocato bravo.

 

 

Ok Artemio. Sintesi efficace. Peró, come nel caso di Babajazz intendo che chi aveva il visto permanente prima della nuova legge di immigrazione ha acquisito un diritto di residenza che é garantito costituzionalmente, salvo se commete crimini o passa  due anni fuori dal Brasile.

Ma queste osservazioni sono mie riflessioni personali che a nulla valgono...andate alla PDF come Babajazz e sentite le risposte...

 

Luciano, a me comunque suona un poco strano che a Babajazz abbiano detto che il divorzio non è un problema. Finalmente sto a pc e posso postarvi i link delle novità sul sito della pf (quando Babajazz c'è andato, mi sa che non c'era ancora la novità, sorta proprio da pochissimo e sarà meglio che anche l'amico di Artemio se la guardi):

http://www.pf.gov.br/servicos-pf/imigracao/registro-de-autorizacao-de-residencia-1/solicitacao-de-substituicao-de-carteira/solicitacao-de-substituicao-de-carteira-lista-de-documentos

Leggete dove vedete Declaração, sob as penas da lei, que não está presente nenhuma das causas de perda de autorização de residência previstas no art. 135 do Decreto nº 9.199, de 2017. 

Che sarebbe poi questo (pdf):

http://www.pf.gov.br/servicos-pf/imigracao/cedula-de-identidade-de-estrangeiro/formularios-e-modelos-1/DeclaracaoNaoPerdadaResidencia.pdf

Specie art. 135: A perda da autorização de
residência será decretada nas seguintes hipóteses: I - cessação do fundamento que embasou a
autorização de residência; II - obtenção de autorização de residência com fundamento em outra
hipótese; e III - ausência do País por período superior a dois anos sem apresentação de justificativa.

Nel n. II si capisce che si può ottenere l'autorizzazione per un altro motivo (lavoro, commercio, studio).

Peccato però che non è chiaro che la cessazione del fondamento sia identificabile proprio con il divorzio. Forse per questo motivo c'è il contrasto con l'art. 60 della stessa legge.

Un consiglio spassionato, poi sarebbe il seguente: ma non sarebbe meglio, anzichè incaponirsi a volere rimanere in Brasile, scegliere un paese del Mercosur un po' più amico? Dove sia più facile ottenere una residenza sia pur temporanea?

Capisco che magari non ci si voglia muovere se si è comprata casa. Premetto che anch'io se dovessi dovorziare -cosa che non farò, è un'ipotesi- avrei da un minuto all'altro la paturnia della casa, che con la crisi immobiliaria non si vende certo in 90 giorni. C'è poi il problema dei conti correnti e degli investimenti, dato che all'estero le app delle banche brasiliane si bloccano (ho scoperto il perchè, la banca si accorge che il dispositivo è fuori del territorio, si allarma per una probabile frode e rende l'app inutilizzabile). Inoltre chi non è residente in Brasile non può mantenere un conto per residenti e dovrebbe chiuderlo, ma qui c'è un problema: e gli investimenti vincolati a lunga data che fine fanno, dato che un conto non è possibile chiuderlo in tal caso? Non è che il divorziato oltre a perdere la residenza perde anche tutti i denari investiti? Mi sa che ci va proprio un avvocato, ma da 110 e lode.

@Luciano: quel che dici dei diritti quesiti, temo che in Brasile se ne freghino perchè la nuova legge migratoria mi pare abbia efficacia retroattiva e dunque va a colpire anche gli RNE che hanno preceduto gli RNM. Però pur vero è che la base del rilascio dell'uno o dell'altro cambia (non confondiamo il visto con il documento d'identità): visto permanente nel primo caso e temporaneo nel secondo, a meno che la retroattività della legge migratoria non travolga anche i visti. Avvocato da 110 serve...

