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Antigo RNE hoje CRNM

solo il reddito annuale continuo documentato e dichiarato nell'IR è sicuramente un motivo valido. come è un motivo valito svolgere attività imprenditoriali. il solo possesso di una casa e qualche titolo di Stato inferiore a 300.000,00 Reais NON sono motivi validi.

Dove lo possiamo vedere il limite di 300000 reais? Dato che anche una cifra inferiore, se investita in azioni o fondi azionari puó rendere anche il 40% annuo, pur oscillando e pur sottratte tasse e spese non sono affatto pochi soldi per mantenere una persona sola. Certo, non consiglierei affatto a chi non é ferrato in mercato ed economia di azzardarsi a investire in azioni, é un'ipotesi...vabbé che con cifre come quelle un commercio si puó tranquillamente aprire o meglio pagare un corso tecnico o universitario/altro per il permesso per studiare, nel frattempo che si vende casa ci puó stare...se a Babajazz non funziona il rinnovo, ci puó pensare (al corso).

Questa  conversazione sta diventando surreale,sembra che tutti vogliano sapere cosa c'è dentro il pacco ma nessuno fa la cosa più semplice,apritelo !!!! Bene anch'io vivo da 10 anni in cabo frio e só che l ufficio e piccolo tanto che immaginavo servisse solo per i passaporti  ma ho voluto  provare, ho chiesto all attendente e lei mi ha mostrato un foglio appeso al muro con scritto i documenti che servivano,ho chiesto a lei cosa avessi dovuto scrivere nell' autocertificazione visto che ho ottenuto il  visto per matrimonio e adesso sono divorziato,a questo punto mi ha detto che non sapeva ,avrei dovuto parlare con la persona che sbriga questa pratica,bene ho aspettato che la persona terminasse di attendere e quindi ho posto la stessa identica cosa,la risposta che ho avuto già la sapete,se per qualche d'uno di voi sembra strano non posso farci niente,certo non mi sto inventando niente!!!! A questo punto meno male che ho trovato un funzionario che non sa niente,l'importante è che mi rinnovi  documento.Nessuno mi ha chiesto se avessi notificato alla pf il mio divorzio (non l'ho fatto)

Cita da Babajazz su 2 Dicembre 2019, 0:54

Questa  conversazione sta diventando surreale,sembra che tutti vogliano sapere cosa c'è dentro il pacco ma nessuno fa la cosa più semplice,apritelo !!!! Bene anch'io vivo da 10 anni in cabo frio e só che l ufficio e piccolo tanto che immaginavo servisse solo per i passaporti  ma ho voluto  provare, ho chiesto all attendente e lei mi ha mostrato un foglio appeso al muro con scritto i documenti che servivano,ho chiesto a lei cosa avessi dovuto scrivere nell' autocertificazione visto che ho ottenuto il  visto per matrimonio e adesso sono divorziato,a questo punto mi ha detto che non sapeva ,avrei dovuto parlare con la persona che sbriga questa pratica,bene ho aspettato che la persona terminasse di attendere e quindi ho posto la stessa identica cosa,la risposta che ho avuto già la sapete,se per qualche d'uno di voi sembra strano non posso farci niente,certo non mi sto inventando niente!!!! A questo punto meno male che ho trovato un funzionario che non sa niente,l'importante è che mi rinnovi  documento.Nessuno mi ha chiesto se avessi notificato alla pf il mio divorzio (non l'ho fatto)

Nessuno ha detto che ti sei inventato qualcosa, sono solo considerazioni e dubbi che sorgono naturalmente visto che la norma cita chiaramente i 4 anni sul territorio per poter rinnovare ed è in contrasto con quello che ti hanno detto, tutto qua.

Probabilmente come dice Luciano chi ha avuto RNE prima della nuova norma del 2017 acquisisce il rinnovo alla residenza automaticamente. I 4 anni sul territorio forse sono necessari a partire dall'entrata in vigore della nuova norma in poi.

Quando il mio conoscente andrà ad informarsi direttamente vi farò sapere.

