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Come mantenere investimento in Brasile?

Un saluto a tutti voi, ho scoperto da poco tempo questo interessante sito e foum, e vorrei dei consigli riguardo a come è meglio fare per poter mantenere conto corrente, investimento, documenti per brasiliana trasferendosi in Italia.

Sono un italiano di 40 anni e trascorro le ferie da 15 anni in Brasile, da alcuni anni sono fidanzato con una ragazza brasiliana, e in estate ci sposeremo qua in italia.

Entrambi lavoriamo nei rispettivi paesi e dal prossimo anno vorremo vivere insieme in Italia.

Visto le ancora buone rendite che danno in Brasile rispetto a qui lei vorrebbe lasciare attivi i suoi investimenti in Brasile mantenendo capitale e usufruendo dei soli interessi....

Com'è meglio fare secondo voi? ringraziandovi vi saluto

 

Per queste questioni c'è l'amministratore Undo che è molto esperto, ma sono preoccupata perchè da alcuni giorni non si vede. Speriamo non abbia problemi di salute. La seconda ipotesi è che abbia un guasto al pc e lo ha portato in riparazione (anche questo non è divertente, ma pur sempre meglio di danni alla salute). Nel frattempo, per quanto ne so, c'è l'enorme difficoltà di usare le carte di credito di banche brasiliane all'estero, a meno che non si tratti di Bradesco e Itaù. Il cc se non è movimentato (e una volta che si vive all'estero non vedo come si possa movimentarlo) lo chiudono automaticammente in 3/6 mesi. Gli investimenti e la poupança non li chiudono, ma se tua moglie prende la residenza in Italia dovrà dichiarare in modello unico tutto l'ammontare tra conto investimenti e compagnia e al di sopra di una certa cifra (l'ultima volta erano 5 K euro, adesso non so se è cambiato) deve pagarci le tasse. Ok, pagarci le tasse può ancora convenire, fino al 2016 stavano sotto le 100 euro. Mettete però in conto l'onorario di un commercialista perchè a tua moglie servirà, è impensabile far da sè qualora non vi intendiate di norme fiscali internazionali. C'è anche poi l'obbligo di dichiarazione anche in Brasile se tua moglie ha rendite, immobili, veicoli e anche investimenti in denaro che superano una certa cifra. Quello che però va fatto se vuole vivere in Italia sono le seguenti: comunicação de saìda do paìs e declaração de saìda successiva alla Receita Federal, questo per non ritrovarsi la sorpresa dell'evasione fiscale involontaria quando metterete piede nuovamente in Brasile anche solo per "passear". Se non la fa, nasce l'obbligo di dichiarare in Brasile beni che eventualmente comprerà in Italia e se troverà lavoro finisce soggetta all'obbligo di IR brasiliano per giunta con il carné leão mensile (e qui ci va pure una procura a un commercialista brasiliano  perchè se siete in Italia non ho la più pallida idea di come le faccia il recolhimento del carné leão e poi inviare i dati e pagare al posto suo). Ovvio che mantenere gli investimenti conviene (e per i dettagli dobbiamo aspettare Undo che dica come fare), ma bisogna mettersi al riparo con tutti questi accorgimenti.

Approfitto dunque per suggerire all'amministrazione del portale un bel topic su "comunicação e declaração de saìda do paìs" che vale per tutti i residenti in Brasile , cittadini e non, che migrano oppure anche solo che si spostino per un tempo superiore a un anno

...complessa situazione, concordo con te gentile Nina.

Aspettiamo Undo e/0 chi volesse dire qualcosa a riguardo...

obrigado!!!

abraço, boa tarde galera....

 

dimenticavo:

vivereinbrasile hai qualche consiglio da dare? grazie ciaoo

valeu, nel frattempo leggiti il blog dove parla del casino che succede a chi è all'estero e per ogni minuzia da risolvere è obbligato a tornare in filiale (il titolo è più o meno "un giorno in paradiso") come fosse Torino-Moncalieri. sono preoccupata per Undo che non si vede da un pezzo. prova a chiedere consiglio in quel topic dedicato proprio alle banche, là ci sono sia vivereinbrasile che Carmine, entrambi hanno esperienza con le banche brasiliane mentre sono all'estero. ho nel frattempo postato la domanda se realmente itaù e bradesco siano le banche migliori per gestire conto e investimenti dall'estero (sempre però ricordando che un cc non movimentato per 3/6 mesi lo chiudono comunque). bradesco però attenzione, meglio non azzardarsi a farci un trasferimento dall'estero al Brasile, vi chiederebbero i comprovanti centesimo per centesimo dell'origine PRIMARIA dei quattrini, le quali prove possono tranquillamente essere diaboliche (mettici un datore di lavoro che non vi può firmare la dichiarazione perchè deceduto da 10 anni e dunque dall'altro mondo non lo può fare) e impossibile da fornire a dispetto dell'origine 100% onesta del denaro. purtroppo il fatto che provenga da una banca estera a bradesco non basta per comprovarne l'onestà (a dispetto del fatto che il denaro sporco non si deposita certo in banca!), vogliono sapere come si è guadagnato quel denaro. e siccome la banca brasiliana va a braccetto con la receita, se non potete comprovare saranno dores de cabeça e va a finire che vi fumeranno quattrini sudati onestamente per l'impossibilità materiale di comprovare l'origine primaria. se poi non se li fuma la Receita se li fumerebbe comunque il traduttore giurato (anni fa costava 120 rs a folha) perchè ovviamente la receita federal e bradesco non si prenderanno la briga di leggere in italiano (o in qualunque altra lingua straniera) nè in portoghese se il traduttore non ha il pedigree consolare (la traduzione semplice per loro può benissimo essere falsa). da questo punto di vista è meraviglioso il BB, che si contenta dell'origine secondaria (provenienza bancaria) e non va quindi a svegliare il cane che dorme del fisco brasiliano. solo che BB pare pessimo all'estero, esci dal brasile e a dispetto dell'avere attivato una carta di credito internazionale, sono parecchie le lamentele dei brasiliani che non riescono a prelevare negli ATM nè a pagare...meglio chiedere chiarimenti in quel post del blog

...si avevo già letto Nina, grazie

Volevo farti presente che lei tornerà in Brasile almeno 2 volte all'anno e valuteremo fin quando non lavorerà in Italia di fare la comunicação de saìda do paìs...

Ovviamente vogliamo fare tutto in regola ma col tempo necessario...per questo ho scritto questo post...

Voi che ci vivete da anni ne sapete molto più di me...io al massimo ho fatto i 90gg come consentito dal visto turistico...

attendo news e saluto

valeu

p.s: undo dove sei finito? tutto bene spero!!!!

 

in realtà non è proprio tanto che ci vivo, soltanto poco più di 2 anni. è Undo ad avere esperienza ultratrentennale (anche vivereinbrasile e Carmine), speriamo stia bene

2 volte all'anno: resta il problema della chiusura automatica cc: es. io che ho BB, per una volta che mi sono "azzardata" a non movimentarlo per neanche 3 mesi giusti, già mi era arrivata la lettera a casa. ovviamente all'indirizzo brasiliano, alla tua ragazza se ha BB non gliela manderanno certo in Italia e rischia la sorpresina se supera i 3 mesi. per quanto possiate star bene economicamente, 4 viaggi all'anno sono comunque troppi...ricordandovi che finchè non farà comunicação (e poi anche declaração, ricorda che vi vanno entrambe se no per la Receita è comunque fiscalmente residente in Brasile) de saìda definitiva non dovrà possedere nulla in Italia, quantomeno per evitare noie e paturnie. anche se solo apre un cc italiano, pure se cointestato con te, lo deve dichiarare in Brasile. il problema non sono le tasse, quello è il minimo trascurabile, il problema sono le noie degli andirivieni che devono per forza coincidere con il periodo d'imposta oppure se vi fidate di un commercialista onesto in Brasile gli dovete firmare una procura in modo che possa agire per nome e per conto della tua ragazza mentre è in Italia. in tal caso gli manderete l'estratto conto italiano con il saldo al 31/12. questa però di poter usufruire degli investimenti brasiliani continua a sembrarmi un'ottima idea, l'importante è riuscire a sapere come fare per poter prelevare gli interessi fuori del Brasile. che sia imprescindibile il cc per poter prelevare è inutile dirlo (da conta poupança non si può, la carta di debito fuori Brasile è inutilizzabile), ma vi serve una banca di manica larga all'estero, che abbia magari anche un servizio che può utilizzare elettronicamente e senza numero di telefono brasiliano per accedere alle credenziali, che se no non funziona

grazie Nina...

@Valeu, eccomi dopo un periodo di pesca in Amazonia. Se mi fai una sintesi di ciò che ti interessa sapere cercherò di essere puntuale nelle risposte.