Nell' ufficio sono andato ieri e appena uscito dall'ufficio ho postato la risposta del poliziotto ,il mio RNE e permanente quindi nessun problema lui mi ha detto che quando mancheranno 90 giorni dovrò compilare il questionario quindi pagare la tassa fare una foto e pronto ,ha detto che non serve nemmeno la prova di renda,faccio presente a tutti che io ho detto di aver ottenuto il mio visto per matrimonio e che ero preoccupato dal fatto di essere divorziato facendo espressamente riferimento a quella autocertificazione dove in teoria sì sì d che sono cadute le condizioni ,lui mi ha ripetuto che non c'entrava niente e quindi mi ha domandato se ero stato per più di 2 anni fuori dal brasile o se mia moglie o altri avessero sporto denuncia nei miei confronti....visto che nessuna di queste situazioni e avvenuta io a gennaio potrò rinnovare il mio documento tranquillamente..... A sto punto se le cose sono differenti in altri posti consiglio a tutti di venire nella polizia federale dell' aeroporto di cabo frio

 

Luciano ha centrato in pieno ,il poliziotto stava mi mostrando il foglio con tutte le procedure,quando ha visto il mio RNE ha espressamente detto " o teu documento e permanente !!! Então e tudo tranquilo e simplis e só prencher o questionário do link onde vc irá agendar pagar a taxa e trazer uma foto pronto só isso"

Babajazz, si può fare? Se una persona non vive nel circondario di Cabo Frio non è obbligato per legge al rinnovo nella città dove c'è l'ufficio pf più vicino? Per es. chi vive a Rio deve andare per forza alla pf dell'aeroporto Tom Jobin, io che sto nella baixada fluminense devo andare per forza a Nova Iguaçu. E la signora latinoamericana che s'è visto respinto il rinnovo, cosa può fare? Caso mai si può spostare? Sei sicuro ci si possa spostare? Se mi capita di consigliare qualcuno, lo spedisco subito a Cabo Frio (a Nova Iguaçu circola purtroppo quel foglio che ho linkato in pdf e che ha purtroppo ostato al rinnovo per la signora sudamericana e al Tom Jobin, per quanto ne so, è pure peggio).

Cita da Babajazz su 30 Novembre 2019, 21:47

Nell' ufficio sono andato ieri e appena uscito dall'ufficio ho postato la risposta del poliziotto ,il mio RNE e permanente quindi nessun problema lui mi ha detto che quando mancheranno 90 giorni dovrò compilare il questionario quindi pagare la tassa fare una foto e pronto ,ha detto che non serve nemmeno la prova di renda,faccio presente a tutti che io ho detto di aver ottenuto il mio visto per matrimonio e che ero preoccupato dal fatto di essere divorziato facendo espressamente riferimento a quella autocertificazione dove in teoria sì sì d che sono cadute le condizioni ,lui mi ha ripetuto che non c'entrava niente e quindi mi ha domandato se ero stato per più di 2 anni fuori dal brasile o se mia moglie o altri avessero sporto denuncia nei miei confronti....visto che nessuna di queste situazioni e avvenuta io a gennaio potrò rinnovare il mio documento tranquillamente..... A sto punto se le cose sono differenti in altri posti consiglio a tutti di venire nella polizia federale dell' aeroporto di cabo frio

 

La norma è Federale, vale per tutto il territorio nazionale, non può cambiare da stato a stato o da ufficio a ufficio...falta sò isso.

Cita da Undo su 30 Novembre 2019, 15:01

signore e signori, se viene a mancare la motivazione del rilascio dell'RNE o si hanno altre motivazioni riconosciute dalla legge oppure NON si rinnova. i 4 anni non sono giuridicamente riconosciuti. verificare di persona gli Uffici Estrangeiro della PF. Forse un Avvocato con le contropalle potrebbe aiutare.......ma è dura. Oppure l'altra strada è quella dell'amico che ha un amico che ha un parente che è ben introdotto nelle alte sfere della PF o ci lavora. A quel punto basta preparare un buon "dossier" ed il risultato è garantito.........

Undo,

con il tempo si acquisiscono automaticamente dei diritti.