Babajazz, cabofriense come me. Io vivo in Passagem dopo un paio di traslochi sempre qui in Cabo Frio. Conosco la PF di Cabo Frio e mi immagino la scena di quando ci sei andato.......e, sopratutto, il banco di accoglienza (attendente) che mostra circolari a volte incomprensibili. Bene che poi ti sei incontrato con un Funzionario anche se, come dici, non era reattivo ma ti ha riferito che per il rinnovo non avrai problemi. Una segnalazione che ti faccio in assoluta buona fede: "perchè non hai dichiarato alla PF che ti sei separato"? Tieni presente che a domanda dovrai mostrare se non anche consegnare  l'estratto della tua unione che ti fornirà il Cartorio Civil. Ovviamente ti auguro non te lo chiedano perchè avrai altre motivazioni per la residenza ma.......... Tante buone cose e......goditi Cabo Frio, arraial do Cabo, Buzios e Però con la sua meravigliosa praia das Conchas e praia Brava.

Aspettiamo le notizie dell'amico di Artemio. In ogni caso, ho letto altrove che Luciano ha prospettato il mandado de segurança se dovessero esserci problemi per chi avesse ottenuto il visto ante 2017 e mal che vada consiglierei di avvalersi di tale strumento. Quanto a Babajazz che non ha dichiarato la separazione, la pf di nova iguaçu, l' ultima volta che ero andata a chiedere chiarimenti causa nebulose, mi aveva dato un foglio dove compaiono i documenti da portare e il certificato di matrimonio non c'é, ma c'é quel famoso pdf che avevo linkato. Il punto é peró che il responsabile non c'era al momento e il funzionario di turno aveva ammesso che la competenza non era sua e infatti quell'elenco si referisce ai rnm post 2017.

 

Le questioni che sono state, giustamente, sollevate in questo interessante post, esistono da sempre, e non soltanto da quando è entrata in vigore la nuova legge sull'immigrazione.

La normativa è DI FATTO poco chiara e tanto prima, quanto adesso, è interpretata arbitrariamente dalla PF, creando non pochi casini a persone che si sono sposate,e  successivamente  hanno divorziato dopo un numero x di anni.

Ho visto personalmente NUMEROSI casi di persone oramai radicate in Brasile (con attività,lavoro, investimenti e quant'altro) che si sono visti ingiustamente ritirare l'RNE perchè magari la moglie faceva false dichiarazioni su di loro, o per altre motivazioni analoghe.

Qualcuno ha detto che il Brasile è ospitale verso gli stranieri (così come anche i mass media "vorrebbero far credere") quando in realtà è chiarissimo che non è affatto così, dal momento che le attuali norme che regolano l'immigrazione, oltre ad essere confuse e poco chiare in diversi casi, hanno quantomai inasprito le condizioni necessarie per prendere il visto, o lo hanno semplicemente reso meno sicuro.

Faccio a tal proposito 3 esempi semplici:

1) prima per prendere il visto da investitore era necessaria una somma di 150.000 rs, adesso ne  sono necessari 500.000.

2) Precedentemente se una persona superava i 90 giorni di permanenza la multa era di 8,28 rs al giorno, adesso è di 100 rs al giorno (fino a un massimo di 10.000rs).

3) Le norme legate al manentimento del visto di permanenza con base in casamento non sono chiare, per cui si rischia di perdere il visto se si divorzia e, cosa ancor più grave, le norme sono poco chiare e soprattutto interpretate "ad cazzum".

 

Cita da lovebrasil su 3 Dicembre 2019, 21:44

Le questioni che sono state, giustamente, sollevate in questo interessante post, esistono da sempre, e non soltanto da quando è entrata in vigore la nuova legge sull'immigrazione.

La normativa è DI FATTO poco chiara e tanto prima, quanto adesso, è interpretata arbitrariamente dalla PF, creando non pochi casini a persone che si sono sposate,e  successivamente  hanno divorziato dopo un numero x di anni.