@Nina, appena hai din din dovresti fare un giro con tuo marito in Amazonia....uscire dal merdaio di Rio è un toccasana, ti riconcilia con il Brasile vero.

@Undo, appena riesco a entrare come esaminatrice del Cervantes, il che non è mica "moco de pavo"...insomma, prima di avere din din ne passerà acqua sotto i ponti . purtroppo quelli della mia generazione abbiamo acchiappato l'epoca finanziaria peggiore, che forse ci sarebbe andata meglio al crollo del '29. insomma, è più di un anno che per colpa dei doveri consolari non vado più in ferie -o spendo per fermarmi a Rio il tempo necessario per il disbrigo o me ne frego -con le dovute conseguenze, se avessi la mentalità dei brasiliani despreocupados lo farei anche, ma non riesco proprio a diventare come loro, è più forte di me - e purtroppo salteranno come minimo per un altro anno perchè avro a luglio la possibile conversione della patente -meglio non aspettare più se no va a finire veramente che comincia a funzionare la nuova legge e allora esigono l'esame pratico di guida- e a gennaio prossimo il rinnovo del passaporto che purtroppo è in scadenza. se penso che poi al 2021 mi scade pure la carta d'identità (quella italiana), lasciamo perdere. ah, e mi scordavo che a luglio/agosto 2019 saltano pure perchè avrò il viaggio obbligatorio della cerimonia di laurea e da quello non si può prescindere se no non mi danno la pergamena ufficiale, indispensabile poi per lavorare (specie al Cervantes). a scanso di ulteriori doveri che non smettono di spuntare come i funghi, non prima di gennaio 2020...

per il resto interessa anche a me la questione di Valeu. sai, non si sa mai, se a ultrasettantenne ci arrivo e dovesse venirmi in mente di voler trascorrere la vecchiaia con i miei cari vecchi amici (spero pur sempre che mio marito mi sopravviva, ma se così non sarà, qui che ci starò a fare...) non sarebbe certo una brutta idea tornare in Italia lasciando gli investimenti a fruttare qui (per investimenti allora potrebbe essere il ricavato della vendita della casa -che è registrata si, solo essendo di nuovo conio ci stanno mettendo una patela a farmi l'IPTU, comunque in dirittura d'arrivo, ho firmato da poco le ultime o le penultime burocrazie- che ovviamente non mi andrà di far le valige e andarmene tenendola vuota e pagarci pure la doppia tassazione, brasiliana e italiana -per non parlare del fatto che se te ne vai e lasci una casa vuota, dato l'andazzo di posti come Rio e Minas è facile che aspiranti abusivi te la occupino). dati i chiari di luna sudeuropei se dovesse capitarmi un lontano ritorno, l'idea di usufruire di investimenti brasiliani , fosse in Italia fosse altrove mi interessa

Nina, a me sembra abbastanza normale quello che stai passando riguardo la burocrazia. Guarda che noi "regolari&rispettosi" ci siamo passati e ci stiamo passando tutti. Quindi armati di pazienza e ...... barra a dritta.

Per il resto, ho deciso di pubblicare in giornata una mia personale nota sintetica sia personale che economica sulla mia esperienza di vita e investimenti in Brasile. In verità esperienza mia e di mia moglie. Dove all'interno inserisco anche un "momentaccio" iniziato nel 2010 e continuato nel 2011 con il cambio medio a 2,30 e l'inflazione al tra il 13% - 14%. Oggi con il cambio a 4 e l'inflazione  a 3% o poco di piu'.......è una bella giostra se hai possibilità di avere disponibilità in Italia (pensione o vitalizio o dividendi o soldi).

Lo pubblico su "paradiso" dove sto leggendo alcuni interventi "strampalati" tipici di chi è in Brasile quasi obbligato.

Ciao.

@undo vorrei sapere riguardo al conto corrente e investimento della mia futura moglie brasiliana:

 

-una volta fatta la dichiarazione di uscita dal paese (após declarar saída definitiva do país) può mantenere conto corrente e investimento agli stessi privilegi di una residente brasiliana?

 

-come deve fare per mantenerli in Brasile pur prendendo residenza e vivendo in Italia?

grazie

p.s:interessante post che hai scritto su paraiso...muito bom!!!!

