Navigazione forum
Devi accedere per creare messaggi e topic.

Attestati criminali

Sul sito del consolato del Brasile a Milano è scritto che dal 14 agosto del 2016 con l'adesione del Brasile alla Convenzione riguardante l'abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri (CONVENZIONE SULL'APOSTILLE) i documenti non saranno più legalizzati dal consolato ma sottoposti alla cosiddetta Apostille, un timbro speciale attestante l'autenticità del documento, nel caso di documenti rilasciati dal Cancelliere del Tribunale, applicato dalla Procura della Repubblica. Quindi, senza passare dal Consolato, si potrebbero portare direttamente in Brasile i certificati del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti purchè forniti di tale timbro?

Per il visto di ricongiungimento famigliare (valido 1 anno) dovrò passare comunque dal Consolato brasiliano e consegnare questi documenti con l'Apostille (validi 3 mesi). Una volta sistemato in Brasile, dovrò passare entro un mese alla PF per cambiare il visto in permesso di soggiorno (valido 5 anni) e ottenere in breve la Cedula d'identidade e il CPF e in seguito l'iscrizione al Consolato italiano in Brasile. Dopo un anno di residenza in Brasile, per legge già potrei richiedere la naturalizzzazione, dopo aver dichiarato l'IR e avendo già acquisiti gli attestati criminali brasiliani. L'unico problema sarebbero a quel punto i certificati criminali italiani (Casellario Giudiziale e Carichi Pendenti, che ho consegnato a suo tempo al Consolato del Brasile in Italia).

La mia domanda è: considerato che, quei documenti, il Consolato brasiliano in Italia li trasmette alla PF in Brasile per consentire il permesso di soggiorno, considerato che non sarei più rientrato in Italia (documentato dal Passaporto di cui dovrò allegare alla richiesta di naturalizzazione copia semplice integrale) e considerato che ora, per la richiesta di naturalizzazione, di molti documenti basta presentare una copia semplice,

se avessi fatto una copia del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti prima di consegnarli al Consolato del Brasile in Italia, potrei usare tali copie per la mia richiesta di naturalizzazione, senza dover ritornare in Italia per richiedere nuovamente al Tribunale competente quegli stessi certificati in originale?

 

Sul sito del consolato del Brasile a Milano è scritto che dal 14 agosto del 2016 con l'adesione del Brasile alla Convenzione riguardante l'abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri (CONVENZIONE SULL'APOSTILLE) i documenti non saranno più legalizzati dal consolato ma sottoposti alla cosiddetta Apostille, un timbro speciale attestante l'autenticità del documento, nel caso di documenti rilasciati dal Cancelliere del Tribunale, applicato dalla Procura della Repubblica. Quindi, senza passare dal Consolato, si potrebbero portare direttamente in Brasile i certificati del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti purchè forniti di tale timbro?

Per il visto di ricongiungimento famigliare (valido 1 anno) dovrò passare comunque dal Consolato brasiliano e consegnare questi documenti con l'Apostille (validi 3 mesi). Una volta sistemato in Brasile, dovrò passare entro un mese alla PF per cambiare il visto in permesso di soggiorno (valido 5 anni) e ottenere in breve la Cedula d'identidade e il CPF e in seguito l'iscrizione al Consolato italiano in Brasile. Dopo un anno di residenza in Brasile, per legge già potrei richiedere la naturalizzzazione, dopo aver dichiarato l'IR e avendo già acquisiti gli attestati criminali brasiliani. L'unico problema sarebbero a quel punto i certificati criminali italiani (Casellario Giudiziale e Carichi Pendenti, che ho consegnato a suo tempo al Consolato del Brasile in Italia).

La mia domanda è: considerato che, quei documenti, il Consolato brasiliano in Italia li trasmette alla PF in Brasile per consentire il permesso di soggiorno, considerato che non sarei più rientrato in Italia (documentato dal Passaporto di cui dovrò allegare alla richiesta di naturalizzazione copia semplice integrale) e considerato che ora, per la richiesta di naturalizzazione, di molti documenti basta presentare una copia semplice,

se avessi fatto una copia del Casellario Giudiziale e dei Carichi Pendenti prima di consegnarli al Consolato del Brasile in Italia, potrei usare tali copie (per quanto di documenti scaduti) per la mia richiesta di naturalizzazione, senza dover ritornare in Italia per richiedere nuovamente al Tribunale competente quegli stessi certificati in originale?

Ho dimenticato di dire che queste copie di certificati formalmente scaduti ma sostanzialmente ancora validi (considerato che dopo l'ottenimento del visto al Consolato brasiliano in Italia ci si deve recare in Brasile entro un mese e che dal Brasile non sarei poi uscito escludendo la possibilità di compiere nel frattempo dei crimini in Italia) sarebbero comunque regolarmente accompagnate dalla traduzione in portoghese da parte di un traduttore giurato locale.

Il Forum
di Vivere In Brasile

Accedi:

Non sei ancora registrato? Registrati subito!