Se una persona vive in Brasile da 30 anni per esempio, ha casa qua, lavora qua,  non ha nulla e nessuno al suo paese, succede che si separa dalla moglie e vorrebbe rimanere cosa fanno...? Lo spediscono in Congo con pacco di sola andata...? Rsrs

@Artemio, a beneficio vostro, della signora latinoamericana e non solo lei, mi ero anche imbattuta in un poveraccio a cui era morta la moglie dopo soli nove mesi di matrimonio (e purtroppo non so che fine abbia fatto quel signore), vorrei sperare che si acquisiscono diritti (vabbè che il signore rimasto vedovo non può contare sui 4 anni, la signora sudamericana è rimasta sposata per poco più di 2, ma anche loro potrebbero avere casa e conto, la signora ispanica lavoro dubito, che una donna straniera non la impiegano de carteira assinada neanche se piove verde, non dalle mie parti, quantomeno) e magari mezzi di sussistenza diversi da stipendi da lavoro subordinato. Ma Undo vive in Brasile da moltissimi anni e sa che alle autorità brasiliane poco importa di spedire il malcapitato di turno in Congo con pacco di sola andata. Tempo fa avevo prospettato situazioni molto simili a quelle che lamentate voi oggi, chiedendogli cosa deve fare una persona che in patria non ha più nemmeno un familiare, nè casa, nè conto, nè una carta straccia di proprietà, se deve andare a fare il senzatetto (la stessa cosa vale per il vedovo a cui è morta la moglie quasi subito dopo le nozze e per la divorziata latinoamericana, che potrebbero avere spostato tutti i loro interessi in Brasile e non avere più uno straccio in patria) e aveva rilevato che questo non è un problema delle autorità brasiliane, tanto non sono nè loro nè i loro figli a finire in Congo con pacco di sola andata.  Lino poi è uso dire che in Brasile l'unica certezza è l'incertezza e di fatto si, la pf di questa e quella sezione può interpretare le norme, per federali che siano, a proprio piacimento. Ovvio che si può denunciare il fatto, ma se si becca il giudice sbagliato, darà ragione al burocrate di turno. A questo punto vedere se si può andare in appello, sempre con avvocato da 110 e lode.  Spero però sappiate se sia possibile lo spostarsi di uffici pf, perchè come dicevo, se mi imbatto nel secondo vedovo o divorziato, lo spedisco immediatamente a Cabo Frio.

Cita da Nina su 30 Novembre 2019, 23:09

@Artemio, a beneficio vostro, della signora latinoamericana e non solo lei, mi ero anche imbattuta in un poveraccio a cui era morta la moglie dopo soli nove mesi di matrimonio (e purtroppo non so che fine abbia fatto quel signore), vorrei sperare che si acquisiscono diritti (vabbè che il signore rimasto vedovo non può contare sui 4 anni, la signora sudamericana è rimasta sposata per poco più di 2, ma anche loro potrebbero avere casa e conto, la signora ispanica lavoro dubito, che una donna straniera non la impiegano de carteira assinada neanche se piove verde, non dalle mie parti, quantomeno) e magari mezzi di sussistenza diversi da stipendi da lavoro subordinato. Ma Undo vive in Brasile da moltissimi anni e sa che alle autorità brasiliane poco importa di spedire il malcapitato di turno in Congo con pacco di sola andata. Tempo fa avevo prospettato situazioni molto simili a quelle che lamentate voi oggi, chiedendogli cosa deve fare una persona che in patria non ha più nemmeno un familiare, nè casa, nè conto, nè una carta straccia di proprietà, se deve andare a fare il senzatetto (la stessa cosa vale per il vedovo a cui è morta la moglie quasi subito dopo le nozze e per la divorziata latinoamericana, che potrebbero avere spostato tutti i loro interessi in Brasile e non avere più uno straccio in patria) e aveva rilevato che questo non è un problema delle autorità brasiliane, tanto non sono nè loro nè i loro figli a finire in Congo con pacco di sola andata.  Lino poi è uso dire che in Brasile l'unica certezza è l'incertezza e di fatto si, la pf di questa e quella sezione può interpretare le norme, per federali che siano, a proprio piacimento. Ovvio che si può denunciare il fatto, ma se si becca il giudice sbagliato, darà ragione al burocrate di turno. A questo punto vedere se si può andare in appello, sempre con avvocato da 110 e lode.  Spero però sappiate se sia possibile lo spostarsi di uffici pf, perchè come dicevo, se mi imbatto nel secondo vedovo o divorziato, lo spedisco immediatamente a Cabo Frio.

ll Brasile é un Paese accogliente da sempre,  la normativa d'immigrazione é chiarissima e non cambia da ufficio a ufficio, non diciamo cazzate. In casa altrui per entrare o rimanere si chiede il permesso e se si hanno i requisiti richiesti si rimane altrimenti si rispettano le regole e si va via...quale é il problema.. ?