Ho visto personalmente NUMEROSI casi di persone oramai radicate in Brasile (con attività,lavoro, investimenti e quant'altro) che si sono visti ingiustamente ritirare l'RNE perchè magari la moglie faceva false dichiarazioni su di loro, o per altre motivazioni analoghe.

Qualcuno ha detto che il Brasile è ospitale verso gli stranieri (così come anche i mass media "vorrebbero far credere") quando in realtà è chiarissimo che non è affatto così, dal momento che le attuali norme che regolano l'immigrazione, oltre ad essere confuse e poco chiare in diversi casi, hanno quantomai inasprito le condizioni necessarie per prendere il visto, o lo hanno semplicemente reso meno sicuro.

Faccio a tal proposito 3 esempi semplici:

1) prima per prendere il visto da investitore era necessaria una somma di 150.000 rs, adesso ne  sono necessari 500.000.

2) Precedentemente se una persona superava i 90 giorni di permanenza la multa era di 8,28 rs al giorno, adesso è di 100 rs al giorno (fino a un massimo di 10.000rs).

3) Le norme legate al manentimento del visto di permanenza con base in casamento non sono chiare, per cui si rischia di perdere il visto se si divorzia e, cosa ancor più grave, le norme sono poco chiare e soprattutto interpretate "ad cazzum".

 

Il limite di 150.000 R$ era bassissimo infatti, soprattutto con il cambio degli ultimi anni ed hanno fatto benissimo ad aumentarlo (negli Stati Uniti se non mi sbaglio l'investimento minimo è di 500.000 $). Quante imprese sono state aperte e non hanno mai fatto nulla...? Magari lo hanno fatto solo per lavare un pò di soldi...

Se si rispettano le regole si rimane altrimenti si va via come in qualsiasi altro paese, non vedo dove sia il problema; il piano B per chi vive all' estero deve essere sempre sul tavolo e pronto all' uso, non si sa mai cosa può succedere, soprattutto per chi è sposato.

L' accoglienza dei brasiliani non ha nulla a che vedere con le leggi migratorie e se il soggetto si è sposate con una cretina e bugiarda il problema è solo suo e non della PF, ci manca solo questo, il Brasile non è un centro di assistenza sociale per immigrati (a meno che siano terroristi).

Cita da Undo su 2 Dicembre 2019, 14:58

Babajazz, cabofriense come me. Io vivo in Passagem dopo un paio di traslochi sempre qui in Cabo Frio. Conosco la PF di Cabo Frio e mi immagino la scena di quando ci sei andato.......e, sopratutto, il banco di accoglienza (attendente) che mostra circolari a volte incomprensibili. Bene che poi ti sei incontrato con un Funzionario anche se, come dici, non era reattivo ma ti ha riferito che per il rinnovo non avrai problemi. Una segnalazione che ti faccio in assoluta buona fede: "perchè non hai dichiarato alla PF che ti sei separato"? Tieni presente che a domanda dovrai mostrare se non anche consegnare  l'estratto della tua unione che ti fornirà il Cartorio Civil. Ovviamente ti auguro non te lo chiedano perchè avrai altre motivazioni per la residenza ma.......... Tante buone cose e......goditi Cabo Frio, arraial do Cabo, Buzios e Però con la sua meravigliosa praia das Conchas e praia Brava.

