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Trasferimento in brasile

Ciao, vorrei trasferirmi in Brasile, da solo, sono pensionato, chi mi sa dire come devo agire?

Signor Undo mi aiuti!!

Grazie

 

oggi deve disporre di una pensione di circa 2.000 Euro mese netti (ma dipendendo dal cambio, come oggi, possono essere anche meno). Andare al Consolato Generale del Brasile o Milano o Roma con ultima certificazione unica (exCUD) - Obis M - ultimo cedolino mensile pensione e documenti: Passaporto e carta di Identità. Chiedere a loro informazioni e la lista aggiornata dei documenti da recuperare (es: carichi pendenti - stato di famiglia - etc.) documenti che poi dovrà far tradurre da un traduttore giuramentato che il Consolato le segnalerà. Il Consolato Le rilascerà anche copia della domanda alla quale allegare tutti i documenti. Quando ha tutto pronto, tornare al Consolato e consegnare domanda di trasferimento motivazione "trasferimento di pensione" - documenti richiesti e passaporto. Nel giro di una settimana il Consolato Le rilascerà sul passaporto un visto per entrare in Brasile come residente. Deve entrare in Brasile entro 30 giorni dalla data del visto, questo è importante e far timbrare il passaporto all'arrivo dalla Policia Federal. Non è finita. Entro 30 giorni dall'ingresso in Brasile si deve recare all'Uff. Estrangeiro della Delegacia Policia Federal più vicina, presentare il tutto, Le faranno compilare una domanda, faranno una foto e prenderanno impronte digitali e Le rilasceranno un numero di protocollo (Sincre) con il quale Lei può già aprire un conto in Banca sul quale far trasferire dall'Inps la sua pensione. Dopo circa 6/8 mesi le verrà rilasciata la Carta di Identità Estrangeiro (ex RNE) e, se ha superato 60 anni, avrà validità indeterminata, vale a dire fino a che Lei si farà trasferire dall'Inps la pensione tutti i mesi il documento di residenza vale. Intanto può già ottenere al Consolato il CPF (codice fiscale brasiliano) presenta domanda, Le daranno un numero e poi quando sarà in Brasile va in un Ufficio Postale (Correio) a ritiralo. Anche se adesso non richiedono piuù il talloncino del CPF meglio averlo perchè lo chiedono in ogni dove. Infine vada a leggersi bene l'art. 18 della convenzione per evitare la doppia imposizione fiscale.....perchè sarà l'Inps a trattenere alla fonte le imposizioni Italiane fatto salvo un piccolo credito annuale. In Brasile non pagherà imposizioni a meno che non abbia redditi Brasiliani (il contador Le dirà se deve pagare qualcosa) ma è tenuto a presentare annualmente l'Imposta di Renda dove precisa la pensione Italiana e le tasse che paga in Italia così non le chiederanno nulla. Un discreto contador può prepararle la dichiarazione annuale a circa 150 Reais.

Salve signor Undo,

la sua risposta mi da morale e la ringrazio, ma cosa pensa di questo?

La nuova legge di migrazione

Io non sono cittadino italiano ma svizzero, comunque l'iter burocratico é il medesimo.

Grazie

é un copia incolla delle legge vecchia dove, nella nuova, hanno mutato alcune terminologie e hanno dato una scadenza variabile all'Autorizzazione alla Residenza se però hai più di 60 anni puoi ottenere l'autorizzazione indeterminata. nel caso contrario avrai 5 anni ed il rinnovo nel caso di trasferimento della pensione è molto semplice e rapido. Praticamente è cambiata la parte "estetica" e l'hanno fatta per creare una maglia fina verso tanti Estrangeiros con RNE scaduto ma rimasti in Brasile oppure tanti che hanno spostato una brasiliana hanno fatto una ricongiungimento familiare e dopo aver ottenuto l'RNE si sono separati facendo così decadere il motivo del rilascio dell'RNE. Sono stati migliaia i casi......anche riferiti a studenti Universitari che poi non frequentavano o che si erano iscritti il primo anno senza frequentare e poi basta. Stai tranquillo. Piuttosto ho commesso un errore di sbaglio ho scritto che la pensione deve essere minima 2000 Euro netti mese per avere l'autorizzazione.......sono in verità 2.000 USD netti mese. Ciao.

Grazie, praticamente bisogna partire con un visto di turista ( di giorni ? ) e una volta sul posto richiedere la residenza, giusto? Che tempistica ci potrebbe essere?

Sbagliato......leggi indietro. Se entri con visto da turista dopo 90 giorni te ne torni a casa con le pive nel sacco. Devi andare al Consolato Generale del Brasile in Milano o a Roma e farti rilasciare il visto di ingresso per trasferimento da pensione senza quello la Policia Federal neanche ti guarda e la residenza te la dimentichi. Leggi bene ciò che ho scritto prima......per il tuo bene.

Cita da Undo su 6 Settembre 2019, 9:52

Sbagliato......leggi indietro. Se entri con visto da turista dopo 90 giorni te ne torni a casa con le pive nel sacco. Devi andare al Consolato Generale del Brasile in Milano o a Roma e farti rilasciare il visto di ingresso per trasferimento da pensione senza quello la Policia Federal neanche ti guarda e la residenza te la dimentichi. Leggi bene ciò che ho scritto prima......per il tuo bene.

