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Permanenza in Brasile per turismo

Nel sito della PF cliccando in successione i link: servizi/immigrazione/visitanti/prorograzione della permanenza per visitanti, si specifica che il visto turistico in entrata è di 90 gg prorogabile per altri 90 gg per un massimo di 180 gg l'anno. Tuttavia, un asterisco rimanda a una nota di fondo dove si precisa che la scadenza del visto fa riferimento al Quadro Generale del Regime dei Visti (QGRV) del Ministero degli affari esteri.

Navigando nel sito della PF ho casualmente trovato questo QGRV, aggiornato al 2019, cliccando in successione i link: Autorizzazioni di residenza/Registro delle autorizzazioni di residenza/Quadro Generale del Regime dei Visti. Si apre quindi una tabella dove alla colonna VIVIS (visti per visita) l'Italia è codificata come 8*, dove l'8 indica dispensa del visto fino a 90 gg e, l'asterisco, 90 gg per ogni 180 gg.

Il mio quesito al forum è il seguente: se un turista italiano entra in Brasile il 1° di gennaio, dopo 90 gg torna in Italia dove rimane per 180 gg e quindi trascorre in Brasile gli ultimi 90 gg dell'anno fine al 31 dicembre, può poi rimanere in Brasile e ricominciarre tutto di nuovo dal 1°gennaio del nuovo anno potendo così svernare di fatto in Brasile?

no.

perché x ogni 90 giorni dentro devi stare 90 gg fuori l anno non eh di calendario

90 in Brasile poi 90 fuori dal Brasile indipendentemente dall'anno che nell'intanto può cambiare. non è che dall'anno nuovo si ricomincia da capo..no. molto lineare e semplice

OK, ma nel link della PF, prorogazione della permanenza per visitanti, si dice che il visto d'entrata di 90 gg (timbro sul passaporto con la data di scadenza) può essere prorogato per altri 90 gg fino a un massimo di 180 gg. Quindi mi chiedo e ti chiedo: è solo un'affermazione infondata, che per pigrizia non hanno tolto dal sito limitandosi a contraddirla con la nota di fondo o, davvero, se si ha la fortuna d'incontrare un funzionario benevolo alla Polícia Federal, si può ottenere discrezionalmente questa proroga?

Dipende dalla nazionalità, con l' Italia solo 90 giorni poi devi uscire

giuseppeisidoro, 90 giorno e finisce lì, e scordati le benevolenze e la mancia. Per casi gravi (ricovero documentato in ospedale) puoi rimanere fino a che l'ospedale non ti dimettono. Se hai un passaporto del Mercosur sono 180 giorni, se hai il passaporto Italiano sono 90 giorni. That's Brazil!

Non pensavo di dare mance a nessuno, anche se, quando svernavo per quasi 6 mesi in Brasile come turista (e l'ho fatto per 12 volte tra il '98 e il 2011) all'inizio qualcuno mi aveva suggerito di tenere, all'epoca nella patente internazionale, delle banconote in reais, caso un policial rodoviario mi fermasse per un controllo, non si sa mai, mi disse. Quando è successo, il policial mi porse indietro gentilmente le banconote, occupandosi solo di controllare la mia patente. Dopo di allora non tenei più soldi nella patente, preoccupandomi solo di rispettare le regole e non avendo mai avuto problemi con le istituzioni pubbliche brasiliane, a parte le lunghe file negli uffici.

Comunque, tornando all'argomento in questione, visto che Bolsonaro è discendente d'italiani ed è stato così sollecito nello rispedire Cesare Battisti in Italia, potrebbe pure fare un altro passettino in questa direzione e ripristinare per i turisti italiani la situazione pre-Dilma.

impossibile che Bolsonaro possa intervenire sul periodo di permanenze turistiche e poi, come tutte le terze generazioni di immigrati NON conosce la lingua Italiana e del paese veneto d'origine non ne parla mai  infine mai ha frequentato la comunità Italiana. 90 giorni + 90 giorni dopo 90 giorni d'Italia.......è già buono. Mai contenti noi Italiani, vero? Infine il vero motivo è la reciprocità il Brasile si è adeguato all'Italia che da 90 giorni ai Brasiliani di permanenza turistica. Bisognerebbe dirlo al Ministro Italiano non a Bolsonaro.

Io ero contento in quegli anni, ora meno. Ma non è stata, come dici tu, una questione di sola reciprocità. In quegli anni ospitai varie volte a casa mia in Italia la mia ex compagna e poi l'attuale (entrambe brasiliane) e in Italia ci potevano stare solo 90 gg mentre io in Brasile ci stavo per quasi 6 mesi consecutivi, da fine ottobre a inizio di aprile. Il fatto è che poi per tutto il 2010, Berlusconi, che governava in Italia, chiese insistentemente a Lula l'estradizione di Cesare Battisti. Lula la negò sempre e l'ultimo giorno del suo mandato, il 31 dicembre del 2010, concesse a Battisti il diritto d'asilo e il visto permanente, uno schiaffo che compromise alquanto i buoni rapporti con l'Italia. Dilma, che iniziò il suo mandato il 1° gennaio del 2011 e lo finì il 31 agosto del 2016, nonostante in quel periodo l'Italia fosse governata dalla sinistra (in sequenza dai governi Monti, Letta e Renzi) non cambiò la politica di Lula nè cercò di migliorare i rapporti con l'Italia, anzi per ritorsione esercitò il suo diritto alla reciprocità ponendo fine a una consuetudine che durava da anni, quella che i turisti italiani potessero soggiornare in Brasile fino a 180 gg consecutivi, sebbene quelli brasiliani lo potessero fare in Italia solo per 90 gg. Siccome Bolsonaro ha migliorato i rapporti con l'Italia concedendo l'estradizione di Battisti io dico: ha fatto 99, faccia 100.

se in Italia potevano stare 90 gg mentre tu in Brasile 180 gg significa che mancava la reciprocità nei periodi di permanenza al di là delle altre questioni che hai evidenziato che potrebbero aver influito sulle restrizioni Brasiliane. Adesso i 2 Paesi hanno parigliato verso il basso.

Esatto, il Brasile chiuse sempre un occhio sulla reciprocità, sia prima che Battisti entrasse in Brasile nel 2004, sia finché lui rimase nascosto e anche dopo quando finì in carcere nel 2017 per ingresso con documenti falsi, ma quando gli fu concesso da Lula il diritto d'asilo e i rapporti dell'Italia con i governi PT brasiliani si deteriorarono, per ripicca Dilma non fece più sconti all'Italia. Grazie al cielo e all'impeachment se n'è andata via anche lei!

90 giorni sono con tutti i paesi europei e non solo con l' Italia

Hai ragione, ho controllato meglio la tabella del QGRV (Quadro Generale del Regime dei Visti) e la gran parte dei paesi europei sono codificati come 8*, il che significa che i rispettivi cittadini, come gli italiani, possono stare in Brasile 180 gg ma a trimestri alterni. Di questo peggioramento nel regime dei visti (presumibilmente per tutti i paesi europei, nell'ipotesi che anch'essi godessero in precedenza delle stesse agevolazioni di cui godeva l'Italia) forse non c'entra niente il caso Battisti, diatriba che riguardava solo l'Italia, ma di certo la responsabile è stata Dilma, per cui, ripeto: grazie al cielo che se n'è andata via.

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