 

@Undo, mi sapresti dire come funziona qualora si riveli impossibile prenotare al consolato per il rinnovo passaporto? ci sono troppi utenti che stanno lamentando che non ci stanno riuscendo (ogni volta che entrano nel sistema consolare TUTTI i giorni sono irrimediabilmente pieni zeppi e non ce n'è mai uno in verde), come procedere? c'è un tale che ha lamentato la moglie e il figlio non riescono a prenotare già da DUE MESI! non so se ti sei accorto, ma il consolato di Rio è PESSIMO!

dimenticavo di chiarire: la prenotazione oramai è obbligatoria, nessuno può più presentarsi in consolato per rinnovo documenti italiani

@Valeu, SI,  1°tua moglie deve rimanere cittadina Brasiliana (e se intende anche quella Italiana ma per la Banca valgono i documenti di cittadinanza Brasiliana) e periodicamente rinnovare i documenti (RG - Passaporto - Abilitaçao se ce l'ha) presso il Consolato Generale del Brasile - 2° deve sempre tenere em dia o "titulo eleitoral" - 3° mantenere CPF vivo - 4° utilizzare di quando in quando internet banking.  A parte il titulo eleitoral em dia solo perchè possono bloccare il CPF se non si presenta 2 volte alle votazioni, tutto il resto è di normale gestione. E' la stessa situazione di mia moglie e comunque prima di risponderti ho telefonato al gestore del Bradesco dove abbiamo 2 conti. In sintesi: documenti aggiornati e CPF non bloccato. Grazie per i complimenti (immeritati), il mio è stato solo un intervento perch ancora oggi in tanti vedono il Brasile come una opportunità professionale..... invece non lo è. Ciao

@Nina, è per questo motivo che il passaporto ora è rinnovabile a 6 mesi dalla scadenza. Che dire, ho frequentato moltissimo il Consolato di Rio ed ho visto la sua decadenza. Ormai quando ci vai sei ricevuto al controllo da Brasiliani ed il Carabiniere c'è a singhiozzo. Sapevi che puoi rinnovare il passaporto anche in Italia? Rinnovare non fare il primo passaporto. Non so esattamente come funziona ma, se non ricordo male, c'è da mettersi in contatto con la Questura piu' vicina a dove vivevi (per motivi AIRE) e con l'aiuto di Poste Italiane puoi chiedere il rinnovo. Prova a verificare sia PT che la Questura. Per il Consolato......che dire? Dobbiamo fare con quello che abbiamo. PS: io il passaporto lo rinnovo sempre in Italia quando ci vado e anche se mancano 3 anni alla scadenza, prima faccio denuncia di smarrimento ai Carabinieri e poi vado,in questura. L'arte di arrangiarsi!

quote: "ancora oggi in tanti vedono il Brasile come una opportunità professionale..... invece non lo è. "

no, a meno che non siano sognatori incalliti (i brasiliani purtroppo lo sono, pare una regola di vita, gli italiani meno). ma purtroppo opportunità professionale non lo è nemmeno l'Italia, anzi lo è ancora meno del Brasile. a me paiono "seis e meia dùzia". forse 5 e meia dùzia, lavorativamente parlando.

dunque conto Bradesco va bene per investire in Brasile e prelevare gli interessi all'estero? anche Itaù? ovviamente BB e santander pare di no. e Caixa?

Undo, mi era sfuggita la risposta, che hai postato mentre postavo (le solite meraviglie e  dolori della tecnologia). 1000 grazie per le info. questura e pt possono farlo anche se non mi muovo dal Brasile? devi spedirgli il passaporto via sedex?

1° Passaporto: dal sito della Farnesina:

"(5) POSSO RINNOVARE IL MIO PASSAPORTO IN ITALIA?

Si, i cittadini italiani residenti all’estero possono chiedere il rilascio/rinnovo del passaporto presso un qualsiasi ufficio emittente in Italia (Questura/Commissariati): in tali casi l’ufficio emittente dovra’ acquisire la delega da parte del Consolato competente per residenza."

Il passaporto dal 2006 è biometrico ed è il Consolato che ha le biometrie dell'interessato. Prova a verifica e poi decidi.

2° Interessi: quando c'è di mezzo l'internazionalizzazione dei trasferimenti dal Brasile è decisamente piu' rapido il sistema delle Banche Private. Per me la migliore è Bradesco, la quale ha un conto Prime che è rapidissimo e poco costoso e usa i canali della recente Banca Inglese acquisita in Bfrasile. Devi avere un buon gruzzolo sul conto. Anche Itaù e Santander vanno bene. Mentre le Banche Pubbliche: BB - Caixa vanno bene per ricevere soldi in Brasile......notoriamente affamato di quattrini esteri.

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