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Rimborso Inps per spese Università sostenute in Brasile

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Ho trovato, era dell'INPS firmata dalla responsabile Gabriella Di Michele Era del 2017 riferito a Canada e Brasile e parlava di 7 rate a partire dal 1 Giugno, fino a Maggio nessuna trattenuta irpef. Io ho solo il foglio che ho tradotto in portoghese, adesso entro nel sito INPS per vedere se trovo l'originale completo, se lo trovo te lo mando. Se nel 2017 era previsto quello che ho scritto sopra, può darsi che continuino a fare così: niente IRPEF, a parte le Addizionali, e poi dal 1 Giugno fino a Dicembre, il totale IRPEF che nella Certificazione Unica figura al punto 21, suddiviso in 7 rate. Ciao

L'Inps Direzione Regionale Piemonte mi ha appena "chiarito" la stessa cosa informandomi che solo dopo l'emissione della CU (Maggio) inizierà il recupero dell'Irpef. Dietro mia richieste del perchè questo modo di agire ti trascrivo la risposta che ho ricevuto:

Il pre-conguaglio dell’ irpef per l’ anno in corso parte dopo che è stata consuntivata la CU dell’ anno precedente.
Quindi il pre-conguaglio dell’ anno in corso inizierà non prima di marzo/aprile.
Occorre pertanto attendere. Purtroppo con i residenti in Brasile succede così per i primi anni.

Otto, ho precisato all'Inps che sono oltre 12 anni che risiedo in Brasile e che solo dal 2018 è iniziata questa storia. Non sono "solo i primi anni........" e comunque non è giusto NON avvisare per tempo i pensionati in quanto se non avvisati spendono quello che non devono spendere e quando inizia il recupero totale dell'Irpef annuale non hanno piu' quattrini.

Se qualche documento puoi pubblicarlo qui. Ciao

Ho impiegato un po di tempo, ma l'ho trovato:
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

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Messaggio numero 2239 del 31-05-2017

Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 31-05-2017
Messaggio n. 2239

OGGETTO: Certificazione unica 2017, applicazione delle Convenzioni internazionali al fine di evitare la doppia imposizione fiscale alle pensioni della gestione privata per i residenti in Canada e Brasile e relativa tassazione preventiva per l’anno corrente.

L’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, ha reso disponibile, già a partire dal 28 febbraio 2017 (vedi messaggio n. 1075 del 08/03/17), la Certificazione unica relativa ai redditi percepiti nel periodo d’imposta 2016.
La Circolare n. 76 del 27/04/17 ha illustrato tutte le modalità di rilascio della Certificazione Unica 2017.
In particolare, per i pensionati residenti all’estero è stata assicurata la possibilità anche di richiedere la Certificazione Unica, fornendo i propri dati anagrafici ed il numero di codice fiscale, ai seguenti numeri telefonici dedicati: 0039 - 06.59058000 – 0039 - 06.59053132, con orario 8-19 (ora italiana).

1. CU 2017 per pensionati residenti all’estero nei casi in cui sono applicate le Convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali.

Per le pensioni totalmente esentate da imposizione in Italia, in applicazione di una Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte dirette, l’importo del reddito totalmente esentato viene indicato, fra parentesi, con il codice BW nelle annotazioni della CU 2017, preceduto dalla seguente dicitura: “redditi esentati da imposizione in Italia: importo del reddito esente percepito”.
La Convenzione contro le doppie imposizioni fiscali in vigore con il Brasile (L. n. 844 del 29.11.1980) prevede all’art. 18, per le pensioni delle gestioni previdenziali dei lavoratori privati prevede, all’art. 18, una soglia di esenzione di 5.000 dollari statunitensi, corrispondenti ad €. 4.517,12, per l’anno d’imposta 2016, e, per l’eccedenza, la tassazione secondo le regole della legislazione fiscale italiana (tassazione ordinaria).
La Convenzione contro le doppie imposizioni fiscali in vigore con il Canada (Legge n. 42 del 24.3.2011), per le pensioni delle gestioni previdenziali dei lavoratori privati, prevede, all’art. 18, una soglia di esenzione corrispondente alla somma equivalente di 12.000 dollari canadesi, pari ad €. 8.186,21 per l’anno d’imposta 2016, e l’applicazione sull’eccedenza dell’aliquota più favorevole tra il 15% e quella prevista dalla legislazione fiscale italiana.
In tali casi, per le pensioni parzialmente esentate, nella Certificazione unica 2017 l’importo del reddito corrispondente alla soglia di esenzione prevista specificamente, valorizzato in euro, è indicato fra parentesi nelle annotazioni con il codice BW preceduto dalla citata dicitura: “redditi esentati da imposizione in Italia: importo del reddito esente percepito” mentre nella sezione “dati fiscali”, alla voce “redditi da pensione”, è indicato il reddito imponibile al netto della quota esente.

2. Applicazione della tassazione preventiva nell’anno in corso per il periodo d’imposta 2017 per le pensioni della gestione dei lavoratori privati parzialmente esentate

Per il periodo d’imposta 2017, al fine di limitare gli importi dei conguagli a debito derivanti dalla tassazione a consuntivo e i conseguenti disagi ai pensionati, fiscalmente residenti in Brasile e Canada, che godono del suddetto regime di parziale esenzione, è stata calcolata in via provvisoria la tassazione dovuta per l’anno corrente, in modo da distribuire su un numero di rate più ampio il debito fiscale. In particolare:
• per le pensioni di importo annuo fino a € 18.000,00 lordi, è stato calcolato, come importo da trattenere in corso d’anno, l’ammontare equivalente al 60% del debito IRPEF complessivo relativo al periodo d’imposta 2017, da recuperare in 7 rate a partire dalla mensilità di giugno fino a quella di dicembre 2017 (fatto salvo il successivo consueto conguaglio a consuntivo di fine anno);

• per le pensioni di importo annuo superiore a € 18.000,00 lordi annui, è stato calcolato, come importo da trattenere in corso d’anno, l’ammontare equivalente all’80% del debito IRPEF complessivo relativo al periodo d’imposta 2017, da recuperare in 7 rate a partire dalla mensilità di giugno fino a quella di dicembre 2017 (fatto salvo il successivo consueto conguaglio a consuntivo di fine anno).

Si rammenta, infine, che accedendo, con codice fiscale e PIN o credenziali SPID, ai Servizi on line del cittadino del sito istituzionale http://www.inps.it, selezionando la voce Prestazioni e Servizi>Tutti i servizi Cedolino pensione e servizi collegati, il pensionato può visualizzare gli importi dei cedolini mensili con le relative indicazioni degli importi a credito e delle trattenute operate.

Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele

Se il Direttore Generale ha scritto questo messaggio nel 2017 riferito all'anno 2016, significa che tutti gli anni fanno cosi. Noi partiamo dall'anno scorso e come si sta comportando l'INPS (Gennaio e Febbraio senza trattenute IRPEF), dovrebbe significare che l'indirizzo è questo. Per il 20% rimanente non so come faranno. O lo tratteranno sulla tredicesima o faranno un conguaglio a loro favore a fine anno. Il valore dell'IRPEF totale, su cui verrà fatto il calcolo, dovrebbe essere l'importo che c'è nella C.U. al punto 21. Ciao

Otto, grazie. Molto complesso il messaggio e poi non riesco a capire il perchè di tutto questo girotondo di Irpef, forse per ubriacarci e toglierci qualche euro. Certo essere amministrati a singhiozzo è una decisa merda! Speriamo che qualcuno si ravveda e muti questo stato dell'arte schifoso.

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