Navigazione forum
Devi accedere per creare messaggi e topic.

richiesta informazioni

12

buongiorno, mio padre ha sposato una Brasiliana e vive in Brasile da 30 anni. Ha la cittadinanza Brasiliana. La moglie di mio padre vorrebbe inviarmi per regalo una grossa cifra, quale è il canale più sicuro? grazie

 

Il concetto di grossa cifra non permette di dare una risposta esaustiva. Appunto dipende dalla cifra.

come afferma Mauro Canoa, cosa o quanto si intende per grossa cifra? per avere info corrette è determinante saperlo. Aggiungo: se tuo padre ha mantenuto un conto in Italia può fare un giroconto in Euro come "remetente" in Brasile e "destinatario" in Italia e non dovrebbe avere grossi problemi.....questo è un esempio. Se non ha un conto in Italia allora deve inviare in Euro a tuo nome su tuo conto e deve dichiarare il perchè del trasferimento (donazione?) e qui tu se non prepari la tua Banca sull'arrivo del bonifico potresti avere problemi di segnalazione all'agenzia delle Entrate. Ti ho fatto 2 esempi ma ce ne sono diversi altri tra i quali l'esclusione delle Banche dipendendo dalla cifra.

.....importante, se tuo padre ha mantenuto un conto in Italia dovrebbe averlo dichiarato nell'IR annuale Brasile. Se non l'ha fatto, nel fare il giroconto deve dichiarare la motivazione del trasferimento e li deve concordare la motivazione sia con la Banca Brasiliana che con quella Italiana per evitare blocchi in Banco Central do Brasil e poi la matematica segnalazione all'Agenzia delle Entrate in Italia che chiederà chiarimenti successivamente e, se non accettati, potrebbe rendere indisponibile la cifra inviata fino alla sua "sanatoria"

E non potrebbero papà e figlia aprire entrambi un account transferwise in valuta euro, dove il papà possa inviare? Capisco i limiti di 9999 in reais, ma a questo punto il papà può effettuare invii poco al mese oppure, motivando adeguatamente, chiedere a transferwise di alzare i limiti di soglia (so che per questo si deve dimostrare l'origine del denaro, ma non so dire se per origine intendono la provenienza bancaria e si limitano a richiedere la copia dell'ultima dichiarazione dei redditi brasiliana oppure se per origine si intende come il papà se li è guadagnati  -e lì però stiamo freschi, se deve aver conservato comprovanti per la lunghezza di 30 anni, dichiarazioni di ogni datore di lavoro e compagnia bella, se si, meglio i 9999 al mese-). Se il papà non ha dichiarato il conto corrente italiano in Brasile, suggerirei caldamente di non svegliare il cane che dorme, non vorrei che la Receita faccia partire accertamenti che gli possono costare fino alla denuncia penale per evasione fiscale, dato che parliamo di ben 30 anni e non di 30 mesi. Bisogna pure considerare se per 30 anni abbia fatto o meno anche la dichiarazione dei redditi italiana. Avendo mantenuto interessi in Italia (conto, affetti -per la legge italiana i legami familiari stretti, in questo caso la figlia, contano ai fini fiscali-), la sola iscrizione AIRE non basta a spostargli la residenza fiscale solo in Brasile. E qui, qualora non l'avesse fatta (magari invece si, aspettiamo cosa dice la figlia), entrerebbe forse la disciplina della voluntary disclosure. Sfortunatamente parecchi che emigrano non è che non si dispongono a tutte le trafile burocratiche per mero partito preso, ma semplicemente perchè i profani del mestiere disconoscono la vera e propria esistenza di tutta la disciplina. Colpa delle attuali tecnocrazie che ci costringono a stare attaccati giorno e notte ai portali di informazione. Meglio transferwise.