Il problema è la signora latinoamericana a cui non hanno rinnovato il RNM...che si fa in questi casi a parte la liminar?

Cita da Luciano su 30 Novembre 2019, 18:15

Ok Artemio. Sintesi efficace. Peró, come nel caso di Babajazz intendo che chi aveva il visto permanente prima della nuova legge di immigrazione ha acquisito un diritto di residenza che é garantito costituzionalmente, salvo se commete crimini o passa  due anni fuori dal Brasile.

Ma queste osservazioni sono mie riflessioni personali che a nulla valgono...andate alla PDF come Babajazz e sentite le risposte...

 

Ancora meglio.

Cita da Nina su 1 Dicembre 2019, 5:02

Il problema è la signora latinoamericana a cui non hanno rinnovato il RNM...che si fa in questi casi a parte la liminar?

Se non ha i requisiti per rimanere dovrà andarsene credo.

Artemio, è vero che con il tempo in Brasile si acquisiscono dei diritti ma a condizione che i doveri vengano rispettati. Il decadimento della ratio iniziale che ha generato l'autorizzazione alla residenza in Brasile assegna una validità di 90 giorni al documento di residenza (RNE). Dentro questi 90 giorni devi informare la PF del tuo nuovo status di "solteiro perchè separato" e presentare domanda di nuova autorizzazione alla residenza con valida e documentabile motivazione/ratio (lavoro-impresa-studio-etc.). Molto semplice. PS: io vivo in Cabo Frio da oltre 10 anni, la PF in Cabo Frio aeroporto si è insediata un paio di anni fa, sono 4 gatti che faticano a rilasciare/rinnovare passaporto..........io ci vado per "amici" e diverse volte vengo rimbalzato o a Niteroi o al Tom Jobim perchè "non sanno". That's Brazil.

Cita da Babajazz su 30 Novembre 2019, 21:47

Nell' ufficio sono andato ieri e appena uscito dall'ufficio ho postato la risposta del poliziotto ,il mio RNE e permanente quindi nessun problema lui mi ha detto che quando mancheranno 90 giorni dovrò compilare il questionario quindi pagare la tassa fare una foto e pronto ,ha detto che non serve nemmeno la prova di renda,faccio presente a tutti che io ho detto di aver ottenuto il mio visto per matrimonio e che ero preoccupato dal fatto di essere divorziato facendo espressamente riferimento a quella autocertificazione dove in teoria sì sì d che sono cadute le condizioni ,lui mi ha ripetuto che non c'entrava niente e quindi mi ha domandato se ero stato per più di 2 anni fuori dal brasile o se mia moglie o altri avessero sporto denuncia nei miei confronti....visto che nessuna di queste situazioni e avvenuta io a gennaio potrò rinnovare il mio documento  A sto punto se le cose sono differenti in altri posti consiglio a tutti di venire nella polizia federale dell' aeroporto di cabo frio.

Ci si sposa oggi (tramite pagamento alla "consorte"), si ottiene il visto permanente domani, dopo domani si divorzia e automaticamente si può rimanere in Brasile per sempre, rinnovando tranquillamente ogni 9 anni semplicemente con una foto...? Suona  strano.

Secondo me i 4 anni di permanenza o altro evento sono essenziali per avere il rinnovo, altrimenti si darebbe spazio a chi vuole rimanere in Brasile senza diritto, si creerebbe un mercato di falsi visti permanenti.