Grazie Undo. tralasciando il visto per investimento che gia conosco....Chiedo.....possibile per chi non ha i dati anagrafici e pensione ottenere un visto da rentier....cosi' come esiste per esempio in RD ???? faccio un esempio....ho 45 anni con rendita mensile da titoli ,obbligazioni,dividendi anche superiore ai 2000 dollari....grazie a chi vorra' rispondere

tumangia1: su questo sito della policia federal ci sono tutte le casistite per ottenere la residenza in Brasile: http://www.pf.gov.br/servicos-pf/imigracao prova a dare uno sguardo. Rendite che arrivano in Brasile da capitali o altro non presenti sul territorio non danno diritto ad accedere alla residenza. L'unica via per te sarebbe quella di metterti in contatto con qualche Banca privata Brasiliana (no BB e no Caixa) e vedere con loro come fare per ottenere da loro una dichiarazione che la rendita passa da loro e comunque viene garantita da loro. In questo caso con una Banca alle spalle che garantisce potrebbe essere che la Policia Federal si muova. Ma non ti assicuro nulla perchè qui in Brasile una rendita garantita all'estero conta "zero".

Buongiorno  Undo come pensavo. Non esiste un visto per rentier vero e proprio. Come dicevi tranne la pensione non e' riconosciuta nessuna altra fonte di rendita proveniente dall'estero. grazie infinite

Salve Undo,

per favore potrebbe indicarmi un link sicuro brasiliano, per poter dar seguito ad una richiesta ufficiale? Ringraziamenti anticipati !

 

@giorginho, nel frattempo che attendi la risposta di Undo, un'ipotesi è la seguente (se possa funzionare o meno, poi Undo lo dirà, lui è residente in Brasile da moltissimo tempo più di me): e far migrare i denari in maniera che la rendita non sia più estera? Potrai allora comprovare rendita bancaria da 2000 dollari o più, ma stavolta locale.

Ringrazio Nina, il mio primo problema, credo,  é ottenere dal consolato l'autorizzazione alla residenza.

giorginho: prima mossa andare dal Consolato. Nell'intanto puoi sentire: https://banco.bradesco/html/prime/index.shtm e anche la Receita Federal Economia:

http://receita.economia.gov.br/

devi avere pazienza e tenere conto che ci sono 5 ore di fuso orario. Alla Receita Federal rivolgiti alla Segreteria Economia.

A giro fatto informami che al limite ti metto in contatto con uno Studio Legale Tributarista famoso in Brasile per risolvere questioni di trasferimento di capitali non produttivi.

Se Bradesco funziona come anni fa per la ricezione dei capitali esteri, sarà farragginoso, perchè chiedevano l'origine dei quattrini (non semplicemente la provenienza, ma come il malcapitato di turno se li era guadagnati con tanto di prove -un tale aveva alla fine desistito perchè era deceduto uno degli svariati datori di lavoro e gli serviva un foglio formato che ovvimente il datore di lavoro dall'al di là non poteva compilare-). Se il procedimento non è più farragginoso a tal punto, tanto meglio. Se lo è a tutt'ora, opterei per BB, dato che poi nulla vieta a Giorginho, una volta sistemato, di aprirne uno anche con Bradesco. Mi scuso per l'intromissione, ma meglio se una paturnia può essere evitata.

Cita da Undo su 6 Settembre 2019, 21:00

giorginho: prima mossa andare dal Consolato.

 

Il consolato Brasiliano mi ha risposto picche!! mi hanno detto che non é più possibile migrare da pensionato.

 

Giorginho, leggi nel dettaglio e se il Consolato non ti dovesse aiutare puoi rivolgerti all'Ambasiata del Brasile in Roma (anche per email):

http://www.pf.gov.br/servicos-pf/imigracao/registro-de-autorizacao-de-residencia-1/registro-de-autorizacao/registro-de-autorizacao-de-residencia

Giorginho, dicci cosa hai risolto all'ambasciata a Roma. Da parte mia ho cercato nei link, ma non riesco a trovare il visto per pensionati, solo per investimenti.

La convenzione per evitare la doppia imposizione fiscale tra Italia e Brasile è tutt'ora valida, nulla è stato modificato. Nella stessa agli art. 18 e 19 e 23 sono contemplati i pensionati Inps/Fondi Italiani riconosciuti senza alcuna modifica. Come dice Nina c'è da approfondire le argomentazioni del Consolato. Qui in Brasile nulla è cambiato al di fuori del valore netto mensile della pensione che è passato a 2.000 USD mese. I pensionati (INSS) cittadini Brasiliani migrano regolarmente verso l'Italia ed ottengono poi la residenza se la chiedono.

Giorginho hai pensato di acquistare un appartamento o pousada in Brasile nella località dove hai deciso di vivere? Hai pensato di avere delle partecipazioni in Aziende di qualche amico che hai qui in Brasile? Possono essere delle soluzioni valide perchè una volta ottenuto il tuo risultato (residenza) puoi rivendere.

Giorginho leggi qui:

http://www.havengridgroup.com/it/come-ottenere-il-visto-permanente-per-il-brasile/

puoi anche scrivere a loro per avere aggiornamenti. In bocca al lupo e ........ dai che ce la farai!

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