Nina, concordo su Transferwise ma dipende dalla cifra. Transferwise a CPF può trasferire massimo 30.000 Reais anno. Se devi trasferire di piu' ci sarebbe da aggiungere anche "cambio real", "western union", "pay pal", etc. Infine, se il remetente non ha mai fatto una IR annuale in Brasile meglio frazionare come indicato se l'ha fatta e risulta anche la dichiarazione annuale Italiana il giroconto è il mezzo piu' rapido, senza limiti e meno costoso. Però è anche vero che quanti di noi che hanno reddito e patrimonio immobiliare in Brasile l'hanno dichiarato annualmente in Italia? Pochi, pochissimi!

Per forza Undo, i più neanche sanno che devono fare iscrizione AIRE, figuriamoci, mica tutti sono del mestiere o hanno la possibilità di stare incollati giorno e notte ai siti di informazione (è l'unico modo per stare sempre al tanto di una pesante burocrazia che sta rendendo sempre più impossibile la vita). Mi viene comunque a mente che se entrambi, padre e figlia aprono transferwise e la figlia richiede la mastercard del servizio, può bypassare il versamento a banca italiana e inviare poco a poco il denaro che il papà le invia dal suo transferwise a mastercard transferwise. L'unico mio dubbio è se davvero si possano tenere a lungo cifre grosse su transferwise senza rischio di essere hackerate. In ogni caso paypal è comodissimo, ma il papà che deve fare, inviare da transferwise al paypal della figlia?

Nel frattempo, approfitto per chiederti, dato che i progetti di trasferimento mio e di mio marito in area di frontiera (per il salto in Argentina) proseguono, avrei pensato, una volta quando sarà ora di vender casa, di inviare il ricavato della vendita verso un IBAN del mio conto transferwise, possibilmente in pesos. E' fattibile o no?

ps: mi viene pure in mente la carta mastercard confidence, che è caricabile fino a 60K dollari o il corrispondente in euro, ma non so se poi il papà possa spedirla alla figlia in Italia (via DHL) e sarebbe comunque a nome del papà...

Nina, 1° si, da transferwise verso conto pay pal è possibile; 2° transferwise verso transferwise in pesos è possibile; 3° nessun timore di hacker con transferwise se sono cifre normali (60 USD è normale); 4° lascia perdere mastercard confidence perchè è a uso personale, a parte le rogne per la spedizione e lo sdoganamento di una carta ricaricata......capisci a me.

Infine e guidato da onestà intellettuale NON concordo con la tua apertura sulla burocrazia e sull'aire. Non siamo ancora nel mondo ideale senza frontiere (vedi Brexit e altri casini mondiali) e con una moneta unica e con una burocrazia unica. Di fronte a un trasferimento per x motivi all'estero è un DOVERE per ognuno informarsi sulle condizioni per farlo regolarmente ed è un DOVERE comportarsi secondo le leggi e la "burocrazia" esistente. Piangere poi sul latte versato conta assolutamente nulla. E poi ci sono Agenzie preposte per fare il lavoro "complesso" e non mi dire che costano troppo perchè trasferire di Paese anzi di Continente non è cosa da po che costa poco. L'informazione è alla base della nostra quotidianità serena. Ciao

Nina buon anno nuovo!

Buon anno anche a te Undo, scusami, mi è proprio sfuggito l'anno nuovo, accidenti!

Mah, più che altro, per la burocrazia facevo riferimento a svariati ragazzi giovani di cui sento che vanno a lavorare all'estero (non Brasile in questo caso, ma in genere Inghilterra, Olanda, Germania) e non sanno nulla di AIRE e doppia tributazione (se esiste, come evitarla e compagnia bella) e si ritrovano a distanza di ANNI senza aver dichiarato nulla in Italia, cascando dal pero perchè veramente non lo sapevano. Insomma, anni e anni di lavoro buttati nella discarica perchè i guadagni esteri ovviamente se ne andranno per pagare una botta di verbali tra AdE e equitalia. Trattandosi di ragazzi giovani che si spostano per lavoro, non credo che paghino cifre spropositate per trasferirsi di paese, entrano con permesso di lavoro (o lo trovano sul posto, se sono in UE -vabbè che ora Gran Bretagna non più, ma Olanda, Germania e compagnia si) e magari vivono in una stamberga a basso costo con altri colleghi immigrati stranieri per risparmiare, viaggiando magari pure con ryanair a 26 euro a volo...

