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Bradesco saga

Temo di dover aprire un thread apposito su questa banca e chiedere a Undo, che é esperto, in che anno ha aperto il suo conto prime. La mia saga con Bradesco non si é conclusa quando le due impiegate mi hanno parlato di poupança a 6 reais al mese. Senza volere, poverette, le ho accusate ingiustamente di incompetenza e me ne pento, perché alla fine non avevano avuto alcuna colpa: era stato il governo (credo l'allora, era l'anno scorso) ad aver permesso alla banca a imporre questa tariffa, che ora come ora é stata innalzata a 17 circa al mese. Una follia, se si pensa poi ai ridicoli interessi che quest'investimento comporta (e agli ulteriori peggioramenti, dato che il COPOM ha prestabilito altri 3 tagli alla selic -non mi stupirá se finirá, prima o poi, per azzerarla del tutto e costringere gli investitori a investimenti rischiosi, per racimolare qualcosa-). Questo al mio secondo tentativo di iniziare a mettere in saccoccia un conto Bradesco, in vista del mio futuro trasferimento in Argentina. Ma le brutte sorprese non sono finite qui: date le premesse, ho chiesto subito info per l'apertura del conto prime. Dato che non aprirei una poupança a pagamento neanche ubriaca, meglio passare subito a trattative per un conto corrente. Perché rinunciare ai privilegi di un conto corrente per una poupança che non vale una cicca? E la bella sorpresa é stata che devo andarmene in un Bradesco di una cittá a 30 km dalla mia, perché il prime non lo trattano. Magnifico, di bene in meglio. Quanto poi al corrispondente Bradesco di Casa Bahia, sempre nella mia cittá, meglio scapparsene per pazzi. Non c'é un ATM apposito e l'impiegata tra gli addetti non sapeva nemmeno da che parte stava girata. Ora, aprire un prime a 30 km non ci penso nemmeno, piú pessime notizie ricevo, meno mi fido. Mi sa che nella mia cittá non mi posso aspettare le competenze che ci sono al nord di Rio/altro di cui non sono a conoscenza oppure i tempi sono cambiati. Ora, avrei bisogno di sapere in cosa Itaú sarebbe rigido, perché a questo punto sto pensando seriamente ad aprire qualcosa lí, anche in vista dell'esistenza di una banca fisica a Córdoba, dove sará poi possibile, con un documento argentino da residente, di aprirci un conto. Ho anche un'amica che si é pensionata Itaú e me lo ha consigliato, essendo lei stessa stata da poco in Argentina e non ha avuto alcun tipo di problema con le relative carte. Quando si dice che il buon giorno si vede dal primo mattino...preferisco non insistere piú con alcun conto Bradesco. L'unica cosa che mi disporei ad attivare é la prepagata VISA Bradesco Din, che si puó ottenere senza aprire alcunché. Non ne faccio peró una colpa agli impiegati della banca, non é affatto colpa loro se le politiche sono quelle lí. A livello personale mi hanno pure trattata bene, non c'é che dire. Ma purtroppo debbono obbedire alle politiche bancarie, per forza di cose...

Bradesco è famosa anche perchè è la prima Banca "clonata". Significa che ogni Agenzia eroga gli stessi servizi delle altre. Non capisco cosa sta succedendo a te. Io sono in Cabo Frio, localita iper turistica, ed è forse per questo che le Banche di qui sono iso Americane o Europee. Mah. Comunque hai alternativa Itau' e ti auguro ti vada bene.

In bocca al lupo. Ciao

Undo, la mia città è forse la meno turistica non dico di tutto il paese, ma forse pure del pianeta. E pure Bradesco qui pare essere locale. Figurati che non vendono neppure la loro prepagata, la dovrò richiedere via app.

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di Vivere In Brasile

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