Sinceramente non sapevo che avrei dovuto comunicare alla PF il mio divorzio, anche perché in possesso di un visto permanente quindi a mio modo di intendere ,permanente significa per sempre,mai nessuno mi ha dichiarato che il visto sarebbe stato permanente a patto che anche il matrimonio lo fosse ,comunque nella mia visita informativa ho esplicitamente fatto presente che i miei dubbi erano a rispetto del divorzio ,chiedendo se questo potesse influire,come sapete il funzionario non ha dato il mio peso a questo,comunque il mio RNE scade il 16 marzo 2020 quindi prometto che io il 17 dicembre comincero a mi attivare per ottenere il rinnovo e vediamo cosa succede,come vi ho già detto il funzionario mi ha esplicitamente detto che io non avrò il minimo problema,non mi ha chiesto quanti anni e durato il matrimonio,non mi ha chiesto se ho figli anche se io l'ho informato che non ne ho insomma come già detto quando lui ha visto il mio documento ha detto le testuali parole"esse e permanente,não vá ter problema nheum",só vá ter problema se vc ficou 2 anos fora do Brasil ou se tem uma denuncia ,qui si facendo riferimento alla mia ex sposa"allegando che solo in questi 2 casi il rinnovo del RNE non sarebbe stato facile o almeno automatico come invece a suo dire sarà.Undo io vivo na porto alegre,má sto pensando insieme alla mia attuale compagna affittare la casa possibilmente convertirlo in spazio commerciale perché come saprai la porto alegre sta diventando um polo gastronomico e sinceramente per viverci non e più il massimo,a proposito se conosci qualcuno intenzionato o interessato ad affittare per aprire attività fammi un fischio,chiaramente adesso e una casa e bisognerà fare lavori per adibirla a commercio (chiaramente bar o ristorante visto la particolarità della rua)

Lovebrasil, é cambiata una cosa fondamentale.

Questo il mio parere personale.

La nuova legge ha dato poteri piú ampi di cancellare l´autorizzazione di residenza.

Prima, ottenuto il visto permanente (con requisiti e tempi di residenza variabili  a seconda dei casi) di fatto le uniche condizioni per perderlo erano commettere crimini o passare piú di due anni di tempo fuori dal Brasile.

La vecchia legge stabiliva il principio che il visto permanente poteva essere concesso allo straniero che desiderava stabilirsi definitivamente in Brasile.

Ora non é piú cosí. Veritá é che non esiste piú visto permanente, al massimo si parla di permesso di residenza per tempo indeterminato.

Poi tra legge, regolamento e portarie varie concordo che la situazione non é chiarissima.

Diciamo anche che la giurisprudenza dei tribunali superiori (STJ e STF) non é  ancora consolidata su queste tematiche perché la legge é relativamente nuova.

Ma ripeto, é solo il mio parere che potrebbe anche essere totalmente sbagliato.

Babajazz, parto dal fondo: conosco rua porto alegre perchè c'è la mia pizzeria preferita "Aprecciata". Non sono del settore immobiliare e vedrò quello che posso fare per aiutarti. Ti saprò dire. Per il tuo caso con la PF tutte le domande che non ti hanno fatto te le ritroverai sul modulo di rinnovo.......(stato di famiglia compreso, tempo di permanenza, lavoro, etc.etc.). Ti auguro che non chiedano copia del cartorio civil altrimenti la situazione si complica. Dovrai comunque dichiarare il tuo stato civile, vedi tu se fare lo gnorri (te lo sconsiglio) o dire come stanno le cose. Il tuo caso interessa a tanti altri di questo Blog/Forum e se ci tieni aggiornati sull'andamento faresti un favore a tanti. Ate mai!

scusa...."ate mais"!

Spero che sia Babajazz che Artemio per il suo amico ci tengano aggiornati. Nel frattempo, mi è venuto in mente di scrivere di questi consigli spassionati (e spero li leggiate) perchè come ha detto Luciano, la nuova legge ha portato più instabilità (spezzo una lancia per chi ha parlato di accoglienza, di sicuro voleva dire che la popolazione appartenente agli strati sociali più umili è di fatto accogliente, facendo confusione con la legislazione che di fatto non lo è, specie verso i divorziati).