Artemio, se leggi per intero Babajazz vedrai che è stato alla PF di Cabo Frio sulla quale mi ero espresso nel mio intervento precedente. Babajazz "potrebbe" essere stato mal informato da un Funzionario "interpretativo", la PF in Cabo Frio è ancora in rodaggio. Concordo con te che sia il fattore tempo che motivazioni giuridicamente valide sono essenziali per ottenere il visto permanente di residenza.

Mi pare che Babajazz consigliasse di andare a Cabo Frio, se non vado errata. Per male informato che fosse, qualora pur per errore gli rinnovino il documento, ma non diventa allora conveniente andarci onde evitare paturnie e lungaggini? Tornando alla domanda di Artemio a Undo di ieri alle 22,35, trovo che abbia avuto ragione a lamentare il fatto che chi non ha piú alcun legame né agganci di alcun genere nel proprio paese di origine, anche se non ha un commercio, non lavora e non studia (premesso peró che sia in grado di mantenersi in Brasile perché magari ha un conto in banca dove magari ci tiene solo due lire, ma ha casa da vendere a prezzo molto alto e dunque é potenzialmente un renter, se no fare il senzatetto qua o lá gli cambia poco), cosa fanno, lo mandano davvero in Congo a pacco postale? Ovviamente do per scontato che deve trattarsi di individuo pulito, che non delinque né in Brasile né delinqueva nel suo paese, se no si arrangi pure. Come si fa a pretendere che un individuo abbandoni l'unica casa in cui abita (ok, proprietario, l'inquilino temo abbia meno diritti, ma anche lí se ne puó parlare, se non ha alcuna abitazione nel suo paese)? Dove va a vivere quando scende dall'aereo, resta in aeroporto vita natural durante se lo fanno diventare turista solo perché si é separato dalla moglie? E il poveretto che é rimasto vedovo dopo soli 9 mesi che colpa ha se il matrimonio non é durato, premesso che la moglie non l'ha ammazzata lui, ma é morta perché le é venuto il cancro? Magari un lavoro non l'ha, ma si puó mantenere, oppure magari ha solo bisogno di piú tempo che 90 giorni per organizzarsi e riuscire a vender casa e poter ricomprare al suo paese (vabbé che con il dollaro e l'euro alle stelle mica é una passeggiata). Se é rimasto vedovo dopo 9 mesi invece che 4 anni che ci puó fare? Direi che sono tutti ottimi motivi ai quali un buon avvocato si puó appellare, certo, basta che non si incappi in un incompetente. Se avevo risposto in maniera dubitativa ad Artemi, premetto che l'avevo fatto non per dargli torto, ma unicamente per mancanza di fiducia nei burocrati di turno.

Nina ciao. Io risiedo in Cabo Frio da circa 10 anni e conosco la PF di qui che ha aperto circa 2 anni fa. Se fosse come afferma Babajazz per il rinnovo ci sarebbe una fila lunghissima......ma così non è. Torno ad una valida e riconosciuta motivazione per ottenere senza problemi il permesso di residenza rinnovato. Come ricordava Artemio, il Brasile è un Paese accogliente ed io concordo con questo ed aggiungo che sei fai il furbo o lo gnorri poi la paghi cara. Le tue considerazioni sono "sentimentalmente" condivisibili ma non esiste al mondo (forse in Italia) nessun Paese che con motivazioni sentimentali ti rilasciano permessi o visti ad hoc. E' così che gira il mondo.

Ma il possesso di una casa e di tutti gli interessi economici é considerato sentimentale e non amministrativo? Non lo credevo. Anche Artemio aveva rilevato la condizione del divorziato che ha tutti gli interessi stabili in Brasile (non per questione di sentimenti, magari non ha parenti né amici, ma investimenti e abitazione) e nessuno al suo paese (che puó essere l'Italia come qualsiasi altro). Qua altro che sentimenti, chi ha denaro investito e perde forti somme, se non addirittura tutti i quattrini, c'é da far partire una denuncia via organi trasnazionali e non credo di esagerare...

Qualora mi fossi spiegata male: avere tutto il centro dei propri interessi, sia finanziari che abitativi che fiscali poiché si suppone che divorziato o no, le tasse le paghi in Brasile, quindi residenza abitativa e fiscale non é un motivo valido?

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