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Info su come trasferirmi in Brasile

@undo

concordo pienamente che le zone cabo, buzios, arraial sono più paradisiache ma non mi risulta siano più economiche rispetto a Ubatuba… parliamo sempre di una zona ad altissimo contenuto turistico. Se Ubatuba è frequentata al 90 % da paulisti, la regiao dos lagos è visitata da tutto il brasile ed in particolare dagli stati di SP, RJ, ES, BSB, GYN e MG, stati dal ricco contenuto economico e quindi dove si può spremere il turista. Mi sbaglio?

Per quanto concerne la tranquillità, Ubatuba, fuori dai periodi delle festività è calma. Questo misto di epoche calme a più agitate per brevi periodi, mi piacciono.

 

@tumangia1

prendo nota e ti farò sapere. Di quale città d' Italia sei?

 

@mauro

vero, caragua negli ultimi anni si è evoluta molto a livello di infrastrutture  ma rimane comunque, per tassi di micro-criminalità e criminalità violenta, la città più pericolosa del litorale nord...

Giffo, non concordo assolutamente sulla tua teoria dei costi della vita. Io qui ci vivo e so cosa sto dicendo. certo è che se passeggi con Ray Ban camicia a fiori di marca e profumato e sbarbato......anche a Capri ti aumentano i prezzi.....ed anche a Lugano! Non concordi? Comunque goditi Ubatuba e scusami se ti ho dato l'impressione di tirarti verso questa regione......difatti, qui i simpaticissimi "grigionesi" non ce ne sono forse per non spendere di piu'. Ovviamente scherzo. Buona vita a Ubatuba e dintorni quando ce la farai ad andare a risiedere.

@undo

ma ci mancherebbe. Ripeto dove vivi è una zona bellissima e concordo che lo è più di Ubatuba. Opto per quest'ultima semplicemente per una questione di amicizie create negli ultimi 12 anni… e parere soggettivo, bella e selvaggia.

Per il costo di vita ho trovato la tua regione con gli stessi prezzi di Ubatuba. Non parlo di escursioni o altre attività simili legate, come da te citato, al turismo tamarro ma bensì di prezzi scritti (2019). Volevo passare anche quest'anno ma siete stati sommersi da secchiate d'acqua ed ho, aimè, rinunciato (febbraio/marzo 20).

PS: Lugano, ai turisti, non offre giochi di prestigio sui prezzi ...devo difendere la mia città 🙂

 

@tumangia1

prendo nota e ti farò sapere. Di quale città d' Italia sei?

 

 

provincia di Venezia.

Cita da Undo su 23 Marzo 2020, 23:17

Nina, ci siamo sposati in Brasile e poi in Italia che è ancora in Europa come l'Olanda che abbiamo visitato solo 3 volte in 30 anni. L'Olanda non è un Paese allegro ed accogliente ed il suo "Taste" è diverso da quello dell'Italia e del Brasile. PS poi non amiamo certa erba resa di pubblica vendita. Non so se ci sei mai stata........Se poi ti dovessi raccontare le storie sull'Olanda durante la seconda guerra mondiale avresti delle riflessioni da fare. Me le ha raccontate mio suocero Olandese che la guerra l'ha fatta.

Undo, questo ancora fa pensare...ma meglio sorvolare, se no escono papiri off limits...

Dell'Olanda durante la seconda guerra mondiale so soltanto quel che ho letto dal Diario di Anna Frank. Per il resto, pur non essendoci mai stata, ho notizie di seconda mano da amici  e parenti di amici che ci sono stati davvero o ci si sono trasferiti per trovare il lavoro che in Italia non trovavano neanche a schiattare per il sempiterno motivo: la mancanza di santi in paradiso. E in Olanda riusciti a trovare lavoro immediatamente e sistemarsi in 3 mesi, lingua compresa che non è difficile (somigliante al tedesco, ma senza declinazioni, come immagino saprai se in casa lo parlate). Certo, l'erba resa di pubblica vendita non è un grande affare, men che meno certo libertinaggio legalizzato, ma fin dove ne so, dovrebbe essere facilmente evitabile se si evitano peggio che la peste bubbonica i quartieri incriminati. Almeno fin dove ne so, se poi nel frattempo le cose sono peggiorate, ahiahiahi...

Nina: Olanda: popolo di persone sintetiche, pochissimo passionali, zero allegria anzi allegria quando sono fatti. A livello culturale sono fermi al ragazzino che ha infilato il dito nella diga e, obbligatoriamente, a Van Gogh. Pagano una cifra spropositata di tasse ma i quattrini vengono spesi non per l'adeguamento delle infrastrutture. Hai presente le periferie di Milano, Torino, Bologna, Genova ecco queste sono le residenze Olandesi, non hanno bancone e ne poggiolo perchè fa troppo freddo e troppo umido. Tralascio la cucina che è v e r g o n o s a! Sono ancora vikingi, basano tutto sulla fisicità e le sfide sia uomini che donne. Qui mi fermo ed affermo che è un mio pensiero, quindi soggettivo.