Per transferwise: veramente avevo in mente ben più di 60 dollari...Emma parla di grosse cifre, dunque azzarderei 60K, se non di più... Nel caso mio poi di vendita casa, si parlerebbe di invio cifra a conto transferwise da parte dell'acquirente, che se a sua volta non ha transferwise dovrebbe farlo dalla sua banca. Può? Mi sa che suonerebbe come invio di denaro all'estero, inviando verso IBAN in dollari o pesos...

si che può trasferire con TW importante che possa inviare i documenti di disponibilità bancaria e ultima imposta di renda. sarai poi tu a sbrigartela dove andrai ma se riesci a fare prelievi piccolo/medi (es: non superare in pesos il corrispondente di 9999,00 Reais mese). Nina è DOVERE di tutti informarsi quando si fa a risiedere all'estero, sopratutto i giovani per lavoro........iniziare male poi una palla di neve diventa una valanga.

Si, ci sarebbe l'atto di vendita, oltre a IR e disponibilità bancaria. No, non preleverei assolutamente cifre che in Argentina sarebbero spropositate (il cambio real/peso argentino sta a 1:14 e una coppia a Còrdoba riesce a vivere mediamente con una cifra che mi pare oscilla tra 15 e 30K pesos al mese, forse 30K sono pure troppi). L'importante è che se l'acquirente ci fa il versamento della vendita casa poi i denari su transferwise stiano al sicuro (trattandosi di grosse cifre, il denaro della vendita di una casa indipendente dal valore altino).

ok, ricordati solo entro 30 giorni dalla vendita di fare la dichiarazione di "cagno de capital" e pagare sul lucro dedotte le agevolazioni......max 30 giorni altrimenti scatta la multa che è salata. un buon contador te la fa e ti stacca il boleto per pagare le imposte dedotte dalla agevolazioni.

scusa...leggi gagno non cagno. Benvenuta tra i delusi del Brasile anche se a metà.

Si, sapevo del ganho de capital del 15% sulle vendite immobiliari, anche se non sulle tempistiche, grazie per l'info dei 30 gg. Ho lo stesso commercialista (contador) da anni oramai, che mi farà l'IR anche di quest'anno (la casa ancora no, non l'ho messa ancora in vendita, è presto, ma per principio mi informo sempre a distanza anche di anni avanti).

A metà in che senso?

la delusione del vivere e risiedere in Brasile non l'ho al 100% ma dallo 0 (zero iniziale) dopo oltre 10 anni e passata al 50%. Quando arriverà al 66% sarà l'ora di andarmene da qui. Esgoto, educazione scarsa quindi tanta ignoranza mista a impulsività, servizi medici, politica scollegata dal Popolo, iperburocrazia interpretativa, etc.etc. (sicurezza personale a rischio quotidiano).

se calcoli che il Brasile ha un "esgoto" al 50% in totale. dentro questo 50% ci sono la grandi città che l'hanno sopra il 90%-95%.......significa che le zone "belle di questo Paese che sono le piccole cittadine" sono a zero esgoto. Porto l'esempio di Arraial do Cabo (RJ) dove le fogne scaricano in Prainha che è frequentemente interdetta al bagno causa alta presenza di colibatteri fecali, stessa storia per Paraty(RJ), sono a cielo aperto a vista dei residenti e turisti.......potrei continuare anche nel Sud e nel Nord Est. Mai stata a Trancoso (BA)?

Sul 50% d'esgoto mi riferisco all'esgoto incanado ma non è detto che venga igenizzato dalla vasche perchè non ci sono vasche ma solo tubi che vanno nei fiumi, nelle lagune ed in mare. Il 50% è di tubi, l'altro 50% non ha nemmeno i tubi d'incanamento. Non esiste un censimento di vasche igenizzatrici.

Mai uscita da Rio...

12

Il Forum
di Vivere In Brasile

Accedi:

Non sei ancora registrato? Registrati subito!