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ITALIA: da colonia degli Stati Uniti (1940-1966) a colonia dell'Europa (2002 - oggi).

In Italia, dove sto trascorrendo alcuni mesi di vacanza/salute, non mi ci raccapezzo piu'. Siamo messi veramente male. Non vedo l'ora di rientrare in Brasile per liberarmi la testa dalle continue "dipendenze" dell'Italia dagli altri Paesi. Non è piu' vita per me qui in Italia. Non solo questione di malapolitica ma sopratutto una questione di sudditanza ancora oggi a ideologie morte e stramorte. Non ci si rinnova, punto e basta.

Ciao Undo

mi fa piacere rivederti sulle pagine del Blog come prezioso consulente/ commentatore della complessa realtà brasiliana e non solo . Ci siamo scambiati di posto , mentre tu stai trascorrendo  alcuni mesi in Italia io sono appena rientrato in Brasile dopo 4 mesi circa di assenza . L'Italia , nonostante il mutamento politico , non sembra sia cambiato nulla di fondamentale , anzi qualcosa è cambiato : siamo il fanalino di coda dell'Europa e sempre più isolati . Oramai la democrazia delle  fake news  impazza . La tecnologia , con la diffusione dei social network che oramai veicolano il " verbo " , ha dato il colpo di grazia .

In Brasile prosegue la bolsonarizzazione della cultura / informazione/economia .

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro  ha appena licenziato il direttore dell’Istituto Nazionale per la Ricerca Spaziale (Inpe),  accusato di mentire sul disboscamento dell’Amazzonia.  L’Inpeaveva pubblicato delle analisi basate sulle immagini satellitari secondo le quali nella prima metà di luglio erano stati distrutti oltre 1.000 chilometri quadrati di Amazzonia, il 68 per cento in più della superficie distrutta nell’intero mese di luglio del 2018.

Bolsonaro, che  ha  sempre sostenuto la necessità di aumentare lo sfruttamento dell’Amazzonia, ha affermato che  i dati diffusi dall’agenzia «non rispecchiano la realtà», accusando il direttore dell’Inpe Ricardo Galvão di essere al servizio di potenze straniere.

Galvão aveva accusato Bolsonaro di comportarsi «come fosse in un bar», difendendo lo studio dell’Inpe.

ciao Antonio, tra 2/3 mesi sarò nuovamente cittadino Cabofriense, per fortuna. Trovo delle similitudini tra Bolsonaro-Grillo-Salvini-Di Battista ed inizio a valorizzare il tanto criticato De Luca, governatore campano, che in termini di senso dell'umorismo non lo batte nemmeno Grillo. Che dire ....... sia in Brasile che in Italia abbiamo quelli che ci meritiamo e che abbiamo eletto quindi dovremmo darci delle martellate sugli zibedei. Sulle fake news ed i social concordo.....fanno tendenza seppure momentanea ma la fanno. Io ho mollato tutti i social partendo da FB via Istagram per arrivare a cinguettio. Mi sono tenuto su LinkedIn per motivi di qualche lavoretto ogni tanto. Tiriamo a campare, se ce la facciamo, ed in silenzio, facendoci i cavoli nostri. Antonio ti confesso che a parte mia moglie e mio figlio che vive a Londra io non riesco piu' a fidarmi di nessuno, piu' guardo negli occhi le persone che incontro è piu' mi pare di captare "arroganza/violenza" - "stress" - "paura". Mai capto serenità e piacere della vita. Insomma inizio a sentirmi solo.......non è che sia male sai pesco, passeggio, lavoricchio ancora per il CIO di quando in quando e sopratutto leggo. Mai piu' sceso in spiaggia, mai piu' viaggiato per il Brasile e, devo dire, anche in Italia/Europa a parte Londra (mio figlio) e Slovenia/Kranjska Gora-Planiça sono in alta Brianza in prossimità del lago di Como parte Manzoniana tranquillo ed in attesa di non so che cosa debba ancora accadere! Merda.

Antonio dimenticavo, immagina Bolsonaro e qualche suo giannizzero a passeggio per l'Italia con la sua spocchia tipica del Marchese del Grillo ...... e pensa a quanti vaffa e calci in culo si prenderebbe. Idem Salvini e Di Maio in Germania ma forse leggermente meno maltrattati.

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