Siamo fuori tema in tutto...ma quando è stata l ultima volta che sei stato in Olanda?

Ci vado spesso a trovare una amica che ci lavora da 16 anni (non olandese) a Delft , la mia impressione e che l unico difetto sia il clima...lei ,che ci vive molto bene ,trova sia la pressione del lavoro  eccessiva...praticamente il contrario del brasile..in tutto!

L ultima volta a settembre ci siamo meravigliati che una persona ha suonato il clacson..

Fine ot scusate

 

Io mi rifiuto di andarci per i motivi che ho già scritto. Sono motivi tutti miei e non voglio convincere nessuno, beninteso. Ci è andata mia moglie circa 12 mesi fa perchè c'era un ritrovo artistico teatrale della scuola primaria che aveva frequentato diversi anni fa, mia moglie era una partecipante "teatrale". C'è stata 5 giorni e quando è tornata mi ha detto, anzi mi ha sbuffato.......solito Paese freddo, insensibile e con giovani alterati dall'alcool e non solo. Poi mi ha menzionato la puzza costante dovuta forse alla umidità mista ad una pulizia pubblica discutibile. tutto qui. Ripeto, sono valutazioni mie e di mia moglie di origini Olandesi. Forse chi ci vive ci si abitua a certe situazioni ambientali ed a certi comportamenti e attitudini Vikinghe (sfide, duelli fisici, gare di forze ed altre cazzate del genere). Tutto soggettivo ma per me vero.

Sfide e gare di forze? Ha ha ha non me lo credevo! Scusate la lollata e l'ot, ma mi è scappato veramente da ridere! Li facevo molto più dediti alla cultura, allo studio, alle arti (oltre Van Gogh, a cui non toglierei affatto meriti, ha ha). Evidentemente Anna Frank conosceva un popolo del tutto diverso dagli attuali olandesi...

@Lino,   ma sono stakanovisti?

Ci sono molti .bur out da lavoro..cosi mi racconta la mia amica

 

@ Nina, pensi che sia suff. un "preziosissimo Van Gogh" ed una "romantica e melanconica Anne Frank ed il suo splendido diario" ps: Anne Frank era di origini ebraiche non Vikinghe.

@Lino, senza polemica: Burn Out, hai trovato l'indicazione corretta degli olandesi.

Sindrome da stress lavorativo, caratterizzata da esaurimento emotivo, irrequietezza, apatia, depersonalizzazione e senso di frustrazione, frequente soprattutto nelle professioni ad elevata implicazione relazionale (medici, infermieri, insegnanti, assistenti sociali, ecc.). Preso da Google.

..anche Vermeer non è  da dimenticare

la ragazza con l orecchino

E qui sommessamente suggerisco di chiudere l OT prima che ci dicano di scrivere su..vivereinolanda 🙂

Qualcuno doveva rientrare in Italia in questo periodo ed è  rimasto...a piedi?

qualche libro non fanno cultura anche perchè bisognerebbe sapere leggere. io ho appena ricevuto un voucher dalla British Airways valido 12 mesi in sostituzione di un viaggio con famiglia che avevo programmato per i primi di Aprile per fare Pasqua in Italia. Sarà la Pasqua del prossimo anno, se andrà bene e se sarà ancora in piedi.

Cita da Undo su 27 Marzo 2020, 23:30

@ Nina, pensi che sia suff. un "preziosissimo Van Gogh" ed una "romantica e melanconica Anne Frank ed il suo splendido diario" ps: Anne Frank era di origini ebraiche non Vikinghe.

Rispondo soltanto a Undo per amor di chiarezza e non lasciare in aria, per tornare subito in topic. No, non penso sia sufficiente, ma il più di quel che ne sapevo proveniva proprio da lì.

I viaggi? Chissà per quanto ce li dobbiamo scordare, compresi i trasferimenti in Brasile per chiunque li stia pianificando proprio ora. E come Lino, mi chiedo come faccia chi debba tornare in Italia (sconsiglio, non mi pare proprio il caso di tornarci ora, ma chissà che casino succederà se la pf di questa o quella città faccia partire un diniego di rinnovo carta d'identità-mi spiace, ma oramai dal Brasile mi aspetto di tutto-).

Nina il Brasile ha iniziato a perdere pezzi sia economici che sociali io non credo si possa permettere una follia come quella del mancato rinnovo della carta di identità per forestieri. Poi, concordo con te, il Brasile in questo periodo sta tirando fuori la parte peggiore di se ...... impulsività, volgarità, menefreghismo (acqua-esgoto-trasporti-etc.), cibo e medicine basiche per i piu' poveri e violenza verbale tra Istituzioni e Cittadini che mai ho sentito. Insomma tutti contro tutti.......salvano solo Trump perchè pensano che prima o dopo invii qualche soldo. Sto avvertendo aria di sommosse diffuse.

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