1) occhio ai vostri conti bancari. Le banche brasiliane non ammettono il mantenimento di conti per non residenti e non appena portate in banca la declaração de saída definitiva che avrete compilato per la RF, i vostri gerentes vi bloccano il conto. Per meglio dire: la legge ammette per non residenti 3 investimenti: poupança, CDB e previdência (quest'ultima ve la sconsiglio assolutamente, é praticamente in perdita da 6 mesi a questa parte), ma di fatto la maggior parte delle banche non ne vuol sapere e preferisce chiudere il conto. Il guaio però nasce se avete investimenti a lunga durata non riscattabili ante tempo (i cosiddetti sem liquidez): il conto non si può chiudere e le banche potrebbero unilateralmente a loro discrezione applicare tariffe di 5000 reais al mese, mandandovi di fatto in fumo tutto il vostro patrimonio. Questo avviene perchè per legge alcuni investimenti per i non residenti prevedono l'obbligo di una costosissima intermediazione e il tesouro direto è uno di quelli (vabbè che mal che vada il tesouro lo liquidate, anche se in un momento sconveniente, al fine di non dover pagare quello sproposito di tariffe, ma per es. LCI longo prazo sem liquidez non potrete riscattarlo ante tempo e vi fa bloccare il conto).  Il consiglio allora è: se la vostra posizione è traballante, evitate questi investimenti. Mi spiace per il tesouro, perchè a dispetto del fatto di essere vertiginosamente calato con i tagli selic (di cui vi anticipo ce ne saranno ancora, almeno da uno a tre alle prossime riunioni COPOM, itaú ha preannunciato selic al 3,5% per l'anno prossimo), offre ancora tra il 5 e il 6% liquidi annuali (dopo il pagamento di tutte le imposte e le spese), che possono aumentare consistentemente se speculate per bene (ma per questo bisogna che cali ancora). Ma potete, se ve la sentite di assumervi qualche rischio in più, investire in fondi azionari ben quotati, perchè quelli potete spesso disinvestirli quotidianamente (dovrebbe poi il denaro arrivare in 30 giorni se hanno baixa liquidez, ma in ogni caso stareste dentro i 90. E ora chiederete: se aveste già investito e vi negano il rinnovo? Allora passiamo al piano B:

2)mandado de segurança, come rilevato da Luciano altrove, ma c'è il rischio che il giudice a quo lo rigetti. In ogni caso, potrete rimanere in territorio brasiliano fino a cosa giudicata e magari nel frattempo i vostri investimenti riescono a raggiungere la loro data ultima e potrete svincolarli senza problemi per chiudere il conto. Mal che vada, provate in appello (qui chiedo venia, non so dire se il mandado de segurança rigettato sia appellabile, spero di si). Mal che vada pure l'appello, piano C:

3)vi iscrivete a un corso e chiedete un visto per studenti. Di studiare non ve lo possono affatto negare e se lo fanno arbitrariamente, in questo caso non c'è giudice che possa rigettare azioni in giudizio perchè diventa troppo palesemente incostituzionale. Nel frattempo che studiate, vi organizzate per il meglio sul da farsi, magari cercandovi un altro paese del Mercosur burocraticamente più amichevole e vedete di trasferirci quattrini e residenza, se per qualsiasi ragione non potete o non volete tornare nel vostro paese europeo di nascita. Nel senso che, dato il bassissimo valore dei vari pesos rispetto al real, se per il visto di investitore per il Brasile non ce la fate, senz'altro ce la farete magari in Uruguay, Argentina e compagnia.

@Artemio: il limite di 150K per il visto di investitore sarà bassissimo per te, ma non per tutti coloro che si devono guadagnare la pagnotta come i brasiliani poveri. Il problema che non vedi non è certo quello dei cosiddetti migranti economici, cha date le precarie condizioni di questo e quel paese, se proprio non sono all'inedia possono benissimo starsene a casa loro, ma chi è divorziato oppure è stato sfortunato e gli è morta la moglie. Magari è sistemato e radicato in Brasile e cosa si fa se 500K reais non ce l'ha? Rimane a vivere nell'aeroporto del suo paese di origine quando lo rispediscono a pacco postale, facendogli perdere l'unica casa che in Brasile aveva?  Inutile dire che mi sbaglierò, ma continuo a pensare che la nuova legge migratoria ha difatti il significato di: mogli e buoi dei paesi tuoi. L'idea pare proprio quella di disincentivare i matrimoni con stranieri, solo che ovviamente sarebbe incostituzionale palesarla in questa maniera.

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